In questo articolo, esploreremo il mondo dei lavabi a bacinella, focalizzandoci sulle caratteristiche e sui prezzi dei piani in massello, una soluzione di design che unisce estetica e funzionalità per l'arredo bagno.
Stai cercando un lavandino da appoggio per il bagno? Devi decidere quale lavabo da appoggio acquistare? In questo articolo ti aiuterò a scegliere tra le varie opzioni di lavabi da appoggio per bagno oggi disponibili. In questo articolo affronteremo il tema del Catino da bagno, o lavabo da appoggio. Ne esamineremo le caratteristiche, i vantaggi e gli svantaggi rispetto ad altri tipi di lavabi, le tipologie, le forme, i colori ed i materiali oggi disponibili.
Il lavabo da appoggio oggi sono protagonisti nelle stanze da bagno di stile: reinterpretano il passato con linee essenziali, materiali pregiati e colori sofisticati. Si adattano a mobili su misura, top in grès o in legno, e permettono una grande libertà compositiva. Il catino non è più un accessorio funzionale, ma un gesto progettuale, un riferimento storico che dà carattere e personalità al bagno moderno. In un certo senso, il ciclo si è chiuso: ciò che era nato per esigenza è diventato oggi una dichiarazione di stile, capace di coniugare tradizione e innovazione in un’unica, affascinante forma.
Mensole Porta Lavabo: Un'Opzione Elegante e Funzionale
Le mensole porta lavabo sono piani d'appoggio progettati per sostenere lavabi da appoggio, offrendo una soluzione elegante e funzionale per l'arredo bagno. Optare per una mensola porta lavabo significa scegliere una soluzione che unisce estetica e praticità. Queste mensole offrono un aspetto moderno e leggero, facilitano la pulizia del pavimento e permettono una maggiore flessibilità nella disposizione degli elementi del bagno.
Gli esperti di interior design apprezzano le mensole porta lavabo per la loro capacità di coniugare estetica e funzionalità. La possibilità di personalizzazione e la varietà di materiali disponibili le rendono una scelta versatile per diversi stili di arredo bagno.
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Materiali per i Mobili da Bagno
I mobili per il bagno possono essere realizzati con un'ampia varietà di materiali. Ognuno offre vantaggi diversi. Uno dei materiali più apprezzati nel bagno è il legno. Molti mobili per il bagno sono realizzati con impiallacciatura in vero legno, ovvero uno strato di legno incollato su pannelli in truciolare o fibra di legno. Ciò li rende più economici e dimensionalmente più stabili. Al giorno d'oggi il legno massello è più raro, ma viene ancora utilizzato nei mobili da bagno di alta qualità con un'adeguata lavorazione e convince per il suo carattere individuale.
Per i mobili da bagno con superfici bilaminate viene utilizzato il rivestimento in resina melamminica o un laminato ad alta pressione denominato HPL2. Questi materiali sono estremamente resistenti e sono quindi particolarmente consigliati se i mobili per il bagno vengono utilizzati molto frequentemente, ad esempio nel bagno di famiglia. Anche le superfici laccate sono particolarmente resistenti. Grazie alla levigatura, lucidatura e verniciatura, i mobili per il bagno sono poi resistenti ai graffi e impermeabili. Permettono anche di progettare il bagno in diversi colori, opachi o lucidi.
Il Nero opaco o il Cromo lucido di maniglie o telai creano un'atmosfera elegante e minimalista. Il vetro è un ottimo materiale per i mobili da bagno grazie alla sua insensibilità all'umidità. E si integra perfettamente in bagno anche dal punto di vista estetico. Il vetro può alleggerire l'atmosfera e si sposa particolarmente bene con design e stili che si basano su un carattere più fresco.
La pietra naturale e il marmo forniscono la perfetta combinazione di fascino naturale e alta qualità. Anche nei mobili da bagno questi materiali convincono sia per la robustezza che per l'eleganza.
Vantaggi Pratici dei Mobili da Bagno
Dal punto di vista pratico, i vantaggi dei mobili per il bagno sono evidenti. Innanzitutto creano spazio contenitivo in bagno. Ma arricchiscono la stanza anche dal punto di vista estetico.
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Gli specchi in bagno sono disponibili in diverse forme per sottolineare i vari stili. Per gli amanti della praticità ci sono anche gli armadietti a specchio, che ai vantaggi di uno specchio uniscono anche uno spazio contenitivo. La soluzione definitiva per avere ancora più capienza in bagno sono le colonne. Le colonne possono essere veri e propri miracoli di capienza. Poiché lo spazio viene sfruttato in altezza, spesso il loro ingombro è ridotto.
Chi desidera più superficie d'appoggio, soprattutto accanto al lavabo, può optare per una consolle. Nella gamma Duravit troverete tutti i tipi di mobili per il bagno. Il design minimalista di questa serie garantisce che si adatti perfettamente a molti stili. Per di più, la scelta delle finiture è molto ampia.
Chi preferisce il pregiato legno massello troverà ciò che cerca in White Tulip. Ma la serie offre anche mobili da bagno laccati. La serie D-Neo offre mobili di design per il bagno a un prezzo interessante. Ma il prezzo non va a discapito della qualità: i ripiani in vetro, le ante a battente con ammortizzazione e persino le maniglie in bronzo, ad esempio, danno un tocco di lusso ai mobili della collezione.
Il design senza tempo di Vitrium rende la serie un classico moderno. Nella serie Happy D.2 Plus tutto si integra perfettamente, dagli elementi metallici alla ceramica. Questo anche grazie alle tecnologie c-bonded e c-shaped, utilizzate nella serie. Per gli amanti della pietra naturale consigliamo le consolle in pietra della serie Qatego.
Forme dei Lavabi da Appoggio
Il catino, o lavabo da appoggio, ha una funzione che nel tempo è rimasta invariata: contenere l’acqua. E continua a svolgere questa funzione in mille modi diversi. Questo suo aspetto funzionale è, oggi, decisamente secondario rispetto all'aspetto estetico. Il lavandino da appoggio si è evoluto fino a diventare un vero e proprio accessorio decorativo per il bagno, e quindi le dimensioni, le forme, gli spessori, i colori e i materiali variano adattandosi alle mode. Il lavabo da appoggio contribuisce con la sua forma a dare importanza ad una grande mensola.
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Le forme dei lavabi in appoggio sono oggi le più varie, pensate per rispondere alle diverse esigenze di spazio, stile e proporzione. Due delle geometrie più comuni sono:
- Il lavabo a base larga e appoggio completo: Questa tipologia, spesso a forma di cilindro schiacciato, appoggia completamente sul piano. Ha una presenza importante, stabile, ed è perfetto per valorizzare mensole ampie o top in materiali nobili come legno massello, marmo o grès. La base larga garantisce stabilità visiva e funzionale, e consente anche dimensioni generose senza risultare troppo imponente. È ideale in ambienti moderni, essenziali o in bagni padronali dove il lavabo diventa il centro dell’attenzione.
- Il lavabo a base ridotta, tipo scodella: Questa forma, più leggera e aggraziata, si distingue per la base più stretta e un’espansione verso l’alto, come una scodella o una coppa. Appoggia soltanto nella parte centrale del fondo, lasciando libero lo spazio attorno e creando un effetto di sospensione e leggerezza. È spesso utilizzato in ambienti minimalisti, raffinati o in bagni di piccole dimensioni, dove si desidera una forma elegante ma non ingombrante. Questa tipologia valorizza i top sottili e si presta a materiali come il vetro, la ceramica smaltata o la resina colorata.
La tradizione ha sempre visto il catino perfettamente circolare, ma oggi la scelta si fa molto più ampia con forme accattivanti e moderne. Dal tondo allo squadrato, passando dalla delicata forma ellittica a quella ovale e alla classica forma rettangolare; ormai non ci sono più regole per questi lavabi così alla moda.
Accanto alle forme più classiche (tonde, ovali, rettangolari), troviamo oggi lavabi da appoggio con forme scultoree, asimmetriche o organiche, ispirate alla natura o all’arte contemporanea. Alcuni modelli sono veri e propri pezzi unici, realizzati a mano in materiali naturali come la pietra o la terracotta, oppure stampati in resina con finiture materiche. Questi lavabi giocano con contrasti tra spessori e superfici, oppure con linee dolci e irregolari che rompono la geometria tradizionale e introducono un tocco artistico nel bagno.
Scegliere la forma del lavabo da appoggio significa anche pensare al contesto in cui verrà inserito ovvero allo stile scelto per il tuo bagno: un lavabo cilindrico può dare solidità e simmetria su una mensola sospesa, mentre uno più leggero, a scodella, può completare armoniosamente una composizione in stile nordico o japandi. La forma influisce anche sulla scelta del miscelatore: per lavabi molto alti o profondi sarà necessario un rubinetto a parete o con canna alta, mentre per quelli bassi può bastare un miscelatore da piano con leva laterale.
Dimensioni e Spessori
Quando si parla di lavabi da appoggio, la prima cosa che salta all’occhio è la forma, ma ciò che ne determina davvero l’equilibrio estetico e funzionale sono le dimensioni: larghezza, profondità ed anche lo spessore del bordo. Questi elementi influenzano sia l’aspetto visivo che l’esperienza d’uso quotidiana.
I modelli più diffusi per il bagno principale si attestano attorno ai 60 cm di lunghezza per 30-40 cm di larghezza, con un’altezza che varia generalmente tra i 12 e i 16 cm. In queste misure, il lavabo riesce a coniugare comodità d’uso e proporzione rispetto ai mobili bagno sottostanti garantendo uno spazio sufficiente per lavarsi senza schizzi, e al tempo stesso lasciando margine sul top per appoggiare saponi e accessori.
Lo spessore del bordo in questi casi è solitamente compreso tra 1 e 2 cm: abbastanza sottile da trasmettere leggerezza ed eleganza, ma abbastanza spesso da conferire robustezza visiva e reale solidità. Qui la praticità può lasciare spazio al design puro, all’effetto “wow” o all’inserimento in ambienti di piccole dimensioni come i bagni ospiti. Ecco allora che entrano in scena i lavabi compatti, anche da 40x40 cm, oppure rettangolari allungati da 45x25 cm, capaci di inserirsi in nicchie o mensole molto strette. In questi contesti possiamo anche ridurre lo spessore del lavabo da appoggio. Questi prodotti sono ideali quando si desidera un lavabo che completi l’arredo senza appesantirlo visivamente.
All’estremo opposto si collocano i lavabi oversize, spesso impiegati nei bagni padronali più ampi o in progetti di fascia alta. Si tratta di lavabi da 70-80 cm di lunghezza, talvolta a forma ovale o organica, con bordi spessi, linee morbide e una presenza importante. Questi modelli sono pensati per essere protagonisti assoluti del bagno, appoggiati su mensole in legno massiccio, marmi scuri o piani in grès effetto pietra. L'altezza in questi casi può salire fino a 20 cm, regalando una sensazione di robustezza e artigianalità.
Colori dei Lavabi da Appoggio
Dalla bianca ceramica ad una gamma di colori infinita: colori caldi o colori freddi, semplice o con molti decori, con svariate sfumature o lineare, con o senza finiture, lucido od opaco. Se con dei rivestimenti in grandi lastre effetto marmo è meglio che tu scelga un catino bianco oppure nero, quando si utilizzano delle grandi lastre colorate potresti abbinare il colore delle lastre a quello del lavandino da appoggio. Molto dipende anche dalla mensola che decidi di realizzare. Insomma avrai l’imbarazzo della scelta ma avrai anche la sicurezza che il tuo nuovo catino da appoggio ti aiuterà a trasformare il tuo bagno in una meraviglia, qualsiasi sia la tua idea di stile per la stanza da bagno.
Vediamo allora quali sono le possibilità:
- Bianco lucido: il classico che non stanca mai. È perfetto per ambienti luminosi, minimalisti o per chi cerca un bagno pulito, elegante e senza tempo. Si abbina con mensole in legno chiaro, mobili laccati, piani in grès effetto marmo o grès effetto cemento, e funziona bene sia con rubinetteria cromata che nera. È la scelta ideale anche per bagni piccoli, perché aiuta a dilatare visivamente lo spazio e riflette bene la luce.
- Bianco opaco: eleganza contemporanea. Dona una sensazione di morbidezza visiva e si presta molto bene ad ambienti dal gusto nordico, japandi o soft industrial. Sta benissimo su piani in legno naturale, in grès effetto pietra o cemento, e con rubinetteria in finitura nera, bronzo o acciaio satinato. È scelto spesso da chi vuole uno stile contemporaneo ma non freddo, e desidera distaccarsi dai sanitari tradizionali senza rinunciare alla neutralità.
- Lavabi neri: carattere e personalità. Il lavabo da appoggio nero, sia lucido che opaco, è un elemento di grande impatto estetico. Conferisce carattere e rigore al bagno e trova perfetta collocazione in bagni dallo stile minimal, industrial, bagni moderni o luxury. Possiamo utilizzarlo anche per realizzare degli intriganti bagni glamour. Si abbina con piani in marmo nero, grès effetto ardesia, legni scuri o metalli bruniti. Il nero opaco in particolare, oggi molto di tendenza, viene spesso scelto in combinazione con rubinetti in finitura nera o bronzo, creando un effetto tono su tono ricercato ed elegante.
- Colori di tendenza: verdi, beige, grigi, terra e sabbia. I principali produttori stanno puntando su tonalità naturali e soft, capaci di creare ambienti accoglienti e personalizzati. NIC Design propone la sua collezione Color Elements, con lavabi in finiture opache come verde salvia, beige cipria, tortora, grigio fumo e blu petrolio. Catalano offre la linea Sfera e Zero, disponibile in finiture colorate satinate come bianco matt, antracite, sabbia, e rosa cipria. Geberit, nella sua gamma VariForm, propone lavabi in ceramica smaltata in versione bianca opaca e lucida, ma anche in finiture scure e moderne.
Scegliere il colore giusto per un lavabo da appoggio significa trovare un equilibrio tra estetica, funzionalità e coerenza progettuale. Il lavabo, soprattutto se da appoggio, non è più solo un elemento funzionale: oggi è una vera e propria presenza scenica nel bagno, e la sua tonalità può contribuire a definire lo stile dell’ambiente o, al contrario, creare contrasti raffinati e interessanti.
Il primo elemento da considerare è il colore del mobile o della mensola su cui il lavabo poggia. Se il top è in legno naturale, toni caldi come il sabbia, il bianco opaco o il tortora si fondono con eleganza, creando un bagno accogliente e materico. Se invece la mensola è in grès effetto pietra, cemento o marmo, si può optare per contrasti più decisi: un lavabo bianco su top scuro è un grande classico, ma anche l’opzione opposta - lavabo nero o verde profondo su piano chiaro - può dare risultati sorprendenti.
Anche la rubinetteria bagno gioca un ruolo fondamentale nella scelta del colore del lavabo. Una rubinetteria nera, oppure i rubinetti in finitura (ad esempio bronzo o oro) si sposano perfettamente con lavabi opachi, specialmente in finiture contemporanee come il bianco matt, il nero grafite o i toni naturali. Al contrario, se si opta per una rubinetteria cromata o in acciaio lucido, è più indicato scegliere un lavabo in ceramica lucida o satinata, per creare un dialogo coerente tra le superfici.
Lo stile scelto per il bagno è forse la cosa più importante nella scelta del colore dei catini in appoggio. Se vuoi ottenere un ambiente rustico dovresti considerare le tonalità della terra - terracotta, sabbia, beige. Se hai in mente un bagno moderno o minimal, dovresti scegliere contrasti e superfici opache: nero, bianco puro, grigio scuro. Ma per dei bagni moderni vanno bene anche tonalità polverose come il verde salvia o il blu fumo. Gli stili japandi e nordico prediligono colori chiari e neutri, mentre se hai in mente ambienti più scenografici oppure luxury bisogna osare con tinte forti e profonde.
| Legno | Caratteristiche |
|---|---|
| Abete massello monostrato | Listelli massicci incollati senza giunture, paralleli al lato longitudinale. |
| Rovere | Colore bruno tendente al giallo, ottima durezza, stabilità e durabilità. |
| Iroko | Colore scuro dal giallo bruno al verde, facile da lavorare e molto duraturo. |
| Doussié | Legname duro e molto resistente, proveniente dall'Africa. |
| Faggio | Legname di facile lavorazione, duro e resistente alla pressione, colorazione giallo/rosata pallida. |
| Betulla | Legno tenero di colore chiaro, dal giallo al bianco rosato, elastico e flessibile. |
| Cedro | Toni scuri, colore bruno intenso con venature grigio antracite. |
| Sequoia | Parte centrale marrone rossiccia e lateralmente di colore bianco/giallognolo. |
Sono realizzate in legno di cedro le nostre mensole lavabo più vendute, con un rapporto qualità/prezzo ed estetica eccezionali. Il cedro è un grande albero di montagna, nativo dell'Himalaya occidentale e del bacino del Mediterraneo (Cedro del Libano). Caratterizzato da toni scuri, che in fase di essicazione raggiunge il tipico colore bruno intenso con venature grigio antracite.
Le mensole realizzate in sequoia sono molto particolari ed uniche, con la parte centrale marrone rossiccia e lateralmente di colore bianco/giallognolo.
Se desideri che la tua mensola venga colorata, seleziona uno dei colori disponibili.
Finiture e Personalizzazioni
- Finitura idrorepellente: Assolutamente raccomandata!
- Smussatura: La smussatura standard viene effettuata sui tre lati della mensola, sopra e sotto, escluso il lato di appoggio alla parete. La smussatura personalizzata consente di selezionare i lati della mensola da smussare (ad esempio tutti e 4).
- Bordatura: La bordatura caratterizza i bordi della mensola. La bordatura irregolare frontale ha tre lati lisci con bordatura regolare. Sul lato frontale della mensola è presente una bordatura irregolare.
Verranno effettuati dei fori sul retro della mensola per i tasselli a scomparsa. Ogni foro ha un costo di 15,00 Euro.
Configura la tua mensola per lavabo su misura. Definisci le dimensioni, il legno e lo spessore.