L'installazione di cavi in acciaio su travetti in legno richiede attenzione e l'utilizzo di tecniche e materiali appropriati per garantire la sicurezza e la durata nel tempo. Questo articolo esplora diverse tecniche di fissaggio, con un focus sui connettori, i sistemi di ancoraggio e le normative di riferimento.
Connettori per Travetti in Legno
I connettori mini, con una lunghezza inferiore a 16 cm, sono ideali per l'uso nei travetti secondari di un solaio a doppia orditura. Questo metodo si rivela efficace per incrementare l'inerzia della sezione mista senza aggiungere ulteriore peso alla struttura.
In situazioni in cui è necessario rinforzare un solaio senza la possibilità di puntellare l'intradosso, si utilizzano connettori a secco Al-fer. Questi connettori permettono di eseguire in sicurezza una tirantatura delle travi in legno dall'alto. La filettatura conica con adattamento rovescio, combinata con l'elevata resistenza a snervamento dell'acciaio, consente valori di estrazione di circa 2500 Kg in un legno di terza categoria C18.
Grazie a questa caratteristica, è possibile consolidare solai in legno-CLS sospendendoli alle murature soprastanti laterali. Basta praticare un foro di 4/5 mm in testa al connettore per fissare un cavo di acciaio da cantiere e fissare un secondo connettore alla muratura. Inoltre, si possono realizzare sbalzi con travi in legno, connettori e soletta collaborante, avendo cura di ancorare i ferri a momento negativo almeno una volta e mezza la luce libera di inflessione.
Gli interventi di consolidamento mirano a creare una membrana rigida orizzontale capace di assorbire gli sforzi generati da eventi sismici.
Leggi anche: Toupie Fai da Te: Fissaggio Carta Vetrata
Connettori Al-fer per il fissaggio di cavi in acciaio a travetti in legno
Sistemi di Ancoraggio e Linee Vita
Quando si calcola una linea vita o un dispositivo di ancoraggio, è fondamentale definire il contesto normativo in base al tipo di installazione, sia essa rimovibile o permanente. La norma italiana UNI 11578:2015 ha chiarito le ambiguità tra dispositivi di ancoraggio permanenti e rimovibili, colmando le lacune delle norme europee UNI EN 795:2012 e UNI CEN/TS 16415:2013.
- UNI EN 795:2012: Specifica i requisiti e i metodi di prova per dispositivi di ancoraggio destinati all'uso da una sola persona contemporaneamente e removibili senza demolizioni.
- UNI CEN/TS 16415:2013: Integra la UNI EN 795:2012 e definisce i requisiti per dispositivi di ancoraggio destinati all'uso da più persone contemporaneamente.
- UNI 11578:2015: Colma le lacune sulle tecniche applicative e di fissaggio non specificate dalle norme europee.
Esempio di linea vita su un tetto
Leggi anche: Soluzioni per Travi Lamellari
La verifica all'evento dinamico viene effettuata con una forza statica equivalente fornita dal produttore. Questa forza viene trasmessa dal cavo ai paletti in base alla geometria della funicolare al momento della caduta. In caso di geometrie complesse, è necessario individuare la condizione di carico più gravosa su ogni paletto, considerando le diverse campate in cui si ipotizza la caduta.
Il sistema completo (paletti, cavo, connessioni terminali, assorbitore) è certificato dal fabbricante e non richiede ulteriori verifiche. Il fabbricante fornisce abachi per ricavare i valori massimi della trazione sul cavo e della freccia in funzione della lunghezza della linea, della campata e del numero di utilizzatori. È importante notare che questi abachi sono specifici per il sistema adottato.
Per l'ancoraggio dei paletti nella trave di colmo, si utilizzano viti tipo DIN 571 in acciaio classe 4.6. È fondamentale valutare l'idoneità della struttura del tetto a sopportare le sollecitazioni trasmesse dai paletti, come previsto dal regolamento di attuazione dell'art. 82 della L.R.
Di seguito una tabella riassuntiva delle normative principali:
| Normativa | Descrizione |
|---|---|
| UNI EN 795:2012 | Requisiti e metodi di prova per dispositivi di ancoraggio individuali rimovibili. |
| UNI CEN/TS 16415:2013 | Requisiti aggiuntivi per dispositivi di ancoraggio multi-utente. |
| UNI 11578:2015 | Tecniche applicative e di fissaggio per dispositivi di ancoraggio. |
Installazione linea vita ancoraggio puntuale ad Arezzo in Toscana
Altri Elementi di Fissaggio
Oltre ai connettori e ai sistemi di ancoraggio, esistono diversi altri elementi utili per il fissaggio dei cavi:
Leggi anche: Caratteristiche profili in acciaio
- Fermacavi: Ideali per assicurare cavi e fili a pareti, mobili e battiscopa, mantenendo l'ordine e la sicurezza.
- Supporti in acciaio inox: Utilizzati per l'installazione di tenditori e tubini.
- Kit di serraggio: Comprendono morsetti e redance per cavi in acciaio.
- Dissipatori di energia: Realizzati in acciaio inox per ridurre la forza d'impatto in caso di caduta.
- Tenditori: Con filetto di 250 mm in acciaio INOX AISI 316, da crimpare per linea vita.
- Finecorsa: Utilizzati come segnale per la corretta gestione dei DPI o per indicare tratti di linea vita non utilizzabili.
Esempio di fermacavo adesivo
Ancoranti e Viti per Inchiodatrici
Hilti offre una vasta gamma di ancoranti e viti MEP per inchiodatrici, adatti per acciaio e calcestruzzo. Tra questi, troviamo:
- Flange per grigliati a maglia stretta con doppio rivestimento per ambienti leggermente corrosivi.
- Dischi ancoranti per lamiera bugnata per prigionieri filettati in ambienti altamente corrosivi.
- Flange per grigliati in acciaio inox per ambienti molto corrosivi.
- Chiodi per grigliati fissati direttamente o meccanicamente.
- Clip per piastra grigliati con resistenza alla trazione e al taglio.
- Tasselli a innesto in plastica per fissacavi e raccoglicavi.
- Chiodi per materiale isolante per pannelli in lana minerale, EPS, XPS, PIR, PUR e fibrocemento.
- Ancoranti e viti per materiale isolante premontati con chiodi ad alte prestazioni.
Elementi di Supporto
Ogni elemento di supporto deve essere assemblato con un elemento di testa idoneo per formare un supporto completo. Questi elementi sono utilizzati per il fissaggio su diverse strutture, tra cui travi e cordoli in calcestruzzo armato, travi in legno e supporti in acciaio. Esistono supporti specifici per estradosso piano, piani inclinati ed estradosso scolmato.
Componenti Aggiuntivi
- Supporti di estremità: Utilizzati per formare supporti di estremità del dispositivo di ancoraggio lineare TIPO C.
- Dissipatori di energia elicoidali: In acciaio inossidabile AISI 302, riducono gli sforzi indotti dalla caduta.
- Tenditori a due forcelle: Con canaula chiusa in acciaio inossidabile AISI 316, per regolare la tensione del cavo.
- Terminali di serraggio: Con ogiva interna per garantire una maggiore tenuta.
Questi componenti aumentano la tenuta del sistema con il progressivo aumento della trazione sul cavo, in conformità con la norma tecnica EN 795:2012.