Arredo Vini Fai Da Te in Legno: Idee e Progetti Originali

I portabottiglie in legno rappresentano una soluzione elegante e funzionale per conservare ed esporre i tuoi vini, unendo un'estetica naturale a una conservazione sicura della tua collezione. Che tu sia un appassionato collezionista o stia semplicemente cercando un modo raffinato per esporre la tua selezione di vini, da noi trovi il portabottiglie perfetto, che unisce estetica e funzionalità.

Scopri la nostra ampia collezione di portabottiglie in legno, la soluzione ideale per uno stoccaggio del vino flessibile e d'impatto visivo. La nostra gamma comprende diversi sistemi di portabottiglie in legno, portabottiglie singoli in legno e pratiche mensole da parete in legno che donano un tocco elegante a qualsiasi ambiente.

In questa categoria trovi portabottiglie singoli decorativi, pratiche mensole da parete salvaspazio e sistemi modulari espandibili per cantina, cucina e zona giorno.

Portabottiglie in legno

La versatilità dei portabottiglie in legno

I portabottiglie in legno sono durevoli, robusti e si integrano con armonia in ogni ambiente. Possono essere realizzati in diverse essenze, come conifere (abete, abete rosso, pino) o legni duri (rovere, faggio, noce). Questa varietà ti permette di scegliere la soluzione più adatta al tuo stile personale e alle tue esigenze di spazio.

Inoltre, gli scaffali in legno non solo valorizzano la tua collezione, ma proteggono le bottiglie dalla luce solare e dalle oscillazioni di temperatura che possono compromettere gusto e qualità del vino. Le naturali proprietà isolanti del legno aiutano a mantenere una temperatura e un livello di umidità più stabili all'interno dello scaffale, fondamentali per la conservazione a lungo termine.

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Un materiale sostenibile

Il legno è un materiale sostenibile ed ecologico, proveniente da fonti rinnovabili. Scegliendo portabottiglie in legno non fai solo una scelta di stile per l'arredamento, ma anche una scelta consapevole a favore dell'ambiente. Grazie alla sua robustezza e lunga durata, questo materiale naturale è ideale per conservare al sicuro le tue bottiglie di vino.

Tipologie di Portabottiglie in Legno

Scaffali modulari espandibili

Grazie alla struttura modulare, i portabottiglie in legno sono estremamente flessibili e possono essere ampliati con facilità per seguire la crescita della tua scorta di vini. Questi sistemi espandibili rappresentano una soluzione pratica per gli appassionati che desiderano aumentare nel tempo la propria collezione.

Portabottiglie singoli decorativi

I nostri portabottiglie singoli di alta qualità combinano il calore naturale e la solidità del legno con l'estetica moderna e la stabilità del metallo o della plastica. Sono disponibili in diversi design e dimensioni per soddisfare le tue esigenze e adattarsi allo spazio a disposizione. Questi portabottiglie non offrono solo una soluzione pratica per riporre le bottiglie, ma aggiungono anche un tocco elegante alla zona giorno.

Casse di legno per vino

Le casse di legno per il vino sono molto richieste e creano un'atmosfera rustica e accogliente. Possono essere impilate oppure utilizzate in modo creativo per realizzare composizioni decorative a parete.

Un'idea che trovo decisamente interessante consiste nel realizzare un mobile d’ingresso low cost assemblando varie casse di legno di dimensioni diverse. Una cassa sarà destinata a contenere lo specchio, su un’altra cassa potrete applicare 4/5 gancetti all’estremità superiore per appendere le chiavi di casa, su un’altra potrete semplicemente riporre gli ombrelli o posizionare i soprammobili che più vi piacciono.

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Mobile bar con pallet

Portabottiglie faidate

Idee creative con le casse di vino

Le cassette di vino saranno ideali per realizzare elementi utili nel quotidiano. Ad esempio, aggiungendo due manici in pelle al coperchio di una scatola di vino si potrà ottenere un pratico vassoio in legno, perfetto per servire un drink agli amici. Oppure, se avete a disposizione una cassetta di legno abbastanza grande potrete trasformarla in una panca, una cuccia per gli amici a 4 zampe, un portariviste personalizzato o un contenitore utile per riporre gli asciugamano in bagno.

Per completare il riuso creativo delle vostre casse, è possibile colorarle scegliendo tra molte opzioni diverse: dipingere in tonalità pastello per uno stile moderno; sfruttare una finitura a base d'olio specifica per il legno (in questo caso sarà poi necessario attendere 24h per la completa asciugatura e l'assorbimento della vernice); ricoprire la cassa con la tecnica del découpage o ancora dipingerla con un effetto decapato, così da riprodurre un perfetto elemento in stile shabby chic.

Riciclo creativo: Come riutilizzare le casse di vino in legno

Per riutilizzare le casse di vino non serviranno grandi rielaborazioni; la cassetta andrà sicuramente trattata con la carta vetrata per rimuovere eventuali schegge di legno e se inserita all’esterno andrà rivestita con uno spray protettivo per il legno. Sostanzialmente avrete bisogno di carta vetrata, chiodi e martello se avrete intenzione di appendere le cassette e vernice acrilica adatta per il legno se vorreste dipingere il fondo della cassa.

Come dipingere le cassette di legno

Dopo aver levigato le casse di vino, sarà giunto il momento di colorarle a piacimento. Le alternative sono molteplici; è possibile colorarle con tonalità pastello per ottenere uno stile più moderno, utilizzare una finitura per legno a base olio, ricoprirla con la tecnica decoupage o dipingerla con l’effetto decapato tipico dello stile Shabby Chic.

Personalmente trovo funzioni molto l’accostamento di più colori in sintonia suddivisi in triangoli o forme geometriche. A scelta anche se dipingere interamente la cassetta di legno oppure solo una sezione della stessa, come il fondo o i lati.

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Casse di vino decorate

Arredare con cassette di vino

Librerie, mensole, composizioni per l’ingresso di casa, comodini, tavolini…creare mobili con cassette di vino è un’idea sempre utile e d’impatto. Ad esempio si potrebbe creare una libreria con cassette di vino, un progetto fai da te tanto semplice quanto geniale.

Per realizzare una libreria con le casse di legno basterà munirsi di 3 casse di vino di dimensioni differenti, bloccarle una sopra l’altra alternando posizione orizzontale con posizione verticale e se necessario dipingere il fondo con i colori per il legno. A scelta ovviamente, si potranno impiegare più casse di vino per ottenere una libreria più grande.

Nello stesso modo si potranno creare mensole con cassette di vino, (o cubi pensili), ideali per contenere piantine, piccoli oggetti decorativi oppure piatti e tazze se posizionate in cucina.

Dove trovare le cassette di legno del vino

Per trovare le preziosissime cassette del vino vi consiglio di rivolgervi a qualche enoteca nei pressi di casa, oppure andare a fare un giro nei mercatini dell’usato, o se proprio non le trovate da nessuna parte potranno essere acquistate online ad un prezzo abbastanza contenuto. Altrimenti toccherà aspettare che qualche amico ci regali un vino pregiato per poi riutilizzare la cassetta che lo contiene.

Portabottiglie Fai Da Te a Sistema Modulare

Costruire un portabottiglie fai da te è un’idea davvero intelligente perché, a bene vedere, due sono i nemici del vino: l’aria e il calore. Contro il calore occorre tenere le bottiglie in luoghi né troppo caldi né troppo freddi (i bianchi vanno raffrescati solo prima di portarli in tavola e meglio nel secchiello col ghiaccio che nel frigo). Contro l’aria, che potrebbe filtrare lungo le pareti dei turaccioli, basta tenere le bottiglie orizzontali utilizzandop un portabottiglie in legno (o quasi, dovrebbero essere inclinate all’indietro di una ventina di gradi) in modo che il vino bagni il sughero facendolo gonfiare e rendendolo ermetico.

Di costruzione semplice e veloce (occorrono però tagli molto precisi) questa cantinetta vino può essere ampliata quanto si vuole in quanto è composta di elementi tutti uguali tutti uniti ad incastro. Nelle foto vediamo la cantinetta porta vino in una versione a colonna e in una a quadrato ma, essendo totale la sua componibilità, la potremmo anche fare a triangolo isoscele o rettangolo (5 elementi +3+1 o 5+3+2+1), potremmo fare una struttura aperta al centro (una o due file di base che reggono due colonne laterali o come altro si voglia. Il sistema più comodo per studiare le combinazioni è quello di usare le crocette distanziali per piastrelle disponendole su un foglio di carta (o disegnare delle crocette su un foglio quadrettato).

Le bottiglie vanno conservate in orizzontale! Questo perché se si asciugasse il tappo il sughero si ritirerebbe facendo entrare dell’aria nella bottiglia.

Materiali necessari per un modulo base

Per un elemento di base da collegare orizzontalmente e/o verticalmente ad altri, avrai bisogno di:

  • Abete o pino sezione 33×33: 4 listelli (A) da 439 mm
  • 1 distanziale (B) da 135 mm
  • 4 spine zigrinate (C) Ø 8×40 mm
  • Listello ramino sezione 5×33: 2 (o 4) piastre di collegamento verticale (D) da 47 mm
  • 2 (o 4) piastre di collegamento orizzontale (E) da 94 mm
  • 2 viti Ø 5×50
  • Colla vinilica
  • Materiale di finitura

Per gli eventuali ripiani: multistrato betulla (o MDF) da 16: 250×390 (per un modulo), 250×720 (per 2 moduli), 250×1050 (per 3 moduli), crescendo in lunghezza di 330 per ogni modulo aggiunto a fianco.

Come costruire il portabottiglie in legno

La struttura del mobiletto porta vini richiede solo gli elementi a doppia croce, una piastra di collegamento corta, una lunga, le spine e, volendo, ripiani da incastrare sulle spine. I listelli del modulo debbono essere piallati in quadro ai quattro fili e tagliati, bisellandone i capi a 45°, tutti di identica lunghezza. Al centro di una delle due facce piane si apre un incastro a mezzo legno. Gli incastri, a coppia, debbono essere speculari.

Il lavoro più difficile è quello di aprire i fori per le spine perpendicolari ed esattamente centrati sulle facce sbieche. In alternativa al sistema illustrato si può usare il trapano con la guida a tuffo stringendo il pezzo con la faccia esattamente a filo con le ganasce della morsa (una morsa grande o quella d’angolo del banco da falegname). I due listelli interni delle croci si avvitano al distanziale uno a 90° dall’altro. Un morsetto che tenga allineate le facce di listello e distanziale è fortemente consigliabile.

I due listelli esterni delle croci si incollano a quelli avvitati al distanziale e si tengono in pressa. La regolarità del lavoro si accerta calzando nei fori le spine e controllando se il loro interasse corrisponde ai 56 mm delle piastre di collegamento.

Accostamento e sovrapposizione dei pezzi

Il montaggio della cantinetta è veramente un gioco, imparentato col Lego. Predisposto lo schema, con carta e matita o con crocette distanziali per piastrelle, si preparano i moduli necessari con le relative piastre di collegamento. Si mette giù la prima fila di moduli, ben allineati, si inseriscono, senza incollarle, le spine nei fori aperti nei capi e su queste si calzano le piastre che rendono solidali i moduli.

Sopra la prima fila si incastra la seconda, completa o lasciando lo spazio di uno o due moduli da riempire con ripiani. La cantina, se del caso, si copre con un ripiano o solamente appoggiato, come qui o, aprendo nella sua faccia inferiore gli opportuni fori ciechi, incastrandolo sulle spine dell’ultima fila.

Se i capi dei listelli sono bisellati perfettamente a 45° ed esattamente complanari e se il pavimento è veramente orizzontale, un portabottiglie fai date a una colonna rimane dritto e stabile. In questo caso fra i moduli viene inserita una piastra piccola (non se ne può fare a meno perché la sporgenza delle spine e la profondità dei fori destinati ad accoglierle sono calcolate anche per i collegamenti fianco a fianco in cui la piastra è ovviamente indispensabile).

Il buon senso vuole che i carichi maggiori siano affidati ai moduli inferiori, aumentando la stabilità dell’insieme. Il vassoio di portata incastrato sulla sommità della colonna oltre ad essere comodo la chiude elegantemente e ci consente di portare in tavola le bottiglie di vino e i bicchieri.

Un Esempio di Design Innovativo: Barrique, la Terza Vita del Legno

Coniugare design ed integrazione sociale, per realizzare un progetto dalla duplice valenza e con numerosi effetti positivi per l’intera comunità: Barrique, la terza vita del legno, è un progetto di design che mira a riutilizzo del legno delle botti di legno usate per invecchiare il vino per creare oggetti e arredi di uso comune.

Il progetto si è articolato in diverse fasi, sviluppando per oltre 30 anni un’attività vitivinicola molto intensa, giungendo a produrre annualmente anche 600 mila bottiglie di vini di pregiatissime qualità. L’idea, nata da Maurizio Riva, ha permesso il coinvolgimento di numerosi designer e portando alla realizzazione di numerosi oggetti, ospitati anche nello scorso Salone del Mobile di Milano.

Esempi di realizzazioni:

  • Stave Table: ottenuto utilizzando il legno delle barrique come base per il tavolo: le doghe sono girate di profilo, in modo da esplicitare pienamente la propria forma. Lo spazio tra le tavole permette l’attraversamento della luce, rendendo così possibile un’alternanza di pieni e vuoti molto particolare.
  • Michele: è la chaise-longue nata dalla mente di Erasmo Figini per riproporre in maniera naturale tutti gli elementi caratteristici che compongono la botte: la naturalezza del legno, la curvatura delle doghe, la solidità del metallo. Si tratta di una forma pulita ed essenziale che realizza una linea sinuosa e vigorosa al tempo stesso, con grande efficacia espressiva.
  • Catch Me: è un contenitore realizzato con lo stesso principio costruttivo delle botti stesse, in cui due un cerchi metallici con differenti profili e dimensioni tengono insieme le doghe, dando vita ad un contenitore utilizzabile in molteplici modi, e di sicuro effetto estetico.

Grazie al successo di questo e di altri progetti simili, James Burrell, interior designer londinese ed architetto del Terminal 5 dell’aeroporto di Heathrow, dopo aver visitato San Patrignano in occasione del WeFree Day, ha deciso di dedicare un suo locale ad Heatrow, nel centro di Londra, alle attività della associazione londinese legata alla comunità, data la notevole qualità dei manufatti realizzati.

Il locale sarà un luogo importante per l’esposizione dei manufatti delle linee di design, oltre ad essere un importante punto di contatto e primo aiuto per coloro che vorranno chiedere sostegno alla comunità.

Domande Frequenti sui Portabottiglie in Legno

Quante bottiglie può contenere un portabottiglie in legno?

A seconda del modello, i nostri portabottiglie in legno possono ospitare da poche bottiglie fino a collezioni più ampie con diverse centinaia di bottiglie. Nei dettagli del prodotto trovi indicata l'esatta capacità di ogni portabottiglie.

Quale tipo di legno è adatto per i portabottiglie?

Si sono dimostrati particolarmente adatti i legni di conifera come il pino e i legni duri e robusti come rovere o faggio. Offrono una buona stabilità e si abbinano a molti stili di arredamento.

Posso usare i portabottiglie in legno sia in casa che in cantina?

Sì. Molti modelli sono adatti sia a un utilizzo decorativo negli ambienti abitativi, sia a uno stoccaggio funzionale in cantina. È importante che nel punto in cui viene collocato il portabottiglie la temperatura e il livello di umidità restino il più possibile costanti.

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