Guida Completa alla Posa di Decking WPC in Stile Tolda di Nave con Giunto di Dilatazione

La posa di una pavimentazione decking WPC è un lavoro che può essere realizzato in fai-da-te se si ha un minimo di manualità. Per rispondere alle domande più comuni (“Come si posa?”, “Posso farlo da solo?”), abbiamo creato questa guida pratica. I prodotti WPC (wood plastic composite) durevoli hanno sia la consistenza del legno che la resistenza della plastica. Con un'installazione e una manutenzione adeguate, possono durare circa 25-30 anni. Come professionista produttore e fornitore di decking WPC, Unipiano è competenza nei nostri prodotti. Questa guida all'installazione del decking in WPC fornisce tutorial di installazione specifici e dettagliati per semplificare il processo.

Il principio è semplice: si crea una struttura/telaio di appoggio con dei magatelli (traversini), sopra la quale si fissano le doghe WPC con apposite clip nascoste. Questa tecnica permette anche di realizzare pose "irregolari" e di grande impatto visivo, come la posa a tolda di nave. La posa a tolda di nave, composta da elementi sfalsati l'uno rispetto all'altro, conferisce un aspetto dinamico e autentico alla pavimentazione, richiamando l'estetica dei ponti delle imbarcazioni.

Un aspetto fondamentale per la durabilità del WPC è la gestione della dilatazione termica, che viene assicurata da un'adeguata spaziatura tra le doghe, gestita dalle clip di fissaggio. Questo spazio funzionale tra le doghe agisce come un giunto di dilatazione, permettendo al materiale di espandersi e contrarsi liberamente senza subire stress o deformazioni.

Attrezzi Necessari per la Posa del Decking WPC

L’attrezzatura necessaria è la stessa utilizzabile per lavorare e tagliare il legno, rendendo il lavoro accessibile a chi ha familiarità con utensili base:

  • Avvitatore (fondamentale)
  • Troncatrice (per tagli precisi)
  • Seghetto Alternativo o Sega Circolare
  • Tassellatore (per fissare la sottostruttura al cemento)
  • Livella e Metro
  • Martello di gomma
  • Drill

I Componenti Chiave per la Posa

I tre elementi fondamentali per la posa del WPC sono:

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  1. Doghe WPC: Le tavole che costituiscono la superficie calpestabile.
  2. Sottostruttura (Magatelli/Travetti): La base portante su cui vengono fissate le doghe.
  3. Clips Nascoste: Elementi di fissaggio che vincolano le doghe alla sottostruttura e creano automaticamente lo spazio corretto per la dilatazione.

Le doghe WPC vengono vincolate alla sottostruttura tramite Clip Nascoste. Queste “legano” la doga al magatello e creano automaticamente la fuga corretta tra le doghe (circa 5-6mm) per garantire il libero movimento dovuto alle dilatazioni. Oltre alle clip per pavimentazione composita, sono necessari elementi di fissaggio nascosti come le clip di avviamento per pavimentazione composita, viti per decking composito e viti di espansione. Per le rifiniture laterali, si utilizzano tavole di bordo o bordi di rifinitura per pavimentazione in composito.

Regole Fondamentali e Avvisi Importanti di Posa

Un’installazione errata può causare danni e invalidare la garanzia. Queste sono le regole più importanti da rispettare:

  • VENTILAZIONE: Le doghe WPC non devono MAI essere posate direttamente sul pavimento o su superfici umide (terra, sabbia). È obbligatorio usare una sottostruttura (magatelli) che le tenga sollevate e garantisca un’adeguata ventilazione e drenaggio.
  • DILATAZIONE (LUNGHEZZA): Il WPC si dilata con la temperatura (circa 0,3-0,5%). Lasciare sempre uno spazio di testa tra le doghe (5mm per doghe da 2m, 8-10mm per doghe da 4m).
  • DILATAZIONE (PERIMETRO): Lasciare sempre uno spazio di minimo 15-20 mm tra la fine della pavimentazione e qualsiasi ostacolo fisso (muri, pilastri, bordi piscina). Durante l'installazione dei pannelli per pavimentazione composita, è necessario mantenere una distanza di 3 cm dall'edificio.
  • INTERASSE SOTTOSTRUTTURA: I magatelli (traversini) devono avere un interasse (distanza tra loro) di massimo 30-40 cm per garantire un appoggio solido.
  • PENDENZA: Assicurarsi che la base di appoggio abbia una leggera pendenza (min. 1-2%) per garantire il deflusso dell’acqua.
  • NON FORZARE LE CLIPS: Al fissaggio delle clips, MAI spingere la doga con forza contro la clip o contro le altre doghe. Lasciare sempre il gioco necessario alla dilatazione.
  • USO INTERNO: Il WPC non è adatto per luoghi chiusi e umidi senza ventilazione (ad esempio saune).
  • TEMPERATURA: Non installare se la temperatura ambiente è inferiore a 0°C.

Si consiglia di posizionare le tavole WPC sul sito di installazione per 72 ore prima di iniziare, per permettere al materiale di acclimatarsi.

Guida Dettagliata alla Posa del WPC

La guida all'installazione del pavimento in WPC può essere suddivisa in tre passaggi fondamentali:

Passaggio 1: Preparazione del Sottofondo

La posa deve avvenire su un basamento solido, stabile e con una leggera pendenza (1-2%) per il deflusso dell’acqua. Il WPC deve rimanere distaccato da umidità persistente.

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A) Posa su Cemento o Piastrelle

È la soluzione migliore e più agevole. Il sottofondo è già stabile. È sufficiente procedere con il fissaggio della sottostruttura (Magatelli) direttamente sulla superficie.

B) Posa su Erba o Terreno

Questa è una soluzione più complessa. È necessario realizzare un piano d’appoggio stabile per evitare che l’erba cresca attraverso le giunture del patio e che la pavimentazione sprofondi in alcuni punti. Il terreno del prato è solitamente sciolto e l’umidità non sempre filtra bene, il che potrebbe portare a uno scalzamento nei punti portanti.

  1. Asportare il terreno per circa 15-20cm, o anche 30-80 cm per rimuovere l’area delle radici del prato e lasciare spazio sufficiente per uno strato di infiltrazione.
  2. La soluzione più semplice è quella di compattare il terreno vibrandolo, ad esempio, con una piastra vibrante che si può noleggiare nei negozi di bricolage.
  3. Stendere un telo (tessuto non tessuto drenante o telo antierba) per evitare la ricrescita di erbacce. Il vello impedisce la crescita di piante sotto la pavimentazione ed è permeabile all’acqua. Se la ghiaia è già stata posata, il vello può essere posato anche sullo strato di ghiaia.
  4. Riportare ghiaia stabilizzata e compattarla bene. Per prima cosa riempire l’area di ghiaia, seguita da uno strato di ghiaia leggermente più piatto, ricoperto da veli di gramigna.
  5. Posare delle quadrotte o cordoli in cemento livellati, che faranno da appoggio stabile per la sottostruttura. Per evitare che la sottostruttura della terrazza poggi direttamente sul terreno, si possono posare come supporti lastre di calcestruzzo aggregato a vista, fondazioni a strisce o altre pietre di fondazione. Questi servono come supporto per la sottostruttura.
  6. Per aumentare ulteriormente la distanza dal suolo, sono ora disponibili piedistalli per terrazze/supporti per piedistalli, che possono essere collocati sulle lastre di pietra. Con un numero sufficiente di punti di appoggio, è possibile garantire che il peso del decking sia ben distribuito e creare uno spazio sufficiente tra il pavimento e il legno, in modo che il decking sia ben ventilato e possa asciugarsi rapidamente.

Bisogna fare attenzione che l’acqua scorra lontano dalla casa e non formi un lago.

C) Posa su Ghiaia o Sabbia

È sconsigliato posare i magatelli direttamente su sabbia o ghiaia non compattata. Come per la posa su terreno, è necessario creare una base stabile (es. con quadrotte o cordoli in cemento) su cui la sottostruttura possa appoggiare in modo solido e livellato. I supporti sono progettati in base alle campate della sottostruttura.

Passaggio 2: Installazione della Sottostruttura (Magatelli)

I magatelli (traversini) sono la base del telaio. Vanno posati parallelamente tra loro e perpendicolarmente al senso delle doghe. L’interasse degli appoggi dipende dalla luce della sottostruttura. Per sapere a che distanza devono essere disposti i punti di appoggio, si veda la fase successiva di queste istruzioni per la posa delle fondamenta.

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È necessario determinare la spaziatura tra le due travi. La spaziatura può essere accorciata su richiesta.

Tipo di Pavimentazione WPC Interasse Consigliato
Pavimentazione cava quadrata 30 cm
Pavimentazione cava rotonda 35 cm
Pavimentazione solida 40 cm

Mantenere un interasse (distanza) massimo di 30-40 cm tra i magatelli per garantire un appoggio solido. La sottostruttura viene livellata con una livella e una tavola di livellamento. I dislivelli possono essere livellati con ulteriori tamponi, ritagli di tavole o regolando i piedini del decking. Quindi, forare le travi e fissarle al sottofondo (es. con tasselli se su cemento) con viti di espansione.

Passaggio 3: Fissaggio delle Doghe WPC

Una volta creato il telaio, si procede alla posa delle doghe. Il decking in WPC può essere posato anche in una configurazione sfalsata, come la posa a tolda di nave, per un effetto estetico particolare.

  1. Posizionamento della prima tavola del ponte per iniziare l'installazione. Fissare la prima doga usando le apposite clip “di partenza”.
  2. Inserire le clip nascoste nella fresatura della doga e avvitarle al magatello sottostante.
  3. Collegare le due tavole con clip a T in plastica e viti. Il diametro del foro dovrebbe essere inferiore a 3/4 del diametro della vite per migliorare la presa della vite. Le clip a T in plastica e le viti vengono utilizzate per fissare la spaziatura tra le due tavole per evitare che scivolino.
  4. Innestare la doga successiva sulla clip, e ripetere il procedimento fino all'ultima tavola.
  5. Ricordare di lasciare 5-10 mm di spazio tra le teste delle doghe per la dilatazione. Colpire delicatamente le tavole con un martello di gomma durante il processo di installazione per ottenere spazi uguali e una bella superficie.

02 Terrazzamento con WPC di NATURinFORM - ITA-NiF02

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