Il Legno Composito (WPC): Una Soluzione Durevole e Sostenibile per l'Esterno

Poiché il rivestimento è progettato per essere esposto a luce solare intensa, pioggia, neve e vento, deve essere durevole, robusto e resiliente. Purtroppo, il legno non ha queste qualità e alla fine si crepa, si scrosta, si graffia, sbiadisce e persino marcisce a lungo termine. Tuttavia, il rivestimento in legno composito è un sostituto perfetto che soddisfa tutte le esigenze. In questo articolo esploriamo cosa è il rivestimento in legno composito e cosa lo rende così unico.

Il Legno composito è un prodotto che nasce come sostitutivo ecologico del legno da esterno. Viene anche chiamato WPC come acronimo di Wood Plastic Composite; appunto Composito di Legno e Plastica. Il WPC (acronimo di Wood Plastic Composite) è un legno composito artificiale di alta qualità, ottenuto per processo di estrusione a caldo.

Composizione e Processo Produttivo del Legno Composito

Rivestimento in legno composito è composto da plastica riciclabile e fibra di legno per essere un sostituto durevole e duraturo del legno. Il WPC è composto da una miscela di fibre naturali di legno polverizzato (nel nostro caso Bamboo) legate a polimeri plastici (HDPE) e additivi speciali. Il risultato è un materiale che unisce l’estetica calda e naturale del legno alla resistenza tecnica e alla durata delle resine plastiche.

I Componenti Chiave

La composizione può leggermente variare ma le fibre di legno rappresentano circa il 60% del totale. Il giusto bilanciamento tra legno e polimero che è alla base dei prodotti li rende altamente resistenti all’acqua, all’attacco di funghi e parassiti, agli agenti atmosferici, pertanto sono utilizzabili in qualsiasi condizione climatica e a tutte le latitudini, anche in ambiente marino.

La plastica proviene da bottiglie e cartoni del latte che vengono combinati con polvere di legno per creare un composito e poi versati nello stampo per realizzare i pannelli di rivestimento. PET materiale utilizzato per realizzare bottiglie di plastica. PET è denominato polietilene tereftalato. Il petrolio greggio produce etilene e la trementina è un componente chimico dell'acido tereftalico. Insieme, creano un polimero incredibilmente impermeabile. La componente polimerica (30-40%) è costituita da HDPE (Polietilene ad alta densità) riciclato.

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Oltre alle Poliolefine, l’altro componente presente in maggior quantità nel composito è la fibra di legno che funge da legante e da inerte. Maggiore è il quantitativo di legno migliore sarà la somiglianza al legno. In ogni caso deve essere studiata una formulazione stabile per evitare problematiche legate all’umidità e alla stabilità del prodotto. Può essere utilizzata farina di legno tenero o di legno duro, a volte si parla anche di Bamboo e di lolla di riso. Migliore sarà la farina utilizzata maggiori saranno le caratteristiche meccaniche e di durabilità del prodotto, ma di contro il costo sarà maggiore. Il Bamboo denota un prodotto di provenienza orientale, essendo il Bamboo un prodotto largamente presente ed utilizzato nel mercato cinese. Il legno duro migliora caratteristiche meccaniche e riduce l’assorbimento di umidità.

Il terzo componente principale è identificato negli additivi: questi sono estremamente importanti per la stabilità del prodotto nel tempo. Uno dei fondamentali è l’agente accoppiante (coupling agent). Questo garantisce l’accoppiamento dei legami chimici tra farina di legno e Poliolefina. Per permettere che il legame derivato dall’agente accoppiante rimanga duraturo nel tempo sono necessari altri additivi quali antiossidanti, anti U.V. Come sopra descritto, solamente componenti di alta qualità possono generare un WPC di qualità. Gli additivi possono quindi arrivare a costare fino al 50% del costo complessivo del prodotto. Ciò che incide sul prezzo del prodotto finale in legno composito, è la qualità dei materiali utilizzati e i soli additivi incidono anche sul 50% del costo.

La Tecnologia di Estrusione

Il legno composito è realizzato per estrusione a caldo unendo fibre naturali di legno, polimeri ed additivi. La creazione del WPC non è un semplice “incollaggio”, ma un processo termofisico complesso. Le materie prime (farina di legno, granuli di polietilene e additivi) vengono inserite in un estrusore industriale. Qui, una vite senza fine comprime la miscela ad altissime pressioni mentre la temperatura sale tra i 190°C e i 220°C. Questa massa fusa e omogenea viene spinta con forza attraverso una filiera (stampo) che dà la forma desiderata alla doga (piena, alveolare, con scanalature, ecc.). Subito dopo, il profilo viene raffreddato rapidamente in vasche d’acqua per stabilizzarne la forma.

Le Due Generazioni a Confronto: Classico vs. Coestruso

Esistono due metodi distinti di estrusione che determinano la qualità e la resistenza finale del pavimento. È fondamentale conoscere la differenza:

1. Mono-Estrusione (WPC Classico)

È la tecnologia tradizionale (Prima Generazione). L’estrusore pompa un impasto unico e omogeneo.

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  • Struttura: La doga è identica dentro e fuori. Le fibre di legno sono esposte in superficie.
  • Aspetto: Molto opaco e naturale al tatto.
  • Limiti: Essendo le fibre di legno esposte, il materiale ha una leggera porosità. Può assorbire macchie oleose se non pulite subito e tende a schiarire (ossidazione) nei primi mesi di esposizione al sole. I listoni monoestrusi sono colorati in massa. La vostra terrazza senza schegge non ingrigirà come il legno massello.

2. Co-Estrusione (WPC Scudato)

È la tecnologia avanzata (Seconda Generazione). Si utilizzano due macchinari che fondono due materiali contemporaneamente:

  • Il Nucleo (Core): La parte interna che dà robustezza.
  • Lo Scudo (Shield): Un film polimerico puro che viene fuso sopra il nucleo a 360 gradi.
  • Vantaggi: Lo scudo “blinda” la doga. Le fibre di legno non sono esposte. Risultato: Antimacchia totale (l’olio non penetra), Antigraffio e colore stabile che non sbiadisce mai.

Ultrashield® è un composito in legno-polimero di nuova generazione, dotato di uno scudo protettivo a tecnologia avanzata che incapsula il nucleo centrale costituito da materiali riciclati altamente selezionati quali fibre di legni duri e polietilene ad alta densità, per garantire massima resistenza e durabilità al prodotto. La scelta tra estrusione classica e co-estrusione dipende dall’uso. Per bordi piscina ad alto traffico o zone ristorazione dove cadono cibi e bevande, la co-estrusione è fortemente raccomandata per la facilità di pulizia.

Vantaggi Chiave del WPC: Resistenza, Durabilità e Manutenzione Minima

Il WPC è stato ingegnerizzato specificamente per eliminare i difetti storici del legno in ambienti esterni. Il risultato è un materiale che unisce l’estetica calda e naturale del legno alla resistenza tecnica e alla durata delle resine plastiche.

Resistenza agli Agenti Atmosferici

Parleremo anche della resistenza alle intemperie del rivestimento in legno composito. Per alcuni utilizzi però, soprattutto se in ambiente esterno, sono da valutare alcune caratteristiche, come la durabilità e la resistenza agli agenti atmosferici.

  • Pioggia: Il rivestimento in legno composito è impermeabile all'umidità e all'acqua. Alcuni pannelli di rivestimento compositi presentano un rivestimento polimerico applicato sulla superficie esterna, che impedisce all'acqua di essere assorbita e le consente di scorrere via dal materiale di rivestimento.
  • Vento: Poiché il rivestimento in legno composito è realizzato utilizzando un esclusivo meccanismo di bloccaggio a incastro, i pannelli sono incredibilmente sicuri e resisteranno a forti venti e impatti di tempesta. Con il nostro rivestimento in legno composito di alta qualità, non devi preoccuparti che il tuo rivestimento venga danneggiato da forti venti.

Il WPC risulta più durevole e stabile esteticamente e strutturalmente rispetto al legno naturale. Il colore si mantiene anche nel lungo periodo. Il materiale è resistente al fuoco e autoestinguente in caso di incendi, e refrattario ai parassiti. Le superfici in WPC sono antiscivolo e idrorepellenti, le doghe non si fessurano e non producono schegge. Questo materiale è impermeabile, grazie proprio alla composizione polimerica che lo contraddistingue e resiste ad urti, abrasioni e carichi di peso.

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Durata e Sicurezza

La durata è uno dei punti di forza di questo materiale. Mentre un decking in legno economico (come il pino impregnato) può iniziare a deteriorarsi dopo 5-7 anni, un pavimento in WPC di qualità ha un’aspettativa di vita che supera i 15-25 anni. La sua resistenza all’umidità impedisce il marcimento strutturale, che è la causa principale della sostituzione dei pavimenti in legno. Al tatto è caldo e materico come il legno, ma non si spacca, non fessura e non crea schegge pericolose per i piedi nudi. È impermeabile, idrorepellente, anti-tarlo e totalmente inattaccabile da muffe, funghi o insetti xilofagi. A differenza delle assi in legno che si imbarcano o torcono con l’umidità, il WPC mantiene la sua planarità nel tempo. Non ingrigisce rapidamente come il legno naturale esposto al sole, mantenendo il colore vivo più a lungo. I prodotti in legno composito Silvadec® sono garantiti 25 anni.

Manutenzione Minima

Dimentica oli, vernici, carteggiature o impregnanti. Il WPC si pulisce con semplice acqua e sapone neutro. Il WPC richiede una manutenzione minima, in special modo se raffrontata a quella del legno naturale. La manutenzione è minima, ma necessaria per mantenere l’estetica. Non servono macchinari costosi:

  • Rimuovere foglie e detriti con una scopa.
  • Lavare con acqua tiepida e un sapone neutro delicato.
  • In caso di macchie ostinate, utilizzare una spazzola a setole morbide seguendo il senso delle doghe.
  • Evitare assolutamente solventi aggressivi, candeggina pura o spugne abrasive metalliche.

Dopo la prima applicazione, è sufficiente una pulizia con acqua ad alta pressione inferiore a 80 bar. La resa estetica resta inalterata nel tempo.

Un Materiale Ecologico ed Ecosostenibile

In un’epoca in cui l’attenzione all’ambiente è fondamentale, il WPC si posiziona come una scelta etica e responsabile. Scegliere un pavimento composito significa fare un favore alla natura per due motivi:

  • Salvaguardia delle Foreste: Per la componente legnosa (60%) utilizziamo farine di Bamboo o scarti di lavorazione del legno. Nessun albero viene abbattuto appositamente per produrre le nostre doghe.
  • Riciclo della Plastica: La componente polimerica (30-40%) è costituita da HDPE (Polietilene ad alta densità) riciclato. Questo permette di recuperare tonnellate di plastica che altrimenti finirebbero nelle discariche o negli oceani, trasformandole in un prodotto di lusso durevole.

Inoltre, il WPC stesso è riciclabile al 100% a fine vita, creando un perfetto esempio di economia circolare. Unifloor si impegna attivamente a ridurre l'ingresso di contaminanti e inquinanti nell'oceano utilizzando materiali riciclabili.

Applicazioni Versatili del Legno Composito

Il WPC è diventato lo standard internazionale di riferimento per i rivestimenti e pavimentazioni esterne (decking). Grazie alla sua estrema resistenza agli agenti atmosferici, è la scelta perfetta sia in luoghi pubblici ad alto calpestio che in abitazioni private. È così possibile creare molteplici tipologie di prodotti per svariati usi. Il più comune è quello per le pavimentazioni di camminamenti, patii o bordi piscine. È ideale per bordi piscina, giardini, balconi, terrazzi, verande e pontili marini. Viene spesso scelto anche per le località marine, in quanto è semplice da pulire e non richiede molta manutenzione. Questo materiale viene utilizzato per la realizzazione di doghe e listoni, che hanno il vantaggio di non scolorirsi e di essere in generale resistenti al deterioramento.

  • Ultrashield Twix è la collezione di moduli a effetto listellato ideata per rivestire pareti e controsoffitti senza soluzione di continuità.
  • Ultrashield Stilo è la collezione di profili ideate per realizzare schermature frangisole uniche e adattabili a ogni progetto.
  • Piastrella autoposante con sistema di installazione a incastro, ideale anche per pavimentazioni temporanee.
  • Doghe Tecnodeck® di Sogimi certificate antiscivolo per la realizzazione di pavimentazioni e rivestimenti.

Woodn Greenwood ha sviluppato 2 formule per i propri prodotti: il WPC WOODN, con una parte polimerica preponderante, è destinato a rivestimenti esterni, controsoffitti e frangisole; il WPC GREENWOOD, che contiene circa il 60% di farine di legno di conifera, è invece stato progettato per applicazioni a pavimento, passerelle e aree a bordo piscina.

Scelta del Polimero: HDPE, Polipropilene o PVC?

Non tutto il “legno composito” è uguale. La plastica usata fa la differenza. Ogni legno composito ha la sua formulazione, una discriminante fondamentale è il polimero utilizzato. Noi utilizziamo esclusivamente HDPE (Polietilene). Alcuni produttori economici usano il PVC. Il Polipropilene e il Polietilene sono entrambe ottime poliolefine per l’estrusione: il PP ha caratteristiche meccaniche leggermente superiori, il PE è l’unica Plastica Human Friendly.

PolimeroCaratteristiche PositiveCaratteristiche Negative / Considerazioni
HDPE (Polietilene ad Alta Densità)Perfetto equilibrio tra flessibilità e resistenza agli urti. "Human Friendly". Non rilascia sostanze nocive, neanche alle alte temperature. Non crea reazioni con il derma. Utilizzato per bottiglie di plastica, contribuisce al riciclo.
Polipropilene (PP)Ottima poliolefina per l’estrusione. Caratteristiche meccaniche leggermente superiori all'HDPE. Composizione di alcuni prodotti WPC (es. Woodn Greenwood) include polipropilene.
PVC (Polivinilcloruro)Costo inferiore. Buone caratteristiche meccaniche. Ottima resistenza al fuoco. Un polimero termoplastico che protegge le superfici ed è l’unico classificabile per la resistenza al fuoco (come da Woodn Greenwood). La mescola è composta da una parte preponderante di PVC.Rende la doga più rigida e fragile (“vetrosa”) alle basse temperature, rischiando rotture. Rilascia sostanze meno ecologiche. In caso di incendio rilascia diossina, molto nociva per l’uomo. I fumi di diossina, a contatto con le mucose dei bronchi si trasforma in acido cloridrico creando ustioni alle vie aeree. Per questo motivo e per molti altri legati alla salute e all’ambiente, in molti paesi del Mondo l’utilizzo del PVC è bandito.

Il Polietilene non rilascia sostanze nocive, neanche alle alte temperature, e non crea nessuna reazione con il derma.

Considerazioni Importanti: Dilatazione Termica

Il WPC è tecnicamente superiore, ma ha una caratteristica fisica da rispettare: la dilatazione termica. Essendo parzialmente plastico, si dilata leggermente col calore. Per questo è FONDAMENTALE utilizzare le apposite clip e lasciare i giunti di dilatazione corretti tra una doga e l’altra.

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