La Durata delle Ante Impiallacciate Nelle Cucine Lube: Caratteristiche, Manutenzione e Confronti

La scelta dei materiali per le ante della cucina è un aspetto cruciale che ne determina non solo l'estetica, ma anche la funzionalità e la longevità. Qui puoi trovare le risposte alle domande più frequenti, utili per guidarti nella scelta della tua cucina. Cosa valutare per scegliere i materiali delle ante per la cucina? Gli aspetti da tenere in considerazione sono molteplici: dalla facilità di pulizia, alla loro resistenza a peso, graffi, acqua e calore. Per qualsiasi informazione, nei punti vendita Cucine LUBE il nostro personale qualificato le mostrerà il materiale più adatto per l’anta della sua cucina in base alle sue esigenze e le indicherà come effettuare una corretta manutenzione nel tempo.

Cosa Significa "Impiallacciato"?

Cosa vuol dire impiallacciato? Il termine impiallacciato deriva da impiallacciatura, un’operazione di falegnameria che consente di rivestire una superficie lignea con sottilissimi fogli di vero legno nobile. L’anta è ricoperta di fogli di “piallaccio”, un sottile foglio di legno ottenuto attraverso la tranciatura del tronco. Lo spessore del piallaccio può essere di circa 0,6 mm.

Dettagli Tecnici delle Ante Impiallacciate

Le ante impiallacciate sono composte da un pannello di particelle di legno (E1) che viene ricoperto da un foglio di piallaccio (tranciato) di vario spessore incollato con appositi adesivi. Si definiscono tranciati dei sottili fogli di legno di vario spessore. I pannelli così ottenuti vengono sezionati e bordati con bordo in legno massello dello spessore di 1 millimetro circa. Il tutto poi viene verniciato. La verniciatura (colorata o trasparente a cui si aggiunge un protettivo finale) costituisce una variabile estetica, ma al tempo stesso una protezione dell’anta dagli agenti esterni, pertanto va preservata attraverso un uso e una manutenzione consoni. I legni con cui si fabbricano i tranciati sono vari e così anche le finiture che si ottengono (chiamate “essenze”). Per le ante a telaio, la bugna è impiallacciata o anch’essa in massello a seconda del modello individuato mentre il telaio è sempre in legno massello.

Pillole di legno - l'impiallacciatura

Vantaggi delle Ante Impiallacciate

In virtù dell’eleganza che le caratterizza, le ante impiallacciate hanno numerosi vantaggi, tra cui:

  • buona impermeabilità;
  • manutenzione rapida e facile pulizia;
  • ottima ecosostenibilità;
  • resistenza a graffi, urti e calore.

La naturale bellezza del legno può essere preservata nel tempo con un uso e una manutenzione adeguati.

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L'Impiallacciato nelle Cucine Lube: Qualità e Confronti

Salve, sicuramente Nilde può essere considerata un modello di qualità elevata per i materiali con cui viene realizzata: tra tutti l’impiallacciato che insieme al legno massello è tra i materiali più preziosi in cucina. Un utente ha configurato una cucina Lube presso un rivenditore, il modello è la Nilde, 400cm più un angolo da 90cm circa e un'isola da 210cm e si è interrogato sui pregi e difetti dei materiali. Sebbene l'MDF dovrebbe essere teoricamente migliore del truciolare, dovrebbe essere altrettanto vero che il rivestimento impiallacciato è migliore di quello in polimerico, almeno a livello estetico. Il materiale interno per motivi tecnici è per forza MDF nel polimerico e per prassi e giusta tecnica truciolare nell'impiallacciato. Non giudicare l'anta da questa corretta scelta tecnica.

In linea generale possiamo dirle che la sigla MDF sta ad indicare un pannello di fibre legnose tenute insieme da appositi collanti e pressate a media densità. Tali pannelli possono essere laccati o rivestiti ad esempio di materiale melaminico o polimerico. Il polimerico, nello specifico, fa parte della gamma dei laminati nobilitati ovvero rivestiti da un ulteriore strato che conferisce un’estetica gradevole al pannello, una buona resistenza a liquidi, urti e graffi. L’anta è post-forma ta nei quattro lati con raggio variabile. Il fatto che l’anta venga rivestita di materiale sintetico o PVC lascia intendere che sia necessario seguire delle regole di manutenzione specifiche (ad es. evitare eccessi di calore/umidità).

Confronto con Altri Materiali Comuni per Ante Cucina

Esistono diverse alternative all'impiallacciato, ognuna con le proprie caratteristiche:

  • Fenix: Che cosa è il Fenix? Il Fenix è un materiale innovativo che appartiene alla famiglia dei laminati, composto per il 70% da strati di carta, tutti sottoposti a calore e pressione. Grazie ai trattamenti effettuati tramite le nanotecnologie, le ante in Fenix sono: anti impronta; igieniche e con proprietà antimuffa; resistenti ad urti e sfregamenti; riparabili in caso di micro graffi.
  • Melaminico: Che cosa è il melaminico? È un materiale che si compone di vari strati di legno truciolare, pressati e rivestiti con una carta impregnata di resina melaminica. Pur essendo economico, il melaminico ha un’ottima performance, in quanto è: resistente ad urti e abrasioni; facile da pulire; resistente all’umidità.
  • Laminato: Cosa vuol dire legno laminato? Il laminato è un pannello di legno composto da più strati. La base, in truciolato o MDF, viene ricoperta da due fogli plastici, uno decorativo (che gli conferisce l’aspetto) e uno protettivo. I suoi principali pregi risiedono nell’essere un materiale igienico e impermeabile, che non cambia colore nel corso del tempo.
  • PET: Quali materiali scegliere per una cucina ecologica? Da sempre Cucine LUBE si impegna ad utilizzare nei suoi modelli materiali a ridotto impatto ambientale, come il legno riciclato al 100% e l’anta in PET, prevista per il modello Round. Si tratta di una materia sintetica, totalmente riciclabile, che assicura il massimo della praticità grazie alla sua resistenza ai graffi, alle macchie e al calore.

Tabella Comparativa Materiali per Ante Cucina

Materiale Caratteristiche principali
Impiallacciato Eleganza del legno naturale, buona impermeabilità, manutenzione rapida, ecosostenibile, resistenza a graffi/urti/calore.
Polimerico Estetica gradevole, buona resistenza a liquidi/urti/graffi. Richiede manutenzione specifica per calore/umidità.
Fenix Anti impronta, igienico, antimuffa, resistente a urti/sfregamenti, riparabile micro graffi.
Melaminico Economico, resistente a urti/abrasioni, facile da pulire, resistente all’umidità.
Laminato Igienico, impermeabile, non cambia colore nel tempo.
PET Totalmente riciclabile, resistenza a graffi/macchie/calore.

Manutenzione e Cura per Garantire la Durata dell'Impiallacciato

“Chi sceglie una cucina in legno sa che deve trattarla con cura. Più si sposa una scelta ‘naturale’ - con effetti di finiture che esaltano ancor più il disegno, il colore e il calore di questo materiale - maggiori devono essere le attenzioni verso le sue superfici” (Franco Bulian vice direttore Catas - Ambiente Cucina). La pulizia è bene venga effettuata con costanza e continuità evitando il contatto prolungato delle superfici con gli agenti sporcanti.

Ecco alcuni consigli fondamentali per la corretta manutenzione:

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  • Pulire delicatamente con un panno umido in microfibra ed asciugare con cura.
  • Evitare l’uso di detergenti non specifici per il legno.
  • Asciugare in ogni caso eventuali gocce d’acqua e vapore per scongiurare rigonfiamenti e scrostature di vernici in particolare nelle zone sotto-lavello, lavastoviglie, forno e cappa (il legno è un materiale igroscopico per natura, per questo motivo tutte le zone più esposte ai vapori umidi, al calore e al contatto diretto con l’acqua vanno attentamente controllate).
  • Non utilizzare assolutamente prodotti contenenti solventi (acetone, alcool, ecc.) o altre sostanze aggressive (candeggina, ammoniaca e derivati, sgrassatori, ecc.) che potrebbero modificare in modo irreparabile l’aspetto del legno.
  • Garantire nell’ambiente cucina un clima salubre, né troppo secco né troppo umido per evitare rigonfiamenti o fessurazioni. Il legno assorbe e perde continuamente umidità, uno scambio ininterrotto con l’aria dell’ambiente in cui si trova. Questa dinamica determina continui rigonfiamenti e ritiri del legno stesso, un fenomeno che - se non si tiene sotto controllo l’umidità delle cucine, evitando periodi prolungati con valori “estremi” - può portare gravi danni al nostro elemento di legno (Franco Bulian vice direttore Catas - Ambiente Cucina).
  • Attenzione anche alla luce: il legno è un materiale naturale che nel tempo matura e si modifica in base alle caratteristiche dell’ambiente in cui si trova: il colore del legno ad esempio non è chimicamente stabile e nel tempo si modifica con la radiazione luminosa. Un arredo cucina esposto in modo diverso alle radiazioni del sole può virare di tonalità in modo non uniforme.
  • Per tutte le motivazioni sopra dette, nel rispetto di quelle che sono le peculiarità naturali del legno stesso, è bene anche evitare qualsiasi forma di pulizia energetica (es. strofinamento eccessivo, getti di vapore ecc.).

Onde scongiurare anomalie va infatti preservato da liquidi/acqua, calore e umidità. Seguendo poche e semplici regole non sarà difficile gestire nessuno dei materiali sopra detti. Un esempio di quanto sia importante la cura ci viene da un'esperienza utente: "dalla mia bella Lube datata 2006 comincia a dare segni di cedimento. Si è gonfiato il fusto sotto il forno e l'anta accanto alla lavastoviglie si è aperta/sbucciata un po'. Quindi solo causa vapori ....? Calore? In effetti ... In effetti ... La colpa sarebbe mia? … è."

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