Negli ultimi 20 anni ha preso sempre più l’utilizzo del materiale MDF per la costruzione di mobili e complementi di arredo.
Sempre più utilizzati nell’ambito dell’arredamento, i pannelli MDF rappresentano un’interessante alternativa al legno massello.
Pur essendo diventato un termine di uso comune, non tutti sanno di cosa si tratta.
Cos'è l'MDF?
MDF è l’acronimo di Medium density fideboard, cioè” pannelli di fibre a densità media”.
La sigla MDF è l’acronimo di “Medium Density Fiberboard”, quindi stiamo parlando di un pannello costituito da fibre finissime di legno a media densità, “legate” tra loro grazie ad un processo che le mescola a speciali collanti ad alte temperature oppure a resina.
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Si tratta di derivati del legno - talvolta, erroneamente, si parla di “legno MDF”.
I pannelli di MDF vengono prodotto utilizzando scarti del legno, come segatura o trucioli, che vengono ridotti in polvere fine, privati dell’umidità e successivamente trattati mediante resine o sostanze di vario tipo che contribuiscono a dare loro, di volta in volta, caratteristiche differenti come resistenza a umidità o calore.
Nel corso del processo di produzione dell’MDF, possono essere introdotte anche altre sostanze, in base all’uso a cui saranno destinati i pannelli.
Successivamente vengono levigati, per cui assumono una finitura molto liscia, che è uno degli aspetti che li contraddistingue, e poi tagliati.
Di solito hanno un colore uniforme che va dal marrone chiaro al marrone scuro e che si presenta senza trame, senza nodi o vuoti.
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In generale i materiali ottenuti dalle fibre del legno si possono dividere in tre categorie, che dipendono dallo spessore, per cui si distingue tra LDF, MDF E HDF cioè, rispettivamente, di bassa, media e alta densità.
Caratteristiche Principali e Vantaggi dell'MDF
A colpire è quindi l’estrema versatilità di questo materiale, la cui caratteristica principale è l’essere eco-friendly.
In questo modo, infatti, non si userà legno massiccio, perciò si eviterà la deforestazione, a tutto vantaggio dell’ambiente a livello planetario, essendo l’MDF costituito da scarti derivanti da altri processi di lavorazione.
Completa il quadro il suo essere completamente riciclabile, quindi davvero amico dell’ecologia.
I pannelli MDF sono molto flessibili e abbastanza semplici da lavorare, con strumenti e metodi utilizzati per il legno.
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Questo fa sì che spesso vengano utilizzati anche da chi vuole realizzare piccoli mobili da solo.
Resistenti - più del legno - non si deformano facilmente, e non si sbriciolano, come il compensato.
Da un punto di vista di utilizzo pratico, la composizione dell’MDF lo rende estremamente resistente agli urti e all’usura della vita quotidiana ma allo stesso tempo facile da tagliare quando lo si va a lavorare per creare oggetti a livello artigianale o industriale.
Gli avvezzi al fai da te segnalano anche che non si sbriciola quando si va a tranciare o incidere i pannelli: molto pratico sin dalle prime fasi di utilizzo.
L’MDF si presta molto bene a vari trattamenti così come all’uso di collanti di diverso tipo.
Può essere rifinito con prodotti come la melanina o con dei fogli sintetici che si possono verniciare a proprio piacimento, anche simulando il legno: questo è in qualche modo uno dei suoi punti forza e che spiega il largo uso nell’arredamento.
Può anche simulare il legno.
Materiale riciclabile al 100% - aspetto da non sottovalutare - è un ottimo isolante sia dal punto di vista termico che da quello acustico.
Un’altra caratteristica è che si tratta di un materiale che permette un’ottima insonorizzazione, infatti può essere utilizzato anche per questo scopo specifico.
Opportunamente trattato, inoltre, è in grado di resistere bene sia all’umidità che al calore.
Infine vi sono, tra i vantaggi dei pannelli MDF, i prezzi abbastanza contenuti, che variano e dipendono da diversi fattori: colore, finitura, dimensioni, prestazioni - ad esempio quanto sono più o meno ignifughi - ma soprattutto lo spessore.
L’MDF può dunque rappresentare un valido e meno costoso sostituto del legno.
Se ancora, forse, non è conosciutissimo, lo è molto tra gli addetti ai lavori e viene sempre più utilizzato, più del compensato.
Spessori differenti e varie possibilità di rifiniture ne moltiplicano infatti le declinazioni.
Tipi di Materiale MDF Disponibile e Loro Applicazioni
In commercio esistono diversi generi di MDF ma più frequentemente - soprattutto per progetti personalizzati - si parte dal cosiddetto “MDF naturale”.
Si tratta di pannelli semplici, di color marrone chiaro, lievemente ruvidi poiché utili nel caso in cui si volessero applicare successivamente altre sostanze come vernici o anche carta da parati.
Tuttavia, la tipologia “naturale” non si presta per produzioni di mobili che andranno ad essere collocati in ambienti esterni esposti ad intemperie oppure in stanze in cui si forma facilmente umidità.
In questi casi, si dovrà optare per un tipo di MDF che potremmo denominare “umidità resistente”, quindi specificatamente trattato per usi particolari.
Le dimensioni dei pannelli possono arrivare fino a 4 metri di larghezza e 3 di lunghezza.
La semplicità nella sua lavorazione favorisce la possibilità di ottenere pannelli MDF su misura e fa sì che si presti bene a lavori personalizzati.
Lo si può ritrovare in tutti gli ambienti della casa, dalla cucina alle camere da letto, così come in ufficio: è utilizzato per creare pareti divisorie, scaffali, ante di armadi, sedie, scale, librerie, boiserie.
MDF per Mobili da Bagno e Falegnameria
Si utilizza con grande successo nella realizzazione di mobili per il bagno (dai sottolavelli alle colonne per riporre prodotti) ma anche nella costruzione di cucine, camere da letto, pezzi per giardino e molto altro, in virtù della sua grande resistenza.
Quindi, proprio negli ambienti più usati della casa, sfodera le sue potenzialità a vantaggio di facilità di pulizia, non permeabilità e leggerezza, senza rinunciare all’impatto estetico.
Arredare il bagno con mobili in questo materiale è quindi una scelta vincente, poiché risponde a diverse esigenze.
Anzitutto avremo a disposizione superfici perfettamente lisce, quindi facilmente igienizzabili e lavabili.
Ciò eviterà polvere ma soprattutto muffe e ristagni di acqua che potrebbero crearsi invece su altri materiali porosi o con scanalature.
Poi gli appositi trattamenti in fase di produzione dell’MDF permettono - come già spiegato - di introdurre nell’amalgama anche sostanze che rendono idrorepellenti e antifungini i pannelli da usare poi per la creazione di arredi per il bagno.
Se, per esempio, si vorranno costruire mobili per il bagno, allora verranno addizionati composti antimuffa.
Per i mobili della cucina potrebbero essere presenti soluzioni ignifughe e/o magari verranno usati mix che rendono i pannelli anche idrorepellenti: ottima soluzione anche per arredo che andrà ad essere collocato all’aperto.
Per concludere, le possibilità di personalizzazione dei colori per il proprio mobilio saranno infinite, visto che questo materiale è adatto alla verniciatura con le laccature e con qualsiasi tipologia di vernice.
Il vantaggio ulteriore è che, essendo così leggero, facile da lavorare e versatile, si presta perfettamente anche a progetti personalizzati e su misura che possono essere realizzati in falegnameria, quando per esempio si dispone di un bagno piccolo o con spazi fuori dalle misure standard.
Garofoli Group - MDF di qualità: caratteristiche e vantaggi
MDF e Cartongesso: Soluzioni Integrate
RasoParete utilizza da tempo l’MDF per la produzione di ante filo muro.
Perfette per muratura o cartongesso, allineate in maniera precisissima alle pareti, danno la possibilità di dar vita a porte, armadi o vani invisibili, che donano a ogni ambiente un aspetto elegante e ordinato.
Si tratta di sistemi che rimangono sempre, e perfettamente, a registro, costruiti con la massima precisione e molto semplici da installare.
Gli sportelli da parete “cartonfibra” sono composti da uno strato di Mdf (sp. 6 mm) interposto a due lastre di cartongesso (sp. L’apertura dell’anta avviene mediante impiego di premi apri calamitati internamente (quindi senza pomelli a vista).
Queste botole presentano un telaio perimetrale di 9 cm. di larghezza che corre su tutti e 4 i lati e, all’occorrenza, potrà essere ridotto a 7 cm.
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