Nella mia esperienza lavorativa con la canapa, ho potuto vedere grow room fai da te autocostruite davvero curiose e bizzarre. Quando si tratta di coltivazione, il genio e l’adattamento di un grower incallito non teme rivali. Realizzare una grow box in autonomia può essere un'opzione eccellente per chi desidera coltivare piante indoor con un budget limitato.
Chi ha detto che una grow box deve essere costosa? Oggi voglio parlarti di come puoi costruire una grow box economica, senza rinunciare troppo alla qualità. Questo è proprio il minimo indispensabile per iniziare.
Perché una Grow Box Fai da Te?
Iniziamo subito con il dire che se il nostro hobby preferito è la coltivazione di piante e fiori e riteniamo di avere il pollice verde, ma il nostro appartamento non possiede terrazzo o balconi, con un po’ di ingegno e utilizzando il metodo del fai da te, potremo trasformare un piccolo sgabuzzino o un piccolo guardaroba in una grow box per la coltivazione indoor. Realizzare la grow box non sarà un’impresa difficile e potremo personalizzarla a seconda delle nostre esigenze.
In ogni ambiente è possibile ricreare una Growbox fai da te con le condizioni opportune per la crescita sana e vigorosa di una pianta. Ricreerà nella nostra abitazione l’ambiente e le condizioni necessarie per la crescita di piantine e potremo godere finalmente di un prodotto sano e genuino, decisamente a filiera corta. La grow box è in pratica una serretta indipendente.
Se si possiede un minimo di manualità e del materiale da riclare, la grow box fai da te, può essere una scelta economica e semplice da realizzare. Come nel caso delle grow box fai da te, possiamo osservare quanto ingegnoso e utile possa essere ogni spazio per adattarlo ad una grow box allestita.
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Scegliere la Struttura e i Materiali
Per prima cosa dovete decidere se farla in uno sgabuzzino o una stanza, oppure se costruirla dal nulla. Gli armadi Ikea (o simili), sono i più popolari per costruire una serra indoor fai da te. Come scatola puoi usare un vecchio cassone messo in verticale o qualsiasi cassapanca che non usi più, magari andando a cercare in cantina tra i mobili vecchi. Individuate un sottoscala oppure uno sgabuzzino adatto. Anche un grosso armadio potrebbe andare.
Costruire la Base in Legno
Se decidete di costruire la grow box da zero, assemblate un grosso cassone usando pannelli di compensato, anche di seconda scelta, perché comunque potete tinteggiarlo a vostro gusto, se si trova in un ambiente a vista. Vi sconsiglio di usare MDF o OSB perché emettono sostanze tossiche che verrebbero assorbite dalle piantine, ed anche in caso di compensato, isolate la superficie con una vernice per abitazioni, onde evitare che l’umidità della grow box faccia crescere funghi e muffe nel legno.
Il volume dipende dalla pianta, ma in media potete realizzare una scatola alta un paio di metri, larga altrettanto e profonda circa 1 metro, che si adatta quasi ad ogni coltivazione. Costruite il telaio con listelli di legno da 2.5cm di lato e usate squadrette di ferro per renderlo stabile. Chiudete il soffitto con un coperchio per evitare interferenze nei cicli giorno notte. Usando delle cerniere create due ante per aprirlo.
Preparazione e Rivestimento Interno
Una volta preparata la box, sia che tu l’abbia costruita o che tu abbia trovato un vecchio mobile adatto allo scopo, il passaggio successivo è rivestire le pareti interne. È fondamentale garantire la massima riflettenza luminosa. Sono sconsigliate le pellicole d'alluminio da cucina, in quanto poco efficienti. La soluzione per una Growbox fai da te economica è una mano di bianco lucido o meglio il telo bianconero che isola anche dall esterno. Il materiale migliore è il telo Mylar per la massima riflettenza. Sarà utile, inoltre, sigillare le fessure degli angoli con un buon nastro adesivo per evitare dispersioni di luce e aria.
Ventilazione e Ricircolo dell'Aria
Chiaramente è necessario che il contenitore/armadio possieda alcuni requisiti fondamentali per il corretto ricircolo dell'aria. Iniziate definendo il modo di ricircolo dell’aria. Servirà un ventilatore o un tubo di ricircolo forzato ed un sistema di comunicazione con l’esterno che può essere una porta socchiusa o un bocchettone.
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Per un corretto ricircolo d'aria nelle grow box, è necessario praticare dei fori per l’ingresso e l’uscita dell’aria, proporzionati al volume d'aria da ricambiare. La grandezza di questi buchi deve essere necessariamente proporzionata al volume d'aria da estrarre e quindi della grow box. Sarà necessario poi stabilire se l'immissione d'aria sarà attiva (con ventole apposite), o passiva (senza ventole). Su un lato aprite il foro per la ventola e per le utenze elettriche, che dovranno trovarsi sempre più in alto rispetto al piano di coltivazione per evitare incidenti. Il ricircolo non deve essere necessariamente continuo, è sufficiente che la forzatura si attivi ogni tanto, con un timer programmato. Servirà un estrattore proporzionato al volume.
Montaggio e installazione della Grow Box completa
Illuminazione Essenziale
Per una grow box efficiente, vi servirà un’illuminazione forzata, con lampade fluorescenti specifiche, led o tradizionali studiate appositamente per una coltivazione al chiuso. Non c’è una regola unica, perché a seconda delle piante ci sono ritmi e spettri luminosi ottimali. Cercate su internet la combinazione di periodi e lampade per un risultato ottimale. Non pensate di usare una comune lampada ad incandescenza o un neon da ufficio, perché anche se la pianticella dovesse sbucare dal terreno quasi sicuramente crescerebbe stentata con problemi legati alla mancanza di lunghezze d’onda adatte e non giungerebbe a maturazione, lasciandovi solo qualche foglia marcia e puzzolente.
Le lampade, inoltre, visto che l’ambiente di crescita è chiuso, alterano la temperatura e tendono a seccare il terreno e dovrete periodicamente verificarne le condizioni. Vanno messe in posizioni strategiche, lontane dal suolo, ma abbastanza vicine da irradiare al meglio. La Super Greta Grow Led Bar 50W è un esempio di lampada full spectrum che assicura ottimi risultati sia nella fase di crescita che durante la fioritura.
Controllo della Temperatura
La temperatura è un fattore cruciale per la salute delle piante. All’interno della grow box, con le lampade accese, la temperatura ideale è di 28°C, mentre a lampade spente non deve mai scendere sotto i 18°C. In questi ambienti, la climatizzazione è un fattore imprescindibile, poiché tante lampade emettono tanto calore, saranno necessarie centraline per il clima che comandano la circolazione dell'aria. L'Ecoheat Lighthouse riscaldatore per grow box, disponibile in vari formati (40w-80w-135w-240w), può essere un valido aiuto per mantenere la temperatura ottimale.
Substrato e Vasi
La crescita in grow box non si può fare con la terra che potete spalare in giardino. Si formerebbero colonie di parassiti, muffe, le piante marcirebbero, l’acqua ristagnerebbe e non otterreste nessun raccolto. Dovete predisporre un sottovaso, dove l’acqua in eccesso si accumula lontano dalle radici, evitando che marciscano. Per una buona crescita servirà un vaso tanto più capiente quanto più estese sono le radici della pianta da coltivare. Il vaso va riempito di argilla espansa, terriccio sterilizzato e sabbia secondo le indicazioni che trovate. Controllate spesso che sul terreno non si formino macchie di muffa. In caso eliminate la zolla contaminata e sostituitela. Ovviamente con vasi piccoli sono suggerite irrigazioni frequenti.
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Calcolare la Capacità della Tua Grow Box
Per capire quante piante possiate piantarci, vi darò un piccolo trucco: moltiplicate il valore in cm dei due lati della base e dividetelo per 100 per ottenere il numero ricercato!
| Dimensioni Base (cm) | Calcolo | Piante Stimato |
|---|---|---|
| 50 x 30 | (50 * 30) / 100 | 15 |
| 60 x 60 | (60 * 60) / 100 | 36 |
| 80 x 40 | (80 * 40) / 100 | 32 |
Ad esempio, se la base della tua grow box misura 50cm per 30cm: moltiplicando 50 per 30 e dividendo per 100 si ottiene come risultato 15, ovvero il numero di piante che può contenere la grow room.
Considerazioni Finali
Chiaramente, parliamo di economia in termini di costo iniziale. I costi iniziali di una grow box fai da te sono, in realtà, minimi. Tuttavia, in realtà, le soluzioni già fatte e pensate apposta per chi coltiva indoor sono quelle che nel tempo ti danno i raccolti migliori e ti evitano le bollette più salate. Di certo i kit già fatti possono essere molto utili per chi è alla prima esperienza. Quando si fa sul serio è necessario ragionare non più con criteri di economia, ma di investimento.