Il legno è un materiale che, tra le sue qualità intrinseche, ha la resistenza, la robustezza e la duttilità di utilizzo. La scelta del tipo di legno caratterizza il carattere del proprietario di casa, il suo gusto e il suo senso estetico. Ma come scegliere il tipo di legno? Abbiamo scelto il tipo di albero - l’essenza - tenendo conto delle sue qualità.
In base alla resistenza (o densità), il legno può essere classificato in legno tenero e legno duro. I tipi di legno con una densità apparente inferiore a 550 kg/m³ (a umidità 0%) sono classificati come legni teneri. Tra questi rientrano la maggior parte delle conifere autoctone (in particolare pino, abete rosso, abete bianco), nonché, ad esempio, salice, pioppo o tiglio. I legni duri, come ad esempio il faggio, la quercia, il frassino o il noce, sono più difficili da lavorare, ma sono anche più resistenti.
Che il legno di Abete sia una delle essenze più note e diffuse in tutto il mondo è fuor di dubbio! L’Abete appartiene alla famiglia delle conifere sempreverdi ed è tipico delle zone montuose. Di primo acchito, tutti sappiamo distinguere un Abete da qualsiasi altro tipo di albero, non è forse vero?
Indipendentemente dalla specie dal quale proviene - il legno di Abete si presenta con un caratteristico colore chiaro tendente al bianco-giallino e con la presenza di striature più o meno marcate a seconda che si tratti di Abete rosso o Abete bianco. Un solo albero può fornire una grande quantità di tavole e anche per questo si tratta di un materiale piuttosto economico.
Il legno d’Abete è un legno dolce e tenero, facilmente lavorabile sebbene mostri una scarsa resistenza agli attacchi degli agenti atmosferici. Ed è anche un buon isolante acustico poiché attenua la propagazione delle onde sonore che incidono su di esso.
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Entrambe di colore chiaro tendente al bianco-giallastro (come introdotto all’inizio di questo approfondimento), si distinguono per il colore delle venature: non molto marcate nel caso dell’abete bianco; tendenti al rossastro per l’abete rosso. Ma si distinguono anche sotto un altro aspetto: l’Abete rosso è più resinoso del bianco.
Partiamo subito da ciò che lo differenzia dall’Abete rosso: non ha resina al suo interno perché è tutta raccolta nella corteccia dell’albero, contenuta all’interno di piccole sacche che possono essere estratte per ricavarne solventi per vernici e colle.
Che il legno d’Abete sia ampiamente utilizzato in ambito falegnameria lo abbiamo detto più e più volte. Trattiamo principalmente l’Abete rosso proveniente dalle foreste austriache: l’Austria è infatti il più importante fornitore di Abete rosso che ricopre la sua superficie per più del 60%. I listelli che offriamo sono ricavati da tavole di legno Abete austriaco selezionato.
Esiste una grande varietà di forme di profili e di tipi di legno diversi utilizzati per il legno profilato, ad esempio abete bianco, pino o abete rosso. Ne risulta un’ampia gamma di caratteristiche del legno diverse, che offre il materiale da costruzione giusto per ogni progetto.
L’arredamento realizzato in legno conferisce alla casa un’atmosfera unica, sia che lo stile sia moderno o antico. Il legno è più resistente e piacevole rispetto ad altri materiali artificiali, oltre ad essere più caldo e accogliente. Ha dei colori variabili, nodi e venature sempre diverse che rendono ogni particolare dell’arredo unico e irripetibile.
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Tipi di Legno e Loro Caratteristiche
Diversi tipi di legno sono adatti per scopi diversi nell'edilizia e nell'arredamento. Ecco una panoramica:
| Tipo di Legno | Durezza (densità apparente Æ) a 0% di umidità | Resistenza agli agenti atmosferici (non trattato) | Campi d’impiego |
|---|---|---|---|
| Abete bianco | molto tenero (410 kg/m³) | bassa (ma superiore a quella dell’abete rosso) | costruzione per esterni ed interni, mobili |
| Abete rosso | molto tenero (470 kg/m³) | ridotta | costruzioni interne ed esterne, capriate, pavimenti, mobili |
| Pino | tenero (520 kg/m³) | moderata | costruzione per esterni ed interni, pavimenti, mobili |
| Douglasia | durezza media (550-580 kg/m³) | moderata | costruzione/rifinitura d’interni, parquet, mobili, pannellature, giardino/terrazze |
| Larice | durezza media (550-590 kg/m³) | alta | Finiture interne, pavimenti, scale, mobili, buon sostituto per legni tropicali |
| Ciliegio | durezza medio-alta (600 kg/m³) | moderata | Legno pregiato, legno impiallacciato per finiture interne, mobili |
| Noce | duro (640 kg/m³) | alta | legno pregiato per mobili, finiture interne, parquet o pannellature |
| Rovere | duro (650 kg/m³) | alta | legno pregiato per mobili, finiture interne, parquet o pannellature |
| Frassino | duro (650-690 kg/m³) | ridotta | mobili, pavimenti, rivestimenti murali |
| Faggio rosso | molto duro (720 kg/m³) | ridotta | mobili, parquet, scale |
Se la resistenza agli agenti atmosferici è importante, la quercia o il larice sono una buona scelta. Per la maggior parte delle applicazioni nell’edilizia residenziale, il legno massello strutturale (KVH) è ben adatto. Invece per le costruzioni soggette a elevati carichi statici, viene spesso utilizzato il legno lamellare (BSH).
Il legno come elemento decorativo si adatta a molti stili di arredamento. Scegli un legno con venatura vivace, come l’abete rosso o il pino, per uno stile rustico e naturale da casa di campagna. Il ciliegio o il frassino trasmettono eleganza e pregio, mentre la quercia o il noce si distinguono per la loro solidità. Nella fabbricazione di mobili sono particolarmente apprezzati i legni di latifoglie : dall’acero e dall’acacia alla betulla, al faggio, alla quercia, all’ontano e al frassino fino al ciliegio e al noce.
Nella scelta del materiale per pavimenti in legno, oltre all’aspetto e al prezzo, giocano un ruolo importante soprattutto la sollecitazione e la facilità della manutenzione. Per la loro resistenza e l’elevata capacità di sopportare l’usura, l’acero, il larice, il frassino e la quercia sono particolarmente adatti per pavimento in legno massiccio e per scale da interni.
I legni duri sono particolarmente durevoli per terrazze e giardini. Sono più resistenti agli agenti atmosferici rispetto ai legni di conifera e al WPC e offrono una maggiore resistenza anche contro funghi e insetti.
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Legno Massiccio, Impiallacciato e Altre Tipologie
I mobili in legno possono presentarsi in diverse forme grazie a finiture e lavorazioni di diverse tipologie:
- Legno massiccio: È il più bello e pregiato.
- Legno massello: Materiale pregiato e utilizzato per mobili di alta gamma, ricavato dal durame.
- Legno lamellare: Realizzato incollando lamelle o strati di legno massiccio, resistente alle flessioni.
- Legno tamburato: Pannello con due fogli di legno impiallacciato su un telaio di legno, leggero grazie alla struttura a nido d’ape.
- Legno impiallacciato: Base in legno semplice rivestita con strati sottili di legno pregiato.
- Legno MDF: Pannelli realizzati con fibre di legno derivati da scarti di lavorazione.
- Legno nobilitato: Base in MDF rivestita in materiale artificiale.
- Legno truciolare: Pannello di trucioli pressati e incollati con resine specifiche.
- Legno compensato: Multistrato o pianiforte, stabile e robusto.
- Legno laccato: Rivestito con un particolare effetto estetico.
La qualità visiva del compensato è indicata da combinazioni di lettere che descrivono la qualità degli strati superiori. La prima lettera indica il lato visibile (superiore) e la seconda lettera il lato posteriore (inferiore). Una combinazione comune è B/BB, utilizzata regolarmente in applicazioni strutturali o meno decorative. Questo materiale in fogli è di classe B/BB. Ciò significa che il lato superiore (lato B) ha generalmente un aspetto pulito, ma può comunque presentare irregolarità naturali quali lievi variazioni di colore, piccoli nodi o riparazioni impercettibili.
Oltre alla lavorazione, un altro parametro che entra in gioco quando si scelgono i mobili di legno è il colore. Prima dell’acquisto, è bene avere chiaro quale sfumatura si addice di più allo stile della casa e all’arredamento che si ha in mente. Quale legno sia più adatto alla tua casa dipende da molti fattori diversi e non è sempre immediato trovare la soluzione giusta.
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