Guida al Mazzo Iniziale di Gwent: Consigli e Strategie per Iniziare

Gwent, il gioco di carte nato all'interno del mondo di The Witcher, ha conquistato numerosi fan grazie alla sua profondità strategica e alle meccaniche uniche. Che tu abbia scoperto Gwent attraverso The Witcher 3: Wild Hunt o tramite il titolo stand-alone, questa guida ti fornirà le basi per creare un mazzo iniziale competitivo e affrontare al meglio le tue prime partite.

Gwent Campo di Battaglia

Il campo di battaglia di Gwent.

Le Basi di Gwent

Gwent simula una battaglia tra due eserciti schierati su tre righe: corpo a corpo, combattimento a distanza e assedio. Una volta lanciata la moneta, verranno pescate le dieci carte iniziali, di cui potremo scambiarne due con altre del mazzo all'inizio della partita. Nonostante i numeri siano importanti nelle meccaniche di gioco, Gwent non si riduce a meri calcoli matematici: per trionfare, sarà necessario gestire le carte ed essere capaci di conservare le migliori per giocarle al momento opportuno nel corso dei tre possibili round.

Ogni partita è composta da tre round, e l'obiettivo è vincerne due. Per vincere un round, devi fare in modo che il valore complessivo delle tue carte sul campo sia superiore a quello dell'avversario. Ma non tutti gli scontri seguono le regole standard, infatti ce ne sono alcuni speciali indicati sulla mappa come “rompicapi”. Qui dobbiamo giocare con un mazzo predefinito e vincere in un round abbreviato, soddisfando delle condizioni. Si tratta di partite molto “trial and error”, dove bisogna andare appunto per tentativi.

Le carte si dividono in due tipi: carte di attacco e carte di supporto. Queste ultime producono vari effetti sul campo di battaglia. Esempio in tal senso sono le apparentemente innocue - ma in realtà pericolosissime! Altrettanto importanti nelle meccaniche di Gwent in The Witcher 3: Wild Hunt sono i simboli presenti sulle diverse carte.

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Il numero in alto a sinistra indica banalmente la forza della carta. Ci sono poi la stretta di mano o il cuore, per cui rispettivamente le carte con lo stesso simbolo si danno forza a vicenda raddoppiando il loro valore, mentre il medico può resuscitare una carta dal cimitero. Il simbolo dell'occhio indica invece una spia, carta che può essere posizionata sul campo di battaglia avversario, aumentando il numero totale del nemico, ma dando in cambio la possibilità di pescare una o due carte dal proprio mazzo.

In soldoni, per vincere a Gwent dovrete giocare d'astuzia, conservando le carte e sfruttandole nel momento opportuno, facendo anche leva sulle più potenti e versatili carte eroe - tra cui figurano lo stesso Geralt o la sua amata Yennefer.

Creazione del Mazzo Iniziale

In The Witcher 3 si inizia sempre il gioco con un mazzo dei Regni Settentrionali. È un buon deck iniziale, ma le altre carte dovranno essere trovate o vinte in giro per il Continente, comprese le carte “Eroe”, delle carte uniche e forti quasi sempre legate a delle queste. Possiamo dire con una certa convinzione, comunque, che questo sarà il mazzo con cui ci ritroveremo anche a metà gioco. Per poter utilizzare un deck bisogna, ricordiamo, avere almeno 22 carte d’attacco - collezionarle non è molto veloce, essendo il tutto random, ed ecco spiegato perché sarà difficile costruire altri mazzi subito.

Per quanto riguarda la creazione del mazzo, ecco alcuni punti chiave:

  • Numero di Carte: Il mazzo da Gwent può essere composto da un massimo di 40 carte e da un minimo di 25.
  • Divisione delle Carte: Le carte si dividono tra bronzo, argento e oro. Le carte di bronzo sono le più comuni e non hanno un limite di inserimento nel mazzo, con un massimo di 3 copie della stessa carta. Le carte argento sono limitate a 6, con una sola copia per carta. Infine, le carte oro possono essere inserite fino a un massimo di 4, sempre con una sola copia per carta.

Restate sempre molto bassi con il numero delle carte, riducetelo al minimo possibile, se riuscite a fare un mazzo da 25 carte, il minimo permesso, sarebbe perfetto. Perché è importante fare un mazzo di poche carte? Perché altrimenti non gira bene e quando andrete a pescare la prima mano o le successive non riuscirete a farvi entrare le carte giuste per mettere in moto la vostra strategia. Con un numero basso invece potrete stare sicuri che vi entreranno tutte le carte di cui avete bisogno, e se non vi entrano subito di sicuro arriveranno durante i 3 round del gioco. Se scegliete di costruire un mazzo con il numero minimo di carte è bene però che abbiate 4 carte oro e 6 carte d’argento da inserire.

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Non dimenticate poi di inserire le carte Speciali, un numero compreso tra le 3 e le 8 unità. A questo punto non vi resta che riempire il resto basandovi sulla strategia del vostro mazzo.

Carte Speciali e Condizioni Climatiche

Ultime, ma non meno importanti, sono le carte SPECIALI. Queste carte non schierano personaggi ma provocano numerosi cambiamenti sul campo da gioco: riduzione/aumento della forza, distruzione carte, spostamento di fila, blocco abilità, trasformazioni colore delle carte ecc.. Le carte Speciali sono fondamentali per una buona costruzione del mazzo e spesso molte strategie vengono costruite proprio intorno a questa tipologia di carte. Infine le carte speciali seguono la stessa regolamentazione delle altre carte e sono limitate dal colore del loro metallo.

Vi sono alcune carte Speciali dedicate al tempo e che sono in grado di scatenare eventi atmosferici e diminuire progressivamente la forza delle carte presenti su una fila o su più file. La Pioggia, diminuisce di 2 punti la carta con la forza più bassa della fila, la nebbia invece diminuisce di 2 punti la carta con la forza più alta della fila e il gelo diminuisce di 1 tutte le carte della fila. Questi però sono solo le carte classiche, con l’accumulo di risorse e barili potrete sbloccare carte climatiche molto più potenti come il Bianco Gelo, che applica il gelo su due file contemporaneamente, la Tempesta di Skellige che diminusice la forza delle unità della fila con l’impeto di un’ondata togliendo prima 3, poi 2 e poi 1 alle unità situate alla fine della fila, oppure il Ragh Nar Roog che colpisce tutte le file e diminuisce di 3 l’unità più alta della fila. Ricordate che tutte le carte climatiche replicano il loro effetti all’inizio di ogni turno e potrebbero essere distruttive per le strategia avversarie o per le vostre…fortunatamente però c’è la carta speciale Alba in grado di riportare il sereno sul vostro campo di battaglia!

Ecco una tabella riassuntiva delle diverse fazioni e dei loro leader:

Fazione Leader (Esempio) Abilità Speciale (Esempio)
Mostri Eredin, Comandante della Caccia Selvaggia -
Nilfgaard Emhyr Var Emreis, Imperatore di Nilfgaard Sua Altezza Imperiale
Regni Settentrionali Foltest, Lord del Nord Lord del Nord
Scoia'tel Francesca Findabair, Regina degli Elfi -

Guadagnare Carte e Risorse

Nel Gwent, vincendo le partite, potrete ottenere ORO e COMPONENTI usati rispettivamente per acquistare e creare carte. Inizialmente potrete giocare solo partite amichevoli ma superato il livello 10 potrete entrare in quelle classificate in cui scalare un altro livello di difficoltà e in cui gli scontri si faranno più interessanti, così come i premi. L’Oro potrà essere speso nel NEGOZIO dove il troll Emporio vi aspetta per vendervi i barili di carte. Infatti non potrete comprare direttamente le carte in negozio ma dovrete trovarle casualmente nei barili. Avrete bisogno di 100 unità d’oro per comprare un barile che conterrà 5 carte, 4 comuni e una epica, rara o leggendaria, questo vuol dire che sarà una carta d’oro o d’argento e che potrà essere scelte tra le 3 che compariranno.

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Se invece avete necessariamente bisogno di una carta in particolare potrete entrare nella COLLEZIONE e usare i Componenti per crearla. Qui potrete scegliere quale carte creare tra tutte quelle disponibili nel gioco però i costi delle carte vanno dagli 80 componenti per le più comuni fino ai 200/800 Componenti per quelle Oro o Argento. L’ultimo consiglio per guadagnare componenti e oro è inviare BELLA PARTITA, al termine di una sfida. Inviandolo all’altro giocatore questo guadagnerà dei Componenti o dell’Oro aggiuntivo, se risponderà a sua volta lo guadagnerete anche voi. Per esperienza rispondono tutti, al di là di qualsiasi esito della partita, il mondo ha sempre bisogno d’oro!

Giocare a Gwent in The Witcher 3 è un buon modo per racimolare soldi e soprattutto aumentare la propria collezione di carte, aggiungendo sempre più possibilità al nostro arsenale.

Strategie Iniziali

Ecco alcuni consigli strategici per le tue prime partite:

  • Gestione delle Carte: La sua componente strategica più importante è gestire le carte, conservandosele in vista dei possibili 3 round di gioco. A questo scopo è importante sapere che la mano si può “passare” non aggiungendo alcuna carta al campo di battaglia, spesso per conservarsi le carte.
  • Bluff e Ritirata: Passare un round significa ritirarsi del tutto dallo stesso. Se nel round iniziale abbiamo ottenuto un discreto divario (es. 15 punti) è possibile che l’avversario sia costretto a sprecare almeno 2 carte per raggiungere il nostro punteggio: in tal caso, potremmo decidere di ritirarci e perdere volontariamente il round.
  • Conoscere il Mazzo Avversario: Sarà dunque fondamentale conoscere i loro effetti, leggendo le descrizioni, senza dimenticare quelle nemiche.

Nonostante i numeri siano importanti nelle meccaniche di gioco, Gwent non si riduce a meri calcoli matematici: per trionfare, sarà necessario gestire le carte ed essere capaci di conservare le migliori per giocarle al momento opportuno nel corso dei tre possibili round.

Gwent News

Siamo giunti alla conclusione ed è giunto il momento di testare le nostre strategie in The Witcher Tales: Thronebreaker.

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