Scorpioni in Casa e Strutture in Legno: Prevenzione e Controllo

Le infestazioni di scorpioni non sono mai eventi gradevoli. Non si tratta di infestanti particolarmente pericolosi per la salute ma, in certi casi, il loro veleno potrebbe provocare reazioni allergiche. Nel dubbio, è utile sapere come liberarsene alla svelta. Scoprire le abitudini, le caratteristiche e l'habitat dello scorpione può fornire consigli utili su come prevenirne l’invasione e come sbarazzarsi di questi aracnidi una volta per tutte.

Gli scorpioni sono infestanti che appartengono al genere Euscorpius della famiglia delle aracnidi. L’ordine degli scorpioni fa parte della classe Aracnida e, dotati di chele, corazze e pungiglioni, hanno sempre suscitato emozioni più o meno forti nelle persone che vi sono entrate in contatto.

Conoscere gli Scorpioni: Caratteristiche e Specie Italiane

Il capo, non separato dal corpo, è fuso con il torace a formare il cefalotorace o prosoma. Quattro sono le paia di zampe, con il primo paio quasi nascosto dai pedipalpi e appendici prensili a forma di chela. Il corpo in corrispondenza delle zampe è allargato così come la parte iniziale dell’addome (mesosoma), che nel suo insieme è detto anche opistosoma, il quale poi si restringe bruscamente e continua con una parte impropriamente chiamata “coda” (metasoma) molto più stretta e piuttosto lunga. Lo scorpione comune è dotato di grandi chele, quattro paia di zampe, coda scura (lunga e sottile) con un pungiglione (il telson) all’estremità, utilizzato principalmente a scopo difensivo o per inoculare veleno nelle prede più grandi.

Le minuscole specie che si trovano in Italia (dai 2 ai 6 cm) sono Euscorpius italicus, flavicaudis, alpha, gamma, sicanus, germanicus, tergestinus. Le specie più comuni nel nostro Paese sono Euscorpius italicus e flavicaudis, diffuse negli ambienti rurali ed urbani. Delle tre specie endemiche di scorpioni presenti in Svizzera, due sono presenti in Ticino, tra cui Euscorpius italicus, scorpioni relativamente piccoli, che difficilmente superano i 5 centimetri di lunghezza.

Da alcuni anni, è stata introdotta in Italia un’altra specie rara di scorpione: il Buthus occitanus, dal caratteristico colore giallo e chele sottili. Proviene dalla Spagna ma si trova anche in Costa Azzurra e il suo veleno è più potente, quindi relativamente più pericoloso.

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Tabella: Specie di Scorpioni Comuni in Italia e Caratteristiche

Specie di Scorpione Dimensioni (cm) Pericolosità Veleno (per l'uomo) Habitat Principale in Italia
Euscorpius italicus 2-5 Bassa (simile a vespa) Ambienti rurali e urbani, muretti a secco, legnaie
Euscorpius flavicaudis 2-5 Bassa (simile a vespa) Ambienti rurali e urbani, muretti a secco, legnaie
Euscorpius alpha < 5 Bassa (simile a vespa) Muretti a secco (Ticino)
Buthus occitanus Non specificato Media (più potente) Raro in Italia (origine: Spagna, Costa Azzurra)

Abitudini e Habitat: Perché gli Scorpioni Amano il Legno

Gli scorpioni sono solitari e notturni. Amano stare al buio, al riparo da rumori e luce. Di giorno, se ne stanno nascosti e, di notte, vanno a caccia di acqua e cibo. Si nutrono di invertebrati come zanzare, ragni, formiche, mosche, altri scorpioni; non sono rari i casi di cannibalismo.

Mostrano un atteggiamento molto timido, preferiscono sicuramente la fuga all’attacco. Gli scorpioni prediligono luoghi umidi, caldi, bui e nascosti, soprattutto le zone di montagna molto umide e con presenza di corsi d’acqua. Temono assolutamente i luoghi secchi perché tendono a disidratarsi rischiando di morire, ma non temono il freddo, sanno resistere alle basse temperature. Si accoppiano in primavera ed estate, e la femmina può partorire da 5 a 30 piccoli per volta. Gli scorpioni sono solitari, dalle femmine nascono 5-30 piccoli che vengono tenuti sul dorso della madre per un periodo che copre le prime due mute.

In natura, vivono anche nelle grotte e a volte vengono rinvenuti nelle case, soprattutto nelle cantine, così come nelle legnaie o nelle soffitte di caseggiati rustici. Non disdegnano le case di campagna, umide e calde, le villette di periferia, case di centri storici, ed i loro ambienti ideali sono bagni e docce, cantine, legnaie, crepe e fessure, battiscopa. Di giorno, si rintanano nelle crepe dei muri, legnaie, anfratti, sotto i sassi.

Gli scorpioni amano il legno asciutto come rifugio. Molti hanno notato che in ambienti con soffitti in legno molto vecchi e battiscopa in legno, gli scorpioni erano più presenti. In questi casi, sistemando tali elementi, gli scorpioni sono quasi scomparsi. Gli scorpioni possono cadere dalle travi del soffitto e gironzolare per terra, oppure muoversi sulle travi del tetto molto guardinghi, come se fossero consapevoli di avere scarse capacità.

La Pericolosità degli Scorpioni in Ambienti Domestici

Le specie di scorpioni presenti in Italia sono abituate a vivere in ambienti solitamente frequentati dagli esseri umani. Di conseguenza, non si sentono minacciati dall’uomo e non agiscono in modo aggressivo. Nonostante la credenza comune, gli scorpioni presenti in Italia non sono molto pericolosi per l’uomo e non sono aggressivi, infatti pungono solo se disturbati o ostacolati nella fuga. Il veleno degli Euscorpius italiani è veramente blando e non causa certo mani gonfie come palloni né altro se non, appunto, in rari casi di reazioni anafilattiche.

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La loro puntura sull’uomo produce dei ponfi simili a quelli causati da vespe o api, benché in Italia la puntura di scorpioni sia un evento piuttosto raro. Il veleno degli scorpioni ha generalmente effetti simili alle punture di vespa, se non inferiori, quindi risulta inoffensivo, responsabile di gonfiore localizzato e leggero dolore. Anche le specie che vivono a Sud delle Alpi possiedono un aculeo dotato di veleno, ma - pur essendo di dimensioni contenute - la loro puntura, da considerare comunque un evento raro, è simile alla puntura di una vespa o di un’ape.

Non sono pericolosi per la salute in generale, ma un soggetto sensibile al veleno potrebbe avere una reazione allergica. Attenzione, però, ai bambini e piccoli animali domestici vittime di punture di scorpione, specie in caso di febbre e gonfiore generalizzato; sintomi del genere richiedono l’ospedalizzazione. La prima cosa da fare con gli scorpioni in casa è togliersi la paura. Lo scorpione non attacca, si difende. Raramente sta sul pavimento perciò non c'è pericolo di essere punti; di solito stanno sui muri. Nonostante il veleno che usano per difendersi, cadono preda di altri animali come lucertole, uccelli notturni, topi, pipistrelli o ragni del sole.

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Strategie di Prevenzione e Gestione delle Infestazioni su Strutture Lignee

Se in maniera ricorrente li trovi dentro casa, sicuramente è in atto un’infestazione, quindi devi correre ai ripari. In caso contrario (presenze occasionali), puoi liberartene più facilmente rimuovendo gli esemplari meccanicamente o allontanandoli mettendoli in fuga. La fonte dell’infestazione è spesso nei locali attigui alla casa: garage, cantine, seminterrati. È qui che bisogna intervenire.

Bonifica Ambientale e Controllo dell'Umidità

  • Rimuovi gli accumuli di materiale presenti attorno all'edificio (cumuli di pietre e lastre di porfido, accatastamenti di assi e travi).
  • Non tenere la legna in casa, per quanto ti è possibile.
  • Riduci l’umidità del tuo ambiente areando il più possibile i locali e non lasciando acqua nei sottovasi.
  • Elimina tutti i possibili posti dove possano riprodursi. Ogni catasta di legname, ripostiglio con il secchio dei pavimenti lasciato umido, ogni spiraglio dietro gli armadi o finestra del bagno lasciata aperta può essere un richiamo.

Sigillatura degli Accessi e Fessure nel Legno

Gli scorpioni entrano spesso attraverso fessure e crepe. È fondamentale sigillare ogni potenziale via d'ingresso:

  • Ripara crepe nei muri e pareti danneggiate (soffitti, infissi) con silicone e stucco, copri eventuali fessure ed esegui la stuccatura anche dei battiscopa.
  • Chiudi gli spifferi sotto le porte.
  • Procedi a riempire tutte le crepe e fessure longitudinali dei travetti del tetto con schiuma autoespandente, nei punti in cui appoggiano sui muri, così limiterai le potenziali vie di ingresso. La schiuma poliuretanica autoespandente ha proprietà elastiche che lo stucco non riuscirebbe a garantire, adattandosi meglio ai movimenti delle strutture.
  • Se le travi in legno che formano il soffitto della loggia esterna proseguono all'interno creando potenziali passaggi, stuccale esternamente. Stuccare bene esternamente può evitare di dover fare altrettanto all'interno.
  • Anche le travi che sostengono il tetto e la perlinatura possono creare potenziali passaggi nel punto d'appoggio sul muro: stuccati anche quelli.
  • Controlla che prese d'aria, come quella della caldaia, abbiano retine ben cementate esternamente.
  • Anche gli scorpioni piccoli riescono a passare dai doppi vetri; puoi attaccare una sottile guarnizione in gomma lungo tutto il telaio per sigillare.

Metodi di Controllo

  • Installa zanzariere avendo cura di sistemare la rete perfettamente a contatto con i 4 lati delle aperture di porte e finestre. Allontanando le zanzare, allontanerai una fonte di cibo per lo scorpione.
  • Applica una fascia metallica liscia lungo tutto il muro esterno della casa; questa procura lo scivolamento degli scorpioni all'atto di arrampicarsi in verticale.
  • Si possono usare insetticidi specifici ad azione prolungata da applicare soprattutto su mobili, macchinari, alla base dei muri, crepe e fessure che possano fungere da tane per gli scorpioni. Quando usi l’insetticida, indossa guanti e maschera protettiva. Sappi che lo scorpione, quando si sente in pericolo, diventa aggressivo e può mordere o pungere.
  • Usa un insetticida microincapsulato sui bordi (almeno 1 metro) di porte e finestre. Effettua un'irrorazione sulla zoccolatura di tutta l'abitazione (anche in questo caso da terra fino a 1 metro) con cadenza settimanale a diluizioni "pesanti" 2-3%.
  • Posiziona delle trappole a colla in vari punti della casa per individuare il punto di ingresso e monitorare l’infestazione.

Questi accorgimenti possono portare a un sensibile ridimensionamento del problema, soprattutto durante la bella stagione, quando gli scorpioni si ripresentano regolarmente al ritorno del caldo.

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L'Affascinante Fenomeno della Fluorescenza negli Scorpioni

Ma gli scorpioni non fanno parlare di sé solo per il loro veleno. Hanno anche un lato nascosto estremamente affascinante: sono fluorescenti. Infine, è facile rimanere impressionati da uno scorpione che improvvisamente assume la colorazione azzurra se illuminato da una fonte a raggi UV. Sono infatti animali fluorescenti, caratteristica che ancora non ha trovato una spiegazione evolutiva. Illuminato da una lampada UV, lo scorpione diventa fluorescente.

Contrariamente alla bioluminescenza, ovvero la proprietà di alcuni organismi di emettere luce propria, la fluorescenza si verifica quando un organismo assorbe l’ultravioletto e riemette le radiazioni elettromagnetiche ricevute nello spettro della luce visibile. In altre parole, gli scorpioni non sono in grado di produrre luce in maniera autonoma, ma quando vengono illuminati con una luce di lunghezza d’onda compresa tra i 360 e i 495 nm (ultravioletta), emettono una luce di colore blu/verde.

La cuticola che ricopre l’animale, composta principalmente da chitina, è suddivisa in più strati, ed è una delle caratteristiche alla base del successo di questi animali. La cuticola degli scorpioni ha inoltre la caratteristica di essere fluorescente; se illuminati con luce ultravioletta (di lunghezza d’onda compresa tra i 360 e i 495 nm), gli scorpioni emettono luce visibile di colore blu/verde brillante. Solo il pungiglione, gli occhi, alcune strutture cuticolari come spine e creste non si illuminano, come anche esemplari appena nati o freschi di muta. Il fenomeno è causato da diverse sostanze (tra cui beta-carboline e 7-hydroxyl-4-methylcoumarin, ma anche altri composti non ancora ben caratterizzati) contenute nello strato più esterno della cuticola. La fluorescenza degli scorpioni è comune a tutte le famiglie e permane anche nelle esuvie (le cuticole che vengono abbandonate durante il processo di ecdisi).

Anche se la fluorescenza degli scorpioni è un fenomeno noto da tempo, la sua funzione evolutiva ancora oggi è oggetto di dibattito. Sebbene la fluorescenza desti la curiosità di molti appassionati e studiosi, non è tuttora chiara la sua funzione evolutiva. Alcuni studi sembrano indicare che sia legata alla percezione da parte dell’animale di determinate lunghezze d’onda, utilizzate dall’animale per regolare la sua attività circadiana. Per alcuni ricercatori, potrebbe servire come segnale di avvertimento per i predatori degli scorpioni, segnalando la presenza di un potenziale pericolo. Altri ritengono che possa essere un modo per gli scorpioni di individuare meglio le loro prede. Secondo altre teorie, invece, la fluorescenza potrebbe essere legata in qualche modo alla protezione dai raggi ultravioletti dannosi del sole. Non è escluso anche che, per quanto sia un fenomeno sorprendente, la fluorescenza non abbia alcuna funzione biologica e sia solo un “effetto collaterale” dell’evoluzione. Nonostante le varie ipotesi, la ragione per cui gli scorpioni brillano quando illuminati dalla luce ultravioletta rimane ancora un accattivante tema di studio. La fluorescenza, che in natura non riguarda solo gli scorpioni, è uno dei tanti misteri affascinanti del mondo attorno a noi.

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