La fibra di legno è uno degli eco-materiali più utilizzati in edilizia. Nota anche come “lana di legno”, la fibra è un prodotto di origine vegetale, apprezzato in bioedilizia proprio perché è completamente riciclabile e biocompatibile. Il legno è sia il più antico che il più conosciuto materiale edile al mondo: caldo, confortevole e duraturo. Oggi, grazie alla tecnologia, lo trasformiamo in fibre, creando così un eccellente isolamento termoacustico.
L’obiettivo più ambizioso di un edificio moderno e sostenibile è quello di abbattere drasticamente i consumi energetici. Per garantire questa efficienza, è necessario implementare un sistema di isolamento termico esterno ed interno, al fine di ottenere un comfort tutto l’anno. La fibra di legno è uno dei materiali che contribuisce al raggiungimento di questi obiettivi.
Cos’è la fibra di legno e come viene prodotta
Come abbiamo detto, la fibra di legno è un materiale di origine vegetale che, nello specifico, deriva dagli scarti di lavorazione del legno. Nel processo produttivo, i residui di segheria vengono frantumati e scomposti in fibre di legno, che vengono compattate e trasformate in pannelli.
La produzione dei pannelli avviene attraverso due processi distinti:
- Processo a umido: le fibre vengono miscelate con acqua fino a formare una polpa. L'assenza di collanti sintetici, grazie alla lignina che funge da legante naturale, rende i pannelli particolarmente adatti alla bioedilizia.
- Processo a secco: le fibre vengono trattate con una piccola percentuale di resina esente da formaldeide. Questo metodo consente di ottenere pannelli più spessi con maggiore stabilità dimensionale.
I vantaggi principali della fibra di legno
Utilizzare la fibra di legno è la scelta ideale per una casa in bioedilizia. Si tratta di un materiale sicuro e biocompatibile, che offre molti vantaggi interessanti:
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- Ottimo isolante termo-acustico: questa peculiarità la rende perfetta per attutire i rumori e favorire il comfort domestico in ogni stagione.
- Accumulatore di calore: la fibra di legno ha la capacità di accumulare calore, migliorando lo sfasamento termico tra interno ed esterno. In questo modo agisce come uno “schermo” dal caldo estivo garantendo temperature ottimali.
- Traspirante: possiamo dire che la fibra di legno sia un igroregolatore naturale, perché permette l’attraversamento del vapore acqueo, riducendo così la formazione di muffa.
- Calore specifico elevato: rispetto ad altri isolanti, si raffredda o si surriscalda più lentamente.
- Completamente biodegradabile: non impatta sull’ambiente e contribuisce alla realizzazione di un edificio sostenibile.
La fibra di legno in 30 secondi di Andrea Mantovani
Confronto tra materiali isolanti
| Caratteristica | Fibra di legno | EPS (Polistirolo) |
|---|---|---|
| Origine | Naturale/Rinnovabile | Derivato dal petrolio |
| Sfasamento termico | Molto elevato | Molto basso |
| Traspirabilità | Eccellente | Scarsa |
| Costo | Medio-Alto | Contenuto |
Applicazioni in bioedilizia
I pannelli in fibra di legno vengono utilizzati in bioedilizia per interventi come:
- Isolamento di intercapedini di strutture in legno o in latero-cemento.
- Realizzazione di cappotti termici esterni.
- Rivestimenti interni.
- Strutture a telaio, coperture e solai.
I prodotti in fibra di legno, avendo un peso maggiore rispetto alla lana di vetro, possono opporre una resistenza maggiore alle radiazioni solari. Grazie al loro elevato peso e alla loro struttura porosa, i materiali isolanti in fibra di legno sono campioni di assorbimento del rumore, perché l'aumento della massa aumenta l'isolamento acustico. La durabilità dei pannelli in fibra di legno è elevata, con una vita utile stimata superiore a 50 anni se correttamente protetti dall’esposizione diretta e prolungata all’acqua liquida.
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