Guida Completa alla Scelta e Manutenzione dei Divani per Esterno in Legno

Quando progetti il tuo spazio esterno, che sia un giardino, una terrazza o un piccolo balcone, una seduta comoda su cui rilassarsi è essenziale. La prima soluzione che viene in mente è anche la più comoda: il divano da esterno. Morbido, ampio e robusto, sarà il compagno ideale per il tuo relax in mezzo al verde.

In questo articolo ti daremo diversi consigli per aiutarti a decidere il divano da giardino che meglio sposerà le esigenze del tuo spazio outdoor, con un focus particolare sui divani in legno e sulla loro cura.

Come Scegliere il Divano da Esterno Perfetto

Scegliere il divano da esterno giusto richiede di considerare vari fattori, dall'ambiente ai materiali, fino al budget.

Considerazioni Climatiche

Sembra una domanda banale, ma il meteo è il primo fattore da tenere in considerazione quando scegliamo qualsiasi arredamento per gli esterni. Specialmente quando si tratta di divani che sono fatti di diversi componenti, tessuti e materiali.

La tua è una zona caratterizzata da caldo secco? Piove spesso? Vivi vicino alla costa ventosa? Tutte queste domande influenzano di conseguenza dove va messo il divano e i materiali da prediligere.

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Posizionamento e Dimensioni

In base allo spazio che hai a disposizione, devi poi decidere dove mettere la tua seduta. Se hai un balcone di dimensioni ridotte, la scelta non dovrebbe rubarti troppo tempo. Preferisci la parete più vicina alla casa, in modo da goderti la vista e restare al riparo.

Mentre, se hai la fortuna di avere un giardino sconfinato, devi tenere in considerazione più aspetti. Puoi creare un angolo per rilassarti tra gli alberi, lontano dallo stress, oppure posizionare il sofà da esterni su un patio il più vicino possibile alla tua abitazione.

Molto importante è anche la superficie su cui poggerà il mobile. Meglio non mettere strutture di legno morbido o di alcuni metalli direttamente sul prato dato che l’umidità potrebbe farli marcire o corroderli.

Subito dopo aver deciso dove posizionare il divano da esterno, ti tocca il compito un po’ più noioso: devi misurare lo spazio effettivo di ingombro disponibile. Non c’è niente di peggio di iniziare a cercare la seduta dei sogni per poi rendersi conto che il modello preferito non ci sta. Avere le dimensioni a priori ti permette di filtrare la ricerca e di non lasciarti confondere da proposte che dovresti scartare a priori.

Scelta dei Materiali

Una volta compreso il clima, scelto il posizionamento e prese le misure, è il momento di decidere quali materiali fanno di più al caso tuo. Ad influenzare le preferenze sono anche altri aspetti come la quantità di cura richiesta e, ovviamente, l'aspetto estetico. La chiave è conoscere i tipi di materiali per i divani da esterno. Pertanto, è importante capire quale ha una maggiore resistenza agli agenti atmosferici e si adatta meglio alle tue esigenze e al tuo stile. I tipi di materiali per i divani da esterno non solo determinano la loro durata, ma anche il design e lo stile decorativo che proiettano.

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Divani in Legno: Eleganza Naturale

Per chi ama l’atmosfera naturale e casual, pur mantenendo una certa eleganza, un divano per esterni con struttura in legno è l’ideale. Certamente, il legno è un classico tra i mobili da giardino per esterni. È un materiale che fornisce un’aria naturale e calda che non passa mai di moda. Ci sono tipologie più resistenti, come il teak, che si prestano benissimo a sopravvivere all’aria aperta.

Tra le diverse opzioni, il legno di acacia si è affermato come uno dei migliori per l’esterno. L'acacia è un legno solido, duro, resistente all’umidità con un bel colore bruno-rossastro. Puoi anche optare per un divano da esterno in legno di un’altra varietà, ad esempio, il teak o l’eucalipto, ma l’acacia offre un ottimo rapporto qualità-prezzo. Essendo il legno un materiale vivo, soggetto al tempo che passa e alle condizioni climatiche avverse, ha bisogno di qualche cura in più e di trattamenti specifici.

Altri Materiali Comuni per Divani da Esterno

  • Vimini e Rattan: Il vimini e il rattan si integrano benissimo in un giardino bohémien fatto di intrecci in macramé, toni neutri e, perché no, combinato con altri mobili in legno. Il principale vantaggio del vimini o del rattan è la loro leggerezza. Quindi, se sei una persona a cui piace cambiare, spostare e rinnovare il tuo arredamento da esterni, un sofà di questi materiali ti eviterà eventuali mal di schiena causati dallo spostamento di mobili pesanti.
  • Metalli: Uno spazio outdoor dalle linee pulite, contemporaneo e moderno richiede una struttura in metallo. Il metallo è una delle opzioni più resistenti e durevoli per i divani da esterno. All’interno di questa categoria spiccano due materiali: l’alluminio e l’acciaio inox.
    • Alluminio: Leggero, non arrugginisce e richiede poca manutenzione. Non ha bisogno di grosse manutenzioni ed è leggero e anticorrosivo. Ideale per chi cerca un divano che possa essere spostato facilmente e resista all’umidità senza problemi. La sua estetica è solitamente moderna e minimalista.
    • Acciaio Inossidabile: È un materiale più pesante e robusto. Proprio per questo motivo è perfetto per le zone ventose o dove si cerca la massima durata, stabilità e resistenza.
    • Ferro Battuto: Una seduta in ferro battuto è più pesante, ma ciò significa che è l’ideale per zone particolarmente ventose. Servirà qualche cura in più per evitare che si arrugginisca: un compromesso per dare un tocco di stile liberty nel tuo giardino.
  • Materiali Sintetici: Se non hai grosse necessità e la tua priorità è un salotto da giardino facile da pulire e dallo stile semplice, allora punta a materiali sintetici.
    • Rattan Sintetico (Polyrattan): Mima il carattere rustico del rattan pur non avendo particolari pretese. È realizzato con fibre plastiche resistenti agli agenti atmosferici e ai raggi UV, ma imita perfettamente l’aspetto del rattan naturale. Inoltre, ha una durata molto lunga.
    • Resina: I mobili da giardino in resina sono i più modesti e di semplicissima manutenzione. Nel caso volessi spostare il divano un po’ più a destra o un po’ più a sinistra, potrai farlo in totale autonomia.
  • Corda Intrecciata: I divani con struttura in metallo o legno e dettagli in corda intrecciata offrono un design moderno e leggero. Questo materiale è diventato popolare per la sua estetica sofisticata e versatilità.

Tessuti per Cuscini

Un ruolo importante lo hanno anche i tessuti di cui sono ricoperti i cuscini. Questi devono essere antimuffa e adatti a resistere a piogge insistenti e sole intenso. Nemmeno il tessuto dei cuscini è più un problema: oggi infatti i cuscini vengono prodotti in textilene. Anche il batyline riesce a contrastare gli effetti dei raggi del sole e dell’umidità grazie alle sue qualità innovative. Dunque, con questi tipi di materiali si confezionano i cuscini, che devono resistere a ogni tipo di condizione atmosferica oltre che al lavaggio in lavatrice.

Per preservarne l’aspetto negli anni, meglio riporre i rivestimenti e i cuscini durante i mesi freddi oppure utilizzare un’apposita copertura per mobili da giardino. Questo però non vuol dire rinunciare alla morbidezza di una seduta per tessuti ruvidi e rigidi. Cerca di trovare il giusto compromesso tra praticità e comodità per goderti al massimo il tuo divano da esterno.

Il Budget

Mettiamo il budget per ultimo perché non dovrebbe essere la priorità quando si acquista un divano da esterno. Si tratta di una componente di arredamento che deve essere resistente, pratica e di bell’aspetto, perciò ti consigliamo di investire in una seduta di qualità. Il prezzo di un prodotto varia in base a tutte le caratteristiche che ti abbiamo precedentemente elencato. Ovviamente un sofà a 3 posti in legno teak costerà molto di più di una poltrona in plastica con cuscini. Quindi se il tuo budget è un po’ più basso ti basterà cambiare qualche opzione, puntando su caratteristiche più economiche per trovare ciò che fa per te.

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Manutenzione dei Divani per Esterno in Legno

Il legno è uno dei materiali da costruzione più apprezzati sia per interni sia per esterni. Che si tratti del rivestimento del pavimento, di un mobile o dell’intera casa, le strutture in legno naturale creano un’atmosfera calda e piacevole. Affinché rimanga tale a lungo termine, il materiale naturale necessita di particolare attenzione e cura, poiché l’umidità e il freddo lo danneggiano tanto quanto l’esposizione costante alla luce solare. Ma c’è una buona notizia: è relativamente facile prendersi cura del legno.

Fattori di Usura del Legno

Il legno è sensibile alle condizioni atmosferiche e ambientali. È importante comprendere i principali nemici del legno per proteggerlo adeguatamente:

  • Acqua: La pioggia o l’umidità possono penetrare in profondità all’interno del legno attraverso i pori aperti, provocando il rigonfiamento delle fibre del legno. Durante il successivo processo di essiccazione, le fibre del legno si sollevano, risultando in una superficie ruvida. L’umidità e i ristagni d’acqua sono tra i peggiori nemici dei componenti in legno all’aperto. Dovresti quindi assolutamente proteggere il legno dall’acqua, perché l’umidità crea anche condizioni di crescita ottimali per muschi e infestazioni fungine.
  • Radiazioni UV: Livelli elevati di secchezza e luce solare diretta seccano il legno. Questo lo fa diventare fragile e screpolato.
  • Insetti: Gli alberi sono l’habitat naturale di innumerevoli insetti e piccoli animali, che amano annidarsi in particolare nei mobili e nelle terrazze in legno.

Protezione Costruttiva del Legno

Se intendi realizzare un terrazzo, una recinzione o una casetta da giardino in legno, puoi adottare accorgimenti costruttivi mirati per evitare che le superfici siano fin dall’inizio troppo esposte alla pioggia o alla condensa:

  • Fondamenta in calcestruzzo o cemento: Se si desidera proteggere il legno a terra dall’umidità, non si dovrebbero piantare i pali di legno delle recinzioni o la sottostruttura di una terrazza direttamente nel terreno. Fissali invece a una fondazione colata con ancoraggi metallici.
  • Superfici inclinate: Occorre sempre assicurarsi che la parte superiore dei componenti in legno sia sempre leggermente inclinata e abbia una superficie quanto più liscia possibile: ciò consente all’acqua piovana di defluire direttamente. Se vuoi puoi proteggere il legno dall’umidità anche con della lamiera. In questo modo si eviterà la formazione di ristagni attraverso le quali l’acqua penetrerà lentamente nelle fibre del legno ammorbidendole.
  • Rivestimento in legno: Se decori la tua casa o una casetta da giardino con un rivestimento in legno, una corretta tecnica di installazione ti aiuterà a proteggere il materiale dall’umidità. I pannelli per casseforme in legno sono dotati da un lato di una scanalatura (scavo) e dall’altro di una cosiddetta linguetta (una sporgenza stretta e sporgente che si inserisce nella scanalatura), in modo che possano essere facilmente accostati e collegati. Durante il montaggio, è importante assicurarsi che il lato scanalato delle tavole sia rivolto verso il basso.

Trattamenti Specifici per il Legno

Oltre a un uso corretto, il legno necessita di una protezione superficiale specifica per resistere agli agenti atmosferici o all’usura domestica. La scelta del trattamento più adatto varia in base all’ambiente e all’applicazione. Prima di acquistare mobili o parquet, chiedi sempre al venditore quale tipo di trattamento è stato effettuato. La scelta del trattamento per il legno è una decisione importante che influenzerà la manutenzione futura. Ogni prodotto ha le sue caratteristiche e non tutti sono compatibili tra loro. Per evitare di dover carteggiare e ripartire da zero in caso di cambio di prodotto, è fondamentale valutare attentamente quale trattamento è più adatto alle tue esigenze e all’effetto desiderato. In questo modo, potrai semplicemente rinfrescare il legno nel tempo.

Panoramica dei Trattamenti per Legno

Per proteggere il legno dagli effetti degli agenti atmosferici e dall'usura, è possibile utilizzare diversi prodotti.

Trattamento Funzione Principale Vantaggi Svantaggi/Considerazioni
Impregnante Protegge dall'umidità e raggi UV, penetrando nel legno. Venature e struttura rimangono visibili. Non forma uno strato protettivo superficiale, richiede riapplicazione regolare per uso esterno intenso.
Vernice Forma uno strato resistente all'acqua, sporco e UV sulla superficie. Protezione affidabile e duratura, vernice colorata copre usure. Non viene assorbita dal materiale, strato superficiale.
Olio Permette al legno di "respirare", protegge e nutre. Contribuisce a un clima interno sano, ecologico. Legno rimane sensibile a graffi e ristagni d'acqua prolungati.
Cera Naturalmente idrorepellente e antimacchia. Protegge dall'acqua e dalle macchie. Effetto non dura a lungo, superfici sensibili a graffi e urti; consigliata per interni.

Processo di Trattamento del Legno

Ecco cosa dovresti fare per proteggere al meglio il tuo legno dagli effetti degli agenti atmosferici e dall’usura:

  1. Carteggiare il legno: Per la cura del legno irruvidirlo con carta vetrata. I vecchi strati di vernice devono essere prima rimossi completamente e levigati. Se si desidera trattare il legno grezzo, oliato, cerato o non trattato, è sufficiente irruvidire leggermente la superficie con carta vetrata. Ciò significa che l’agente per legno può essere assorbito bene e in modo uniforme e si asciuga rapidamente.
  2. Pulire la superficie: Il legno deve essere pulito e asciutto prima di essere curato. Prima di qualsiasi ulteriore trattamento, è necessario pulire accuratamente il legno. La superficie in legno deve essere pulita, asciutta e priva di grasso in modo che il prodotto scelto possa essere assorbito in modo uniforme o asciugarsi bene. Normalmente è sufficiente pulire il legno con un panno asciutto. È possibile rimuovere la polvere e i residui di levigatura dagli angoli e dagli spazi difficili da raggiungere con un aspirapolvere. Per lo sporco più ostinato è possibile utilizzare anche acqua con sapone neutro o un po’ di detersivo per piatti. Tuttavia, assicurati di pulire il legno solo con un panno umido e di lasciare asciugare completamente la superficie.
  3. Eseguire il trattamento: Ecco come impregnare il legno: per il trattamento di base delle pavimentazioni, applica il primo strato di vernice o smalto con un pennello largo o un piccolo rullo da pittura. Strofina accuratamente l’olio per legno o la cera sulla superficie con un panno morbido e non graffiante (non utilizzare un panno in microfibra!) finché il legno non assorbe più l’olio. Quindi rimuovi accuratamente i residui. Il legno dovrà poi asciugarsi perfettamente. Di solito ci vogliono circa 24 ore. Dovresti sempre controllare le istruzioni del produttore per il tempo esatto di asciugatura.
  4. Rendere il legno più duraturo: Il secondo strato di prodotto per la cura viene applicato per proteggere il legno dalle intemperie e dall’usura a lungo termine. Procedere esattamente come per il primo strato e attendere almeno 24 ore prima di calpestare il pavimento in legno o utilizzare nuovamente il mobile trattato.

Proteggere mobili da giardino e infissi

Manutenzione Generale e Invernale

Indipendentemente dal tipo di materiale (legno, resina intrecciata, alluminio, teak o metallo), i mobili da giardino sono soggetti a diverse aggressioni: agenti atmosferici invernali (pioggia), raggi UV del sole, macchie di cibo o escrementi di uccelli... Tutti fattori che accelerano il deterioramento dei vostri mobili da giardino. La corretta cura del legno, come la pulizia degli attrezzi arrugginiti, prolunga la durata della materia prima e protegge dall’usura prematura. Naturalmente, è meglio se fin dall’inizio non si lascia che l’usura raggiunga livelli irreparabili.

Protezione per Tutte le Stagioni

Gli elementi atmosferici (pioggia, freddo, neve, grandine), il sole, le tracce lasciate dagli animali domestici, le macchie di cibo o di liquidi possono danneggiare notevolmente i vostri mobili da giardino. Per stare tranquilli, è bene pensare in anticipo alla disposizione degli spazi esterni. La scelta della posizione è fondamentale. Se i mobili da giardino sono sistemati sotto un albero, saranno più esposti agli escrementi di uccelli o altri animali. Vicino alla piscina o all'aperto: i vostri mobili non saranno al sicuro in caso di schizzi o pioggia...

Anche se i vostri mobili da giardino rimangono all'esterno, una copertura protettiva è un elemento essenziale. Disponibile in un'ampia gamma di misure, forme e dimensioni, questo prodotto a basso costo copre completamente i vostri mobili. Grazie al suo tessuto idrorepellente, impermeabile e trattato anti-UV, la copertura offre un'efficace resistenza agli agenti atmosferici. Si utilizza generalmente su tutti i tipi di materiali: legno, teak, resina intrecciata, metallo e alluminio. Un telone è una buona soluzione di riserva per proteggere i mobili e i divani da esterno.

Cura e Pulizia

Legno naturale, teak, resina intrecciata, alluminio, metallo, acciaio... I mobili da giardino sono disponibili in un'ampia gamma di materiali. Per preservarne il colore e l'aspetto il più a lungo possibile, è importante pulirli regolarmente con acqua e sapone. Il legno è il materiale più esigente in termini di manutenzione. Se i mobili sono in alluminio, plastica o PVC, basta una semplice passata con acqua e sapone e un po’ di aceto bianco.

Preparazione all'Inverno

Quando il bel tempo finisce, è ora di preparare i mobili da giardino per l'inverno! Divani da esterno, divani angolari, tavoli alti o bassi, poltrone, sedie... Prima di riporre i mobili da giardino nel garage o nel capanno da giardino, è il momento di fare un po’ di pulizia! I mobili devono essere completamente asciutti prima di essere riposti in un luogo chiuso. Quando l'estate è finita, riponete i cuscini da esterno, i cuscini del divano e i poggiapiedi al chiuso in un luogo asciutto. Per risparmiare spazio, acquistate un contenitore economico. Se conservate i cuscini in garage, avvolgeteli in teli protettivi per evitare la muffa e preservare l'aspetto del tessuto.

Frequenza della Manutenzione

Per mantenere il legno in salute, ispezionalo regolarmente. Se si notano segni, graffi, scolorimento o cambiamenti di colore, è il momento di intervenire. Di norma, il legno dovrebbe essere trattato una volta all’anno per rinnovare la protezione e prolungarne la durata. Di solito si consiglia di trattare le superfici in legno con un prodotto per la manutenzione almeno una volta all’anno per mantenerle in buone condizioni. Tuttavia, a seconda del grado di usura e delle condizioni atmosferiche, potrebbe essere necessario effettuare la manutenzione del legno con una maggiore frequenza.

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