L'Eleganza e la Funzionalità dei Listelli in Legno Arrotondati per Sedie

I listelli in legno arrotondati rappresentano un elemento chiave nel design e nella costruzione di sedie, combinando estetica, ergonomia e durata. La loro forma smussata o curva non solo migliora il comfort, ma aggiunge anche un tocco di raffinatezza, rendendo le sedie oggetti di design senza tempo. L'utilizzo di profili in legno dalle forme morbide è una caratteristica distintiva che ha attraversato la storia dell'arredamento, evolvendosi grazie all'innovazione nei materiali e nelle tecniche di lavorazione.

Varietà di Legni e Profili per Sedie

La scelta del legno è fondamentale per la realizzazione di listelli e profili destinati alle sedie, influenzando sia l'aspetto estetico che la resistenza strutturale. Diverse tipologie di legno sono adatte a queste applicazioni, offrendo varietà in termini di venatura, colore e densità.

Tipo di Profilo Legni Disponibili
Listelli Abete, Ayous, Faggio, Kotò, Okumè, Pino, Rovere, Balsa
Profili Tondi Ayous, Balsa, Faggio, Pino

Listelli in Legno Trattato per Esterno

Per le sedie destinate ad ambienti esterni, la protezione del legno è essenziale. Il listello in pino massello piallato, trattato in autoclave Classe 3, è ideale per l’utilizzo in applicazioni esterne. Questo trattamento garantisce una maggiore resistenza agli agenti atmosferici.

Dopo il trattamento, il legno può risultare umido. Eventuali patine bianche o verdi sono residui di sali minerali (non muffa). È importante notare che all’esterno il legno tende a ingrigire a causa dell'esposizione UV. Per quanto riguarda la manutenzione, il legno è già protetto; eventuali finiture vanno applicate solo a completa asciugatura.

L'Innovazione di Thonet: Dal Legno Massello Curvato al Multistrato

La storia dei listelli e del legno curvato è indissolubilmente legata all'evoluzione del design delle sedie, con un ruolo fondamentale giocato dall'azienda Thonet, che ha fatto del legno curvato la sua cifra stilistica.

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Il patriarca Michael Thonet aveva dedicato anni al perfezionamento della tecnica di curvatura del legno. Ne è un esempio la sedia Boppard, realizzata con listelli di legno massello incollati e curvati, messa a catalogo intorno al 1830. Tuttavia, questa tecnica aveva una falla che Michael toccò con mano in occasione di una spedizione di sedie in Sudamerica. L’ambiente umido della stiva fu fatale al prezioso carico, o meglio, alla colla che teneva insieme i listelli delle sedie. Per questo si ritornò presto ad utilizzare il legno massello curvato, almeno fino all’invenzione di colle più resistenti.

Come piegare il legno. Falegnameria

La Rivoluzione del Multistrato Curvato

L’evoluzione del multistrato curvato è una storia appassionante. La tecnica di incollare strati di legno non è un’invenzione dell’età moderna. Già nell’antico Egitto questo principio era usato per realizzare impiallacciature e per costruire mobili e carri. Esempi di utilizzo del multistrato sono stati ritrovati nei siti archeologici dell’antica Cina e dell’antica Roma.

Tuttavia, è solo con la rivoluzione industriale e con l’invenzione della sega circolare e della pressa a caldo che vengono gettate le basi per trasformare un materiale noto da sempre nel moderno multistrato curvato. Il multistrato curvato è un materiale straordinario, leggero, stabile e duttile. È il risultato di un processo di produzione industriale che modifica e migliora le caratteristiche naturali del legno.

Il tronco viene praticamente “sbucciato” per ricavare dei piallacci sottili successivamente tagliati su misura e sovrapposti in strati, nel numero minimo di 5. La sovrapposizione a fibre incrociate assicura una grande resistenza ai carichi in tutte le direzioni. Il pannello ricavato può dunque essere sottoposto a pressione e calore per trasformarsi in un complesso oggetto tridimensionale. Il multistrato curvato ha il merito di coniugare i vantaggi della produzione in serie e la bellezza di un materiale naturale.

Thonet e l'Era del Multistrato Curvato per Sedute

Il contributo di Thonet è fondamentale per l’evoluzione del multistrato curvato. Franz Thonet, uno dei figli del fondatore Michael Thonet, lo scoprì nel 1876, in occasione di un viaggio a Filadelfia. Durante la visita all’esposizione universale ebbe occasione di assistere alla presentazione di una seduta realizzata in multistrato curvato. L’anno successivo comparve nel catalogo dell’azienda la sedia N° 18, divenuta poi famosa come la sedia dei caffè viennesi e prodotta oggi da TON, una delle tre aziende che hanno ereditato la storia di Michael Thonet.

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Icone del Design: Sedie con Componenti in Legno Arrotondato

La riscoperta del multistrato curvato da parte di Thonet, rilanciato in grande stile nel 1888 con la dicitura “seduta in legno termoplastico”, ha dato il via a una serie di creazioni che hanno segnato la storia del design.

La Sedia S 43 di Mart Stam

Il successo di pubblico e l’entusiastica accoglienza dei designer non sono mai venuti meno in quasi 150 anni, nemmeno con l’arrivo del tubolare d’acciaio negli anni Venti. Anzi, il connubio tra i due materiali ha dato vita a pezzi entrati nell’olimpo delle icone del design, come la sedia S 43 di Mart Stam, prodotta ancora oggi da Thonet. La sedia S 43 K, design Mart Stam, 1931, ne è un esempio lampante di questa fusione.

La Sedia Triennale S 661: Versatilità e Stile

Il multistrato curvato raggiunse l’apice del successo dopo la seconda guerra mondiale, diventando uno dei materiali chiave dello stile scandinavo. La passione per gli arredi leggeri e organici, caratterizzati da forme slanciate e bordi arrotondati, sfociò nella collezione Bent Ply, sintesi perfetta fra il concetto di “Bent Wood”, legno curvato, e “Ply Wood”, legno multistrato, entrambi materiali squisitamente Thonet.

Presentata agli inizi degli anni Cinquanta, la sedia S 661 disegnata da Günter Eberle ne è un esempio plastico. La caratteristica scocca con l’apertura ovale tra seduta e schienale è divenuta un’icona tra le icone. Le esili ed oblique gambe in tubolare di acciaio aggiungono eleganza e raffinatezza ad un progetto solo in apparenza semplice e minimalista.

La complessità della sedia S 661 fu colta dalle giurie della X° Triennale di Milano del 1954, dove ricevette la medaglia d’argento, e del premio “Die gute Industrieform” (Good Industrial Form). Sedia S 611 in multistrato curvato, la riedizione. Oggi Thonet presenta la riedizione del progetto, in virtù della sua estetica attuale, della sua versatilità e funzionalità. I nuovi modelli sono realizzati in faggio, rovere o noce e in diverse varianti cromatiche.

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Dal modello in noce, elegante e ricercato, fino alla versione verde oliva, giovane e di tendenza, la sedia S 661 arreda con stile ogni ambiente, dalla cucina al living, dall’ufficio al locale pubblico. La combinazione di multistrato curvato e tubolare d’acciaio rappresenta la cifra stilistica distintiva di Thonet ed è per questa ragione che la sedia non poteva non essere esposta nella sala “Thonet & Design” all’interno della Neue Sammlung - The Design Museum (Pinacoteca d’Arte Moderna di Monaco). Il curatore Josef Straßer motivò così la decisione: “Abbiamo scelto di esporre la sedia S 661 all’interno della nostra mostra perché presenta un design interessante, perfettamente compiuto."

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