Brancolando tra le oscure e articolate vie della città Domino con un unico obbiettivo, ovvero diventare il campione indiscusso di Duel Monsters, gioco di carte collezionabile creato dall’elegante e raffinato Maximillion Pegasus. Al collo l’immancabile oggetto misterioso, chiamato Puzzle del Millennio, regalato da una persona molto importante. Un artefatto di natura magica proveniente nientepopodimeno che dall’Antico Egitto; grazie a questo potente amuleto, colui che lo indossa può essere sostituito da un alter ego, lo spirito di un Faraone che non rammenta nulla del suo passato. Questa storia, raccontata attraverso un Manga Giapponese e una Serie Animata dal creatore Kazuki Takahashi, ha dato origine a un fenomeno mondiale.
Nei primi anni 2000 accadde che un rivoluzionario gioco di carte chiamato Yu-Gi-Oh! prese piede un po’ ovunque in tutto il globo, attirando l’attenzione di tantissimi appassionati. Dietro a questo ormai attuale franchise c’è Konami. Il gioco di carte collezionabile a tema Yu-Gi-Oh! ha avuto un’esplosione in più di quanta nazioni, godendo di un panorama sempre fresco e variegato per via delle tantissime espansioni in uscita periodicamente. Nel corso degli anni questo prodotto è riuscito ad abbracciare più generazioni di persone, nonostante sia indirizzato per un pubblico più giovane: l’enorme successo è in parte da attribuire alla serie animata e dalla voglia dei giocatori di comprare le bustine in edicola per trovare i propri beniamini visti in TV. Yu-Gi-Oh è uno di quei prodotti che ha sempre affascinato sin da bambino, riuscendo a creare amicizie e distruggerne altrettante, poiché da piccoli una sconfitta può avere un peso abbastanza rilevante. Grazie a dei artwork meravigliosi e particolari dei mostri ed alla sua struttura di gameplay non propriamente lineare, Yu-Gi-Oh è uno di quei prodotti dove la scena competitiva con i tornei ufficiali è molto forte e preponderante.
Il Ritorno Trionfale delle Divinità Egizie
Per gli irriducibili e storici giocatori di vecchia data, Konami recentemente ha aggiornato la lista dei Structure Deck, riportando in auge due Divinità Egizie molto famose nel panorama collezionistico, stiamo parlando di Slifer, Il Drago del Cielo e Obelisk, Il Tormentatore. Queste due affascinanti carte alquanto ricercate adesso possono essere acquistare insieme ai relativi deck, composti da ben 40 carte in tutto, dal 17 giugno 2021 in edicola o negli store digitali e fisici di settore. Un ritorno roboante ed inaspettato, visto che si trattano di due carte che hanno fatto la storia sia della serie animata che del gioco collezionabile.
E’ stato un dovere diciamo da parte di Konami rilasciare questi 2 deck delle divinità egizie in quanto l’unica divinità supportata con carte a tema era stata quella gialla (il Drago Alato di Ra) con le espansioni da 5 carte prima di Millenium Pack (MIL1) e poi con il set totalmente dedicato a Marik, Duellanti Leggendari: Rabbia di Ra (LED7), che contiene come punta di diamante la versione ghost del Drago Alato di Ra. Per via di questi due nuovi deck, le carte in questione non godono più dello stesso valore in mercato, essendo accessibili a pochi euro. Tuttavia, senza nulla togliere alla scena collezionistica e nostalgia a parte, poter possedere un mazzo di carte intitolato Slifer od Obelisk con all’interno una serie di carte molto interessanti e dinamiche per il competitivo non ha assolutamente prezzo.
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UNBOXING DECK DIVINITÀ EGIZIE | OBELISK E SLIFER | YU-GI-OH ITA
Analisi Dettagliata del Deck "Obelisk, Il Tormentatore"
Partiamo dunque con il mazzo completo Obelisk Il Tormentatore. Come riportato nel retro della pratica e cartonata confezione, il deck comprende le già citate 40 carte, di cui 1 divinità egizia (Obelisk), 5 nuove carte e 4 carte uniche. Inoltre è possibile trovare all’interno dello scatolo un foglio con un Tappetino di gioco con impresso il logo di entrambe le divinità egizie che si fondono su un lato e nell’altro la guida per iniziare a giocare. La confezione presenta un design molto semplice e d’impatto, con Obelisk in copertina di colore blu. Il tappetino è molto versatile e resistente: in cima, oltre al campo dove si poggiano le carte mostro e sotto le carte magia o trappola, è disponibile il nuovo formato delle caselle per quelle speciali, in caso si volesse integrare con altre carte più recenti come i Pendulum.
Contenuto del Structure Deck "Obelisk, Il Tormentatore"
| Tipo di Carta | Quantità |
|---|---|
| Divinità Egizia (Obelisk) | 1 |
| Nuove Carte | 5 |
| Carte Uniche | 4 |
| Carte Comuni | 32 |
| Super Rare | 4 |
| Ultra Rare | 4 |
| Tappetino di Gioco | 1 |
Obelisk Il Tormentatore è la carta mostro di punta del Deck. Il boss monster è Obelisk il Tormentatore, che per chi non lo sa ha il seguente effetto: Richiede 3 Tributi per essere Evocato Normalmente (non può essere Posizionato Normalmente). Quando viene Evocato Normalmente, non possono essere attivate carte o effetti. Nessun giocatore può scegliere come bersaglio questa carta con gli effetti delle carte. Una volta per turno, durante la End Phase, se questa carta è stata Evocata Specialmente: mandala al Cimitero. Puoi offrire come Tributo 2 mostri; distruggi tutti i mostri controllati dal tuo avversario. In quanto divinità egizia ha un massimale di attacco e difesa pari a 4000 punti.
Carte di Supporto del Deck Obelisk
- Discepolo di Ra: Questo mostro ha la funzione, essendo in triplice copia in questo mazzo, di evocare specialmente fino a due Discepoli dalla mano o dal deck. Non può essere offerto come tributo, eccetto per Slifer, Obelisk o il Drago Alato di Ra. Con questo effetto, si ha una possibilità in più per evocare normalmente Obelisk e ridurre così i tempi tra un turno e l’altro.
- Pugno del Fato: Poi c’è la magia rapida esclusiva di questo deck delle divinità egizie ‘pugno del fato’, che se controlliamo Obelisk annulla l’effetto e distrugge un mostro scoperto dell’avversario. Se poi la attiviamo in main phase possiamo distruggere anche tutte le magie e trappole dell’avversario. La sua particolarità consta nel fatto che riesce ad annullare l’effetto di un mostro e distruggerlo senza bisogno di tributi. Inoltre, se attivi questa carta durante la fase principale, distrugge tutte le carte magia e trappola controllate dell’avversario.
- Mostro Resuscitato: In Obelisk si trova anche il famoso “Mostro Resuscitato”, una magia che riporta in vita un mostro da qualsiasi cimitero e lo evoca specialmente.
- Incrocio di Anime: L’altra carta “tematica” è Incrocio di Anime. Durante la fase principale è possibile evocare tramite tributo un mostro Divinità-Egizia. Dopo aver portato a termine il seguente effetto, si applica la seconda parte della magia: fino alla fine del prossimo turno, il giocatore può attivare solo una carta o effetto per turno, non contando gli effetti di Obelisk.
- Spolverino dell’Arpia: La magia Spolverino dell’Arpia consente di distruggere tutte le carte magia e trappole controllate dall’avversario.
- Angelo 01: L’unico mostro nuovo del deck delle divinità egizie è ‘Angelo 01’, che si può evocare specialmente dalla mano rivelando un mostro di livello 7 o superiore.
Ovviamente basare un mazzo interamente sull’evocazione di un mostro, per quanto forte e speciale, è un po’ riduttivo e per un giocatore inesperto può risultare altamente penalizzante. Questo Deck punta immediatamente a distruggere il campo di gioco del duellante avversario e permettere l’evocazione di Obelisk, così da utilizzare il suo effetto e neutralizzare i punti vita altrui. Un mazzo che per essere giocato discretamente necessita di un quantitativo di prove non indifferente, poiché non sempre va come previsto. La strategia è fondamentale, ma anche avere un po’ di fortuna. In conclusione, sebbene risulti un mazzo devastante, puntare unicamente sulla divinità egizia non aiuta a tramortire uno Structure Deck come quello dei Cyber Drago.
Analisi Dettagliata del Deck "Slifer, Il Drago del Cielo"
Dopo esserci cimentati nella spiegazione di Obelisk, Il tormentatore, passiamo al prossimo ed ultimo Structure Deck legato alle Divinità Egizie. Slifer, Il drago del Cielo si presenta maestoso e potente come il suo rappresentante alato di colore rosso scarlatto. Una creatura meravigliosa, possente e devastante: il suo artwork racchiude l’essenza di un dominatore dei cieli, un po’ come Obelisk con la sua statura titanica che distrugge montagne.
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Il boss monster è ovviamente Slifer, che per chi non lo sa ha il seguente effetto: Richiede 3 Tributi per essere Evocato Normalmente (non può essere Posizionato Normalmente). L’Evocazione Normale di questa carta non può essere annullata. Quando viene Evocato Normalmente, non possono essere attivate carte o effetti. Una volta per turno, durante la End Phase, se questa carta è stata Evocata Specialmente: mandala al Cimitero. Guadagna 1000 ATK/DEF per ogni carta nella tua mano. Slifer non ha un punteggio attacco e difesa specifico, bensì dipende fortemente dal suo effetto. In base a quante carte il giocatore possiede, la creatura egizia si potenzia di 1000 punti atk/def. Questo deck utilizza effetti di generazione dei Token per aiutare ed invogliare il duellante ad accumulare carte in mano ed evocare il prima possibile Slifer.
Carte di Supporto del Deck Slifer
- Attacco Forza del Tuono: La carta magia unica è Attacco Forza del Tuono. Altra magia rapida è ‘attacco forza del tuono’ che se controlliamo Slifer possiamo distruggere tutti i mostri scoperti controllarti dall’avversario e se la attiviamo in main phase peschiamo anche carte pari al numero di mostri distrutti; anche qui ne consegue una limitazione: possiamo attaccare solo con 1 mostro in quel turno. Una menzione speciale all’artwork fenomenale di questa carta nuova, con l’imponente Slifer che attacca direttamente con un raggio fotonico qualcuno. Una volta attivata la magia, l’effetto non può essere annullato.
- Spade Rivelatrici: Tra le tante carte dinamiche ed utili, ne è presente una che ho sempre apprezzato sin da piccolo, ovvero Spade Rivelatrici. Questa Magia consente, se rimane sul proprio terreno di gioco, di proteggere il proprio campo dagli attacchi dell’avversario. In questo modo, ogni mostro non può subire danni, oltre al poter scoprire tutte le carte mostro dell’avversario.
- Divinità-Bestia Finale: Una delle trappole più interessanti è Divinità-Bestia Finale. La trappola continua ‘Divinità bestia-finale’ può evocare una divinità dal cimitero in difesa scartando una magia/trappola quando l’avversario ci attacca e l’attacco poi viene reindirizzato sulla divinità. Inoltre, se si controlla ancora una divinità egizia, si può distruggere tutte le carte scoperte del nemico che hanno effetti sul terreno nel medesimo turno.
- Ahrima, il sorvegliante malvagio: Tra i mostri invece figura Ahrima, il sorvegliante malvagio (presente in triplice copia). L’effetto di quest’ultimo demone consente di scartare la relativa carta ed aggiungere una “Tana dell’Oscurità” dal tuo deck alla mano. Si può offrire un mostro di tipo oscurità per pescare una carta o aggiungere un mostro oscurità con difesa 2000 punti o superiori dal deck alla mano.
In questo deck è disponibile anche Spolverino dell’Arpia, Incrocio di Anime e Mostro Resuscitato. Uno Structure Deck che cerca di compensare il lato oscuro fornito da Slifer con il suo relativo attacco e difesa volubile ed incentivare il giocatore a raccogliere più seguaci in game velocemente. In conclusione, il Deck Divinità Egizia: Slifer, Il Drago del Cielo è uno dei mazzi più interessanti di questo 2021; leggermente sotto, sia per potenza che efficacia, il fratello Obelisk.
La Divinità Mancante: Il Drago Alato di Ra
Oltre alla sua figura rossa volatile, esiste tuttavia una terza Divinità-Egizia che non è presente in nessun Deck odierno: è possibile trovarla sfusa in vecchie bustine o online e prende il nome di Drago Alato di Ra. Probabilmente per una questione conservativa e storica, non si è voluto creare un terzo Structure Deck delle divinità egizie: un vero peccato, perché il trittico avrebbe padroneggiato in questo 2021 competitivo.
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L'Evoluzione del Metagame di Yu-Gi-Oh!: Un'Analisi delle Carte Più Forti
Il Gioco di Carte Collezionabili di Yu-Gi-Oh! nel tempo ha saputo rinnovarsi. Set dopo set, ha esplorato meccaniche, effetti e stili tutti diversi, al punto che dopo più di 25 anni questo trading card game può contare su moltissime carte tra cui scegliere. Cercare di capire quali siano le carte migliori, quelle che tutti dovrebbero conoscere, non è affatto facile: i rapporti di forza non sono sempre gli stessi, ma si evolvono in base al metagame, ossia a come i giocatori reagiscono ai mazzi più diffusi e forti in circolazione. Nuove strategie e nuove risposte, ban e nuove espansioni mettono continuamente in discussione lo status quo.
Dal 2004 al 2008: Caos e Sregolatezza
Passati i primi anni di esordio, il 2004 si apre con qualche scricchiolio. Il gioco non è ancora del tutto bilanciato e infatti è in questo periodo che alcune delle carte più scorrette la fanno da padrone al metagame. Alcune sono in effetti così forti che si trovano ancora nelle liste dei ban. Tra le più famose: Due di Meno, Anfora dell’Avidità, Carità Graziosa, Trappola Botola, Oppressione Reale e Fusione Dimensionale. Ciascuna di queste carte è in grado di stravolgere completamente ogni partita, imponendo stili di gioco che, a conti fatti, sono troppo oppressivi o finiscono comunque per impoverire l’esperienza di gioco. Con il tempo, altre carte sono riuscite a uscire dalla banlist, perché controbilanciate da altre più recenti o dal livello di potenza generale del circuito competitivo, o addirittura perché modificate per essere meno forti, come è successo a Drago Imperatore del Chaos - Emissario della Fine. Comunque sia, la meccanica principale di questo periodo era senza dubbio la fusione.
Dal 2008 al 2010: L’era dei Synchro
Il primo punto di svolta del gioco di carte di Yu-Gi-Oh! avviene il 5 Agosto 2008, con l’uscita dello Starter Deck: Yu-Gi-Oh! 5D's e l’introduzione dei primi tre Mostri Synchro Guerriero Rottame, Cavaliere Gaia, la Forza della Terra e Combattente Colossale, ai quali si affiancano anche i primi tre Mostri Tuner necessari per la loro evocazione: Rottame Synchron, Mago delle Frequenze e Drago Magno. Da quel momento in poi, quasi tutti i mazzi iniziarono a fare uso del Synchro come meccanica principale. Nonostante ci rimanga qualche eccezione di quel periodo, come i mazzi basati sugli archetipi Gladiatore Bestia o Eroe, ben pochi sfuggirono alle nuove logiche del metagame. Per quanto riguarda le carte più rappresentative, invece, non possiamo non citare Drago Polvere di Stelle, Brionac, Drago della Barriera di Ghiaccio e Guardiano Goyo, che nel tempo hanno tutte ricevuto una modifica al loro effetto, ma anche Androide Magico, Drago Rosa Nera, Drago Frammento, Catastor Alleato della Giustizia. Oltre alle carte più marcatamente collegate alla strategia Syncro, ce ne sono state anche altre che hanno segnato questo biennio grazie alla loro forza. Parliamo di carte come Dissimulatore di Effetto (giocata ancora oggi), Maxx “C”, Gorz, l’Emissario dell’Oscurità, Caius il Monarca dell’Ombra, Ritorno Totale, Rai-Oh, Re del Tuono, Prigione Dimensionale, Tirare il Tappeto, Tributo Torrenziale, Forza Riflessa e Giudizio Solenne.
Dal 2011 al 2016: XYZ e Pendulum
Il 2011 è l’anno degli XYZ grazie allo Starter Deck: Dawn of the XYZ, che introduce le mitiche Numero 39: Utopia, Gachi Gachi Gantetsu e Grenosauro. Quella degli XYZ è in sé una meccanica molto semplice che sfrutta due mostri dello stesso livello “sovrapponendoli”. In questo modo, è possibile usarli per evocare una creatura del rango pari al livello dei mostri utilizzati. Questa peculiarità, per quanto semplice, ha in realtà permesso ai mazzi di questo periodo di dare uno scossone al meta dominante. Tra i più famosi XYZ ricordiamo Evolzar Laggia, Leviair il Drago del Mare, Zenmaines a Molla, Numero 11: Grande Occhio, Bestia Fantasma Meccanica Cosaccodrago, Abitante dell’Abisso e Numero 16; Maestro Shock. Nel 2014 è la volta delle carte Pendulum, che rilanciano le strategie da Main Deck. Non entrando in competizione diretta con le XYZ, consentono di generare un metagame ibrido, con mazzi Pendulum come Yang Zing, Qliphort, Performapal e mazzi non Pendulum, come Abisso Bruciante, Kozmo, Zoodiac, Bambolaombra, ABC e tanti altri.
Dal 2017 al 2024: Arrivano i Link
L’ultima meccanica ad approdare nel gioco di carte Yu-Gi-Oh! è stata quella dei Link. L’anno è il 2017, e questa volta viene introdotta una nuova zona in grado di sbloccare spazi aggiuntivi per l’evocazione speciale da Extra Deck. Uno dei mostri più forti del periodo immediatamente successivo alla nascita di questo modo di giocare, è stato Drago Firewall, carta che nella serie anime Yu-Gi-Oh! VRAINS appartiene a Yusaku Fujiki, il protagonista. La carta si dimostra inizialmente troppo forte: viene prima bandita e poi in seguito corretta, per ridurne la potenza. Da lì in poi, si sviluppano nel meta sia mazzi completamente a base Link, come Sky Striker, che mazzi che sfruttano solo in parte questa meccanica, come è successo per Dragon Link o il mazzo Orcust. Alcune carte iconiche di questa stagione sono I:P Masquerena, Apollousa, Arco della Dea e S:P Piccolo Cavaliere. Come evolverà il metagame? Ovviamente, di carte e mazzi fortissimi ne sono esistiti davvero tanti e ogni epoca ha avuto i suoi. Da alcuni anni il gioco sfrutta contemporaneamente tutte queste meccaniche, e lo fa in modo molto ben calibrato: non esiste, al momento, nessuna vera prevalenza dell’una o dell’altra, complice anche la “recente” introduzione delle Hand Trap, carte che possono essere giocate nel turno avversario per interrompere le sue azioni. Multifascinante Fuwalos e Multifascinante Purulia sono due degli esemplari più forti che agiscono sulle evocazioni avversarie. Nuove meccaniche sicuramente porteranno scossoni nel gioco, e dunque dovranno essere prese attentamente in esame, così come tutte quelle carte pensate appositamente per bilanciare questa o quella strategia. Ancora una volta, la soluzione è documentarsi e prestare molta attenzione.
Giocare a Yu-Gi-Oh! Online: Yu-Gi-Oh! Duel Links
In questo periodo così delicato, sedersi o partecipare ad un Torneo di gioco di Yu-Gi-Oh è qualcosa di molto raro e difficile. Infatti Konami per permettere a tutti i Duellanti di fronteggiarsi ha creato un’applicazione (disponibile su Steam, App Store e Google Play) chiamata Yu-Gi-Oh Duel Links. Questo gioco permette di combattere virtualmente contro qualcuno e di vincere o acquistare nuovi mazzi di carte o bustine. All’interno dello scatolo di Slifer, Il Drago del Cielo (presente anche in Obelisk) è disponibile una carta che promuove il titolo sopra citato: in questo modo, se non si vuole attendere, è possibile giocare direttamente da casa al deck nuovo e creare delle strategie, prima di potersi sedere davanti ad un tavolo con qualcuno fisicamente.
Dove Trovare le Carte Più Forti per il Tuo Deck
Per chi desidera primeggiare sul campo di battaglia, la scelta migliore è sempre procurarsi le carte più performanti in circolazione. Questo però può essere difficile se ci si appoggia solamente a bustine e box: meglio allora acquistare le carte individualmente. Se invece cerchi qualche pezzo raro per la tua collezione, sappi che esistono ancora carte parecchio costose che si possono ancora sbustare. Vuoi approfondire il mondo delle carte di Yu-Gi-Oh! o vuoi ricevere qualche altro consiglio su come orientare meglio i tuoi acquisti?