Guida alla fornitura e posa in opera: il parquet a correre

Il parquet è uno dei pavimenti più nobili e pregiati sul mercato, capace di trasformare ogni ambiente in uno spazio confortevole e raffinato. Grazie alle numerose essenze e finiture disponibili, oltre alle molteplici tipologie di posa, il pavimento in legno è un grande classico dell’arredamento che sa essere al contempo tradizionale e contemporaneo.

Cos'è la posa a correre

La posa a correre, nota anche come posa irregolare, è una delle soluzioni più comuni e versatili. In questo caso le assi vengono posate dritte e perfettamente accostate l’una all’altra. Le tavole sono disposte in modo sfalsato, creando un effetto continuo e naturale, molto utilizzato negli ambienti moderni e minimalisti. Far scorrere le assi del pavimento dall’ingresso principale di una stanza verso la parete opposta semplifica la visuale e fa sembrare la stanza meno caotica.

Esiste una regola generale che dice che le plance devono essere sempre posate in base a come la luce naturale entra nella stanza. La posa delle assi nella direzione della luce aiuta a nascondere le giunzioni e ogni altra potenziale irregolarità, per garantire una finitura superficiale armoniosa e uniforme.

Il parquet: la posa a correre

Fattori che incidono sulla scelta

La scelta della tipologia di posa dipende molto dallo stile di arredamento che vuoi realizzare in casa. Anche se la posa a correre è molto apprezzata, la larghezza e lunghezza delle plance permettono di creare mood diversi ed hanno un certo impatto nella progettazione. Il parquet assume una maggiore evidenza ed eleganza quando è meno tagliato possibile. Fai attenzione alla presenza di corridoi e strettoie: la posa in orizzontale permette di allargare la stanza, mentre quella in verticale di renderla più profonda.

Tipologia Caratteristiche principali
Posa incollata Il parquet viene fissato al sottofondo con collanti specifici, garantendo stabilità e silenziosità.
Posa flottante Il parquet non viene incollato ma appoggiato su un materassino; è veloce e ideale per il parquet prefinito.
Posa inchiodata Tecnica tradizionale, utilizzata soprattutto per il parquet massello di alto spessore.

Preparazione del sottofondo

L’importanza del massetto è fondamentale: esso deve essere solido, asciutto, privo di polvere e livellato. Prima della posa vera e propria, il tuo fornitore di pavimenti in legno dovrà venire a controllare lo strato su cui si andrà a posare il parquet per capire se rispetta alcune condizioni indispensabili.

Leggi anche: Scelta Fornitori Panchine in Legno Campania

  • Controllo umidità: Il livello di umidità del massetto deve essere inferiore al 2% (verificato con igrometro al carburo).
  • Barriera al vapore: È assolutamente obbligatorio che sotto al massetto sia presente una barriera al vapore per isolare la pavimentazione dall'umidità di risalita.
  • Acclimatamento: Prima della posa, il parquet deve essere conservato orizzontalmente nella sua confezione per circa 48 ore nella stanza in cui verrà posato.

Prima di poter posare un pavimento in legno devono essere stati ultimati alcuni lavori: le finestre devono essere montate, le tinteggiature ultimate e gli impianti (termosifoni, frutti elettrici) correttamente installati. Ricorda che, sebbene sembri semplice da realizzare, è sempre meglio affidarsi ad esperti di posa parquet che sapranno valutare correttamente il giusto spazio da lasciare tra le tavole per permetterne l’assestamento.

Leggi anche: fornitura di pannelli in legno: la guida definitiva

Leggi anche: Come lavorare il Nylon con tornio CNC: consigli pratici

tags: #fornitura #e #posa #di #pavimento #in