Il Legno di Teak: Caratteristiche, Differenze e Utilizzi di un'Essenza Pregiata

Il legno di Teak è un'essenza pregiata, rinomata sia per le sue caratteristiche estetiche sia per quelle meccaniche e fisiche. È il nome commerciale, o meglio, il modo con cui più comunemente viene definito, mentre il nome botanico è Tectona Grandis. Questo legno è fra le essenze più pregiate e utilizzate nel mondo dell'arredamento e in molte altre applicazioni, grazie alle sue eccezionali qualità di durevolezza, resistenza e bellezza.

Origini e Classificazione Botanica del Teak

Il legno di Teak viene ricavato dalla pianta della Tectona, reperibile oggi solo in Africa e Asia. Si ottiene da alberi tropicali appartenenti al genere botanico Tectona, in particolare dalle specie Tectona grandis, Tectona hamiltoniana e Tectona philippinensis, tutte della famiglia delle Lamiacee. Le foreste naturali di teak si trovano solo in quattro paesi in tutto il mondo: India, Laos, Myanmar (Birmania) e Thailandia.

Si sviluppa soprattutto in Asia (dall'India alla Birmania e Thailandia), nelle Filippine ma anche in Africa, seppur con caratteristiche abbastanza diverse. Queste differenze sono importantissime e vanno tenute in considerazione nella scelta del legno teak.

Caratteristiche Fisiche e Meccaniche

Il teak è un legno duro e pregiato, eccezionalmente resistente all’attacco di termiti e funghi, ed è duraturo senza deformarsi o spezzarsi. La componente oleosa e la presenza di silice lo rendono resistente all’acqua e all’usura nel tempo. Allo stesso tempo, è difficilmente infiammabile, non subisce deterioramenti dovuti alla salsedine e agli acidi e resiste a condizioni ambientali solitamente ostili al legno comune.

È un legno "grasso", il che significa che non assorbe facilmente acqua e umidità; questa è un'altra dote significativa che lo rende notevolmente stabile dimensionalmente. Grazie alla sua insensibilità all'umidità e all'acqua, il teak si comporta ottimamente nelle fasi di taglio, piallatura e sagomatura, proprio per la compattezza e densità delle sue fibre.

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La sua resistenza alla salsedine e agli agenti atmosferici lo rende unico per lavorazioni strutturali che necessitano di una forte resistenza al passare degli anni. Può assumere diverse sfumature di colore: verde, bruno e nero. Il teak scuro è più resistente agli agenti atmosferici e perciò molto utilizzato anche per gli ambienti esterni. Il suo colore originale va dal giallo pallido dell’alburno al rosso scuro del durame. Il colore tende tuttavia ad uniformarsi con il passare del tempo in seguito all’ossidazione, conferendo al parquet teak un colore bruno-dorato e un aspetto ancora più elegante.

Tuttavia, a causa dell’alto contenuto di resina, può porre alcune difficoltà durante l’incollaggio, che andrebbe effettuato con adesivi specifici, insensibili all’azione della resina. Inoltre, sempre a causa della resina, può porre difficoltà di adesione di vernici.

Tipologie di Teak e le Loro Origini

È fondamentale fare una distinzione: il teak non è un unico legno, ma comprende diverse tipologie con caratteristiche differenti. Esiste il legno di teak africano e il legno di teak asiatico.

Teak Asiatico

Questa è la tipologia a cui si fa riferimento quando si parla semplicemente di "teak": la più comune ma anche la più richiesta per le sue qualità estetiche e fisico-meccaniche. Cresce nel sud-est asiatico ed è tra i materiali più pregiati al mondo. L'alta quantità di resina presente nelle sue fibre mette il teak asiatico in grado di resistere in modo unico agli agenti atmosferici, alle variazioni termiche, all'umidità, all'acqua e alla salsedine. Queste caratteristiche ne fanno il materiale principe per la costituzione di pavimentazioni per esterni e bordi piscina.

Il teak asiatico si divide in quattro specie principali:

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  • Parquet Teak Comune: È la tipologia di teak maggiormente utilizzata poiché possiede tutte le caratteristiche descritte in precedenza. Presenta delle fibre rigate con tonalità non uniformi che variano dal marrone al rosso e al giallo. È il migliore e originario dell'India e dell'Indonesia.
  • Parquet Teak Burma: Questa tipologia di legno è tra le più pregiate al mondo. Proviene dal Myanmar ed è caratterizzato da fibre scure dovute ai sali minerali tipici di questo territorio. Un tempo basato sui lavori sul Teak Birmania, oggi non è più possibile ottenerlo a causa di un embargo verso il Myanmar che ha reso illegale l'importazione. Nella foto, il ponte U Bein in Myanmar, un esempio della sua durabilità.
  • Parquet Teak Indonesiano: Il legno di teak proveniente dall'Indonesia presenta delle sfumature irregolari e ondulate.
  • Parquet Teak Filippino: Questo legno proviene dalle Filippine e dalla pianta Tectona philippinensis, ed è una specie endemica di altrettanta qualità.

Teak Africano

Il teak africano è un materiale molto più simile ai legni tradizionali rispetto al teak asiatico. Questa caratteristica è dovuta al fatto che la variante africana è un legno secco, privo della resina oleosa citata in precedenza. Il legno teak proveniente dall’Africa non contiene la resina oleosa che lo rende idrorepellente, al contrario di quello proveniente dall’Asia, quindi necessita di trattamenti specifici con vernici protettive.

Per riassumere le differenze principali:

Caratteristica Teak Asiatico Teak Africano
Origine India, Myanmar, Thailandia, Laos, Indonesia, Filippine Africa
Contenuto di resina oleosa Alto Basso/Assente
Resistenza all'acqua e agenti atmosferici (naturale) Molto alta Media (necessita trattamenti)
Stabilità dimensionale Molto alta Alta
Costo relativo Elevato Inferiore al Teak Asiatico
Usi principali Esterni, navale, pavimenti, arredamento di pregio Arredamento, strutture interne

Utilizzi del Legno di Teak

Il teak è un legno molto versatile e il suo utilizzo spazia in diversi settori, sia per interni che per esterni.

Arredamento da Esterno

Il legno teak è parecchio utilizzato per l'arredo giardino: tavoli, tavolini e sedie di varie forme e dimensioni non deluderanno, anche grazie all'ottima resistenza dinanzi all'azione degli agenti atmosferici. Tutte le sedie e le sdraio sono in legno teak, il miglior legno per i complementi d’arredo esterni. Il teak destinato a permanere costantemente all'aperto viene trattato alla produzione con materiali che lo proteggono ulteriormente. Ogni sedia pieghevole, ogni poltroncina da esterno o sdraio con rotelle è realizzata artigianalmente.

Parquet e Pavimentazioni

Il parquet in teak legno è uno fra i più apprezzati grazie alla sua resa estetica, alla qualità e alla resistenza, ma anche perché dura molto. La caratteristica che spinge molti clienti ad acquistare un parquet teak è la sua capacità di integrarsi con tutti gli ambienti, sia interni che esterni, date le sue incredibili caratteristiche di resistenza alle sollecitazioni e agli agenti esterni. Il parquet teak è un materiale perfetto anche per gli ambienti esterni, rappresentando una combinazione di bellezza e praticità. Scegliere un parquet in teak per esterno significa non accettare compromessi in tema di qualità, durabilità ed eleganza. La scelta del teak come legno da parquet deriva anche dalla sua eleganza. Nonostante le finiture protettive applicate, può essere soggetto ad ammaccature per urti o caduta di oggetti, o ancora a graffi causati da tacchi a spillo, chiodi o sassolini presenti sotto le suole delle scarpe. Nelle zone in cui si passa più spesso, per esempio, sarebbe opportuno stendere un tappeto come protezione.

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Mobili e Interni

I mobili in teak aggiungono valore alla casa, sotto ogni punto di vista. Nella maggior parte dei casi sono realizzati in stile etnico o country; talvolta la superficie viene però laccata e la forma resa consona a un gusto più moderno e minimalista. I mobili in teak sono belli, duttili e caratterizzati da una notevole durabilità. La gamma di colori è abbastanza ampia e comprende il rosso caldo, il bianco, il giallo, il bruno, il verde, il nero. Con il teak si realizzano diversi tipi di parquet, mobili, mensole, porte, finestre, scale, set di tavoli, sedie e panche per il giardino. Per la zona living, consigliamo un bel tavolino basso in teak e sedie rivestite in pelle, ma anche consolle e altri tipi di mobili contenitori. Questi mobili contenitori trovano perfetta collocazione anche nel bagno, dove il teak dona calore ed eleganza e può essere abbinato a infiniti materiali per creare ambienti dagli stili diversi. Sempre più apprezzati sono anche i mobili in teak per la zona notte: letti, comò, comodini.

Settore Navale e Strutturale

Il teak è uno dei legni più pregiati al mondo: elegante, resistente e perfettamente adatto all’ambiente marino. Queste caratteristiche lo rendono unico per lavorazioni strutturali che necessitano di una forte resistenza ad agenti atmosferici e al passare degli anni.

come è fatto - lavorazione del legno

Costo e Considerazioni Economiche

Il legno teak è un legno molto costoso. Purtroppo il suo costo è sempre più alto a causa delle limitazioni all'esportazione imposte dai Paesi produttori. Il teak non è una specie a crescita rapida e la durabilità di quello proveniente da piantagioni è minore rispetto a quello proveniente dalle foreste naturali. Nonostante il teak rappresenti una piccola parte della produzione e del commercio mondiale di legname con una quota di mercato stimata inferiore al 2%, in termini di valore è molto più rilevante. Infatti, per molti paesi tropicali rappresenta l’opportunità di produrre legname di qualità. Questo spiega perché la creazione e la gestione di foreste di teak ha attratto grandi investitori. A livello globale, le foreste di teak sono l’unica risorsa di latifoglie piantate in aumento in termini di superficie.

Il prezzo indicativo per un metro cubo di teak, presentato sotto forma di tavolame, è compreso fra 5000 e 8000 euro. Le cifre cambiano in base alle quattro scelte stabilite in base alla presenza o meno di difetti e anche in base allo spessore. I prezzi del teak dipendono da tutti i fattori appena citati e anche dai costi di trasporto e dalla quantità relativa alla domanda e all’offerta. Il legno teak è venduto soprattutto sotto forma di tavole (di 2 metri o più di lunghezza, 18-19 cm di larghezza e 1,4-1,5 cm di spessore) e listelli per pavimenti (con misure di cm 30x6x1), pannelli monostrato, doghe e quadrotti di vario spessore.

In base a caratteristiche quali l'aspetto generale, il colore, le venature, il Paese di provenienza, le doti e i difetti (per esempio la presenza di troppi nodi), il teak legno consente di creare prodotti di diversa qualità che vanno dalla prima alla quarta scelta. Altri fattori che incidono sul valore complessivo sono il grado di stagionatura e il tipo di lavorazione: c'è grande differenza, per esempio, fra il legno grezzo, il refilato e il semilavorato. Certo, il teak è piuttosto costoso, ma si tratta di un vero e proprio investimento, non solo per la qualità e la resa estetica, ma anche per la sua grande durata.

Sostenibilità e Gestione delle Risorse

Data l’importanza del teak, l’Organizzazione internazionale del legno tropicale (ITTO), l’Unione internazionale delle organizzazioni per la ricerca forestale (IUFRO) e l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) sono state coinvolte attivamente già da molti anni nella ricerca e nello sviluppo sostenibile delle foreste naturali e piantumate per evitare una gestione sbagliata. Un esempio significativo è lo studio globale sul teak, "Analisi, valutazione e potenziale futuro delle risorse in teak", nel quale è stata coinvolta anche la rete internazionale di istituzioni e individui interessati al teak (TEAKNET). Il rapporto include la conservazione e la gestione delle risorse genetiche, la selvicoltura delle foreste di teak naturale, la gestione degli standard di riferimento e la qualità del legno. Si è deciso di individuare soluzioni valide e di altissima qualità, come il Teak Asia, proveniente da foreste ecologicamente controllate. Questo materiale non presenta problematiche di reperibilità e permette un approccio molto più green al settore.

come è fatto - lavorazione del legno

Manutenzione del Teak

Un altro vantaggio è il poco tempo che si perde per la pulizia e la manutenzione ordinaria; è infatti sufficiente spolverare e, di tanto in tanto, usare acqua e sapone comune. Per una pulizia profonda invece (ad esempio dei frontali), si può utilizzare un sapone neutro diluito in acqua tiepida. Oltre a risciacquare, è bene asciugare con cura la superficie dei mobili di Teak. Per ovviare ad eventuali opacizzazioni si possono utilizzare appositi oli che si applicano con uno straccio morbido tirando per bene. Poiché si tratta di un legno resistente, non è necessaria alcuna protezione aggiuntiva.

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