Negli ultimi anni le cucine con ante laccate hanno riscosso grande successo tra le famiglie italiane. L’anta in laccato è realizzata partendo da un pannello in MDF (Medium Density Fiberboard) che viene sottoposto a un processo di verniciatura professionale. Questo trattamento permette all’anta di essere rivestita uniformemente in tutte le sue parti, garantendo un impatto estetico di grande pregio.
Caratteristiche tecniche e qualità della laccatura
Le ante verniciate con prodotti coprenti si dicono laccate e si contraddistinguono per la loro preziosità. È fondamentale però distinguere tra prodotti di alta qualità e soluzioni di largo consumo. Spesso, per ottimizzare i guadagni, alcune aziende utilizzano melaminico verniciato spacciandolo per laccato, un prodotto che si danneggia facilmente al minimo urto.
Una lavorazione a regola d’arte prevede l’applicazione di più mani di fondo e di colore. Per garantire una resistenza superiore, è preferibile raggiare lo spigolo con la tecnica del post-forming, che assicura uno spessore di vernice identico anche sugli angoli, ovvero la parte più vulnerabile dell’arredamento.
Tipologie di finiture
L’anta in laccato può avere molteplici finiture, basate sulla tipologia di vernice utilizzata:
- Laccato lucido: caratterizzato da un alto valore di "gloss", riflette la luce conferendo luminosità all'ambiente.
- Laccato opaco: dona un aspetto elegante e minimale, con una percezione tattile morbida.
- Laccato goffrato: una variante superficiale maggiormente resistente alla formazione dei graffi.
Vantaggi e punti di forza
Scegliere un'anta in MDF laccato significa puntare su un prodotto versatile e durevole, a patto di rispettare alcune accortezze. Ecco i principali benefici:
- Vasta scelta cromatica: disponibilità di colori standard o personalizzati tramite scala RAL o NCS.
- Impermeabilità: il processo di laccatura sigilla il pannello, rendendo la superficie impermeabile ai liquidi.
- Facilità di pulizia: per la manutenzione ordinaria basta un panno morbido inumidito con acqua.
Trucchi per la pulizia delle ante laccate: come far risplendere la tua cucina in pochi minuti
Consigli per la manutenzione e la cura
Sebbene il laccato sia pregiato, richiede attenzioni specifiche. È bene evitare detergenti abrasivi, pagliette, alcool, acetone o ammoniaca, che potrebbero graffiare o opacizzare le superfici. In caso di macchie ostinate, è consigliato utilizzare detergenti neutri, come quelli specifici per i vetri, asciugando subito dopo per evitare alonature.
Massima attenzione va riservata alle sostanze fortemente coloranti come caffè, vino rosso o inchiostro; qualora cadessero sull'anta, devono essere rimosse prontamente per evitare che i pigmenti penetrino nella verniciatura. Infine, in caso di piccoli urti, è possibile intervenire con appositi kit di ritocco acquistabili presso i rivenditori autorizzati.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Materiale base | Pannello in MDF (classe E1) |
| Spessore standard | 19 mm o 22 mm |
| Tecnica di applicazione | Resine acriliche o poliuretaniche |
| Resistenza | Alta, se bordato con tecnica post-forming |
Se non sei sicuro di questa scelta, scopri di più leggendo i consigli sulle altre tipologie di materiali e finiture per la cucina, ricordando che un'anta di qualità si riconosce dalla cura dei dettagli costruttivi e dalla stabilità della vernice applicata.