L'MDF (Medium Density Fibreboard) è il pannello in fibra di legno a media densità più diffuso e apprezzato dai professionisti. Il pannello di MDF si distingue tra i vari derivati del legno per la finitura particolarmente liscia ed immediatamente lavorabile o intarsiabile, come fosse legno massello. Negli ultimi 20 anni ha preso sempre più piede l’utilizzo del materiale MDF per la costruzione di mobili e complementi di arredo. Questo materiale permette di ottenere risultati migliori nella realizzazione di mobili e altri manufatti, combinando buon rapporto qualità-prezzo, lavorabilità e una resa estetica uniforme. Pur essendo diventato un termine di uso comune, non tutti sanno di cosa si tratta.
Cos'è l'MDF? Definizione e Composizione
La sigla MDF è l’acronimo di “Medium Density Fiberboard”, quindi stiamo parlando di un pannello costituito da fibre finissime di legno a media densità, “legate” tra loro grazie ad un processo che le mescola a speciali collanti ad alte temperature oppure a resina. MDF è l’acronimo di Medium Density Fibreboard che in italiano si può tradurre come "pannello di fibra a media densità". Le fibre che lo compongono sono finissime e il risultato finale è un pannello omogeneo, molto più compatto del truciolato. Una tipologia di pannello fabbricato con un processo secco, partendo da fibre di legno fini e uniformi, che si uniscono tra loro mediante l'impiego di resine, calore e pressione.
Invece l'MDF è realizzato con fibre di legno pressate insieme e incollate con resina o colla ad alte temperature, il risultato è un materiale molto resistente, facilmente lavorabile e dalla superficie omogenea.
Il Processo Produttivo dell'MDF: Dagli Scarti al Pannello
Il processo di produzione dell’MDF parte dal legno. Per produrre questo tipo di pannelli viene utilizzato il legno proveniente da scarti di lavorazione, tondame e cascame, tutti preferibilmente derivati da conifere. Il legno che viene usato per produrre MDF è scortecciato, cippato e selezionato proprio per rimuovere la corteccia rimasta. Una volta scelta la tipologia di legno da utilizzare, si passa alla fase di scortecciatura e cippatura. A questo punto viene effettuata un’attenta selezione che ha lo scopo di eliminare eventuali tracce di corteccia rimasta o frammenti di dimensioni eccessive.
La raffinazione è la fase successiva del processo di produzione, necessaria per trasformare i frammenti di legno in fibra attraverso la macinazione. Successivamente la pasta di fibre viene compressa grazie al peso e al calore, ottenendo così pannelli di legno artificiale. Durante il processo di produzione dell’MDF, possono essere introdotte anche altre sostanze, in base all’uso a cui saranno destinati i pannelli.
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L’utilizzo di sostanze chimiche nel processo di produzione è regolato da norme specifiche, nel caso della quantità di formaldeide consentita all’interno dei pannelli vige la classificazione E1 ed E2 dalla norma UNE-EN13986.
Caratteristiche Distintive dell'MDF Grezzo: Superficie, Lavorabilità e Proprietà
L'MDF grezzo è creato da finissime fibre di legno pressate ad alta temperatura, garantendo una struttura omogenea e compatta. Questo processo offre vantaggi ineguagliabili: la planarità è assoluta, eliminando i problemi di venature o nodi tipici del legno massello. È la scelta obbligata per ottenere una laccatura a specchio o una verniciatura uniforme. I pannelli in MDF non presentano le classiche venature del legno autentico, ma sono lisci e hanno un colore uniforme. Questo permette una lavorazione più semplice.
A colpire è quindi l’estrema versatilità di questo materiale, la cui caratteristica principale è l’essere eco-friendly. L’MDF è un materiale innovativo, eco friendly e di grande qualità. In questo modo, infatti, non si userà legno massiccio, perciò si eviterà la deforestazione, a tutto vantaggio dell’ambiente a livello planetario, essendo l’MDF costituito da scarti derivanti da altri processi di lavorazione. Completa il quadro il suo essere completamente riciclabile, quindi davvero amico dell’ecologia.
Da un punto di vista di utilizzo pratico, la composizione dell’MDF lo rende estremamente resistente agli urti e all’usura della vita quotidiana ma allo stesso tempo facile da tagliare quando lo si va a lavorare per creare oggetti a livello artigianale o industriale. Gli avvezzi al fai da te segnalano anche che non si sbriciola quando si va a tranciare o incidere i pannelli: molto pratico sin dalle prime fasi di utilizzo. La sua compattezza e l'assenza di direzione della fibra rendono l'MDF facile da fresare, pantografare e incidere, permettendo di creare forme e disegni complessi. I pannelli in MDF possono essere tagliati e modellati con estrema facilità. Sono resistenti e facili e veloci da montare.
Un’altra caratteristica è che si tratta di un materiale che permette un’ottima insonorizzazione, infatti può essere utilizzato anche per questo scopo specifico. L'MDF (Medium Density Fibreboard) è non solo un materiale economico, ma la base perfetta per progetti che richiedono una superficie impeccabile e una lavorazione di alta precisione.
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Tipi di Materiale MDF Disponibile: Naturale, Resistente all'Umidità e Altre Densità
In commercio esistono diversi generi di MDF. Più frequentemente - soprattutto per progetti personalizzati - si parte dal cosiddetto “MDF naturale”. Si tratta di pannelli semplici, di color marrone chiaro, lievemente ruvidi poiché utili nel caso in cui si volessero applicare successivamente altre sostanze come vernici o anche carta da parati.
Tuttavia, la tipologia “naturale” non si presta per produzioni di mobili che andranno ad essere collocati in ambienti esterni esposti ad intemperie oppure in stanze in cui si forma facilmente umidità. In questi casi, si dovrà optare per un tipo di MDF che potremmo denominare “umidità resistente”, quindi specificatamente trattato per usi particolari. Se, per esempio, si vorranno costruire mobili per il bagno, allora verranno addizionati composti antimuffa.
Durante il processo di lavorazione è possibile aggiungere sostanze specifiche capaci di conferirgli caratteristiche aggiuntive, come evitare l'apparizione di funghi e muffe, renderlo idrorepellente e ignifugo. L’MDF è un materiale resistente all’umidità, ma non del tutto resistente all’acqua. Infine questo materiale viene sfibrato con vapore e calore, oppure con speciali sostanze chimiche, che daranno all’MDF ulteriori proprietà, rendendolo idrorepellente e ignifugo e resistente all’insorgere di funghi e muffe.
Abbiamo tre categorie di pannelli in fibre di legno, a seconda della densità finale e del processo di fabbricazione:
- LDF: a bassa densità;
- MDF: a media densità;
- HDF: alta densità.
Ciò che caratterizza il materiale MDF è proprio la densità o pressione. Il materiale, secondo la norma UNE-EN 316, per essere stabile e utilizzabile nel lavori, deve avere una densità di almeno (uguale o superiore) 450 kg/mc. Questo valore lo rende robusto tanto quanto il legno massiccio.
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Applicazioni dell'MDF: Dal Mobilio agli Arredamenti Su Misura
L'MDF è un materiale adatto alla realizzazione di mobili e armadi perché è più facile da tagliare e lavorare. Ha inoltre ottime capacità di insonorizzazione caratteristica che lo rende perfetto come rivestimento per pareti, coperture isolanti, struttura interna delle porte e come parete divisoria da ufficio. Disponibile in vari spessori per adattarsi a ogni tua esigenza, dai frontali sottili alle strutture portanti (come uno spessore di 25mm).
Prodotto in pannelli con superficie liscia su entrambe le facce, che si possono pitturare e personalizzare grazie alla struttura con cui sono realizzati, l’MDF è un materiale comodo, versatile e facile da lavorare. Questo consente di poter fare sui pannelli in MDF lo stesso tipo di lavorazione che viene eseguita sul legno massiccio, e quindi di realizzare per la casa: mobili, porte, sedie, tavoli, scaffalature, pedane e rivestimenti. Finiture Personalizzabili: È la tela bianca del falegname.
Questi pannelli possono quindi essere ricoperti, ad esempio, con melamina, fogli sintetici colorati o verniciabili, carta laccata o fogli di legno. L'MDF laccato è un prodotto molto valido e di grande impatto visivo dal punto di vista estetico. È perfetto per realizzare arredamenti con finiture laccate opache, lucide, semilucide e satinate.
Arredare il bagno con mobili in questo materiale è quindi una scelta vincente, poiché risponde a diverse esigenze: anzitutto avremo a disposizione superfici perfettamente lisce, quindi facilmente igienizzabili e lavabili. Per concludere, le possibilità di personalizzazione dei colori per il proprio mobilio saranno infinite, visto che questo materiale è adatto alla verniciatura con le laccature e con qualsiasi tipologia di vernice. Il vantaggio ulteriore è che, essendo così leggero, facile da lavorare e versatile, si presta perfettamente anche a progetti personalizzati e su misura che possono essere realizzati in falegnameria, quando per esempio si dispone di un bagno piccolo o con spazi fuori dalle misure standard.
MDF a Confronto: Differenze con Compensato e Legno Massiccio
MDF, un legno che non è legno, al massimo si può definire, in un certo qual senso, un legno artificiale. L’MDF non è un legno puro, non è legno autentico, ma è un derivato dal legno. Basti solo pensare che la percentuale di fibre di legno utilizzate nella realizzazione di un pannello è circa l’85%, previamente trattate per eliminare la lignina. La produzione di tavole in MDF è sempre maggiore proprio per ridurre il fenomeno di deforestazione, oggi devastante più che mai per l’ambiente. L’MDF è una valida alternativa al legno massiccio.
A differenza del truciolato o del compensato, il legno MDF si presta ad essere lavorato come il legno massello, evitando quindi le classiche sbriciolature degli altri materiali. Il legno MDF è molto più compatto e solido rispetto al compensato, che è costituito da sottili strati di legno, disposti in modo che le fibre siano perpendicolari tra loro. La possibilità di essere tagliato più facilmente e con maggiore precisione lo rende un prodotto più adatto e versatile per realizzare mobili e tutto ciò che riguarda l’arredo del mondo casa. Inoltre il legno MDF è particolarmente resistente agli urti e questo garantisce una maggiore durata nel tempo. La sua versatilità è maggiore anche per la possibilità di essere decorato in tantissimi modi, vista la sua struttura e le sue proprietà.
Se il legno massiccio è, in molti casi, meno pregiato del legno massello, il legno MDF è proprio un altro mondo, con tutti i suoi pro e contro. Il compensato ha invece una maggiore resistenza all’acqua e questo lo rende un prodotto più adatto per le zone outdoor della casa.
Pro e Contro dell'MDF: Vantaggi e Svantaggi da Considerare
Vantaggi dell'MDF
- Facilità di lavorazione: la sua composizione e la sua forma lo rendono un prodotto semplice da tagliare e lavorare, che non richiede particolari attrezzi, a differenza del legno massiccio. Inoltre può essere assemblato velocemente, anche in carpenteria, grazie all’utilizzo delle colle e di adesivi.
- Versatilità estetica: la sua superficie liscia e uniforme lo fa essere il materiale ideale per l'applicazione di vernici, pitture e lacche, ma anche un eccellente supporto per il rivestimento con fogli di legno, dando la stessa sensazione di robustezza e qualità di un legno massiccio.
- Economico: è meno costoso rispetto al legno massiccio. È un prodotto davvero economico, se si parte dal pannello standard, il cui spessore va dai 6 ai 10 mm.
- Riciclabile: L'MDF è un materiale riciclabile al 100%. Alla fine del suo periodo di vita deve essere portato e smaltito nelle isole ecologiche territoriali.
Svantaggi dell'MDF
- Poca resistenza all’acqua e all’umidità: i pannelli in MDF sono poco resistenti all'acqua se non specificamente trattati.
- Bassa resistenza se ha una bassa densità: un prodotto di scarto non può avere chiaramente le caratteristiche qualitative del legno massiccio. Per raggiungere la sua stessa resistenza ha bisogno di un peso maggiore.
- I bordi sono il suo punto debole: quando si avvita vicino ai bordi bisogna effettuare l'alesatura per evitare che il bordo possa rompersi. Per quanto, poi, la resistenza a colpi e alla torsione sia buona, i colpi ricevuti sui bordi e negli spigoli possono rovinare il pannello. Inoltre, a differenza delle facce, che sono ideali per la verniciatura, i bordi non lo sono per la loro porosità, che rende necessario rivestirli per poter eseguire la sua verniciatura.
- Prodotto tossico nella fase di lavorazione: l'MDF, essendo prodotto con composti chimici tossici (la resina utilizzata per la lavorazione del MDF è molto nociva), è un materiale con cui è meglio lavorare utilizzando la mascherina. È raccomandabile evitare di inalare la polvere che si produce durante il taglio o la lisciatura. L'urea formaldeide, ad esempio, è utilizzata durante la fabbricazione e può essere liberata nell'aria quando si taglia o liscia il materiale MDF, creando irritazioni agli occhi e ai polmoni. Anche gli occhi vanno protetti con i dispositivi previsti per questo tipo di lavorazione, seguendo tutte le norme di sicurezza.
Costi dei Pannelli MDF: Fattori che Influenzano il Prezzo
Il prezzo dei pannelli in MDF può cambiare in base alle caratteristiche che scegli: lo spessore e le dimensioni dei pannelli, la colorazione, la finitura, la decorazione, la capacità del pannello in MDF di essere idrofugo e/o ignifugo.
Di seguito una tabella indicativa dei costi medi al metro quadro per alcuni spessori standard:
| Spessore Pannello MDF | Costo Medio al mq |
|---|---|
| 6 mm | 8,00 - 10,00 euro |
| 10 mm | 11,00 - 14,00 euro |
Si ricorda che questi sono prezzi indicativi per pannelli MDF standard e possono variare in base al fornitore e a eventuali trattamenti speciali o spessori maggiori, come ad esempio il 25 mm, che avrà un costo superiore dato il maggiore impiego di materiale.