Il legno di larice, conifera del genere Larix della famiglia delle Pinaceae (alberi aghiformi), è noto per avere ottime caratteristiche di resistenza, impermeabilità e durevolezza. Grazie a queste proprietà, è utilizzato principalmente per la costruzione di barche, gazebo, rivestimenti, pavimenti e recinzioni, ma anche nella creazione di mobili e attrezzature varie.
Il lamellare, d'altra parte, si ottiene incollando fra loro delle tavole di legno (almeno tre) dette lamelle, sotto l’azione di una forza di pressione. Non è quindi un legno che nasce spontaneamente in natura, ma viene realizzato dall’uomo a partire da essenze di legno aventi uno spessore compreso fra 3 e 4 cm ed una larghezza limitata a circa 25 cm. Le caratteristiche del lamellare dipendono ovviamente dall’essenza impiegata per la sua realizzazione, e il larice è un'ottima scelta per la sua combinazione di resa tecnica e impatto visivo.
L'Albero di Larice: Un Gigante delle Alpi
I larici appartengono alla famiglia dei pini ed è una conifera decidua presente in 20 specie diverse in Eurasia e Nord America. Sono tra le piante più longeve delle Alpi, dove si possono trovare esemplari ultra millenari. I larici raggiungono un'altezza di 30-45 m, mentre il diametro del tronco, nella parte di testa, può arrivare fino a 1 m. I larici hanno tronchi cilindrici che possono raggiungere il metro di diametro e i 45 metri di altezza. Sottile e liscia in tenera età, la loro corteccia si inspessisce con il passare degli anni, riempiendosi di profonde fessure e assumendo una tonalità rosso scuro.
Gli aghi di larice sono stretti e non rigidi, hanno un caratteristico profilo appiattito e un colore verde chiaro. Gli aghi crescono in mazzi (di 25-40 aghi ciascuno) o singolarmente, a spirale. In estate le foglie sono verde acceso, mentre in autunno prendono quel bel colorito giallo-oro. È l'unica conifera nostrana che in inverno perde le foglie, fatto che la distingue facilmente da abeti e pini. Questa pianta perde le foglie per meglio adattarsi al clima e per resistere così ai climi freddi e, ad esempio, per non appesantire i suoi rami con i carichi della neve.
Il larice è in grado di adattarsi un po’ a tutti gli ambienti anche se predilige terreni ben drenati. Preferisce stare al sole tuttavia non teme le escursioni termiche o il freddo. Si possono trovare esemplari di larice anche oltre i 2200 metri. Questa pianta è molto diffusa sulle catene montuose del centro Europa come Alpi, Giura, Carpazi. Alcuni eccezionali esemplari di larice sottolineano l’importanza di questa specie arborea: il larice più alto conosciuto in Europa e nel mondo, misurato nel 2014 con 54,80 metri di altezza e 2,52 metri di circonferenza, si trova nella foresta di Schlitz, nell’Assia orientale.
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Crescita e Longevità
L'albero di larice cresce molto più velocemente dell'abete rosso e del pino. In tre anni, un giovane albero raggiunge gli 80 centimetri di altezza e mantiene questo tasso di crescita per i primi 40 anni. La storia del larice è antica; uno dei più antichi reperti conosciuti è l'"Idolo di Shigir", una statuetta in legno di larice proveniente dai Transurali, datata a circa 11.000 anni fa.
Caratteristiche e Proprietà Distintive del Legno di Larice
Il legno di larice si distingue per un insieme di proprietà uniche che lo rendono estremamente apprezzato in diversi settori. A seconda della sua origine, dell'altitudine e delle condizioni meteorologiche, il legno di larice può essere molto diverso. Vender Legnami utilizza solo legno di larice proveniente dal Trentino Alto-Adige; legno di larice europeo, detto Larice Comune, che, proprio per ciò che si è appena detto, è caratterizzato da elevati gradi di densità, durezza e resistenza.
Aspetto Estetico
Uno dei tratti distintivi del legno di larice è la marcata differenza di colore tra alburno e durame. Mentre l'alburno ha un colore giallastro chiaro che tende ad essere leggermente rossastro, o una peculiare colorazione bruno giallastra talvolta simile al beige, il durame va dal rosso al bruno rossastro. Nel tronco di un albero maturo, la quota del nucleo (durame) è del 70-75%, con uno strato di alburno che non supera i 10-20 mm.
Il legno si scurisce intensamente con l'influenza della luce. Un'altra caratteristica estetica del legno di larice è la presenza, all’interno del tronco, di anelli annuali chiari e di nodi di una tonalità leggermente più scura del resto del tronco. Con un contrasto cromatico tra alburno e durame, il legno di larice ha un aspetto vivace e rustico. I nodi neri incarniti e gli anelli annuali chiaramente visibili sono abbastanza tipici.
Densità e Durezza
Con una densità apparente media da 550 a 590 kg/m³ e un contenuto di umidità del legno dal 12 al 15 percento, il legno di larice è uno dei legni pesanti e duri. La densità media del larice è di 650 kg/m³, ma questa cifra può variare a seconda della regione di crescita e della percentuale di umidità del legno. Il legno di larice supera significativamente la densità di altre conifere:
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- È il 25% più denso del pino.
- È il 30% più denso dell'abete rosso.
- È il 40-45% più denso dell'abete.
In generale, il legno di larice è un legno pesante e duro, incredibilmente durevole e resistente.
Resistenza Meccanica ed Elasticità
Il legno di larice ha un'elevata resistenza. In compressione/estensione lungo le fibre, supera il pino in media del 40%. La resistenza a compressione/trazione dipende fortemente dall'umidità (il legno secco è più durevole), mentre, in termini di resistenza ai danni meccanici, è paragonabile alla quercia. Questo legno ha un modulo elastico molto elevato: supera significativamente non solo tutte le conifere, ma anche la maggior parte dei legni duri.
Tuttavia, ciò non deve far pensare a un legno di difficile lavorazione e poco flessibile. Al contrario, il legno di larice abbina a queste caratteristiche una straordinaria elasticità.
Biostabilità e Durabilità
Una proprietà unica del legno di larice è la sua biostabilità: dimostra, infatti, un'incredibile resistenza a tutti i fattori avversi (funghi, condizioni ambientali, insetti) che inducono la decomposizione naturale (putrescenza). La parte centrale, che costituisce gran parte del tronco, ha una biostabilità molto elevata. Secondo questo indicatore, è quasi 2 volte superiore alla quercia e al frassino. Come prova della durevolezza del larice, Venezia può essere citata come esempio. Da più di mille anni questa città si erge su palafitte di questo legno. Il larice è tra le piante più longeve delle Alpi.
Il durame del larice è estremamente resistente e durevole. Può essere utilizzato senza protezione chimica del legno ed è resistente agli insetti. Il legno deve avere proprietà imputrescibili e resistenti all'acqua per poter essere utilizzato nella realizzazione di pavimenti di buona qualità destinati a durare nel tempo. Tutte queste proprietà sono naturalmente presenti nel legno di larice di tutti i tipi, dal larice rosso a quello siberiano, dall'occidentale (tipico dell'America del Nord) all'europeo.
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Altre Proprietà
Il profumo aromatico del legno di larice è una caratteristica forse sottovalutata, ma sempre più rilevante in diversi usi.
Per riassumere le differenze tra il larice e altre conifere comunemente usate:
| Caratteristica | Larice | Pino | Abete |
|---|---|---|---|
| Densità (media) | 650 kg/m³ | 520 kg/m³ (circa 25% meno denso del larice) | 450 kg/m³ (circa 30-45% meno denso del larice) |
| Resistenza a compressione/trazione | Molto elevata (40% superiore al pino) | Buona, ma inferiore al larice | Buona, ma inferiore al larice |
| Durezza | Elevata, paragonabile alla quercia | Robusto, ma meno duro del larice | Meno duro del larice |
| Biostabilità/Durevolezza | Incredibile resistenza a funghi e insetti (quasi 2 volte superiore a quercia/frassino) | Meno durevole, incline alla putrescenza | Meno durevole, incline alla putrescenza |
| Nodi | Nodi neri incarniti, abbastanza tipici, di dimensione variabile | Relativamente nodoso, con nodi "morti" e inclini a cadere | Nodi molto grandi e talvolta inclini alla caduta |
| Crescita | Veloce (80 cm in 3 anni, mantiene per 40 anni) | Lenta | Lenta |
| Perdita aghi | Sì, decidua (in autunno) | No, sempreverde | No, sempreverde |
Il Legno Lamellare di Larice
Il legno lamellare è molto utilizzato nelle costruzioni in alternativa al cemento armato e metalli vari, offrendo economicità e leggerezza. Il larice è un’essenza apprezzata quando contano equilibrio tra resa tecnica e impatto visivo. Il legno lamellare di larice austriaco è indicato per chi cerca una variante capace di offrire maggiore uniformità visiva, buona stabilità dimensionale e una resa più ordinata nelle lavorazioni. È una soluzione interessante quando il progetto richiede un’essenza con una presenza estetica calda e naturale, ma anche più coerente sul piano produttivo.
Il legno lamellare di larice evaporato è pensato per chi desidera una variante capace di unire tecnica, estetica e continuità di lavorazione. Il larice austriaco evaporato può essere una scelta utile quando conta lavorare su un materiale affidabile, ben gestibile e adatto a sostenere continuità di produzione e qualità percepita del risultato finale.
Lavorazione del Legno di Larice
Nonostante la sua durezza e resistenza, il legno di larice non è di difficile lavorazione o poco flessibile: si presta bene al taglio e alla modellazione. Poiché il legno di larice tende a rompersi all'estremità e ai lati, deve essere asciugato accuratamente prima della lavorazione. Occorre prestare attenzione agli strati più accurati, altrimenti il legno rischia di deformarsi o di curvarsi durante il processo di essiccazione, nonostante sia facile da lavorare. Tuttavia, l'elevato contenuto di resina contamina facilmente utensili, coltelli e macchine. Pertanto, dovrebbe essere garantita una buona rimozione della resina. I rami attorcigliati rappresentano un problema, che è meglio tagliare con una sega circolare.
La smaltatura, la verniciatura, l’opacizzazione e la ceratura danno buoni risultati, ma la brasatura ha meno successo. È facilmente verniciabile e permette di ottenere la gradazione di colore preferita, dal bianco al grigio passando per tutte le tonalità di marrone. È tagliabile su misura e facilmente posabile.
Classificazione del Legname di Larice
Il legno di larice viene classificato in base alla presenza di difetti e alla qualità, per diverse destinazioni d'uso:
- I/II: Legname assolutamente sano, privo di perforazioni o guasti provocati da insetti o funghi, con tolleranza di lievi alterazioni cromatiche. Tolleranza di tasche di resina dello spessore non superiore ai tre millimetri. Nodi aderenti aventi diametro non superiore ad 1/4 della dimensione minima di sezione ed in ogni caso non superiore ai quattro centimetri. Tolleranza di lievi fessurazioni alle estremità.
- III PIALLA: Legname assolutamente sano, privo da perforazioni o guasti provocati da insetti o funghi, con tolleranza di lievi alterazioni cromatiche. Presenza di tasche di resina. Nodi aderenti per almeno 2/3 del totale con diametro non superiore a 1/3 della dimensione minima di sezione ed in ogni caso non superiore ai sette centimetri. Tolleranza di lievi fessurazioni alle estremità.
- III C: Legname assolutamente sano, privo da perforazioni o guasti provocati da insetti o funghi, con tolleranza di lievi alterazioni cromatiche. Presenza di tasche di resina. I nodi possono essere non aderenti e morti, ma non delle dimensioni da compromettere la tenuta meccanica della tavola. Tolleranza di lievi fessurazioni alle estremità.
- IV: Legname sano, immune da perforazioni o guasti provocati da insetti o funghi, con tolleranza di alterazioni cromatiche. Nodi aderenti e non, con possibilità di diametro superiore a ½ della dimensione minima di sezione.
- V: Legname con difetti vistosi di rotture, fessurazioni, fori, cipollatura, guasti e tasche di resina.
Prodotti Semilavorati del Larice
Il legno di larice viene commercializzato in diverse forme, a seconda delle necessità costruttive:
- Travi uso Trieste squadrate coniche, con smussi grezzi o puliti.
- Travi uso Fiume.
- Tronchi grezzi, sezionati a misura e scortecciati a macchina, senza ulteriori lavorazioni.
- Tronchi lavorati, scortecciati e successivamente fresati su due facce, in modo tale da poterli sovrapporre (stile block bau).
- Tronchi lavorati, scortecciati e sezionati a varie lunghezze, con o senza punta.
- Tronchi interamente torniti sull’intera superficie per uno spessore compreso tra i 2 cm e i 4 cm e quindi perfettamente cilindrici.
Utilizzi del Legno e del Lamellare di Larice
La grande robustezza di questa conifera, agli agenti atmosferici, la rende ideale per costruzioni navali e strutture esposte, a umidità e acqua, anche per lungo tempo. Il legno di larice viene utilizzato come legno da costruzione, per mobilia e attrezzature. Il legno si trova anche nei lavori edili, ponti e ingegneria idraulica. In edilizia, più precisamente, è usato per la realizzazione di pergolati, balconi, finestre e porte. Anche il legno lamellare è molto utilizzato nelle costruzioni in alternativa al cemento armato e metalli vari. Alle foci del fiume Todino in provincia di Teramo è stato costruito un ponte pedonale e ciclabile esclusivamente con travi e tavole in legno lamellare.
Utilizzi Esterni
- Costruzioni navali: barche.
- Strutture esterne: gazebo, recinzioni, pergolati, vasi per piante.
- Edilizia esterna: facciate, balconi, finestre e porte di casa, rivestimenti per proteggere una costruzione dalle intemperie (pioggia e sole) e dalla polvere.
- Ingegneria idraulica e ponti.
- Capanne di montagna: Se la tua idea è quella di una classica casetta di montagna, il larice è ciò che fa per te!
Utilizzi Interni
- Pavimenti: costituisce un'opzione molto bella a vedersi, durevole ed economica, non richiedendo una manutenzione specifica continua. Include pavimenti in parquet e assi.
- Mobili: mobili da cucina e da agriturismo, panche angolari, tavoli, mobili da incasso.
- Strutture interne: scale, listoni.
Istruzioni per la Cura del Legno di Larice
Il durame del larice è estremamente resistente e durevole. Può essere utilizzato senza protezione chimica del legno ed è resistente agli insetti. Quando viene utilizzato all'esterno, invece, è opportuno pensare a un'impregnazione per sostenere la resistenza agli agenti atmosferici ed evitare grosse crepe dovute all'essiccazione.
Proprietà Benefiche del Larice
Maestoso abitante delle Alpi, il larice non è solo un imponente esemplare di flora alpina, ma anche una fonte preziosa di estratti benefici per la salute umana. Dalle sue componenti più intime, nascono infatti sostanze dalle straordinarie proprietà curative.
- Trementina: Ricavata dalla resina che scorre naturalmente dal suo tronco, la trementina di larice è nota per le sue potenti proprietà antinfiammatorie. Questa sostanza trova impiego nella cura di una varietà di disturbi, tra cui dolori reumatici, vesciche, ascessi e infiammazioni del tratto respiratorio.
- Gemmoderivato: La macerazione delle gemme del Larice produce un gemmoderivato che si rivela efficace nel trattamento di problemi legati all’apparato respiratorio e alle affezioni reumatiche o artritiche.
- Olio Essenziale: L’olio essenziale di Larice, estratto attraverso la distillazione degli aghi, si distingue per la sua azione antisettica sulle vie respiratorie e urinarie. Oltre a migliorare il microcircolo e tonificare la muscolatura, questo prezioso olio è in grado di favorire le positività.
- Rimedio Floreale Larch: Il Larice, tramite il rimedio floreale Larch scoperto dal dott. Bach, offre una soluzione per coloro che sperimentano una mancanza di fiducia in sé stessi. Questo prezioso rimedio incluso nei fiori di Bach è un sostegno per chi ha timore di fallire e non si sente all’altezza delle sfide che la vita presenta.