L'arte dell'impiallacciatura è una tecnica secolare che permette di nobilitare la struttura di un mobile, trasformando un legno comune, come il pioppo o l'abete, in un pezzo d'arredo di grande pregio estetico. Il piallaccio, o impiallacciatura, è un foglio di legno sottile che riveste i mobili.
L’idea di rivestire con essenze pregiate la struttura di un mobile costruito con legno di poco valore è molto antica, ma trova la sua massima espressione nel 700 in Francia. Alla corte del Re Sole i falegnami tagliavano sottili fogli di ebano pregiato e rivestivano i mobili. Imparare a impiallacciare è sicuramente utile per un hobbysta del legno.
Riparazione dell'Impiallacciatura Scollata
Come incollare un’impiallacciatura staccata è una domanda frequente per chi si dedica al restauro. Un ambiente troppo secco e asciutto, come sono le nostre case moderne, può causare il distacco dell’impiallacciatura perché le colle animali con cui era stato costruito tendono a seccare e a perdere le loro capacità di aderire. Vediamo insieme come incollare una impiallacciatura che si è completamente scollata sul coperchio di un cassettone. Questo è il cassettone che stiamo restaurando, un mobile dei primi del '900 completamente impiallacciato.
Il procedimento è il seguente:
- Con la penna del martello schiaccia bene il piallaccio per stendere la colla uniformemente.
- Con una spugna bagnata togli l’eccesso di colla e le colature.
- Metti un foglio di carta sopra l’impiallacciatura e, anziché usare le graffette, potresti usare piccoli chiodi per fissarla temporaneamente e garantire una pressione uniforme.
- Quando la colla è asciutta puoi rimuovere il compensato o i chiodi.
Ecco come si presenta il coperchio del mobile dopo il primo incollaggio. Dopo aver incollato l’impiallacciatura il coperchio andrà sverniciato, stuccato, carteggiato e lucidato a gommalacca a tampone. Sembra difficile, ma posso garantirti che con un poco di esperienza diventa molto facile.
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impiallacciatura e verniciatura; veneer and varnish
Applicazione di Nuova Impiallacciatura
L’impiallacciatura si esegue con un piallaccio che può essere reperito nei supermercati del legno e nei centri bricolage più forniti ed è venduto in due versioni.
- La prima, più diffusa per la facilità con la quale si lavora, consiste nel piallaccio già supportato da un leggero pannello di compensato.
- I fogli sottili di piallaccio, privi di supporto, sono venduti con misure standard 250×40 cm.
Dobbiamo munirci di una sega con denti molto fini e fitti, proprio per evitare di scheggiare la tavola.
Preparazione della Superficie e del Piallaccio
Prepariamo la superficie da impiallacciare e, dopo averla levigata correttamente, la ripassiamo con una pialla dotata di lama dentata per creare la rugosità necessaria per una buona presa dell’adesivo. Se lavoriamo col primo tipo di piallaccio (quello già supportato), si inizia col fissarlo saldamente su uno spessore che funge da contropiano e attutisce il movimento della sega. Una volta messo il piallaccio in posa, togliamo la parte che eccede.
Tecniche di Incollaggio
Quindi stendiamo la colla e mettiamo in posa il piallaccio. È molto facile che fra esso e la tavola vengano a formarsi delle bolle d’aria, che devono essere eliminate con cura.
Per applicare un foglio di piallaccio con la colla a contatto, se ne deve stendere uno strato sottile sul retro della superficie del rivestimento, usando una spatola d’acciaio larga con fitta dentatura.
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Se abbiamo scelto i fogli sottili di piallaccio, privi di supporto, risulta evidente che, volendo impiallacciare superfici di una certa grandezza, dobbiamo unire fra loro più strisce di piallaccio. Quindi stendiamo sul piano il piallaccio che deve essere prima bagnato con una spugnatura abbondante e poi lo incolliamo. Ad essiccazione avvenuta, possiamo togliere la carta adesiva con l’aiuto di un raschietto di plastica e di una spugna umida.
La Bordatura: Eleganza e Protezione per i Tuoi Mobili
Per completare il lavoro, ad esempio quando abbiamo impiallacciato la superficie di un tavolo o le antine di un pensile, dobbiamo rifinire anche i bordi. La bordatura dei pannelli in legno è uno degli aspetti più importanti nella realizzazione di mobili e progetti di falegnameria. Un bordo applicato correttamente non solo migliora l'estetica del lavoro, ma protegge il tavolame dall'umidità e dall'usura, garantendo una durata maggiore nel tempo. Che tu stia realizzando una libreria su misura, un piano di lavoro o semplici mensole, la scelta e l'applicazione dei bordi farà la differenza tra un risultato amatoriale e una finitura professionale.
Perché la Bordatura è Fondamentale
Quando si lavora con pannelli di compensato, multistrato o MDF, i bordi grezzi rappresentano il punto debole della struttura. Le fibre del legno esposte assorbono facilmente l'umidità, possono scheggiarsi con facilità e rovinano l'aspetto estetico dell'intero progetto. Applicare un bordo di qualità significa proteggere l'investimento fatto in materiali e tempo di lavorazione.
La bordatura offre vantaggi concreti:
- Protegge dalle infiltrazioni d'acqua.
- Rende il pannello più resistente agli urti.
- Impedisce il distacco degli strati nei compensati e nei multistrati.
- Dona un aspetto finito e professionale al mobile o alla struttura realizzata.
Un pannello bordato correttamente può durare decenni mantenendo intatte le caratteristiche estetiche e strutturali.
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Tipologie di Bordi Disponibili
Sul mercato esistono principalmente due categorie di bordi per tavolame: i bordi preincollati e i bordi in impiallacciatura. Conoscere le differenze tra queste soluzioni permette di scegliere il prodotto più adatto al progetto specifico.
| Tipo di Bordo | Caratteristiche | Applicazione | Spessore | Vantaggi |
|---|---|---|---|---|
| Bordi Preincollati | Soluzione pratica e diffusa, strato di colla termofusibile sul retro, disponibili in numerose essenze, colori e finiture. | Si attiva con il calore di un ferro da stiro domestico o di un'apposita bordatrice. | Varia solitamente tra 0,4 e 2 millimetri. | Facilità di lavorazione, ampia varietà, resistenza all'acqua (es. ABS). |
| Bordi in Impiallacciatura | Scelta premium, realizzati in vero legno sottile, offrono venature naturali e autentiche. | Richiedono l'applicazione di colla vinilica o colle specifiche per legno, processo leggermente più complesso. | Variabile (spesso più sottili dei preincollati). | Massima qualità estetica, integrazione perfetta con legno massello o lamellare, risultato di livello superiore. |
La Preparazione: Il Segreto del Successo
Prima di procedere con l'applicazione, la preparazione del pannello è un passaggio assolutamente importante. Un bordo applicato su una superficie non preparata correttamente non aderirà mai in modo ottimale, compromettendo l'intero lavoro.
- Il primo step consiste nel tagliare il pannello alle dimensioni definitive, utilizzando una sega circolare con lama fine per ottenere bordi netti e senza scheggiature.
- Successivamente, occorre carteggiare accuratamente i bordi con carta vetrata a grana media (120-150), procedendo sempre nella direzione delle fibre del legno. La superficie deve risultare perfettamente liscia al tatto.
- Dopo la carteggiatura, pulire con cura i bordi eliminando ogni traccia di polvere con un panno leggermente umido o un'aspirapolvere. La presenza di polvere o residui impedisce l'adesione corretta della colla.
- Lasciare asciugare completamente prima di procedere con l'applicazione del bordo.
Applicazione dei Bordi Preincollati
Per applicare i bordi preincollati serve un ferro da stiro regolato su temperatura media (cotone o lana), un taglierino affilato, carta vetrata fine e un blocchetto di legno per pressare. Il procedimento è relativamente semplice ma richiede attenzione e precisione.
- Tagliare una striscia di bordo leggermente più lunga del lato da bordare, lasciando circa 2-3 centimetri di margine per parte.
- Posizionare il bordo sul pannello facendo attenzione a centrarlo perfettamente, quindi passare il ferro da stiro preriscaldato lentamente lungo tutta la lunghezza. La pressione deve essere costante e decisa per permettere alla colla termofusibile di sciogliersi e aderire al legno.
- Immediatamente dopo il passaggio del ferro, mentre la colla è ancora calda, pressare energicamente il bordo con un blocchetto di legno avvolto in un panno, procedendo dall'inizio verso la fine per evitare la formazione di bolle d'aria.
- Lasciare raffreddare completamente prima di procedere con la rifinitura.
- Una volta freddo, rimuovere l'eccedenza del bordo con un taglierino ben affilato, tenendo la lama leggermente inclinata verso l'esterno per evitare di graffiare il pannello.
- Rifinire quindi i bordi con carta vetrata fine a grana 180-220, arrotondando leggermente gli spigoli per un tocco professionale.
Applicazione dei Bordi in Impiallacciatura
L'applicazione dei bordi in impiallacciatura richiede un approccio diverso e strumenti specifici. Serve colla vinilica per legno di buona qualità, pennello, morsetti o nastro da carrozziere, carta vetrata e taglierino.
- Applicare uno strato sottile e uniforme di colla vinilica sul bordo del pannello utilizzando un pennello.
- Posizionare quindi la striscia di impiallacciatura, centrandola con cura, e fissarla temporaneamente con morsetti o nastro da carrozziere applicato con forza.
- Rimuovere immediatamente l'eccesso di colla che fuoriesce con un panno umido, evitando che si secchi sulla superficie.
- Lasciare in pressione per almeno 2-4 ore, meglio se per una notte intera.
- Dopo l'asciugatura completa, procedere con il taglio dell'eccedenza e la rifinitura come descritto per i bordi preincollati.
L'impiallacciatura può essere successivamente trattata con olio o cera per esaltarne le venature naturali.
Errori Comuni da Evitare
Anche i professionisti, all'inizio della carriera, commettono errori nell'applicazione dei bordi. Conoscerli in anticipo permette di evitarli e ottenere risultati migliori fin dal primo tentativo.
Tra gli errori più frequenti:
- Utilizzare un ferro da stiro troppo caldo, che brucia il bordo creando macchie scure.
- Applicare troppa pressione durante il taglio dell'eccedenza, graffiando il pannello.
- Non centrare correttamente il bordo, lasciando un lato scoperto.
- Affrettare la rifinitura prima che la colla si sia raffreddata o asciugata completamente.
- Utilizzare bordi di spessore inadeguato rispetto al pannello.
Scegliere i Materiali Giusti per Ogni Progetto
La scelta del tipo di bordo dipende da diversi fattori. Per mobili da cucina o bagno, dove l'umidità è elevata, i bordi preincollati in ABS offrono la massima resistenza all'acqua. Per librerie e mobili in zone living, i bordi in impiallacciatura di essenze pregiate come rovere o noce donano eleganza e calore.
Lo spessore del bordo va scelto in base allo spessore del pannello: per pannelli da 18-19 mm sono ideali bordi da 0,8-1 mm, mentre per pannelli più sottili si possono utilizzare bordi da 0,4-0,5 mm. Abbinare correttamente essenza e colore del bordo al pannello è fondamentale per un risultato armonioso.
Strumenti Professionali per Risultati Impeccabili
Chi lavora frequentemente con i bordi può valutare l'investimento in strumenti professionali. Le bordatrici elettriche, disponibili in vari modelli e fasce di prezzo, garantiscono applicazioni perfette in tempi ridotti con risultati costanti. Anche i trimmer elettrici per la rifinitura permettono tagli precisi e veloci, eliminando l'eccedenza in modo uniforme.
Per chi preferisce lavorare manualmente, esistono guide per taglierino che aiutano a mantenere l'angolatura corretta durante il taglio dell'eccedenza. I blocchetti di pressione in teflon evitano che il ferro da stiro lasci segni sul bordo durante l'applicazione.
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