Longe dinamiche in arrampicata: un'analisi approfondita sull'utilità e le alternative

Le longe dinamiche per utilizzo in sosta sono un argomento che genera spesso dibattito tra gli scalatori. Molti si chiedono se servano davvero, soprattutto se paragonate all'utilizzo del barcaiolo sulla sosta di cordata per autoassicurarsi.

Longe dinamiche: utilità e dibattito

L'osservazione sull'effettiva utilità delle longe dinamiche è più che ragionevole. Come indicato nella recensione del Beal Expresso Fit, questo attrezzo non è obiettivamente indispensabile, come tutte le longe dinamiche di questo tipo.

Tuttavia, non essere indispensabile non significa essere inutili: si tratta comunque di strumenti che possono risultare comodi per chi sceglie di utilizzarli.

Vantaggi e svantaggi delle longe dinamiche

I vantaggi principali delle longe dinamiche sono la semplicità e la velocità di ancoraggio. Sicuramente il tempo necessario per agganciare un moschettone a ghiera e costruire un barcaiolo con la corda è maggiore rispetto al collegamento di queste longe dinamiche sull’anello di servizio.

Al contrario, gli svantaggi stanno nel peso aggiuntivo e nell’ingombro di un oggetto che, proprio perché non indispensabile, può essere percepito come fastidioso.

Leggi anche: Calore e stile con caminetti esterni in legno

In sintesi, è una questione di scelte personali che fa ogni singolo scalatore in base al proprio modo di affrontare l’arrampicata e le relative manovre. Per qualcuno potrebbe risultare inutile, per altri potrebbe essere “quasi” indispensabile. È successo, succede e succederà con tanti altri strumenti, nell’arrampicata e non solo.

Il barcaiolo: l'alternativa tradizionale

Il barcaiolo è una soluzione comprovata e ampiamente utilizzata. È sicuro, si allunga e accorcia in un attimo e può allungarsi anche molto più di una longe in caso di necessità. Inoltre, non richiede materiale supplementare se non un moschettone a ghiera.

La domanda sorge spontanea: perché doversi fissare all’anello di servizio un oggetto in più?

È importante notare che in questa discussione non vengono considerate longe statiche o, peggio ancora, daisy chain, il cui utilizzo al di fuori dell’artificiale estremo è da molti ritenuto “inopportuno”.

Nodo Barcaiolo: realizzazione direttamente su moschettone

L'uso delle longe nelle vie multi-pitch

In fase di progressione su via multi pitch solitamente ci si assicura in sosta con la corda (o le corde) di scalata e barcaiolo. In salita non occorre avere longe fissate sull’imbrago.

Leggi anche: Caratteristiche e Prezzi Pavimenti Autobloccanti

La longe si fissa sull’imbrago in fase di discesa per autoassicurarsi alle soste tra una doppia e quella successiva. La scelta tra uno spezzone dinamico (magari a due rami ed estendibile), una multi chain, o un cordino in kevlar con barcaiolo, penso sia un compromesso tra il portare solo il materiale essenziale e l’avere maggior comodità nelle manovre e nel posizionamento rispetto alle soste.

Questo tipo di longe viene abbastanza utilizzato, ed è piuttosto comoda quando si arriva in sosta… anche in salita. Utilizzarla soltanto in discesa significherebbe doversela portare nello zaino, ma non credo abbia molto senso. Se si decide di portarla allora tanto vale utilizzarla anche in salita.

Per alcuni scalatori, non la si ritiene così utile (soprattutto per via dell’ingombro e del peso in più), ma questo pensiero può essere diverso da quello di un altro scalatore che invece la potrebbe considerare “quasi” necessaria. Come descritto, questa longe non è certamente indispensabile, ma può essere uno strumento comodo da usare in aggiunta alla normale dotazione.

Tipologie di longe e considerazioni sulla sicurezza

L'approccio "old style" funziona sempre bene e si basa sull'uso della corda. Esistono però diverse varianti e soluzioni moderne per le longe da autoassicurazione.

Anelli precuciti in Dyneema

Gli anelli precuciti in dyneema non richiedono la necessità di effettuare nodi. Sono compatti e sottili, ed è sufficiente collegarli all’anello ventrale con un nodo bocca di lupo. La longe con anello chiuso risulta particolarmente rapida ed efficace se collegata con un moschettone autobloccante a 2 movimenti, in questo modo, come si arriva alla sosta, il moschettonaggio è immediato.

Leggi anche: Scegliere la ringhiera in legno giusta

Attenzione: le attuali norme in materia di sicurezza pongono particolare attenzione in merito all’utilizzo di longe statiche, come quelle in dyneema, come longe di autoassicurazione. Fanno presente che vista la scarsa dinamicità di questi materiali, è indispensabile farne un uso corretto (una volta che ci si siede si sta lì, non si risale la sosta con il rischio di caderci sopra).

Longe autocostruita con cordino in nylon

La longe autocostruita con cordino in nylon ha il vantaggio di poter essere collegata all’imbrago con un otto infilato e di realizzare due asole alle estremità, una per l’autoassicurazione, l’altra per l’applicazione del discensore, velocizzando le manovre in caso di calata in corda doppia. Il nylon fornisce maggiore dinamicità rispetto al dyneema.

Longe precucita dinamica

La longe precucita dinamica ha diversi vantaggi: è realizzata in corda dinamica, ha i punti di chiusura precuciti in fabbrica, con una tenuta superiore a quella fornita dai nodi, per cui nel complesso la longe precucita ha una tenuta superiore a quella di longe autocostruite.

Prodotti come il Petzl Connect Adjust sono sicuramente una soluzione comoda, a scapito della economicità. L’anello precucito dinamico, come il Beal Dynaloop, racchiude in sé i vantaggi dell’anello chiuso, con assenza di nodi a comprometterne la tenuta ed i benefici della corda dinamica.

Longe autocostruita con spezzone di corda dinamica

La realizzazione di una longe autocostruita con uno spezzone di corda dinamica è una soluzione che possiede numerosi benefici e che viene sempre più spesso presa in considerazione. Essendo costituita da corda dinamica offre la maggiore dinamicità possibile, è una soluzione economica, è facile da realizzare e lo spezzone di corda, al caso, può essere utilizzato per realizzare una sosta dinamica.

Nel caso si voglia adottare questa soluzione bisogna tenere presente che, seppure uno spezzone di corda dinamica sia realizzabile anche tagliando una mezza corda, l’UIAA sconsiglia questa soluzione poiché le mezze corde, su singolo ramo, sono omologate tenendo come riferimento un peso di 50kg. Per questa ragione l’UIAA dispone che la longe con spezzone di corda sia ricavata da corda singola dinamica, la quale è omologata su peso di 80kg.

Confronto tra le diverse tipologie di longe

Per facilitare la scelta, presentiamo una tabella comparativa delle principali tipologie di longe discusse:

Tipo di Longe Materiale Vantaggi Svantaggi Note sulla sicurezza/utilizzo
Barcaiolo Corda di scalata Sicuro, regolabile, non richiede materiale extra, economico Richiede tempo per allestire, abilità nel nodo Soluzione versatile, ideale per l'autoassicurazione con la corda di progressione.
Anello precucito (Dyneema) Dyneema Compatti, sottili, assenza di nodi, rapidità di moschettonaggio Statico (richiede uso corretto, non ammortizza le cadute) Adatta per posizionamento, ma mai per autoassicurazione dinamica. "Una volta seduti si sta lì".
Autocostruita (Nylon) Cordino in Nylon Dinamicità, due asole (autoassicurazione/discensore), economico Realizzata dall'utente (necessita di competenza nei nodi) Maggiore dinamicità rispetto al Dyneema, versatile per calate.
Precucita Dinamica Corda dinamica Massima tenuta (cuciture in fabbrica), dinamicità, rapidità Costo più elevato, potenziale ingombro/peso Soluzione confortevole e sicura, ammortizza piccoli voli. Esempi: Petzl Connect Adjust, Beal Dynaloop.
Autocostruita (Corda Dinamica) Corda singola dinamica Massima dinamicità, economica, multifunzionale UIAA raccomanda corda singola (>80kg), non mezza corda per l'autoassicurazione Richiede cura nella scelta del materiale e nella realizzazione secondo le normative.

tags: #longe #da #esterno #legno