È la materia grezza dalla quale nascono strutture e progetti edili. Stiamo parlando del legname da costruzione, utilizzato sia nell’edilizia che nel fai da te. Scopriamo di più sull’argomento partendo, prima di tutto, dalla definizione del termine.
Si definisce legname da costruzione un tipo di legno capace di resistere agli sforzi e alla flessione: è quindi legno particolarmente elastico, in grado di opporsi all’azione degli agenti atmosferici e all’usura del tempo. Il legname da costruzione, quindi, ha un uso prettamente strutturale e non bisogna stupirsi del fatto che non tutto il legno ha le caratteristiche per diventare legname da costruzione, anzi.
Il legname da costruzione, per definirsi tale, deve infatti avere le seguenti peculiarità:
- Resistenza meccanica
- Assenza di difetti
- Durabilità
Idoneo per realizzare strutture portanti o prefabbricati, il legname da costruzione può essere sia in legno lamellare che in legno massello.
Le Sezioni e i Tagli del Legname da Costruzione
Il legname da costruzione non ha un formato unico, anzi le diverse sezioni rispondono a esigenze diverse sia in quanto agli usi che alle finalità. In linea generale possiamo distinguere diversi tagli di legno che, commercialmente, prendono il nome di tavole, listelli, travetti e travi: ognuno di questi tagli può essere usato sia a livello di cantieristica sia per l’uso privato.
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Caratteristiche Specifiche dei Tagli
Le Tavole di Legno
Le tavole sono contraddistinte da un taglio snello e largo, e possono essere usate a mo’ di rivestimenti o per dar vita a ripiani, soprattutto nel fai da te e nel mondo degli usi privati. Per quanto riguarda la cantieristica, invece, le tavole grezze sono usate per gettare in opera, quelle piallate hanno la stessa finalità ma hanno solitamente la faccia a vista. Si tratta inoltre di una sezione molto utile sia per fare gli assiti dei tetti che le cesate di cantiere. La larghezza di una tavola può raggiungere i 20/25 centimetri.
Le Travi di Legno
Le travi, raramente usate per le cesate di cantiere, sono utilissime sia a livello di cantieristica che nell’uso privato. Molto utilizzate per rifare i tetti di cascinotti e cascine, l’uso privato della trave è destinato, soprattutto, alla costruzione di pergole e pergolati quando necessario ridurre i costi.
I Travetti di Legno
I travetti sono chiamati anche morali e, nella cantieristica vengono generalmente utilizzati per gettare: i travetti sono quindi perfetti per dar vita a intelaiature.
I Listelli in Legno
I listelli o codeghette hanno una sezione ridotta e rettangolare che raggiunge un massimo di 5×8 cm.
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Dimensioni Standard dei Tagli di Legno
Le diverse tipologie di tagli di legno sono disponibili in specifiche misure, ideali per ogni esigenza progettuale.
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| Tipo di Taglio | Lunghezze Disponibili | Sezioni Grezze | Sezioni Piallate |
|---|---|---|---|
| Travi | cm. 400 e cm. 500 | cm. 8×10 o 10×12 | mm. 68×88 o mm. 88×108 |
| Travetti | 8×10 cm, 10×12 cm | ||
| Listelli | cm. 400 | cm. 2,5×5, cm. 4×5, cm. 5×8 |
Com'è Fatto il Legno: Struttura e Composizione
Il legno non è altro che un materiale di origine vegetale, ricavato dal tronco degli alberi e utilizzato sia come combustibile che come materiale da costruzione. A caratterizzare ogni tipo di legno, in particolare, sono le fibre che - insieme alle cellule e ai vasi - costituiscono la parte vegetale attiva del legno. Quando il legno muore, questi condotti si riempiono di resina o rimangono vuoti.
La parte più interna dell’albero, invece, è chiamata alburno quando l’albero è giovane e durame man mano che cresce e invecchia. Il durame, la parte più antica e anche la più pregiata dell’albero, tende a scurirsi con gli anni.
Tipologie di Legno: Come Distinguere le Diverse Essenze
Esistono più di 60.000 specie di alberi sul nostro pianeta. Ovviamente, per quanto riguarda il legno in commercio, le specie si riducono drasticamente. Ma è comunque importante saper distinguere le diverse essenze per scegliere quella più adatta. Quindi, come distinguere facilmente le diverse tipologie di legno e come riconoscerle? Vediamoli nel dettaglio.
Classificazione per Provenienza Geografica
Rimanendo nel campo della falegnameria, i legni che si distinguono per provenienza geografica si dividono in legni indigeni o europei e legni esotici.
- Nella prima tipologia, rientrano il faggio, il pino, il castagno, il ciliegio, l’abete, il frassino, il rovere, il noce, la quercia e l’acero.
- Della seconda tipologia, invece, fanno parte il mogano, l’abete di Douglas, il teak e altre tipologie di essenze provenienti dal Sud America, dall’Africa e dall’Indonesia.
Classificazione per Proprietà Meccaniche: Legni Duri e Teneri
Per quanto riguarda le proprietà meccaniche, si fa riferimento a fattori come la flessione, la resistenza e la durezza del legno, ovvero alla capacità del legno di resistere alle sollecitazioni e agli sforzi. In questo caso, si possono distinguere i legni duri (latifoglie) e i legni teneri (conifere e aghifoglie).
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- I legni duri sono particolarmente utilizzati in falegnameria e nel settore edile, ma anche nell’arte dell’ebanisteria, proprio perché particolarmente resistenti e duraturi. In questa tipologia rientrano le essenze dalle fibre più sottili e dal tessuto più duro e legnoso, con un peso superiore ai 0,55 kg per dm³, come il frassino, il noce, l’ebano, il faggio e il rovere.
- I legni teneri, invece, sono appunto legnami leggeri e facilmente lavorabili. Le principali essenze che rientrano in questa categoria presentano un colore piuttosto chiaro e sono destinati principalmente alla produzione di semilavorati e alla realizzazione di costruzioni e strutture in legno. Tra questi, troviamo specie come l’abete, il pino, il larice, la betulla e il pioppo.
Classificazione per Proprietà Fisiche
L’igroscopicità, la porosità e l’omogeneità del legno sono caratteristiche fisiche delle diverse essenze, così come il peso specifico. Le proprietà fisiche riguardano la struttura e la natura del legno stesso.
- L’igroscopicità, ad esempio, è la capacità di un legname di mutare forma e dimensione sulla base della temperatura e dell’umidità. Più un legno è igroscopico e maggiormente è predisposto a curvarsi o a spaccarsi. Per questo motivo, si tende a sottoporre il legno a stagionatura così da evitare questi inconvenienti.
- Per omogeneità, invece, si fa riferimento all’uniformità delle fibre del legno.
- Per quanto riguarda il peso specifico, e quindi la relazione tra il peso e il volume, questo cambia in relazione alla quantità di acqua in esso contenuta. Il peso specifico viene indicato quando il grado di umidità del legno è del 12-15%.
Classificazione per Proprietà Tecnologiche
Quando parliamo di proprietà tecnologiche, facciamo riferimento alla particolare attitudine del legname di subire lavorazioni. È molto importante tenere conto di questo aspetto, soprattutto nell’ambito del bricolage e del fai da te. Infatti, tra le proprietà tecnologiche rientrano la facilità di taglio, la curvabilità e la lucidabilità.
- La facilità al taglio, ad esempio, è particolarmente alta nei legni che presentano fibre regolari perché è massima nella direzione delle fibre e minima se trasversale. Il noce, ad esempio, è un tipo di essenza facilmente lavorabile, che può essere lavorato in modo estremamente preciso.
- Se si desidera un legno facilmente levigabile, allora meglio scegliere essenze con alte proprietà di lucidabilità. In questo caso, meglio acquistare legnami duri e non teneri, soprattutto se si desidera acquistare l’essenza giusta per la realizzazione di mobili d’arredo.
Caratteristiche Estetiche: Colore, Venature e Odore
Dalle venature al colore e all’odore: le essenze si differenziano sulla base delle diverse specie di alberi. A colpo d’occhio, ciò che spesso fa scegliere un’essenza piuttosto che un’altra, è proprio il colore. Il colore va dal giallo molto chiaro, quasi bianco, al marrone scuro e al nero. Un altro elemento che spesso determina la scelta da parte dei consumatori è anche il tipo di venatura, che può essere regolare, ondulata o irregolare e distinguersi anche sulla base del colore.
Guida alla Scelta del Legno in Base all'Impiego
Fino ad ora abbiamo visto com’è fatto il legno, quali sono le proprietà e le caratteristiche più importanti per riconoscere le diverse essenze, soprattutto tenendo in considerazione i diversi prodotti sul mercato. Dal colore alle proprietà fisiche, tecnologiche e meccaniche; dal grado di lavorabilità alla durezza, dalla resistenza ai vari tipi di venature: ogni legname possiede caratteristiche ben precise, ma come scegliere quello giusto in base al tipo di impiego?
Legni per Mobili e Complementi d’Arredo Interni
Quale tipo di legno utilizzare per realizzare mobili e complementi d’arredo per l’interno? Nel grande mondo del fai da te, si tratta sicuramente della tipologia di legnami più ricercati e diffusi, ma non tutti sanno esattamente quale essenza acquistare. Tra le opzioni più comuni troviamo:
- L’abete, un’essenza di colore chiaro, quasi bianco, con sfumature che vanno dal giallo al rossastro.
- Il frassino, un legno altrettanto chiaro dalle leggerissime venature, ma più resistente e stabile rispetto all’abete.
- L’Ayous, un’essenza tenera, con un grado di durezza relativamente basso, ma con un alto livello di lavorabilità.
- Il faggio rientra nella categoria dei legni duri e con il suo colore giallo-rossastro si presta a rendere l’ambiente più caldo e l’atmosfera più intima.
- Il noce, un’essenza molto diffusa e apprezzata soprattutto per la realizzazione di elementi d’arredo con listelli in Noce Nazionale.
Tra le essenze più pregiate, vi sono quelle del legno massello, un legno che viene ricavato direttamente dal tronco dell’albero e che può essere impiegato per diversi utilizzi, soprattutto per la realizzazione di mobili d’arredo.
Legni per Infissi e Impieghi Esterni
Chi cerca un’essenza specifica per realizzare infissi interni ed esterni, spesso, non sa che la gamma dei legnami è davvero vasta:
- Il larice, un’essenza dal colore giallo-rossastro che si adatta a qualsiasi contesto e che garantisce anche un alto grado di resistenza ad acqua, umidità e agenti atmosferici. In particolare, il legno di larice è particolarmente resistente sia agli urti che agli agenti atmosferici. Per questo motivo, viene utilizzato nel settore della falegnameria, ma anche nell'edilizia e nei cantieri navali per la realizzazione di strutture e piccole imbarcazioni.
- Il mogano, un legno pregiato dalle tonalità più scure che vanno dal bruno al rossastro. Il mogano offre notevoli qualità estetiche, ma possiede anche ottime proprietà tecnologiche perché è facilmente lavorabile e adatto per la costruzione di mobili d’arredo e rivestimenti interni.
- Il Noce Nazionale, un legno particolarmente ricercato e di pregio che si presta sia per la costruzione di mobili ed elementi d’arredo che per la realizzazione di infissi e rivestimenti. Puoi acquistare sia i listelli in Noce Nazionale che le tavole in legno di Noce Nazionale.
- Se il tuo budget è piuttosto alto, inoltre, puoi scegliere anche legnami particolarmente pregiati come il cipresso e il castagno, che sono anche particolarmente resistenti e adatti anche a un impiego esterno.
- Il rovere, un legno dalle tonalità brune intense che, oltre ad essere esteticamente apprezzabile, possiede anche ottime caratteristiche meccaniche e può essere impiegato per realizzare gli infissi, ma anche splendidi rivestimenti e mobili d’arredo.
- Il pino, nonostante sia un’essenza particolarmente economica, possiede ottime qualità fisiche e si presta per la realizzazione di infissi e mobili, soprattutto nella variante Pino di Svezia, utilizzando listelli di pino piallato o tavole di legno di pino.
- L’abete, in particolare l’abete rosso, può essere impiegato anche per la realizzazione di infissi interni e di porte grazie alla sua ottima resistenza. Per realizzare i tuoi progetti, puoi acquistare i listelli di abete piallati o i pannelli in legno di abete, perfetti per qualsiasi lavoro fai da te.
L'Importanza della Scelta e della Qualità
Affidarsi a un artigiano del legno è fondamentale anche quando si parla di legname da costruzione. Solo così sarà possibile avere la certezza di acquistare materiali certificati e garantiti, perfetti sia per usi cantieristici che privati.
Il legname da costruzione è acquistabile sia massello che lamellare e l’ampio magazzino presente garantisce la disponibilità immediata. La quasi totalità del legname da costruzione è disponibile nella tipologia dell’abete rosso. Non mancano, inoltre, i pannelli in legno per l’uso professionale o per il fai da te privato, perfetti sia per l’uso esterno che per l’uso interno.
In commercio esistono essenze diverse, divise soprattutto in tipi di prodotto. Anche di legno massello le tipologie sono numerose. Dai listelli in legno ai pannelli su misura, fino alle tavole grezze e semilavorate per andare incontro a qualsiasi esigenza. Hai scelto una particolare essenza e desideri acquistare tavole di legno di larice o listelli in Noce Nazionale o listelli di pino piallato per realizzare i tuoi mobili d’arredo? Le aziende specializzate trattano essenze diverse per offrire il massimo della scelta e per aiutarti a trasformare i tuoi ambienti negli spazi che hai sempre sognato.