Il Legno di Larice: Caratteristiche, Qualità e Ampi Usi nel Design e nella Costruzione

Il legno di larice è un materiale molto versatile ed ecologico, ampiamente utilizzato nelle lavorazioni artigianali e nel fai da te, ma anche nel settore dell'edilizia e della falegnameria. Tra le numerose specie legnose disponibili, il legno di larice si distingue per le sue caratteristiche uniche. In questo articolo, esploreremo le varie qualità e utilità del legno di larice, concentrandoci sugli aspetti che lo rendono una scelta eccellente per una vasta gamma di applicazioni, sia all’interno che all’esterno.

Origine e Diffusione del Larice

Il legno di larice proviene dai larici (nome latino: Larix), alberi appartenenti alla famiglia delle Pinaceae. A differenza di molte altre conifere, i larici sono decidui e perdono gli aghi nel tardo autunno. Appartenente al genere Larix della famiglia delle Pinacee, il larice europeo, o Larix decidua, è un albero caratteristico delle Alpi. Si adatta facilmente ai diversi ambienti montani, e i suoi alberi sono generalmente dritti e regolari, sebbene possano presentare una curvatura alla base quando crescono sui pendii ripidi ad alta quota.

Il larice è una delle conifere autoctone dell’Europa centrale e si trova particolarmente bene nelle zone più fresche e umide. La varietà più diffusa è quella del larice comune (Larix decidua), presente soprattutto nell’Europa centrale. La sua chioma è larga nelle zone collinari e diviene sempre più stretta salendo di quota. Nelle zone montane, il larice resiste a climi piuttosto freddi e ad altezze elevate.

Esistono diverse varietà di larice. In Nord America, il "Gigante di Seeley Lake" nella Lolo National Forest (Montana) è impressionante: un larice dell’America occidentale con un’altezza di 49,4 metri, un diametro di 2,21 metri e un volume del tronco di circa 83 m³. Negli Stati Uniti e in Canada, invece, ci si imbatte nel larice occidentale, che può raggiungere anche i 60 metri d’altezza e presenta una chioma decisamente conica. Il larice, poi, cresce anche in Giappone. Tra le diverse specie di larice, quelle italiane sono caducifoglie e non sempreverdi come quelle diffuse nel resto d’Europa o in altre zone del mondo.

Nonostante le dimensioni non eccessive del tronco, il larice può raggiungere i 40 metri d’altezza. I larici hanno tronchi cilindrici che possono raggiungere il metro di diametro e i 45 metri di altezza. Sottile e liscia in tenera età, la loro corteccia si inspessisce con il passare degli anni, riempiendosi di profonde fessure e assumendo una tonalità rosso scuro. Alcuni eccezionali esemplari di larice sottolineano l’importanza di questa specie arborea: il larice più alto conosciuto in Europa e nel mondo, misurato nel 2014 con 54,80 metri di altezza e 2,52 metri di circonferenza, si trova nella foresta di Schlitz, nell’Assia orientale. Anche il "larice di Hildegard" sul lago di Costanza è uno degli esemplari più imponenti della Germania: circa 45 metri di altezza e 4,75 metri di circonferenza. Anche la Svizzera ospita larici eccezionalmente forti, con circonferenze del tronco di oltre dieci metri. In Svizzera, nella splendida valle dell’Engadina, sono presenti enormi distese di larice che ne fanno uno dei maggiori prodotti per la realizzazione di case ed elementi d’arredamento.

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Caratteristiche Distintive del Legno di Larice

Proprietà Fisiche e Meccaniche

Il legno di larice è intrinsecamente resistente all'umidità, grazie alla sua particolare struttura cellulare. È noto per la sua durabilità, che è una delle caratteristiche più distintive, e per la sua resistenza all'umidità, agli insetti e alla decomposizione. Il legno di larice è noto per la sua stabilità dimensionale, il che significa che è meno incline a restringersi o a gonfiarsi in risposta ai cambiamenti di umidità e temperatura rispetto ad altri tipi di legno.

La grande robustezza di questa conifera agli agenti atmosferici la rende ideale per costruzioni esposte a umidità e acqua, anche per lungo tempo. Il legno di larice è resinoso, duro e compatto, con una notevole resistenza meccanica e agli agenti atmosferici, all’umidità e ai tarli. Con una densità apparente media da 550 a 590 kg/m³ e un contenuto di umidità del legno dal 12 al 15 percento, il legno di larice è uno dei legni pesanti e duri. Presenta una durezza di Brinell di 19 N/mm². Ha un'elevata elasticità e resistenza agli agenti atmosferici. Il durame del larice è estremamente resistente e durevole.

La sua corteccia è talmente resistente da non subire danni nonostante la violenza degli urti dei massi rocciosi che cadono dalle cime montuose. Il legno di larice diventa maggiormente resistente a contatto con l’acqua ed è possibile anche non effettuare alcun tipo di trattamento per proteggerne la superficie. Un esempio su tutti? Venezia è costruita e poggia su palafitte e pilastri in larice.

Di seguito, alcune delle proprietà fisiche chiave del legno di larice:

Caratteristica Valore/Descrizione
Durezza Brinell 19 N/mm²
Densità Media (con umidità 12-15%) 550-590 kg/m³
Resistenza Elevata (agli agenti atmosferici, umidità, insetti, funghi)
Stabilità Dimensionale Elevata (meno incline a restringersi/gonfiarsi)
Elasticità Elevata
Contenuto di Resina Elevato (contribuisce alla resistenza)

Aspetto Estetico

Il suo legno si distingue per la sua calda colorazione bruno-rossastra e per le venature chiare e decise, caratteristiche che lo rendono visivamente molto attraente. Grazie ai pronunciati anelli annuali e al contrasto cromatico tra alburno e durame, il legno di larice ha un aspetto vivace e rustico. Il larice delle zone collinari presenta un alburno chiaro e sottile, dal durame giallo-bruno, tendente al rosso-bruno intenso man mano che si sale di quota.

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Uno dei tratti distintivi del legno di larice è la marcata differenza di colore tra alburno e durame. Mentre l'alburno ha un colore giallastro chiaro che tende ad essere leggermente rossastro, il durame va dal rosso al bruno rossastro. La caratteristica del legno di larice che salta per prima all’occhio è la notevole differenza di colore tra l’alburno - il cerchio più esterno della sezione del tronco - e il durame - la parte interna del tronco stesso. Mentre il primo, che in un larice maturo tendenzialmente non supera i 3 centimetri di spessore, presenta una peculiare colorazione bruno giallastra - talvolta simile al beige - il durame, e cioè circa l’80% del tronco, presenta la tipica colorazione bruno-rossastra.

Il legno si scurisce intensamente con l'influenza della luce. Un altro segno distintivo del legno di larice è lo stretto alburno, dovuto al precoce carotaggio dell'albero. Nodi neri incarniti e anelli annuali chiaramente visibili sono abbastanza tipici. Il legno di larice che cresce a quote più alte e in zone che presentano una forte pendenza, ad esempio, presenta degli anelli sottili. Mentre quello che cresce a bassa quota possiede anelli più ampi. Questa differenza non è solo estetica, ma anche funzionale. Infatti, gli anelli ampi del tronco di larice offrono anche un legno più durevole e resistente. Per questo motivo, le case costruite a quote elevate con il legno di larice di “rupe” raramente subiscono danneggiamenti evidenti nel corso del tempo. Il colore verde chiaro della chioma, nella stagione autunnale, si trasforma in un giallo oro davvero incantevole prima di rimanere totalmente spoglio. Il profumo aromatico del legno di larice è una caratteristica forse sottovalutata, ma sempre più rilevante in diversi usi.

Lavorazione del Legno di Larice

Sebbene sia un legno duro, il larice si presta bene a diverse lavorazioni grazie alla sua struttura cellulare uniforme. Tuttavia, poiché il legno di larice tende a rompersi all'estremità e ai lati, deve essere asciugato accuratamente prima della lavorazione. Occorre prestare attenzione agli strati più accurati, altrimenti il legno rischia di deformarsi o di curvarsi durante il processo di essiccazione, nonostante sia facile da lavorare. L'elevato contenuto di resina contamina facilmente utensili, coltelli e macchine. Pertanto, dovrebbe essere garantita una buona rimozione della resina. I rami attorcigliati rappresentano un problema, che è meglio tagliare con una sega circolare.

Per sfruttare al meglio le qualità del legno di larice nel fai da te, è consigliabile pianificare attentamente il progetto, acquisire gli strumenti adatti e prendere le precauzioni necessarie per evitare danni durante la lavorazione. La sua elevata densità può richiedere l’uso di attrezzi specializzati per lavorarlo, come trapani o seghetti potenti. Inoltre, il legno di larice può essere soggetto a screpolature durante la lavorazione se non si presta attenzione all’umidità e alla corretta stagionatura del materiale.

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La smaltatura, la verniciatura, l’opacizzazione e la ceratura danno buoni risultati, ma la brasatura ha meno successo. Oltre ad essere bello, il legno di larice è facilmente verniciabile e permette di ottenere la gradazione di colore preferita, dal bianco al grigio passando per tutte le tonalità di marrone. È tagliabile su misura e facilmente posabile.

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Impieghi e Utilizzi del Larice

Dall’Europa agli Stati Uniti, fino al Giappone: il larice viene impiegato da sempre per realizzare grandi strutture e mobili d’arredo, soprattutto per le sue diverse ed eccellenti qualità. Il legno di larice ha molteplici impieghi grazie alle sue qualità intrinseche. È ampiamente utilizzato nell’industria edile per la costruzione di case, telai, rivestimenti e pavimenti. Inoltre, il legno di larice trova applicazione nel settore dell’arredamento, nella fabbricazione di mobili, armadi, porte e finestre. La sua bellezza rustica e la resistenza naturale agli agenti atmosferici lo rendono ideale anche per strutture all’aperto come pergolati, terrazze e recinzioni.

Usi in Esterno

La sua durabilità e resistenza all'umidità lo rendono una scelta ideale per le parti esposte agli agenti atmosferici. La grande robustezza di questa conifera, agli agenti atmosferici, la rende ideale per costruzioni navali e strutture esposte a umidità e acqua, anche per lungo tempo. Barche, pergolati o coperture di case al mare? Nessun problema! Nella costruzione di case viene utilizzato per facciate, balconi, finestre e porte di casa. Il legno si trova anche nei lavori edili, ponti e ingegneria idraulica. I proprietari di giardini usano il legno di larice per recinzioni, vasi per piante e per costruire pergole. Inoltre, è possibile utilizzare il legno di larice per esterni per la realizzazione di strutture esterne, gazebo, imbarcazioni, ma anche strutture interrate o totalmente immerse in acqua.

Usi in Interno

Il larice è molto apprezzato nella produzione di mobili di alta qualità. Grazie alla sua resistenza all'umidità e alla sua bellezza, il legno di larice è spesso utilizzato per rivestimenti sia interni che esterni. L’alta durabilità del legno di larice lo rende perfetto per la realizzazione di pavimentazioni in ambienti in cui la resistenza all’usura è fondamentale, quindi non solo ambiti residenziali, ma anche commerciali. All'interno: scale, mobili da incasso, pavimenti in parquet e assi sono costruiti in legno di larice che viene utilizzato per mobili da cucina e da agriturismo, panche angolari e tavoli. Per quanto riguarda gli interni, il legno di larice viene utilizzato nelle sue varianti “bianco” e “grigio”, ma anche con altri tipi di colorazioni. Il suo utilizzo è vario, dai complementi d’arredo ai mobili moderni e di design, dalla realizzazione di finestre a porte, librerie e tavoli.

Il legno di larice per gli esterni è ottimo, ma anche per l’arredamento interno e per la realizzazione di complementi d’arredo di design e dal gusto contemporaneo. Se la tua idea è quella di una classica casetta di montagna, il larice è ciò che fa per te! Per quanto riguarda gli interni, viene prevalentemente utilizzato nelle sue varianti “bianco” e “grigio”. Cerchi altre fantasie più accattivanti? Allora questo albero è quello che fa per te!

Altri Impieghi

E infine, il legno di larice si trova nelle fabbriche che producono botti e tini. Inoltre, il larice viene utilizzato anche per la produzione della trementina e del tannino, ottenuti dalla resina estratta tramite procedimento di incisione sulla corteccia dell’albero. Grazie a questo processo, si ricavano sia prodotti per la lucidatura dei mobili e per la pittura, sia oli essenziali e prodotti per la cura di dermatiti e ferite. Utilizziamo solo legno di larice per i nostri segnavento animati per il giardino. Uno dei più antichi reperti conosciuti è l' "Idolo di Shigir", una statuetta in legno di larice proveniente dai Transurals, datata a circa 11.000 anni fa.

Classificazione della Qualità del Legno di Larice

Per la valutazione del legname, si utilizzano diverse classificazioni:

  • I/II: legname assolutamente sano, privo di perforazioni o guasti provocati da insetti o funghi, con tolleranza di lievi alterazioni cromatiche. Tolleranza di tasche di resina dello spessore non superiore ai tre millimetri. Nodi aderenti aventi diametro non superiore ad 1/4 della dimensione minima di sezione ed in ogni caso non superiore ai quattro centimetri. Tolleranza di lievi fessurazioni alle estremità.
  • III PIALLA: legname assolutamente sano, privo da perforazioni o guasti provocati da insetti o funghi, con tolleranza di lievi alterazioni cromatiche. Presenza di tasche di resina. Nodi aderenti per almeno 2/3 del totale con diametro non superiore a 1/3 della dimensione minima di sezione ed in ogni caso non superiore ai sette centimetri. Tolleranza di lievi fessurazioni alle estremità.
  • IV: legname sano, immune da perforazioni o guasti provocati da insetti o funghi, con tolleranza di alterazioni cromatiche. Nodi aderenti e non, con possibilità di diametro superiore a ½ della dimensione minima di sezione.
  • V: legname con difetti vistosi di rotture, fessurazioni, fori, cipollatura, guasti e tasche di resina.
  • III C: legname assolutamente sano, privo da perforazioni o guasti provocati da insetti o funghi, con tolleranza di lievi alterazioni cromatiche. Presenza di tasche di resina. I nodi possono essere non aderenti e morti, ma non delle dimensioni da compromettere la tenuta meccanica della tavola. Tolleranza di lievi fessurazioni alle estremità.

Manutenzione e Cura

Il durame del larice è estremamente resistente e durevole. Può essere utilizzato senza protezione chimica del legno ed è resistente agli insetti. Quando viene utilizzato all'esterno, invece, è opportuno pensare a un'impregnazione per sostenere la resistenza agli agenti atmosferici ed evitare grosse crepe dovute all'essiccazione. Il risultato, in questo caso, sarà un legno che nel corso degli anni assumerà sempre più una tonalità grigiastra, particolarmente apprezzata nei rivestimenti esterni. Se lo si desidera, è possibile non trattare le tavole e lasciare che acquistino con il tempo una naturale tonalità di colore grigiastro.

Larice a Confronto con Altri Legni

Il larice non è associato alla durata tropicale o alla stabilità dei legni duri domestici legni duri come la quercia. Sebbene il durame del larice offra una moderata resistenza agli agenti atmosferici in condizioni favorevoli, l’alburno che spesso viene incorporato non è molto resistente. Il legno di larice e quello di abete vengono spesso confusi perché molto simili tra loro. Qual è, quindi, la differenza tra legno di abete e larice? L’abete è sicuramente uno dei materiali più utilizzati nel settore dell’edilizia e nel fai-da-te. Tuttavia, dal punto di vista strutturale, il legno di larice presenta delle caratteristiche superiori rispetto a quello di abete. Se dobbiamo, quindi, individuare la reale differenza tra legno di abete e larice, il primo possiede delle caratteristiche strutturali superiori a quelle dell’abete e garantisce maggiore resistenza agli agenti atmosferici. Larice: ottimo rapporto tra elasticità e resistenza, poiché il processo di stagionatura ed essiccazione è piuttosto veloce e l’efficienza delle prestazioni del legno di larice lo rende simile ai materiali utilizzati per le grandi costruzioni.

Abete e pino crescono molto più lentamente dei larici. Questi ultimi, infatti, raggiungono gli 80 centimetri di altezza in soli tre anni e mantengono questo tasso di crescita per i successivi 40. I legni di abete e pino sono accomunati da due caratteristiche: sebbene siano legni robusti, entrambi presentano nodi molto grandi (e talvolta inclini alla caduta) e sono poco durevoli.

Prodotti in Legno di Larice

La vendita di listelli di legno di larice è elevata, perché si tratta di materiali versatili, resistenti e dal colore elegante e pregiato. I listelli di legno piallati sono elementi essenziali per i lavori fai-da-te e per la realizzazione di progetti anche di notevole complessità. I nostri listelli di larice possono essere realizzati su misura e vengono venduti per essere sottoposti a piallatura, fresatura e profilatura. Così, puoi realizzare ogni tuo progetto in modo semplice ed essere certo di utilizzare materiali di alta qualità. I nostri listelli in larice piallati possono essere utilizzati per la realizzazione di infissi esterni ed interni, per la costruzione di mobili d’arredo, balconi, scale e ringhiere, ma anche per la realizzazione di splendidi pavimenti. Un legno di larice dalle venature marcate e dal colore bruno-rossastro intenso che può trasformare qualsiasi progetto in un prodotto elegante, raffinato e dal gusto ricercato.

Le tavole in legno di larice si ottengono dal taglio dei tronchi di larici selezionati e possono essere acquistate come tavole refilate o non refilate. Le prime vengono sottoposte al processo di refilatura, che consente di asportare le listerelle laterali per ottenere bordi regolari. Le tavole di legno di larice possono essere rifilate o non rifilate. Le tavole di legno di larice di tipo russo vengono, infatti, utilizzate soprattutto per la realizzazione di strutture esterne, staccionate, balconi e ringhiere. Le tavole di legno di larice boules, ottenute dalla segagione dei tronchi, non vengono sottoposte al processo di refilatura. Quindi, non vengono eliminati i “refili” e le tavole non presentano bordi laterali rettilinei. Le tavole di legno di larice boules di A Proposito Di Legno provengono dal larice austriaco e sono non refilate, pronte per essere lavorate e vendute come tavole intere per la realizzazione di qualsiasi progetto. Ovviamente, possono essere tagliate su misura, per andare incontro a qualsiasi esigenza.

Vender Legnami utilizza solo legno di larice proveniente dal Trentino Alto-Adige; legno di larice europeo, detto Larice Comune, che, proprio per ciò che si è appena detto, è caratterizzato da elevati gradi di densità, durezza e resistenza. Travi uso Trieste squadrate coniche, con smussi grezzi o puliti. Travi uso Fiume. Tronchi grezzi, sezionati a misura e scortecciati a macchina, senza ulteriori lavorazioni. Tronchi lavorati, scortecciati e successivamente fresati su due facce, in modo tale da poterli sovrapporre (stile block bau). Tronchi lavorati, scortecciati e sezionati a varie lunghezze, con o senza punta. Tronchi interamente torniti sull’intera superficie per uno spessore compreso tra i 2 cm e i 4 cm e quindi perfettamente cilindrici.

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