Il parquet è una delle soluzioni più apprezzate per pavimentazioni domestiche e commerciali, grazie alla sua combinazione di estetica, resistenza e comfort. Immagina di entrare in una stanza accogliente, dove il calore naturale del legno avvolge ogni angolo. Il parquet è una tendenza consolidata da anni e continuerà a esserlo grazie alla sua capacità di unire estetica, comfort e funzionalità.
Esistono molti tipi di parquet, ognuno con caratteristiche tecniche, estetiche e di costo differenti. Non esiste un parquet migliore in assoluto: la scelta dipende dall’ambiente, dal budget e dalle esigenze di utilizzo.
Il Parquet Decapato e Sbiancato: Un Effetto Naturale e Moderno
Tra le finiture estetiche più ricercate, l'effetto decapato conferisce al legno un aspetto vissuto, chiaro e moderno. Lo sbiancamento del parquet è un processo che avviene tramite l'applicazione di olio o vernice, dai quali dipendono la tonalità di bianco ottenuto alla fine del trattamento.
Il parquet decapato è ottenuto tramite l'applicazione di calce sul legno che, in un secondo momento, viene infornato più volte; oppure può essere ottenuto lo stesso effetto con l'applicazione di oli particolari ed il successivo graffiamento del legno. È un trattamento oleo-ceroso che non lascia film sulla superficie e dona un effetto naturale al tatto. Protegge dalle macchie e dall’usura del calpestio. Questo sistema di trattamento conferisce protezione ed un effetto decapato bianco alle essenze lignee in rovere, castagno, larice ed abete che si trovano in interno, ed è ideale per pavimenti, rivestimenti, mobili e porte collocate all’interno.
L’intensità e il risultato finale della decolorazione è funzione del tipo di essenza lignea e può variare, per lo stesso legno, da elemento a elemento (listoni, tavolette, travi, ecc.). Per avere un effetto molto bianco sul legno è necessaria l'applicazione del decolorante DECO2. L’effetto è in funzione dei cicli di applicazione eseguiti (max 3 mani); l’eventuale 2° e 3° ciclo si effettua appena la superficie è asciutta. L’azione decolorante è progressiva e si completa dopo 4-6 ore dall’asciugatura dell’ultimo passaggio.
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Prodotti e Applicazione per l'Effetto Decapato
Per ottenere un parquet decapato, si utilizzano prodotti specifici e si seguono precise fasi di applicazione:
- Il Decapante bi-componente è progettato per la decolorazione delle superfici lignee grezze, stabile nell'applicazione e di facile utilizzo.
- Un Fondo pigmentato bianco a base di ossido di titanio e inibitori del tannino serve per il trattamento delle superfici in legno grezzo.
- L'applicazione dell'Olio Tecno è fondamentale:
- Applicare sempre due mani di OLIO TECNO.
- Distribuire OLIO TECNO con panno in microfibra, bagnando omogeneamente la superficie seguendo l’assorbimento del legno.
- Dopo circa 10-15 minuti rimuovere gli eccessi di prodotto dalla superficie strofinandola con straccio.
- Dopo l’essiccazione (circa 12 ore) o comunque non appena la superficie si presenta asciutta e non oleosa al tatto, applicare la seconda mano operando come sopra.
- L'Impregnante a rapida essiccazione per pavimenti in legno interno è ideale per il trattamento impregnante naturale o a effetto pigmentato e per il ripristino di superfici impregnate a olio.
- La Cera di finitura e protezione specifica per legni oliati protegge e conserva nel tempo la superficie e il trattamento iniziale.
Per la preparazione della superficie, è utile un Tampone abrasivo in fibre sintetiche progettato per la levigatura manuale e la preparazione delle superfici in legno. Consente di rimuovere le sfibrature e uniformare il materiale nelle diverse fasi di lavorazione, facilitando la finitura.
Normalmente il decapante asciuga in 1-2 ore in funzione dell’areazione. La sua resa è indicativamente di 1lt/ 6 - 8 mq.
Tipi di Parquet e Loro Caratteristiche
La definizione PARQUET può essere attribuita solo ed esclusivamente ad elementi in legno massiccio o elementi in cui lo spessore di legno nobile sia superiore o uguale a 2,5 mm, costituiti tutti da legno o suoi derivati. I tipi di parquet si distinguono principalmente in base a tre criteri: la struttura, la tipologia di posa e l’essenza del legno. A queste si aggiungono classificazioni per finitura superficiale, per formato e per disegno di posa.
Parquet Prefinito o Predefinito
I parquet prefiniti sono molto vantaggiosi dal punto di vista pratico in quanto hanno la caratteristica di essere già verniciati o oliati e subito pronti per essere posati e utilizzati. La stabilità dimensionale del parquet prefinito, grazie al metodo costruttivo a più strati, è più elevata rispetto al parquet massello. Per chi privilegia praticità, stabilità e compatibilità con il riscaldamento a pavimento, il parquet prefinito multistrato è la soluzione più equilibrata. Il parquet prefinito ha uno strato nobile in legno (min. 2,5 mm) su supporto multistrato: esce dalla fabbrica già rifinito, è compatibile con il riscaldamento radiante, si posa in modo più rapido e a costo inferiore.
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Parquet Prelevigato
I parquet prelevigati hanno le stesse caratteristiche costruttive dei parquet prefiniti, ma non hanno lo strato di finitura. Adattabili ad una finitura in opera, si prestano a personalizzazioni. Anche per il prelevigato, la stabilità dimensionale, grazie al metodo costruttivo a più strati, è più elevata rispetto al parquet massello.
Parquet Tradizionale in Massello
Appartengono a questa categoria tutti i pavimenti in legno realizzati interamente nello stesso legno, senza strati di supporto. Il parquet massello è costituito interamente da legno nobile, ed è noto per la sua capacità di durare per generazioni. Per chi cerca il massimo in termini di pregio e durata, il parquet massello in rovere è la scelta d’eccellenza - rilevigabile fino a 7 volte nel corso della sua vita. Il parquet massello è legno pieno su tutta la sezione (18-22 mm), richiede levigatura e verniciatura in opera dopo la posa, può essere rilevigato fino a 7 volte nel tempo ma è meno adatto al riscaldamento a pavimento e costa di più.
Parquet Industriale
Pensato inizialmente per spazi industriali o commerciali, il parquet industriale è stato ben presto utilizzato per diversi ambienti residenziali in quanto particolarmente resistente. Costituito da lamelle di piccole dimensioni - più strette nella parte a vista, ma con uno spessore maggiore rispetto alla media dei normali pavimenti in legno per interni, unisce un piacevole effetto estetico. La stabilità dimensionale del parquet industriale, grazie alla frammentazione dei listelli, è più elevata rispetto al parquet massello. Per il parquet industriale sono suggeriti: parquet Rovere, parquet Merbau, parquet in Frassino Termotrattato, parquet in Teak. Il rapporto qualità/prezzo del parquet industriale è particolarmente interessante ed è tra i parquet più economici. Il parquet industriale è ideale per chi cerca resistenza e stile in ambienti ad alto traffico, sia commerciali che residenziali.
Parquet a Listelli o Listoni da Incollare
È un tipo di pavimento studiato per la posa mediante incollaggio continuo su tutta la superficie. Si può incollare su massetti di cemento, su pannelli di legno, su pavimenti preesistenti in ceramica, marmo o comunque che abbiano una buona compattezza e resistenza a trazione. La stabilità dimensionale del parquet massello non è molto elevata, salvo alcune specie legnose che grazie alla loro stabilità ne compensano i limiti.
Parquet a Listoni da Inchiodare o Avvitare
È un tipo di pavimento studiato per la posa mediante avvitatura o chiodatura su superfici continue di legno, su telaio o su magatelli annegati nel cemento. Una peculiarità consiste nello scricchiolìo del parquet stesso, se sollecitato dal camminamento, in particolare se inchiodato. Il legno poi, grazie alla sua elasticità, crea leggere fessure ed imperfezioni casualmente disposte che donano un sapore ed un senso di naturalezza al luogo. I pavimenti in legno antichi sono per la maggior parte realizzati con questa tipologia. La stabilità dimensionale del parquet inchiodato è discreta, considerando la sua capacità di assestarsi se sollecitato.
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Parquet Speciali
Appartengono a questa categoria tutti i pavimenti in legno di realizzazione non convenzionale, le cui finiture, rapporti dimensionali, combinazioni di posa e disegno non sono assimilabili a nessuna categoria normalmente conosciuta. Questo tipo di soluzione fa sì che ogni pavimento sia un esemplare unico e perfettamente adattato all'ambiente ed alla persona che lo abita. Questi pavimenti valorizzano e identificano il luogo, diventano motivo di apprezzamento durante la compravendita dell’immobile consentendo un valore alla transazione anche superiore alle aspettative.
Confronto tra Parquet Prefinito e Massello
Per meglio comprendere le differenze tra le due categorie principali di parquet, ecco un confronto riassuntivo:
| Caratteristica | Parquet Prefinito | Parquet Massello |
|---|---|---|
| Struttura | Strato nobile (min. 2.5 mm) su supporto multistrato | Legno pieno su tutta la sezione (18-22 mm) |
| Posa | Rapida (20-60 mq/giorno), già verniciato/oliato, pronto all'uso | Richiede levigatura e verniciatura in opera dopo la posa |
| Riscaldamento a pavimento | Compatibile | Meno adatto |
| Stabilità dimensionale | Più elevata grazie al metodo costruttivo a più strati | Non molto elevata, salvo alcune specie legnose |
| Riparabilità | Sostituzione di porzioni (anche singola doga) | Sostituzione di porzioni, richiede carteggiatura e ritrattamento area più ampia |
| Ripristino | Ogni 15-40 anni, mediante levigatura/spazzolatura e ritrattamento | Ogni 15-40 anni, rilevigabile fino a 7 volte |
| Costo | Prezzi variabili, generalmente inferiore rispetto al massello per la posa | Costo medio-basso della materia (listello piccolo meno costa), costo manodopera e finitura in opera |
Essenze Legnose: Caratteristiche e Scelta
Il legno è un materiale naturale e non esistono due pavimenti in legno identici fra loro. Ogni tipologia di legno ha delle caratteristiche uniche ed ogni specie influenza l'aspetto generale che si vuole dare ai propri interni. La scelta giusta dipende da tre variabili principali: la struttura del pavimento, la tipologia di posa e l’essenza del legno.
Principali Essenze Utilizzate per Parquet:
- Rovere: Versatile, resistente e sempre attuale, è una delle scelte più amate. Il Rovere è ampiamente utilizzato per l'arredo di interni grazie alle sue performance. È un legno di colore giallo paglia proveniente da foreste europee ed asiatiche. Il rovere di Slavonia, ad esempio, è perfetto per la sua durezza e la regolarità delle sue venature, che lo rendono ideale per pavimenti resistenti e di grande impatto estetico.
- Frassino: Grazie alla sua flessibilità, il Frassino è particolarmente adatto ad applicazioni che richiedono un'elevata resistenza.
- Noce: Il parquet in noce è sinonimo di lusso ed eleganza. Presenta eccellenti proprietà di lavorazione grazie alle sue caratteristiche di morbidezza.
- Acero: È uno dei più duri legno chiari grazie alla sua elevata resistenza all'usura. L'acero presenta sfumature tenui.
- Faggio: Resistente e duraturo. Grazie alla struttura delle cellule, il faggio ha una flessibilità maggiore rispetto alle altre tipologie di legno. È un legno facile da lavorare ma poco impermeabile, caratteristica che lo rende inadatto ad essere impiegato in ambienti esterni.
- Betulla: È un legno morbido, non consigliato per aree ad alto traffico. Questo legno scandinavo è molto chiaro, con toni neutri ed una profonda lucentezza.
- Olmo: È uno dei legni più pesanti e duri che esistono, di colore bruno chiaro.
- Teak: Famoso per la sua resistenza all’acqua, è una scelta eccellente per ambienti soggetti a umidità. È un legno duro e molto resistente all'umidità, motivo per cui il suo utilizzo è molto esteso nel campo della nautica.
- Abete: È un legno dal colore molto chiaro, leggero ed abbastanza tenero.
- Ciliegio: Con il suo colore caldo e le sfumature rossastre, il ciliegio è una scelta ideale per chi vuole un parquet luminoso e accogliente.
- Doussié: Uno dei legni più duri e resistenti, perfetto per ambienti ad alto traffico.
- Bamboo: Nonostante non sia un vero parquet, ma tecnicamente un pavimento in legno, è durissimo, sostenibile e resistente all’umidità.
Per ambienti umidi come bagno e cucina, le essenze più adatte sono il teak, l’iroko e il bamboo: tutte e tre offrono elevata resistenza all’acqua e stabilità dimensionale in condizioni di umidità variabile.
La Durezza del Legno
La resistenza del parquet dipende dall’essenza e dalla struttura. Il metodo più comunemente usato per misurare la durezza di diverse tipologie di legno è il test Brinell. Una piccola sfera di acciaio viene spinta contro la superficie del legno esercitando una forte pressione. Il valore ricavato è dato dal diametro dell'impronta lasciata sul legno. Tra le essenze, il bamboo Strand Woven è il più duro disponibile (valore Janka superiore a 1.400 lbf), seguito dall’iroko (circa 1.260 lbf) e dal teak. Tra i parquet in rovere, la durezza si aggira tra 1.100 e 1.300 lbf secondo il grado di spazzolatura.
Texture e Classi di Aspetto del Parquet
Le diverse sezioni del tronco utilizzate rendono ogni plancia unica. Piccoli dettagli come i nodi e le variazioni di colore influiscono fortemente sull'aspetto di un pavimento in legno. Oltre alla tipologia di legno, molti altri fattori possono influire sul colore della superficie, come la presenza di nodi e alburno. Quando si parla di "scelta" nel mondo del parquet non ci si riferisce a dei difetti produttivi, bensì di caratteristiche del legno. La sua conformazione ed il suo disegno dipendono dal modo in cui è cresciuto l'albero, dalla presenza e dalla quantità di rami, dalle stagioni più o meno difficili che ha dovuto sopportare, dai minerali contenuti nel terreno da cui si è nutrito e da molti altri aspetti.
Classi di Aspetto Europee
Le nuove norme Uni En definiscono non solo le caratteristiche generali e dimensionali che devono avere gli elementi che costituiranno il pavimento in legno ma anche le "classi di aspetto", definizione che sostituisce quella precedentemente utilizzata di "scelta". L'Europa ha regolamentato la scelta del parquet con tre simboli:
- ⏺ Cerchio: per la scelta migliore. Nella scelta cerchio non è consentita la presenza di Alburno; i nodi sono consentiti ma solo se il loro diametro è inferiore ai 3 millimetri (nel Rovere, 2 millimetri per le altre latifoglie); i nodi marci sono consentiti solo se il loro diametro è inferiore a 1 millimetro, mentre cretti, inclusioni di corteccia, colpi di fulmine non sono mai consentite.
- △ Triangolo: per quella intermedia. La scelta tollera la presenza di qualche "imperfezione" in più rispetto alla scelta cerchio: l'alburno, ad esempio, è consentito fino al 50% della faccia anteriore, sono consentiti nodi di diametro superiore così come la presenza di piccoli nodi marci, anche questi di diametro superiore.
- ◻ Quadrato: per la scelta più "rustica". Questa scelta consente tutte le caratteristiche non ammesse nelle precedenti classi a patto che non compromettano la resistenza nel tempo o la qualità all'usura della pavimentazione.
Le deviazioni della fibra, così come le slumaccature o specchiare (si tratta dei raggi parenchimatici della pianta) sono sempre consentite, anche se molti clienti li scambiano per difetti. I produttori sono obbligati a riportare la classe di aspetto del prodotto nella confezione, assieme al nome commerciale e alle dimensioni.
Finiture e Texture Superficiali
Oltre alle classi di aspetto, l'aspetto estetico varia a seconda della finitura superficiale. Le due principali finiture dei pavimenti in legno sono verniciato o oliato - entrambe contribuiscono a mantenere inalterata la superficie nel tempo.
- Verniciato: I pavimenti in legno verniciati tendono ad avere un aspetto più liscio con effetto lucido.
- Oliato: I pavimenti oliati hanno un aspetto più naturale con una superficie opaca.
Alcuni effetti particolari che contribuiscono alla texture sono:
- Seghettato: Un effetto variegato e casuale in cui la profondità e la posizione delle seghettature varia per creare un risultato finale molto naturale.
- Anticato: Superficie con dentellature riportate sul pavimento come se fossero elementi naturali.
Negli ultimi anni anche il colore del parquet è diventato una scelta non trascurabile. Il parquet grigio chiaro, ad esempio, ha guadagnato popolarità grazie al suo stile minimalista e moderno, grazie alle sue tonalità neutre che ben si adattano a interni luminosi e ariosi, creando una sensazione di spazio ampliato.
Posa e Manutenzione del Parquet
Posa del Parquet
La posa del parquet è la scelta che fa la differenza in quanto incide notevolmente sul design finale. I principali tipi di posa del parquet sono tre:
- La posa flottante è la più diffusa: i listoni si incastrano con sistema click e poggiano su un materassino isolante senza essere incollati al massetto - rapida, reversibile, ideale per il fai-da-te.
- La posa incollata fissa il parquet direttamente al massetto con colle specifiche (D3/D4): garantisce la massima stabilità, riduce la risonanza acustica e si usa obbligatoriamente con il riscaldamento a pavimento.
- La posa inchiodata è riservata al parquet massello tradizionale su sottofondo in legno.
Un sottofondo corretto è la condizione fondamentale per una buona posa del parquet. Il massetto deve essere asciutto (umidità residua ≤ 2% per massetti cementizi), livellato (tolleranza max ± 2 mm su 2 metri lineari) e pulito da polvere, oli e residui. Prima della posa incollata è necessario applicare un primer di adesione. Per la posa con riscaldamento a pavimento, l’impianto deve essere stato fatto funzionare per almeno 21 giorni prima dell’installazione del parquet, e la temperatura superficiale non deve superare i 27°C durante l’uso.
Pulizia e Manutenzione
Un pavimento in legno richiede delle piccole attenzioni per mantenere inalterato il suo aspetto nel tempo. I metodi di pulizia e manutenzione variano a seconda della finitura del legno. Un panno morbido e umido, ad esempio una buona microfibra, e un prodotto detergente specifico sono sufficienti per pulire al meglio il parquet dalle macchie o dagli aloni. Le pulizie più frequenti si fanno mediante appositi panni mangiapolvere. Oltre alla normale pulizia del pavimento è necessario utilizzare una tantum dei prodotti protettivi specifici per donare lucentezza e proteggere il pavimento dagli agenti ambientali.