Le costruzioni in legno rappresentano una soluzione abitativa all'avanguardia, sempre più apprezzata nel panorama italiano. In particolare, in aree come la Franciacorta e Brescia, diverse aziende si sono affermate come punti di riferimento per l'eccellenza in questo settore. Queste strutture, capaci di coniugare estetica, funzionalità e un profondo rispetto per l'ambiente, si distinguono per un approccio moderno e affidabile che affonda le radici in una lunga tradizione costruttiva.
L'Eccellenza della Costruzione in Legno a Brescia e in Franciacorta
In questa regione, aziende specializzate come Tecnowood si dedicano alla costruzione di case in legno, partendo da una lunga e qualificata esperienza nelle coperture in legno e nella realizzazione di edifici prefabbricati ecocompatibili ed eco-sostenibili.
Il processo inizia con l'ufficio tecnico che studia un preventivo iniziale con il cliente, esegue un rilievo accurato in cantiere, fino al disegno approvato e firmato dalla direzione lavori, con conseguente preventivo definitivo. Avvalendosi di macchinari a controllo numerico di ultima generazione, tutte le lavorazioni sono svolte con estrema precisione.
Un altro attore chiave nell'area è Wood Franciacorta, un'azienda bresciana specializzata nel montaggio di grandi strutture in legno, sia pubbliche che private. L'azienda si dedica anche alla realizzazione e al rifacimento di tetti e coperture in legno di ogni genere, nonché alla realizzazione di grandi opere e strutture con carpenteria in legno e coperture. L’azienda Wood Franciacorta srl è nata dall’unione dell’esperienza più che ventennale del suo fondatore, il Sig. Cadei Alessandro, e dell’ampia competenza nella realizzazione di strutture in legno del Sig. (Nota: il nome del Sig. non è specificato nel testo originale). Il modo migliore di presentarci, è mostrarvi ciò che sappiamo fare.
Perché Scegliere una Casa in Legno a Brescia?
Le case di legno rappresentano una soluzione costruttiva moderna e affidabile, sempre più diffusa nel nostro paese in alternativa ai tradizionali sistemi di muratura.
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Eco-compatibilità e Risparmio Energetico
Costruire una casa in legno rappresenta un piccolo, ma significativo contributo verso la salvaguardia del nostro pianeta. Le case in legno riducono il più possibile le dispersioni termiche e necessitano di poca energia per il riscaldamento invernale e il rinfrescamento estivo, limitando di conseguenza le emissioni di sostanze nocive in atmosfera. Le case in legno, altamente isolate termicamente, consumano poca energia rispetto a quelle tradizionali dove l’energia è solitamente prodotta dalla combustione di petrolio o carbone, ad alto impatto ambientale.
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La scelta di impianti nell’edificio in legno andrebbe pertanto indirizzata verso sistemi efficienti e basati sull’impiego di fonti rinnovabili, come i pannelli solari termici e fotovoltaici o le caldaie a biomasse e le pompe di calore.
Comfort Abitativo Naturale
Gli edifici in legno che realizziamo a Brescia forniscono alti livelli di benessere termo-igrometrico ai propri occupanti, grazie alla proprietà del legno di regolare naturalmente il livello di umidità dell’aria negli ambienti. In questo modo riescono a mantenere eccellenti condizioni di comfort in tutte le stagioni, grazie alla capacità del legno di assorbire umidità in eccesso o di rilasciarla in condizioni di secchezza, senza la necessità di ricorrere ad ausili impiantistici. Prevedono un utilizzo minimo dell’impiantistica, assegnando all’involucro dell’edificio il compito di proteggere gli ambienti dalle oscillazioni climatiche esterne, e assegnando agli impianti di riscaldamento e condizionamento un ruolo secondario e limitato ai picchi termici di freddo e caldo.
Isolamento Termico Superiore
Il legno è un isolante naturale, è traspirante e possiede una buona massa termica. Gli edifici in legno raggiungono livelli di isolamento elevatissimi con minimi spessori di parete esterna: per raggiungere lo stesso rendimento energetico, un edificio in laterizio dovrebbe avere muri con uno spessore più che raddoppiato. A prescindere dal sistema costruttivo impiegato per la realizzazione delle pareti, le caratteristiche intrinseche del legno consentono consumi ridotti e pieno rispetto delle leggi in materia di isolamento degli edifici. Costruire case in legno a Brescia può quindi risultare una scelta di successo, economicamente, strutturalmente e qualitativamente parlando.
Elevata Protezione Sismica
Il legno come materiale da costruzione offre un’eccellente protezione dal danno sismico, grazie all’elasticità e alla notevole capacità di assorbire le sollecitazioni generate durante i terremoti. Le case in legno, sia a telaio che a parete piena, soddisfano in pieno la normativa antisismica e vanno edificate su platea e fondazioni in cemento armato, che andranno chiaramente progettate con i dovuti criteri ed eseguite con scrupolo.
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Tempi di Costruzione Certi e Ridotti
Le case in legno a Brescia, realizzate da Tecnowood, vengono realizzate in un tempo molto più breve di quello degli edifici tradizionali in latero-cemento, anche fino al 70% in meno. La tempistica costruttiva è inoltre programmabile con precisione, a partire dall’esecuzione e dall’assemblaggio delle parti componenti le pareti in stabilimento. Il montaggio in cantiere è un’operazione veloce, che avviene solitamente in pochi giorni.
Anche i tempi necessari per posare l’impiantistica vengono ridotti, poiché l’abitazione giunge in cantiere già predisposta al montaggio degli impianti elettrico e idro-termosanitario. Le stesse finiture richiedono poco tempo per essere completate, e una casa in legno può essere consegnata chiavi in mano anche dopo soli cinque o sei mesi dall’inizio della produzione.
Case in Legno: Un Confronto tra Edilizia Tradizionale e Moderna
| Caratteristica | Edilizia Tradizionale (Latero-cemento) | Edilizia in Legno |
|---|---|---|
| Tempi di Costruzione | Lunghi e variabili | Ridotti (fino al 70% in meno) e certi |
| Consumo Energetico | Elevato per riscaldamento/raffrescamento | Basso (alto isolamento termico) |
| Emissioni in Atmosfera | Elevate (spesso da combustibili fossili) | Minime (materiale naturale, basse dispersioni) |
| Comfort Abitativo | Variabile, può richiedere ausili | Alto, naturale regolazione umidità e temperatura |
| Protezione Sismica | Buona se ben progettata e realizzata | Eccellente (elasticità e leggerezza del legno) |
| Manutenzione Necessaria | Standard | Minima nel corso degli anni |
Le Origini e l'Evoluzione degli Edifici a Telaio in Legno Massello
La storia della costruzione in legno è millenaria. Si possono visitare, sia in Francia, sia in Germania interi quartieri costruiti in epoca medioevale, recuperati con le medesime tecniche costruttive. Gli edifici a scheletro di legno o intelaiati costituiscono un esempio singolare nella storia delle costruzioni sia per il permanere delle primitive tecnologie costruttive, sia per l’adozione di tipologie architettoniche che durarono un tempo estremamente lungo: oltre sei secoli di storia dell’architettura. Molti di questi edifici sono giunti fino a noi in buono stato di conservazione, come la casa di Como riportata nella foto sottostante.
Caratteristiche delle Costruzioni Storiche in Legno
La fotografia della casa di rovere “rosso” mostra una costruzione centroeuropea del XVII secolo (Fachwerkbau): quattro piani ad ossatura di legno costruiti su un basamento di muratura, cioè un edificio multipiano a base rettangolare, con disposizione fissa in pianta per tutti i piani.
Bisogna tenere presente che gli elementi portanti avevano sezioni di grande dimensione, di forma rettangolare e molto pesanti. Pertanto, questo tipo di costruzione era maggiormente diffuso in Regioni con grandi estensioni di boschi di latifoglie, come appunto la Francia e la Germania.
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Comunque, esistono ancora molte costruzioni dell’epoca a ossatura di legno in Europa dell’Est e nell’Europa centrale, ma anche in Inghilterra, in Francia, in Germania settentrionale, Danimarca e Olanda. Qualcosa si trova anche in Italia. L’avanzamento della costruzione era programmato piano per piano, il primo solaio serviva da piattaforma per costruire il piano superiore. Le connessioni di carpenteria erano lavorate senza elementi meccanici di collegamento, semplicemente con incastri e sovrapposizioni. La trasmissione dei carichi verticali avveniva mediante giunti a contatto.
L’apparato murario della zona basamentale rivelava una notevole maturità tecnologica che trovava riscontro anche nell’esecuzione della parte superiore intelaiata di legno e nella presenza di alcuni elementi complessi come la soluzione d’angolo e il terminale del tetto a falde.
La pesantezza degli elementi in strade di larghezza molto limitata era diventato un problema serio nelle grandi città e quindi gli architetti iniziarono a progettare edifici con pilastri compresi fra due correnti: uno superiore e uno inferiore. Vi era inoltre una grande varietà di esecuzione nei controventamenti, generalmente di forma rettilinea, ma non sono rari i casi di elementi corti e curvi a “C” oppure a “S”. Molto usata era la croce di Sant’Andrea costituita da due elementi inclinati in senso opposto. Staticamente la croce di Sant’Andrea non arrecava grande vantaggio, perché se è vero che gli elementi sono complanari, il loro punto di intersezione presenta un incasso e quindi un indebolimento del sistema, perdendo di conseguenza di rigidità. Di fatto uno dei due controventi era diviso in due pezzi e unito al secondo mediante incastro a maschio e femmina.
Il Sistema a Telaio Pesante: Un Salto di Qualità Costruttivo
Sebbene esistano alcuni esempi di edifici costruiti con tronchi orizzontali fino a cinque piani nella vicina Svizzera, gli esempi più comuni erano di case adatte a sopperire alle necessità della civiltà contadina e agricola sia come edifici residenziali per le famiglie, sia come stalle per il ricovero degli animali, sia come fienili o come compartimenti per la conservazione degli alimenti.
Dalle Alpi alla Scandinavia, dalla Francia alla Russia, gli edifici intelaiati costituirono quel salto di qualità che consentì agli architetti e ai carpentieri di costruire su più piani. Infatti le travi di legno massiccio furono utilizzate impiegando al meglio le loro caratteristiche fisico-meccaniche, con funzione portante vera e propria, diversa da quella di ricovero a protezione dagli agenti atmosferici o di sicurezza nei confronti degli attacchi degli animali più aggressivi. Pertanto, con il sistema a telaio pesante i carpentieri seppero costruire edifici di dimensioni ragguardevoli in pianta e di sviluppo in altezza fino ai sei piani e furono capaci di risolvere i problemi dell’irrigidimento della maglia strutturale con i mezzi realmente poveri e limitati.
L'Evoluzione delle Connessioni nelle Costruzioni in Legno
Le connessioni fra i diversi componenti della costruzione erano affidate prevalentemente agli incastri che potevano assumere configurazioni diverse. Tali tecniche storiche sono state studiate, ad esempio, dal Prof. Ing. Guglielmo Giordano, fondatore del CNR Legno di Firenze. Tuttavia, è fondamentale oggi non fare riferimento esclusivamente a queste antiche metodologie, ma ricorrere alle nuove tecnologie di connessione, molto più affidabili e sicure.
Le nuove tecnologie di connessione, come quelle a superfici curve, vengono sviluppate attraverso studi e realizzazioni CAD - CAM, garantendo precisione, resistenza e durabilità superiori, essenziali per le moderne costruzioni in legno, soprattutto in aree sismiche e per strutture di grandi dimensioni. Questo approccio innovativo unisce la sapienza antica del legno con l'ingegneria e la tecnologia più avanzate.
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