Il termine "parquet" deriva dal francese "parc", di cui è il diminutivo, traducibile come "parco" o "recinto". "Parquet" si riferisce a un pavimento fatto di elementi di legno, chiamati tavole, listelli o strisce, disposti a formare una superficie piana, continua e uniforme. Il pavimento crea la base, l'importanza e il carattere della stanza, ed è anche la base per altri elementi, inclusa la scelta di mobili e altri arredi.
Tipologie principali di parquet
Considerando le tavole con cui vengono realizzati, due tipi di parquet possono essere definiti: parquet in legno massello e parquet multistrato (prefinito). Il parquet massello è composto interamente da legno nobile, ricavato dalla parte più dura dell'albero, ovvero il tronco. In questo caso, le tavole, fatte di un singolo pezzo di legno massiccio, rimangono "grezze" e solitamente subiscono solo processi essenziali come essiccazione e piallatura prima dell'installazione.
Il parquet multistrato (o prefinito) è composto da due o tre strati di legno. Lo strato superiore è costituito da legno nobile (come rovere o noce) con uno spessore di 4-6 mm, mentre gli altri strati sono generalmente realizzati in abete, pioppo o betulla. Questo tipo di tavola è particolarmente stabile e robusto e può anche essere levigato a macchina e oliato, cerato o verniciato interamente in fabbrica.
Parquet Prefinito o Parquet Massello? 4 importanti differenze
Dettagli tecnici e qualità
Il numero di strati è fondamentale: il parquet multistrato a 3 strati è il più stabile e duraturo grazie alla sua struttura che include uno strato di controbilanciamento. Lo spessore dello strato nobile dovrebbe essere di almeno 3-4 mm per garantire una sensazione simile al legno massello durante il calpestio. Per operare correttamente con i legnami è fondamentale fare riferimento alla norma tecnica UNI EN 13556, che fornisce una nomenclatura dettagliata dei legnami utilizzati in Europa.
| Tipo di Parquet | Composizione | Caratteristiche principali |
|---|---|---|
| Massello | Unico pezzo di legno nobile | Durevole, prestigioso, richiede levigatura in loco |
| Multistrato | 2 o 3 strati (nobile + supporto) | Alta stabilità, pre-finito, pronto all'uso |
| Laminato | Fibra ad alta densità (HDF) | Non è vero legno, alta resistenza, economico |
Essenze legnose e caratteristiche
Ogni essenza vanta peculiarità uniche, da valutare in termini di resistenza nel tempo e resa estetica. Il colore, infatti, influenza molto la percezione dell'ambiente: un pavimento chiaro fa sembrare gli ambienti più grandi, mentre quello scuro riduce la spaziosità ma dona tepore.
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- Rovere: L'essenza in assoluto più conosciuta e utilizzata, dura e con sfumature leggere.
- Noce: Presenta eccellenti proprietà di lavorazione e un colore bruno variegato.
- Acero: Uno dei legni chiari più duri, ideale per ambienti luminosi.
- Teak: Quintessenza del legno per decking, oleoso al tatto e resistente all'acqua.
- Frassino: Leggero e flessibile, resistente alle sollecitazioni meccaniche.
Consigli per la scelta e manutenzione
Un parquet di qualità è questione di essenza, spessore, finiture e certificazioni. Le finiture principali sono verniciato o oliato: i pavimenti verniciati tendono ad avere un aspetto più liscio con effetto lucido, mentre quelli oliati hanno un aspetto più naturale con superficie opaca. Ricordate che il legno è un materiale vivo che naturalmente tende a cambiare nel tempo, anche a causa di fattori come sbalzi di temperatura e umidità. Con la debita cura, il pavimento in legno mantiene la sua bellezza a lungo; è importante eseguire una pulizia regolare con panni morbidi e detergenti specifici, evitando l'uso eccessivo di acqua.
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