Parquet Bamboo: Ossidazione, Cause e Rimedi

Il parquet è una delle pavimentazioni più diffuse ed apprezzate, capace di rendere ogni ambiente caldo, accogliente, elegante e raffinato. Il legno dona un aspetto confortevole e di classe, rendendolo una scelta popolare per case, alberghi e uffici. Oltre alla bellezza estetica, un pavimento in parquet aumenta il valore d'acquisto di una casa, soprattutto se realizzato in legno massello o essenze pregiate. Installare il parquet è un investimento duraturo, poiché resiste bene al passare del tempo e può durare per diverse generazioni se curato adeguatamente.

Il legno è un ottimo isolante, sia a livello acustico che termico. Dal punto di vista dell'isolamento termico, il parquet esercita una vera e propria azione di coibentazione della casa, soprattutto se si sceglie una posa flottante. Inoltre, utilizzando essenze resistenti agli agenti atmosferici e all'acqua come il bamboo o il teak, il pavimento in parquet offre una protezione dall'umidità maggiore rispetto a un pavimento di ceramica.

Parquet in bamboo

Vantaggi e Svantaggi del Parquet

Come ogni materiale, il parquet presenta sia vantaggi che svantaggi. Il primo ostacolo è il prezzo, poiché il legno è un materiale pregiato e più costoso del cotto o della ceramica, anche se inferiore al marmo. Tuttavia, sono disponibili essenze meno pregiate che offrono comunque un'ottima resa estetica e qualitativa.

Un altro svantaggio è legato ai tempi di posa, che possono essere lunghi, soprattutto con pose incollate o inchiodate, o con geometrie elaborate. A differenza dei pavimenti in ceramica, il parquet richiede un massetto privo di umidità al 100%, aumentando i tempi di assestamento. Anche se ci sono essenze più resistenti, il parquet resta un materiale delicato che può graffiarsi e rovinarsi più facilmente rispetto ad altri materiali. Questo inconveniente può essere mitigato con una manutenzione attenta e costante, e con accorgimenti come l'uso di tappeti e feltrini per le sedie.

Tipologie di Parquet

Il parquet viene realizzato e venduto in varie tipologie, differenti per costi e prestazioni. È importante sapere che non tutti i pavimenti che sembrano legno sono effettivamente costituiti da assi di legno a tutti gli effetti.

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  • Parquet in legno massello: Realizzato con assi di legno piene, spesse non meno di 12/13 mm. La posa è lunga e costosa, richiedendo finiture dopo la posa.
  • Parquet prefinito: Composto da più strati, con uno strato superiore di legno nobile (max 5 mm) e uno strato inferiore di legno più economico.
  • Parquet laminato: Non è un vero parquet, ma composto da fibre di legno rivestite da una carta stampata che simula l'aspetto del legno.
  • Parquet industriale: Composto dagli scarti di altre lavorazioni, risultando molto economico.

Essenza Legnose Utilizzate per il Parquet

Esistono numerose essenze legnose utilizzate per il parquet, ognuna con caratteristiche uniche. Alcune delle più comuni includono:

  • Noce: Pregiata per il suo aspetto, con una colorazione bruna tendente al nero.
  • Rovere: Robusto e duro, sopporta bene gli sbalzi climatici e l'umidità.
  • Olivo: Pregiata per la sua colorazione giallo-bruna, ricca di venature e nodi.
  • Betulla: Colore chiaro, quasi rosato, e venatura ondulata.
  • Abete: Estremamente delicato e morbido, meno adatto a luoghi di passaggio.
  • Olmo: Resistente all'acqua, usato anche per costruire scafi di navi.
  • Larice: Perfetto per chi adora una pavimentazione rustica.
  • Frassino: Utilizzato per pavimentare impianti sportivi grazie alla sua resistenza meccanica ed elasticità.
  • Acero: Disponibile in varianti europea e canadese, con caratteristiche diverse.
  • Ciliegio: Superfici effetto satinato e colore rossiccio tendente al bruno.
  • Quercia: Molto robusta e diffusa, soprattutto nelle regioni centro meridionali.
  • Wengè: Colore scurissimo, quasi nero, estremamente robusto e stabile.
  • Merbau: Origine orientale, molto stabile e duro, cambia colore con l'ossidazione.
  • Teak: Combina qualità estetiche e tecniche, resistente all'acqua e all'attacco degli insetti.
  • Iroko: Origine africana, sopporta bene l'umidità e gli sbalzi termici, cambia colore con l'ossidazione.
  • Ipè: Origine sudamericana, considerato l'essenza più resistente e dura.
  • Doussiè: Origine africana, elevata durezza e resistenza all'umidità.
Parquet in doussiè

Il bamboo non è un legno vero e proprio, ma un arbusto sempre verde che cresce in Oriente, in Cina e Giappone. È un'essenza molto dura, quasi ignifuga, e sopporta perfettamente tutte le condizioni di umidità, rendendolo ideale per la pavimentazione del bagno e della cucina. Il colore naturale tende al miele, con nodi e venature molto marcate, di grande pregio estetico. Per ottenere una tonalità più scura e omogenea, si utilizza la tecnica di carbonizzazione.

Finiture per il Parquet

Il parquet, in particolare quello in legno massello, necessita di trattamenti specifici per proteggerlo o esaltarne la bellezza. Le principali finiture includono:

  • Ceratura: Effettuata con cere pastose e lucidatrice professionale, richiede una manutenzione regolare.
  • Verniciatura: Crea una pellicola protettiva contro graffi, abrasioni e urti. Disponibili vernici a base d'acqua (ecologiche) e a base solvente (più protettive).
  • Finitura a olio: Costosa ma mantiene il legno vivo e duraturo, nutrendo e creando una pellicola idrorepellente.

Ossidazione del Parquet in Bamboo: Cause e Rimedi

L'ossidazione è un processo naturale che provoca il cambiamento di colore del legno, dovuto all'esposizione all'aria e alla luce, in particolare sotto l'azione dei raggi ultravioletti. Nel caso del parquet in bamboo, questo processo può portare a un ingiallimento o scurimento del colore originale.

Cause dell'Ossidazione

Le cause principali dell'ossidazione del parquet in bamboo includono:

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  • Esposizione alla luce solare: I raggi UV accelerano il processo di ossidazione.
  • Umidità: Anche se il bamboo è resistente all'umidità, un'eccessiva esposizione può contribuire all'ossidazione.
  • Mancanza di manutenzione: Una pulizia e cura inadeguate possono favorire l'ossidazione.

Rimedi per l'Ossidazione

Per prevenire o rallentare l'ossidazione del parquet in bamboo, è possibile adottare alcuni rimedi:

  • Utilizzare tende o persiane: Proteggere il pavimento dalla luce solare diretta.
  • Pulizia regolare: Utilizzare prodotti specifici per parquet in legno e panni in microfibra.
  • Applicare finiture protettive: Oli o vernici con filtri UV possono proteggere il legno dall'ossidazione.
  • Levigatura e rifinitura: In caso di ossidazione avanzata, è possibile levigare il pavimento e applicare una nuova finitura.

Posa Parquet in Bamboo - Sistema Fai da Te

Resistenza del Parquet

Quando si sceglie un parquet, è fondamentale considerare la resistenza del legno. La resistenza può riferirsi a urti, graffi o durezza. La durezza di un'essenza indica la sua capacità di resistere alla penetrazione e dipende anche dallo spessore del parquet. Un parquet più spesso sarà più resistente.

Alcune essenze particolarmente resistenti includono:

  • Bamboo: Definito "acciaio naturale", superiore nella resistenza ai graffi rispetto ad altri parquet.
  • Rovere: Classico e resistente ai graffi.
  • Doussiè: Adatto per ambienti umidi, stabile e resistente all'acqua.
  • Iroko: Lunga durata e resistenza all'umidità.
  • Teak: Elevata resistenza all'acqua, indicato per pavimentazioni navali.

La stabilità del parquet, ovvero la sua capacità di non modificarsi troppo nel tempo, è essenziale, soprattutto in ambienti soggetti a cambiamenti di umidità. I parquet waterproof sono ideali per cucine e bagni.

Parquet Prefinito

Il parquet prefinito è una soluzione economica e pratica, subito calpestabile dopo l'applicazione. A differenza del parquet tradizionale, non è formato interamente da legno nobile, ma ha uno strato superiore di legno nobile incollato su uno strato di legno povero o multistrato. Esiste anche la variante in legno massello prefinito, con listoni realizzati interamente in legno nobile già trattati.

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I listoni possono variare in misure e spessori, generalmente tra i 7 e i 14 millimetri di spessore, con 4 mm di strato nobile. Se lo spessore del legno nobile è inferiore a 2,5 mm, non può essere considerato un parquet vero e proprio. Le essenze utilizzate sono le stesse del parquet tradizionale, tra cui ciliegio, castagno, doussiè, faggio, iroko, larice, rovere, teak e wengè.

Posa del Parquet Prefinito

Esistono diverse tecniche di posa per il parquet prefinito:

  • Posa incollata: I listoni vengono incollati al suolo con colle specifiche, richiedendo una preparazione adeguata del fondo.
  • Posa flottante: Il parquet non viene incollato ma solo appoggiato sul suolo, ideale per il fai-da-te e per case in affitto.
  • Posa sopraelevata: Non poggia direttamente sul pavimento esistente ma su una struttura metallica apposita.

Le geometrie di posa possono essere a spina di pesce, spina ungherese, a correre o a cassero regolare.

Manutenzione del Parquet Prefinito

La manutenzione del parquet prefinito è semplice: basta pulirlo quotidianamente con un panno leggermente umido e un detergente neutro. In linea di massima, si conserva per 15 anni se pulito adeguatamente e può essere lamato (solo se ha uno spessore elevato) per un massimo di 4 volte.

Problemi Comuni e Soluzioni

Prodotto Sbagliato

Può capitare che venga ordinata un'essenza legnosa errata o una finitura diversa. Se l'errore viene scoperto prima della posa, la soluzione è semplice: restituire il legno errato e attendere quello corretto. Se l'errore viene scoperto dopo la posa, il problema diventa costoso da risolvere, richiedendo la rimozione del pavimento, lo smaltimento del parquet sbagliato, il rifacimento del massetto e il riordino del nuovo pavimento.

Responsabilità

La norma Uni 11368 attribuisce al direttore dei lavori la responsabilità di controllare la conformità dei materiali prima della posa. In mancanza del direttore dei lavori, è il committente a dover effettuare il controllo. È fondamentale controllare il materiale al momento dello scarico in cantiere, prelevando tavole da diverse scatole e disponendole a secco sul pavimento.

Caratteristiche del Legno

Diverse caratteristiche del legno influenzano la scelta del parquet:

  • Metodo Janca: Misura la durezza del legno.
  • Metodo Brinell: Misura il diametro dell'impronta lasciata nel legno.
  • Durabilità: Capacità di resistere a funghi e insetti.
  • Fibratura: Direzione degli elementi anatomici nel fusto del legno.
  • Gloss: Misura la brillantezza della vernice applicata.
  • Trattamento di idrorepellenza: Rende il legno più resistente all'umidità.
  • Ossidazione: Cambiamento di colore dovuto all'esposizione all'aria e alla luce.
  • Peso specifico: Rapporto tra massa e volume.
  • Resistenza all'usura: Reazione della superficie al contatto con oggetti in movimento.
  • Ritiro: Contrazione dimensionale del legno quando perde umidità.
  • Specchiatura: Zone più lucide dovute alla disposizione radiale delle cellule.

Scegliere il parquet giusto richiede consapevolezza e manutenzione costante, ma offre un ambiente confortevole, personalizzabile e di valore.

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