Materiale legno da esterno per lavatrice: tipi e caratteristiche

Affrontare le sfide poste dalle condizioni esterne richiede una scelta attenta dei trattamenti per legno da esterno. Quando si parla di vernici, spesso ci si concentra sulle applicazioni interne, trascurando il fatto che anche le superfici esterne meritano la stessa attenzione in termini di estetica e protezione. Non si tratta semplicemente di una questione estetica; prima di parlare di essenze specifiche, serve capire cosa succede al legno quando viene esposto permanentemente agli agenti atmosferici. Non è sufficiente che “resista all’acqua”, poiché gli stress a cui è sottoposto un elemento ligneo esterno sono molteplici e combinati.

Classificazione e Durabilità del Legno per Esterni

La norma europea (NEN-EN 335) definisce cinque classi di utilizzo per il legno e i prodotti in legno. Questo serve a spiegare dove e a cosa può essere utilizzato. Oltre alle classi di utilizzo, esistono anche classi di durabilità, che indicano quanto un tipo di legno sia resistente agli attacchi biologici. Una specie di legno con un'elevata classe di durabilità può essere adatta a una classe di utilizzo superiore senza ulteriori trattamenti. Quando si sceglie il legno per un progetto, è importante considerare la corretta classe di utilizzo. Scegliendo la giusta classe di utilizzo del legno, si prolunga la durata del materiale e si previene l'usura o il deterioramento prematuri. La norma EN 335 definisce infatti le classi di utilizzo (da 1 a 5) in base all’esposizione del legno.

Classi di Utilizzo del Legno secondo EN 335

La norma europea EN 335 classifica l'uso del legno in base all'esposizione all'umidità e agli agenti atmosferici, un fattore cruciale per la scelta del materiale da esterno.

Classe di Utilizzo Descrizione Esempi
1 Il legno di questa categoria viene utilizzato esclusivamente in ambienti interni, dove non è esposto all'umidità. Mobili, porte interne e pavimenti.
2 Anche il legno di questa classe viene utilizzato principalmente in ambienti interni, ma può occasionalmente entrare in contatto con l'umidità, ad esempio tramite condensa. (Applicazioni interne con rischio di umidità temporanea)
3 Questo legno viene utilizzato all'esterno ed è esposto alle intemperie. (Strutture non a contatto diretto con il terreno o l'acqua)
4 Il legno di questa classe è a diretto contatto con il terreno o con l'acqua dolce, il che lo espone ad un elevato rischio di attacco da parte di funghi e insetti. Terrazze, recinzioni e pali.
5 Questa classe include il legno che si trova in contatto permanente con l'acqua di mare, come i moli e le strutture portuali. Moli e strutture portuali.

Tipi di Legno Ideali per l'Esterno

Quando si è alla ricerca del migliore legno per esterni, l’attenzione va innanzitutto focalizzata sui legni esotici. I legni di origine esotica rappresentano indubbiamente la migliore scelta per un uso esterno, ma anche altre essenze risultano idonee ad affrontare con efficacia l’effetto delle intemperie, degli sbalzi termici e degli agenti corrosivi che l’aria aperta comporta inevitabilmente. Quando si sceglie il legno per utilizzi esterni, è importante optare per specie resistenti alle intemperie e che abbiano una buona durabilità.

Legni Esotici

Oltre a essere molto pregiato sotto il profilo estetico, il Teak possiede importanti caratteristiche fisiche e meccaniche, tra cui l’idrorepellenza, la resistenza alla salsedine e la resistenza agli agenti atmosferici, che lo rendono un materiale particolarmente adatto a svariati usi esterni, a partire dall’industria navale fino alle pavimentazioni di giardini, piscine e terrazzi. Proveniente dai paesi dell’Africa equatoriale, l’Iroko è un legno contraddistinto da una notevole durezza, con colorazione variabile dal giallo chiaro al marrone scuro. A caratterizzare il legno di Iroko è una buona resistenza alle escursioni termiche e un'eccellente durata anche in ambienti umidi. Si stima che la sua durabilità si aggiri infatti sui trent’anni. Rappresenta il materiale ligneo ideale per pavimentazioni esterne in decking, banchine e moli, ossia contesti continuamente soggetti all’azione decompositiva di umidità e salsedine. Parliamo di teak, ipé, iroko, bangkirai, cumaru, legni che nelle schede tecniche sembrano perfetti. Sono il legno che tutti vogliono per il bordo piscina o il ponte della barca. I legni tropicali mantengono una loro ragion d’essere in applicazioni molto specifiche: yacht, bordi piscina di lusso, ambienti estremi.

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Essenze Europee Resistenti

Anche il castagno si contraddistingue per una elevata resistenza agli urti, dimostrandosi capace di sopportare sollecitazioni improvvise e impreviste. Tra le migliori proprietà del larice si annovera invece una eccellente impermeabilità, che lo rende un materiale adatto alla realizzazione di strutture in legno come i pergolati. Si tratta di un’essenza apprezzabile anche sotto il profilo estetico, in virtù della sua propensione ad assumere tonalità grigiastre. Il castagno contiene dal 10% al 15% di tannini (principalmente acido tannico ed ellagico) concentrati nel durame e ha una struttura a porosità diffusa. Grazie alla sua struttura e al contenuto di tannini, il castagno sviluppa una patina argentea nobile quando esposto al sole. Questa patina non è degrado, è protezione: lo strato superficiale ossidato protegge gli strati sottostanti, rallentando l’erosione UV. Un aspetto spesso trascurato è che l’Italia ha uno dei patrimoni di castagno più importanti d’Europa. Un decking in castagno ben posato, con corretta ventilazione sottostante e manutenzione minima (oliatura ogni 2 anni), dura 25-30 anni senza problemi. Il rovere (Quercus robur, Quercus petraea) è storicamente il legno di riferimento per carpenteria pesante e applicazioni marine. La robinia (Robinia pseudoacacia), anche chiamata “acacia”, è il legno europeo più duro. È l’unico legno in Europa che la normativa considera in classe d’uso 4: esterno, a contatto con il terreno e/o con acqua dolce, ed è estremamente resistente agli attacchi biologici. Per pergolati, rivestimenti, decking residenziale, la robinia è sovradimensionata. Il cipresso è un legno estremamente resistente, durabilissimo e facile da lavorare. Caratteristica preziosa è la sua facilità di riproduzione vegetativa (per talea) e il rapido sviluppo: in 10 anni è pronto per essere tagliato.

Legni Trattati per Maggiore Durabilità

Come accade in ogni campo, anche nella lavorazione del legname la ricerca continua a sviluppare sistemi di trattamento per ottimizzare le proprietà dei materiali, rendendoli ancor più resistenti, stabili e durevoli. Ad oggi per un uso esterno si utilizzano con molta frequenza anche il pino e il frassino termotrattati. All’atto pratico, grazie a questa tecnica, i legni diventano meno soggetti all’azione di muffe, funghi e batteri che, nel lungo termine, ne causano la marcescenza. In una guida dedicata al migliore legno per esterni deve esserci spazio anche per il pino trattato in autoclave, che appartiene a pieno titolo ai materiali più usati a tale scopo.

Legni Specifici Resistenti all'Umidità

Quando si parla di legni resistenti all'umidità, è importante anche considerare il trattamento del legno e l'uso di finiture protettive per massimizzare la sua durata e resistenza all'umidità. Tra i più resistenti si possono citare il teak, il cedro rosso occidentale, il legno accoya, spesso utilizzato per finestre, porte e altri elementi esposti alle intemperie, il cipresso, conosciuto per la sua resistenza all'umidità e alla decomposizione, il merbau, originario delle regioni tropicali, e rinomato per la sua durabilità e resistenza all'umidità. Il teak è ideale per mobili da esterno come tavoli da giardino, sedie a sdraio e divani. L’iroko, il cedro rosso occidentale (usato soprattutto per rivestimenti e gazebo), il cipresso (utilizzato per pergolati, recinzioni e rivestimenti).

Fa' la scelta giusta: scegliere l'impregnante per legno | Leroy Merlin

Materiali Derivati del Legno per Esterni

Per derivati del legno si intendono tutti i prodotti realizzati assemblando porzioni di legno e/o scarti per formare pannelli.

Compensato Marino

Il compensato marino è un pannello realizzato con legni resistenti all’umidità e incollato con colle particolari, dette fenoliche. Un tempo utilizzato esclusivamente nel settore nautico, oggi trova applicazione negli arredi da esterni e per interni soggetti ad umidità.

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Trattamenti e Protezione per il Legno da Esterno

Che si tratti di proteggere una terrazza, un arredo giardino o qualsiasi struttura esterna, l’uso di vernici di alta qualità è cruciale per garantire durata e bellezza nel tempo.

L'Importanza dei Trattamenti Protettivi

In questo contesto, è fondamentale scegliere vernici di alta qualità, come quelle della linea Luce Paint, che offrono resistenza superiore contro umidità, raggi UV e fluttuazioni termiche. Queste vernici non solo offrono una protezione duratura al legno, ma ne esaltano anche l’aspetto, rendendolo più luminoso e attraente, mantenendo la vivacità dei colori e la struttura del materiale nonostante l’esposizione agli agenti atmosferici. Con Luce Paint, è possibile trasformare e valorizzare ogni spazio esterno, garantendo risultati duraturi e esteticamente gradevoli. I trattamenti per il legno da esterno Luce Paint sono specificatamente formulati per proteggere contro l’umidità, i raggi UV, e gli sbalzi termici, che sono critici per mantenere il legno in buone condizioni nel tempo. Ricordo quando ho ristrutturato il mio patio: dopo aver applicato le vernici Luce Paint, il legno ha riacquistato vita e colore, trasformando completamente l’aspetto del mio spazio esterno. Le resine sono uno dei componenti principali delle vernici che ne determinano la qualità, soprattutto quando si tratta di proteggere le superfici esposte agli agenti atmosferici. Grazie alla loro elevata presenza nella gamma Luce Paint, le nostre vernici creano uno strato protettivo che resiste all’umidità, ai raggi UV e alle variazioni di temperatura, garantendo una finitura di lunga durata. La versatilità delle vernici Luce Paint ti permette di utilizzarle su diverse superfici esterne, trasformando qualsiasi ambiente con creatività e sicurezza. Le vernici Luce Paint sono ideali per dipingere cancelli, recinzioni e mobili da giardino e per ridipingere vecchi arredi in legno o strutture metalliche esposte agli elementi. La combinazione di resine di alta qualità e pigmenti resistenti rende le vernici Luce Paint ideali per ogni stagione. Che si tratti di un inverno rigido o di un’estate rovente, le superfici verniciate manterranno il loro aspetto originale senza sbiadire o screpolarsi.

I Prodotti Specifici: Impregnante e Flatting

Qualsiasi tutorial o guida sul legno ti dirà che ti servono impregnante e/o flatting, che sono i prodotti specifici per la cura del legno. Lo dice la parola stessa: l’impregnante è un prodotto costruito con formulazioni che arrivano dentro il legno, impregnandolo, e lo rendono idrorepellente dall’interno. La sostanza riesce così a salvaguardare il materiale ligneo da insetti, muffe, funghi e parassiti, rendendolo nel contempo più resistente all’impatto derivante dalle sollecitazioni continue di umidità, sole e agenti atmosferici. La flatting è una vernice completamente trasparente o trasparente colorata, che agisce efficacemente aggiungendo protezione all’esterno: con la flatting infatti costruiamo una pellicola protettiva in superficie, che rende il legno impermeabile e molto resistente.

Guida alla Scelta della Vernice Giusta

Scegliere la vernice giusta per il legno da esterno è fondamentale per assicurare una protezione efficace e un’estetica che soddisfi le tue aspettative. Quando si sceglie una vernice per il legno da esterno, è fondamentale considerare le sfide specifiche che queste superfici affrontano.

  • Tipo di Legno: Diversi tipi di legno possono richiedere vernici specifiche.
  • Condizioni Climatiche: Valuta l’esposizione del legno agli elementi.
  • Finitura Desiderata: Rifletti sul risultato estetico che vuoi ottenere.
  • Manutenzione: Considera quanto spesso sei disposto a riapplicare la vernice.

Preparazione e Applicazione

Come trattare il legno per esterno? Dopo la pulizia e prima della verniciatura, è importante preparare adeguatamente la superficie. Prima di applicare qualsiasi vernice, è cruciale carteggiare adeguatamente il legno.

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  1. Pulizia: Inizia con una pulizia approfondita del legno per rimuovere sporco, muffa e detriti.
  2. Carteggiatura: Prima di applicare qualsiasi vernice, è cruciale carteggiare adeguatamente il legno.
  3. Primer: Applica un primer adatto per esterni, specialmente se stai lavorando con legno non trattato o esposto.
  4. Verniciatura: Applica la vernice scelta in modo uniforme, utilizzando pennelli, rulli o uno spruzzatore a seconda della dimensione dell’area e della tua preferenza personale. Per ottenere una finitura liscia, inizia sempre con una mano sottile e lascia asciugare completamente prima di applicare la seconda mano.
  5. Finitura: Se desiderato, applica una finitura protettiva per ulteriore resistenza agli elementi e per esaltare la bellezza del legno.

Manutenzione Regolare

Per massimizzare la durata e l’efficacia dei trattamenti, è importante eseguire una manutenzione regolare delle superfici trattate. Raccomandiamo di pulire le superfici verniciate almeno una volta all’anno con un detergente delicato per rimuovere sporco e detriti accumulati. Inoltre, è consigliabile riapplicare il trattamento ogni 3-5 anni, a seconda dell’esposizione agli elementi e dell’usura generale.

Le Sfide dell'Esposizione Esterna

Il legno è igroscopico: assorbe e cede umidità continuamente. Un rivestimento di facciata può passare dal 10% di umidità in una giornata secca al 25% dopo una pioggia prolungata. Il sole è il grande nemico estetico del legno. Tarli, capricorni, termiti possono infestare il legno esterno, soprattutto se già indebolito da umidità eccessiva.

Sostenibilità e Scelta Responsabile

Ogni progetto oggi deve confrontarsi con la sostenibilità. Ricordiamo che è buona prassi acquistare solo legno derivante da fonti certificate sostenibili o da riciclo. Perché la sostenibilità, appunto, parte dalle foreste e dalla loro gestione. Greenpeace crede che FSC sia l’unico sistema di certificazione che, se attuato correttamente secondo i suoi criteri e principi, sia in grado di garantire pratiche di gestione forestale socialmente responsabili. Quando si valuta un materiale, il costo d’acquisto è solo una frazione del costo totale. Specificare il legno giusto non è solo questione di prestazioni, è una scelta culturale, economica e ambientale.

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