Legno Massello, Multistrato e Lamellare: Guida Completa alla Scelta

Abbiamo stilato una guida per aiutarti a scegliere il tuo pavimento in legno in modo consapevole. Il fine di questi articoli è farti scoprire le peculiarità e la bellezza del legno. Sei indeciso tra massello e prefinito? Vuoi saperne di più?

Il Legno Massello: Tradizione e Durata

Innanzitutto si definisce massello un listello composto solamente da legno comunemente conosciuto come “nobile”, ossia di un’unica essenza che rimane anche a vista. Quindi tutto rovere, tutto doussiè, tutto teak e così via. Lo spessore di questo tipo di legno varia da un minimo di 10mm fino ad un massimo di 22mm.

Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di un parquet “tradizionale”, nel senso che viene posto in opera grezzo e successivamente levigato e trattato con oli, cere o vernici a seconda della scelta del committente. Le dimensioni di questo tipo di pavimento variano anche in funzione dello spessore: dal classico lamparquet da 10 mm.x60x300, al listoncino maschiato da 14 mm x90/120×900/1200, per terminare con prodotti da 22 mm.x150/180×1000/2000.

Il massello, a causa delle caratteristiche fisiche del legno, non può raggiungere elevate dimensioni, presentandosi sotto forma del classico listello (la lunghezza massima è di 900\1200mm per 90mm di larghezza). Se il pavimento in legno multistrato vince sulle dimensioni, il massello vince sulla durata. La peculiarità del legno massello è la possibilità di essere levigato più volte rispetto ad un multistrato. Un normale parquet da 10 mm. è levigabile al massimo due/tre volte, esattamente come un multistrato con 4/5 mm. di nobile. Ovviamente molto dipende dalla perizia del parchettista che esegue il restauro.

Esistono anche masselli prefiniti, prodotti creati per essere posati già pronti, evitando quindi i tempi di attesa di levigatura e verniciatura e mantenendo quindi intatta la totalità del nobile. In un’abitazione dal sapore classicheggiante, un pavimento in legno massello è sicuramente indicato.

Leggi anche: Stile Arte Povera per la Sala da Pranzo

Levigatura e verniciatura parquet massello

Il Pavimento Multistrato (o Prefinito): Stabilità e Versatilità

Un pavimento multistrato è invece composto da uno strato di essenza a vista (rovere, teak, frassino ecc) incollato sopra ad uno o due strati di un altro tipo di legno. Un pavimento multistrato è invece composto da uno strato di legno nobile a vista (rovere, teak, frassino) variabile da 2,5 a 6 mm., incollato sopra ad uno o due strati di un altro tipo di legno.

Come supporto possono essere utilizzati legni quali la betula, e l’abete e, nelle versioni più economiche, il pioppo. Nel caso di un materiale a due strati la posa consentita è, normalmente, solo quella incollata. Nel caso di tre strati la posa potrà essere incollata, flottante o inchiodata. Il multistrato, anche chiamato prefinito, è nato invece appositamente per estendere le dimensioni delle tavole. Il multistrato consente di raggiungere sicuramente dimensioni maggiori, arrivando anche a tavole di 7/8 mt di lunghezza con 40 cm di larghezza.

Gli strati sotto a quello a vista sono incollati con le fibre orientate in sensi opposti, in modo da contrastare le tensioni del legno, rendendolo più stabile. Vorrei sfatare adesso una leggenda: non è vero che il massello è rilevigabile un maggior numero di volte rispetto ad un multistrato! O meglio: forse lo è solo se paragonato a un multistrato dove il nobile è solo 2,5 mm.

Il pavimento multistrato, più dinamico e innovativo, si adatta bene ad una casa dal design moderno.

Il Legno Lamellare: Monostrato, Bistrato e Tristrato

Il Pannello Lamellare è l'alternativa stabile e affidabile al legno massello tradizionale. È creato incollando listelli massicci (lamelle) lungo il lato lungo, annullando così le naturali tendenze del legno a curvarsi e torcersi. I pannelli massicci, in legno lamellare, sono costituiti da listelli (o lamelle) prevalentemente di legno naturale che vengono essiccati e assemblati tra loro tramite incollaggio a pressione a caldo. I listelli vengono incollati in direzione parallela alle fibre del legno.

Leggi anche: Tradizione Artigianale Toscana

Questo tipo di pannello mantiene tutte le qualità del legno naturale, come la resistenza meccanica e le alte proprietà ignifughe. È proprio grazie all’incollaggio a pressione che le sue qualità superano persino quelle del legno massello. Al contrario del legno massello, il legno lamellare offre maggiore libertà nella scelta delle dimensioni e delle misure dei pannelli massicci. Prima dell’incollaggio a pressione, infatti, i pannelli massicci o lamellari vengono sottoposti a un particolare trattamento che conferisce loro maggiore resistenza al fuoco e isolamento termico.

Tecnologia: Monostrato vs. Lamellare a Tre Strati (Tristrato)

  • Monostrato: Offre l'aspetto più autentico del massello, con un unico strato di listelli. I pannelli massicci monostrato possono essere trattati con impregnanti, cere, oli e vernici. I nostri pannelli monostrato in legno massello di abete si adattano perfettamente alla realizzazione di mobili e complementi d'arredo o per rivestimenti interni.
  • Lamellare a Tre Strati (Tristrato): Costruito con tre strati incollati con le fibre ortogonali (incrociate), garantisce la massima stabilità dimensionale e resistenza. I pannelli multistrato in legno sono pannelli di legno lamellare a tre strati. Questa disparità tra gli strati e il blocco di ben tre strati consente di ottenere maggiore stabilità e resistenza dal pannello, oltre a garantire l’inalterabilità della qualità naturale del legno massiccio.

Destinazione d'uso: Interno o Esterno

La principale differenza tra i due tipi di lamellare è la loro adattabilità o meno ad utilizzi esterni. I pannelli lamellari a tre strati, grazie alle colle fenoliche utilizzate e alla loro struttura “incrociata” sono adatti per essere utilizzati non solo all’interno, ma anche all’esterno o in ambienti umidi. I pannelli monostrato, invece, sono consigliabili per soli utilizzi interni.

Stabilità e Protezione

Le tavole lamellari a tre strati (o X-Lam) sono formate, per l’appunto, da tre (o più) strati di legno lamellare incrociato, ovvero lo strato centrale è disposto perpendicolarmente rispetto ai due esterni. Questo fa sì che la tavola non risenta di dilatazioni o cali dimensionali perché lo strato centrale fa “da ancora” per gli altri due. Le tavole monostrato, invece, pur essendo perfette per essere utilizzate all’interno, se esposte ad ambienti umidi potrebbero incurvarsi o subire dei piccoli cali o dilatazioni.

Il legno lamellare, sia che sia destinato ad utilizzi interni, sia che sia destinato a utilizzi esterni è sempre bene trattarlo con prodotti protettivi, che siano oli, impregnanti, vernici. Il lamellare monostrato che, come detto, solitamente è destinato a utilizzi interni è consigliabile verniciarlo su entrambi i lati sia per evitare che si sporchi (verniciato è più facile da pulire), sia per ridurre il rischio di distorsioni in caso di umidità. Il lamellare a tre strati, destinato a utilizzi esterni, va, invece, impregnato. In questo caso è sufficiente impregnare anche un solo lato, quello esposto alle intemperie, ma si consiglia comunque di impregnarli (o ancora meglio oliarli o cerarli) entrambi. Essendo a stati incrociati, infatti, questo tipo di pannello non risente della differenza di umidità tra un lato e l’altro perché c’è lo strato centrale che mantiene stabile il tutto.

Levigatura e verniciatura parquet massello

Principali utilizzi delle tavole lamellari

I pannelli in abete lamellare a tre strati, proprio per le loro caratteristiche tecniche sono utilizzati per lo più per scopi strutturali, ne è un esempio il fatto che noi li utilizziamo per realizzare le pareti delle nostre casette in legno. Ancora più significativo è il fatto che sono sempre pannelli a strati incrociati quelli che vengono utilizzati per realizzare le pareti delle case in legno X-Lam. In quest’ultimo caso i pannelli avranno uno spessore superiore ai 10 cm e verranno utilizzati per la costruzione di case e palazzine.

Leggi anche: Prezzi Paravento in Legno Massello

I pannelli lamellari monostrato, invece, vengono utilizzati per lo più per la realizzazione di mobili o arredi da interno. Legni Chiari e Leggeri (Abete, Pino, Paulownia): Versatili, ideali per strutture interne, rivestimenti e mensole dove leggerezza, lavorabilità e un aspetto luminoso sono preferiti. Scegli il Lamellare per unire l'eleganza del vero legno alla stabilità strutturale ingegnerizzata. I nostri pannelli massicci sono realizzati in legno di abete, un materiale estremamente lavorabile e che garantisce isolamento termico e acustico. I pannelli massicci monostrato possono essere trattati con impregnanti, cere, oli e vernici.

Estetica

Anche l’estetica vuole la sua parte. I pannelli lamellari monostrato sono disponibili con una qualità definita “a vista” quindi entrambi i lati sono considerati belli, con pochi nodi e sani e le tavole sono già piallate. I pannelli lamellari a tre strati, invece, avendo principalmente un uso strutturale, sono disponibili anche con qualità estetiche differenti. È quindi possibile, in questo caso, scegliere il tipo di qualità del pannello (A/B, A/C, B/B, B/C). Si può avere con due lati a vista, con un solo lato “a vista” oppure di qualità industriale, quindi “brutto” su entrambi i lati. Ci teniamo a precisare che la qualità fa riferimento a canoni prettamente estetici, la resa strutturale e le caratteristiche tecniche restano invariate.

Confronto tra Legno Lamellare, Multistrato e Compensato

Quando ci si trova a scegliere il tipo di legno per un progetto - che sia un mobile, una mensola o qualcosa di più strutturale - si finisce sempre lì: lamellare, multistrato o compensato? Ma che differenza c’è tra questi tre?

Legno Lamellare: Forte, Preciso e Tosto

Il legno lamellare è fatto incollando assi di legno massiccio (le cosiddette lamelle) una sopra l’altra, con le fibre incrociate o parallele a seconda dell’utilizzo. È un materiale che usano spesso anche in edilizia, quindi è decisamente robusto. È tosto, resiste bene alla trazione e alla flessione. Sta fermo al suo posto, anche con l’umidità che cambia. Non si deforma facilmente. Facile da lavorare: si sega, si fora e si incolla senza problemi. È ottimo anche per i progetti fai da te. Lo trovi ovunque, dai mobili alle cucine, fino ai rivestimenti.

Multistrato: Versatile e Affidabile

Il multistrato è un materiale versatile e affidabile. È ottenuto incollando strati di legno sottili uno sopra l’altro, spesso in numero dispari. È molto usato nella falegnameria moderna.

Compensato: Leggero ma Non Leggerino

Il compensato è simile al multistrato, ma spesso più economico e leggero. È fatto anche lui a strati, incollati con le venature incrociate per dargli più forza. È leggero, il che lo rende perfetto per mobili che si spostano spesso o per le strutture provvisorie. È più flessibile, quindi puoi usarlo anche in forme curve o non convenzionali. Non è indistruttibile, ma se lo scegli bene può durare parecchio.

Quale scegliere?

Dipende. Se hai bisogno di solidità strutturale, vai di lamellare. Se vuoi un materiale versatile e affidabile, il multistrato è il tuo amico. Se invece cerchi qualcosa di leggero e pratico, il compensato può essere la soluzione giusta. Un consiglio in più: quando scegli il materiale, guarda sempre anche come è fatto, non solo il nome. Non tutti i compensati sono uguali, così come non tutto il multistrato è della stessa qualità. Occhio alla provenienza, alla colla usata (meglio se a bassa emissione) e alla finitura superficiale.

tags: #massello #monostrato #bistrato