Con l'arrivo della primavera si riscopre il piacere di vivere terrazze e giardini. Con le temperature che si alzano e soprattutto con le belle giornate che si fanno sempre più frequenti, rilassarsi nel proprio giardino è l'ideale. Uno spazio da abitare e decorare per renderlo una vera e propria estensione della casa, in cui spesso non mancano dei mobili, magari in legno. Gli arredi in legno per esterni, infatti, aggiungono un tocco di eleganza e naturalezza agli spazi all'aperto.
Ma spesso, quando si tolgono i teli di protezione, tavoli e sedie mostrano i segni dell’inverno: colore spento, legno ingrigito, piccole crepe o zone scrostate. Il legno verniciato degli arredi del tuo giardino non ha più l’effetto che desideri? Tuttavia, come pulire i mobili in legno da esterno non è sempre immediato: si tratta di una procedura piuttosto particolare e complessa, poiché il legno è un materiale delicato e sensibile al deterioramento biologico e atmosferico. Inoltre, una manutenzione scorretta spesso accelera il degrado del materiale. Proprio per questo, sapere come pulire i mobili in legno in modo corretto è fondamentale per mantenerli belli e funzionali a lungo. Intervenire prima della bella stagione permette di lavorare con calma e avere tutto pronto quando le giornate diventeranno più lunghe e calde. In questa guida troverai due metodi per rinnovare le tue superfici in legno, ottenendo un effetto naturale di cui sarai entusiasta.
Fattori che Danneggiano il Legno Esterno
In questo articolo esploreremo le principali cause del deterioramento degli arredi in legno e illustreremo le strategie più efficaci per una pulizia e manutenzione ottimali. Il legno è un materiale vegetale che, grazie alla nuova consapevolezza “green”, sta riacquistando notevole importanza, dopo essere stato sostituito negli anni dal mattone e dal cemento nella costruzione degli edifici. Essendo un materiale altamente utilizzato nell'arredamento da esterno, è soggetto a molteplici fattori di deterioramento: dal fattore umano a quello biologico e atmosferico. Vediamoli nello specifico:
Fattore Umano
Tra le prime cause che portano al deterioramento dei propri mobili in legno ce n'è sicuramente una che ci riguarda direttamente ed è il fattore umano. Sottoporre i mobili in legno a continue riparazioni e manutenzioni, utilizzando dei prodotti non adatti o seguendo procedure sbagliate, è il metodo giusto per rovinarli e ritrovarsi con l'arredamento circostante in cattive condizioni.
Luce Solare
A questo fattore umano si aggiungono poi quelli provocati indirettamente dall'uomo: smog, acqua o luce solare. Quest’ultima, infatti, agisce sulla parte superficiale del mobile in legno e ne intacca la coloritura, i componenti in tessuto o carta (se presenti), le impiallacciature, gli intarsi e la verniciatura. Sia che si tratti di una luce più diretta e intensa o viceversa di raggi che colpiscono la superficie del mobile in legno in maniera indiretta, gli effetti collaterali sono inevitabili e comprendono decolorazioni gravi o processi di inscurimento.
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Contaminazione dell’Aria
Un ulteriore fattore che porta al deterioramento del legno è poi la contaminazione dell’aria, inquinata a sua volta da prodotti solforosi tipici della combustione dei motori a scoppio. Questi fattori sono infatti controindicati per mobili e complementi in legno e compiono un’azione di deterioramento che non risparmia neppure carta, stoffa e vernici.
Temperatura e Umidità Ambientale
Altri due motivi (ma che possiamo accorpare in un unico fattore) che intaccano i mobili in legno sono la temperatura e l'umidità ambientale. Quando il tasso di umidità sale, il legno la assorbe e ci si trova davanti ad una espansione e deformazione plastica di quest’ultimo, mentre nel caso contrario si assiste a una contrazione e alla creazione di spaccature sulla superficie.
Degrado Biologico
Un’ultima componente, peraltro legata all’umidità ambientale, è il degrado biologico, ovvero un processo di deterioramento naturale favorito da condizioni ambientali non ottimali. Il degrado biologico è un invito a nozze per gli insetti, muffe, funghi e alghe che attaccano il legno in cerca di nutrimento, degradando. Ma se alghe, licheni e muschio attaccano il legno, cosa possiamo fare? Scopri come prevenire la manifestazione di questi elementi e come togliere il muschio dal legno eliminandolo in modo naturale e non distruttivo.
Preparazione e Pulizia del Legno Sbiadito
Il primo passo fondamentale per rinnovare legno esterno è la preparazione della superficie. Se il mobile presenta vecchie vernici scrostate o superfici rovinate, è necessario rimuovere lo strato deteriorato utilizzando carta abrasiva a grana media. Prima di verniciare, prepara la superficie carteggiando con cura usando la carta abrasiva grana 150-180, per asportare tutta la vernice preesistente e il legno ingrigito. La carteggiatura serve non solo a eliminare residui di vernice, ma anche ad aprire i pori del legno, favorendo l’assorbimento dei prodotti protettivi. Lo sporco ostinato può essere rimosso con una carta abrasiva. Assicurati di eliminare ogni impurità con una spazzola.
Prima di iniziare con il trattamento del legno consigliamo di pulire e di pretrattare il legno ingrigito. Ecco quelli consigliati da noi: DETERCLEAN: si tratta di una detergente biodegradabile per legno che non contiene profumi e che restituisce ai materiali un aspetto fresco e naturale. Detersivo per la pulizia ordinaria e/o straordinaria delle superfici in legno. Pulisce, sgrassa e igienizza senza aggredire i materiali. CLEANDECK è il detergente antigrigio di ICA for you perfetto per il trattamento del legno invecchiato. Applica il detergente con il pennello sulle tue superfici, con movimenti lineari. Dopo 15 minuti provvedi a risciacquare il legno, asportando tutte le impurità con una spazzola e la spugna.
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Pulizia specifica per tipo di legno
La pulizia dei mobili da giardino in legno dipende dal materiale con cui sono realizzati. I moderni mobili da giardino in legno duro come teak, eucalipto e robinia, grazie alle loro caratteristiche naturali, sono resistenti alle intemperie, non si ingrigiscono rapidamente e sopportano bene una pulizia potente. Questi legni possono essere puliti con un'idropulitrice come il modello STIHL RE 100 Plus Control, rispettando alcune precauzioni. La cosa più semplice per pulire i mobili in legno è farlo utilizzando un'idropulitrice. Ma attenzione: non importa quanto siano robusti i mobili da trattare, consigliamo in ogni caso di non dirigere direttamente il getto d'acqua sul mobile, ma di utilizzare la spazzola rotante STIHL. Essa garantisce un buon potere pulente con un'azione delicata e un utilizzo efficace dell'acqua. Nel caso in cui la spazzola rotante non fosse sufficiente, è possibile anche utilizzare l'ugello a getto piatto, ma è necessario assicurarsi di mantenere bassa la pressione dell'idropulitrice.
Con i legni più teneri, la situazione è diversa, perché sono meno resistenti e devono essere puliti manualmente. La pulizia dei mobili da giardino in legno tenero può essere eseguita utilizzando dei rimedi casalinghi: con una soluzione a base di sapone fatta in casa è possibile rimuovere facilmente lo sporco e le macchie dal legno. Basta prendere un po' di sapone naturale, solido o liquido che sia, scioglierlo in acqua tiepida e la soluzione saponata è pronta. Dopodiché, applicare il detergente sulla superficie del legno con una spazzola morbida. Pulire in direzione della venatura e poi risciacquare il mobile con acqua pulita. Nota bene: non è consigliabile pulire i mobili da giardino in legno tenero con rimedi casalinghi come la soda o l'aceto, in quanto queste sostanze sono molto più aggressive della soluzione saponata.
Anche i mobili da esterno in legno laccato necessitano di un trattamento di pulizia più delicato. Tuttavia, possono essere puliti sia a mano che con l'idropulitrice, purché si agisca con cautela. Questo risulta particolarmente importante quando i mobili da giardino in legno da pulire sono laccati. Se la pressione è troppo elevata, la vernice può creparsi e scheggiarsi.
Rinnovo e Protezione del Legno Esterno
Quando si decide di rinnovare legno esterno, non bisogna saltare il passaggio del trattamento di base. L’impregnante penetra in profondità e protegge il legno da umidità, raggi UV e agenti atmosferici. Nel caso si scelga uno smalto coprente, può essere necessario applicare prima un primer specifico per esterni. Una volta preparata la base, si passa alla finitura. Per rinnovare legno esterno in modo efficace, è consigliabile applicare almeno due mani di prodotto, rispettando i tempi di asciugatura indicati.
Prodotti specifici per il rinnovo
- Trattamento protettivo per arredi nuovi e non trattati in legno: Applicazione di HYDROIL ESTERNO. HYDROIL ESTERNO è un impregnante oleo-ceroso a base acqua, ideale per la protezione dei mobili di legno all'esterno. Resiste a macchie, sporco, usura da calpestio e raggi UV. Impregnante oleo-ceroso in base acqua a rapida essiccazione per la protezione ed il trattamento di pavimenti, rivestimenti, mobili ed arredi in legno, collocati all'esterno. Non è necessario carteggiare fra una mano e l’altra, tranne solo in caso di eventuali sfibrature del legno; in questo caso si consiglia di carteggiare leggermente la superficie con carta abrasiva (es. grana 150).
- Rinnovamento con olio all'acqua: Step 2. Rinnoviamo le tue superfici in legno insieme a DCK01 ICADECK olio all’acqua. Prendi il barattolo, avendo cura di mescolare bene il prodotto prima di utilizzarlo. Step 3. Attendi 1-2 ore lasciando asciugare la tua superficie in legno. DCK01 ICADECK olio all’acqua è inodore e a basso impatto ambientale. Facile da applicare a spruzzo o a pennello, direttamente su legno grezzo o su legno già impregnato. Protegge il legno dalle intemperie e dai raggi UV. Adatto per pulire a fondo e preparare decking e bordi piscina, tavoli, sedie, casette e altri oggetti in legno ingrigiti dall’azione del sole e dalle intemperie, prima di applicare gli impregnanti della linea ARBOREA o l’olio all’acqua per decking ICADECK. Indicato per bordi piscina, grazie alla sua resistenza all’acqua clorata. Particolarmente indicato per la protezione di legni esotici come il teak o l’iroko. Inodore e a basso impatto ambientale.
- Trattamento protettivo per arredi in legno già trattati con oli o vernici: Applicazione di FLUOIL. FLUOIL è un impregnante anti-degrado perfetto per impregnare il legno in esterno, proteggendolo dall’umidità e dai raggi UV ed evitandone l’invecchiamento e l’ingrigimento. Ridona protezione e al tempo stesso un aspetto elegante ai mobili in legno da giardino già trattati nella manutenzione periodica. Lasciare asciugare completamente prima di utilizzare l’arredo. L’applicazione del prodotto deve essere effettuata solo su legni precedentemente oliati oppure per rigenerare verniciature usurate dal tempo (ma ancora integre).
- Finitura protettiva aggiuntiva: Applicazione di BARRIER. Il finitore ceroso protettivo BARRIER offre una protezione aggiuntiva al legno esterno contro gli agenti atmosferici, aumentando la resistenza idrorepellente e antimacchia dei materiali trattati. Si tratta di una cera in base acqua, non pericolosa e di facile utilizzo, che non altera il naturale aspetto del materiale e ne ravviva il colore. Cera di finitura per legno esterno. Protegge dai raggi U.V.
Strategie Preventive
Utilizzare i prodotti adatti e seguire le procedure corrette, oltre a non sottoporre i mobili in legno a situazioni di “stress climatico”, sono gli ingredienti giusti per conservarli nelle migliori condizioni. Di seguito troverete alcune strategie preventive utili non solo per capire come pulire i mobili in legno da esterno con maggiore facilità, ma anche per rallentare il loro deterioramento nel tempo:
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- Oli (protezioni non filmogene) o vernici (protezioni filmogene): applicate questi prodotti per creare una barriera protettiva contro l’umidità e i raggi UV.
- Posizionamento strategico: collocate gli arredi in aree ombreggiate o sotto tettoie per limitare l’esposizione diretta a sole e pioggia. Questo accorgimento contribuisce a preservare il materiale e semplifica nel tempo le operazioni legate a come pulire i mobili in legno.
Manutenzione e Cura a Lungo Termine
Sono necessari solo alcuni passi per il mantenimento nel tempo del legno esterno per poter godere del giardino o del balcone durante l’estate. Intervenire ora significa godersi la primavera senza pensieri. Con qualche ora di lavoro e i materiali giusti, i mobili da giardino possono tornare come nuovi, pronti per pranzi all’aperto e serate estive. E diciamolo: vedere il legno rinascere sotto le proprie mani dà sempre una certa soddisfazione.
Frequenza della Manutenzione
Consigliamo di fare questa operazione almeno tre volte all'anno: la prima volta all'inizio della primavera, la seconda durante l'estate e la terza poco prima della conservazione invernale. Controlla lo stato degli arredi in legno ed effettua, se necessario, la manutenzione e la pulizia del legno esterno almeno due volte l’anno, preferibilmente in primavera e in autunno, così da prepararli alle variazioni climatiche stagionali. Tuttavia, la pulizia deve essere effettuata solo quando le temperature non scendono al di sotto dello zero nemmeno di notte: i mobili da giardino in legno devono essere completamente asciutti dopo la pulizia.
Consigli Importanti
La cosa più importante da tener presente durante la pulizia è che, indipendentemente dal legno di cui sono fatti, i mobili da giardino non devono mai essere puliti con detergenti aggressivi, spazzole metalliche dure o spugne ruvide, poiché ciò provocherebbe delle microlesioni che farebbero depositare le particelle di sporco ancora più facilmente nel legno. Chi, oltre alla pulizia, esegue regolarmente la manutenzione dei mobili da giardino, potrà goderne a lungo. Si consiglia di applicare dell'olio sui mobili verniciati almeno una volta all'anno e di rinfrescare la velatura dei mobili laccati. Oltre alla verniciatura, vale la pena controllare anche viti, giunzioni e parti metalliche.
Protezione Invernale
Non importa quanto siano resistenti i mobili da giardino: in inverno è bene non lasciarli senza protezioni all'esterno. Se non vengono protetti, l'ingrigimento, la formazione di crepe o la scheggiatura della vernice causati dalle alterazioni del legno sotto lo strato di vernice sono quasi inevitabili.
Per chi desidera un livello di protezione ancora maggiore, esistono finiture trasparenti protettive da applicare sopra lo smalto o l'impregnante. Carta abrasiva di qualità, levigatrici affidabili, impregnanti resistenti e smalti specifici per esterno sono gli alleati principali per un lavoro ben fatto. Risultati migliori in minor tempo con i prodotti proposti da KOPPA per una pulizia efficiente degli arredi da esterno, della terrazza in legno, del balcone etc.