Se stiamo per ascoltare Deck the Halls, probabilmente per un attimo ci fermeremo a riflettere cercando di richiamare alla memoria quale melodia aspettarci da questo spartito. Pur essendo un canto estremamente conosciuto, spesso si ha bisogno di ascoltarne il tema, prima di poter esclamare: “Ah, è questo!” Lo stesso vale quando si cerca uno spartito controvoce di questo popolare brano.
Le Origini di un Canto Natalizio Internazionale
La musica di "Deck the Halls" risale a ‘Nos Galan’ (‘Vigilia di Capodanno’), un canto gallese popolarissimo nel 1600. Di questo canto si trova testimonianza in un manoscritto di John Parry Ddall, un arpista gallese vissuto nel 1700. "Deck the Halls" (titolo originale inglese: "Deck the hall with holly") è una canzone natalizia tradizionale inglese, caratterizzata da un tono piuttosto allegro.
La prima pubblicazione della partitura di questa canzone avvenne solo nel 1881 in Inghilterra ad opera di J.P. McCaskey, il quale utilizzò la melodia del canto gallese associandola ad un testo scritto di suo pugno, o più probabilmente mutuato dalla tradizione americana. Da allora, il brano ha conquistato un posto di rilievo nel repertorio natalizio mondiale.
Arrangiamenti per Orchestre di Scuola Media ad Indirizzo Musicale (SMIM)
La struttura accattivante e la melodia riconoscibile di "Deck the Halls" lo rendono un brano ideale per l'arrangiamento e l'esecuzione da parte di orchestre scolastiche, in particolare quelle delle Scuole Medie ad Indirizzo Musicale (SMIM).
L'Arrangiamento di Annamaria Carroni: Un'Orchestra Ricca e Corale
L’arrangiamento di Annamaria Carroni prevede, oltre all’orchestra di scuola media ad indirizzo musicale, la presenza di un coro. Questo arrangiamento è stato pensato per un organico strumentale largo, che include clarinetti, flauti, chitarre, sassofoni, trombe, tromboni, euphonium, pianoforti e percussioni.
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La composizione inizia con una introduzione di otto battute, cui segue il primo tema di Deck the Halls. Dopo una trionfale introduzione, nella quale coro e orchestra intonano insieme le ultime note del brano, il coro canta le parole iniziali di Deck the Halls. Nella seconda sezione del tema il coro viene accompagnato dal glockenspiel. La presenza orchestrale acquista quindi un colore più nitido, fino a deflagare nel “tutti” esclusivamente strumentale, che ripete la prima e la seconda sezione a pieno organico.
Il tema B presenta dei giochi polifonici un po’ più elaborati, all’interno dei quali le sezioni strumentali si incastonano e si rispondono, tanto da contaminare di elementi nuovi anche la ripresa del tema A. Le percussioni, decisamente caratterizzanti, contribuiscono a ricreare un clima natalizio fatto di tintinnii e scampanellii, ma anche un ritmo costantemente sostenuto, che permette alle proposizioni tematiche e alle risposte corali di non risultare eccessivamente differenziate. Ne viene fuori un effetto armonico piacevole.
Varianti e Adattamenti per la Didattica Musicale
Sono stati realizzati diversi arrangiamenti di Deck the Halls per orchestra scolastica, pensati per essere accessibili anche agli alunni delle classi prime della SMIM. Un esempio è un arrangiamento in RE maggiore, strutturato in due parti: una prima parte lenta (introduzione + tema) e una seconda parte più veloce. Questo arrangiamento fa parte della raccolta "Xmas collection".
Un altro arrangiamento per orchestra di Scuola Media ad Indirizzo Musicale, pensato per un organico di clarinetti, chitarre, pianoforti e percussioni, non si discosta molto rispetto all’originale. L’arrangiamento inizia con l’usuale introduzione, basata sull’inciso iniziale del tema sviluppato sull’armonia di dominante. La tonalità in cui è scritta questa versione, Do maggiore, è stata scelta specificamente per consentire un agevole abbinamento con la voce.
Principi Fondamentali degli Arrangiamenti Didattici
In questi arrangiamenti, gli strumenti ricoprono ruoli diversificati: alcuni hanno un carattere melodico-contrappuntistico, come il flauto contralto, tenore, basso e tastiera, mentre altri, come lo xilofono e la chitarra, svolgono una funzione armonica. Il tema B, in alcune realizzazioni, abbassa la sonorità dello spartito, prima di schiuderla con un’ascesa nella sua parte finale, maggiormente partecipata a livello orchestrale.
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Un concetto fondamentale per questi arrangiamenti è la loro flessibilità: vanno considerati come un punto di partenza per allestire organici anche diversi da quello proposto, secondo ciò che si ha a disposizione. Questo permette agli insegnanti di adattare il brano alle specifiche risorse strumentali e vocali di ogni contesto scolastico.
Prove del Concerto di Natale del 18 dicembre 2025
Nel video sottostante è possibile ascoltare il backstage delle classi prime registrato nel novembre 2018 in una scuola durante l'esecuzione di un arrangiamento di "Deck the Halls".
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