Fondazioni per Case in Legno: Guida Completa alla Costruzione e ai Dettagli Essenziali

Nell'immaginario collettivo, spesso si associa la “casa in legno” oppure la “casa in bioedilizia” a tipiche casette di montagna o bungalow da campeggio, o addirittura a casette in legno smontabili da giardino. Tuttavia, queste di cui parliamo, invece, sono delle costruzioni a tutti gli effetti, molto solide e che possono arrivare a coprire anche ampie metrature, passando dalla semplice casetta unifamiliare su un piano a vera e propria villa su più livelli. Gli edifici in bioedilizia, come già detto, sono costruzioni a tutti gli effetti, come quelle tradizionali in muratura o cemento. È credenza comune che le case in muratura rappresentino la soluzione migliore in quanto più duratura, soprattutto perché la maggiore rigidità e durezza della risorsa impiegata fa intendere anche maggiore robustezza. Tuttavia, ormai sappiamo che c’è un altro modo altrettanto duraturo e per certi aspetti migliore di quello tradizionale: ovviamente s’intendono le case prefabbricate in legno. Contrariamente agli stereotipi, le case prefabbricate proteggono molto dagli attacchi sismici, oltre ad essere molto forti per ciò che concerne l’isolamento acustico e termico, e di conseguenza riducono notevolmente i consumi - che sono molto inquinanti nelle case tradizionali - che servono a riscaldare o raffreddare l’immobile. Si tratta, quindi, di tecnologie all’avanguardia importate direttamente dai paesi nord europei (soprattutto la Svezia), dove è tradizione costruire case in questo materiale. E non a caso in Italia le abitazioni in legno sono molto diffuse e utilizzate laddove c’è anche tanta presenza di legname, ovvero le Alpi. Ma come qualunque altro tipo di costruzione edile, per essere stabili anche le case prefabbricate devono essere realizzate su delle basi solide. Fra gli elementi chiave della costruzione di edifici in legno che ne definiscono la robustezza e la longevità ci sono le fondamenta.

Il Ruolo Cruciale delle Fondazioni nelle Case in Legno

Le fondazioni sono un elemento essenziale di una casa in legno, costituendone la base portante. Le abitazioni in legno sono il fiore all’occhiello della bioedilizia e il loro successo deriva proprio da fondamenta massicce e robuste, che devono essere ben radicate al terreno garantendo anche un efficiente riparo dall’umidità. Anche le case prefabbricate in legno presentano delle fondazioni, volte a garantire un alto livello di anti-sismicità e di robustezza, aumentandone quindi la qualità. Una base irregolare rende molto difficile l'installazione della struttura ad incastro, quindi ti consigliamo di scegliere l'opzione più solida che puoi permetterti, senza compromettere la qualità. Le fondazioni delle case prefabbricate vanno necessariamente fatte prima dell’assemblaggio dell’abitazione stessa. Una casa in legno ha bisogno di fondazioni solide come le case realizzate in muratura. Una casa prefabbricata in legno è un vero e proprio edificio, con caratteristiche strutturali simili a una casa tradizionale, ha bisogno di fondamenta e deve essere costruita su terreni edificabili.

Sistemi Costruttivi per Case in Legno

I principali sistemi costruttivi per le case in legno si possono suddividere in tre diverse categorie:

  • Costruzioni a pareti massicce, come ad esempio i pannelli in X-Lam, a più strati di tavole incrociati e incollati tra loro; pannelli solo-legno; sistema blockbau, che trasferiscono un carico distribuito alla fondazione.
  • Costruzioni a pareti intelaiate leggere, costituite da montanti e traversi in legno massiccio, controventate per mezzo di pannelli OSB, compensato, fibrogesso, su uno o entrambi i lati, in grado di trasferire un carico distribuito alla fondazione.
  • Costruzioni a telaio pesante, che trasferiscono in fondazione carichi puntuali e sono utilizzate soprattutto per edifici multipiano.

Generalmente una casa in legno presenta una struttura prefabbricata che viene montata in tempo breve sulle fondazioni in calcestruzzo armato precedentemente predisposte. Per abitazione in legno si intende una casa ad uso residenziale e non un bungalow amovibile ad uso turistico che può poggiare anche su strutture sopraelevate.

La Fondazione in Cemento Armato: Lo Standard per le Case Residenziali

Come accennato, la sicurezza e robustezza, oltre che l’anti-sismicità delle case prefabbricate derivano dalle fondamenta. E proprio per questo il materiale utilizzato per queste basi è il cemento armato. Le fondazioni per una casa in legno, ad uso abitativo, in Italia, vengono realizzate in cemento armato, rispettando la normativa tecnica e antisismica, per garantire salubrità e stabilità all'intera abitazione. Le fondazioni di una casa in legno vengono costruite in cemento armato. Solitamente si realizza una platea alta 30-40 cm e si estende per tutta la base della casa. Lo spessore e la struttura della platea variano anche in base al numero di piani da sostenere. Questo è il tipo di fondamenta più robusto per la tua casa in legno o struttura da giardino: offre una robustezza eccezionale e fornisce una base di costruzione uniforme. Avendo una struttura superiore molto più leggera rispetto alle costruzioni tradizionali, costituita per lo più da pannelli x-lam o a telaio, la dimensione delle fondamenta potrà alleggerirsi.

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Analisi Geologica del Terreno e Scelta della Fondazione

La tipologia di terreno dove costruire la propria abitazione è di fondamentale importanza. Ci sono alcuni fattori cruciali che devono essere presi in considerazione quando si sceglie una fondazione per la propria struttura in legno. Il suolo dove si costruisce non è altro che la parte più superficiale di un sistema di strati differenti sovrapposti e non omogenei. Questi strati hanno caratteristiche meccaniche diverse tra loro e lo strato superiore, chiamato terreno vegetale, coinvolge circa 30-40 cm di spessore e presenta un'alta percentuale di carbonio e di componente biologica. Questo strato di terreno ha scarse capacità meccaniche e va sempre rimosso prima di appoggiare le fondazioni. Al di sotto del primo strato i tipi di terreno sono generalmente divisi in quattro categorie a seconda della granulometria delle particelle che li compongono: ghiaia, sabbia, limo e argilla. I terreni considerati buoni per sopportare il peso di una costruzione sono generalmente terreni ghiaiosi e sabbiosi, mentre i terreni a prevalenza limosa e argillosa sono meno capaci a sopportare carichi elevati, specie in presenza di acqua.

L'Importanza dell'Analisi Geologica

Prima di eseguire le fondazioni occorre un'analisi geologica del terreno su cui si desidera costruire la casa in legno. Il geologo, mediante uno strumento detto penetrometro statico, è in grado di restituire un profilo stratigrafico del tipo di terreno. In base all'analisi stratigrafica del terreno è possibile definire una buona quota di imposta per la fondazione e calcolare i cedimenti del sistema terreno-fondazione in seguito all'applicazione del carico e si verifica che siano compatibili con l'utilizzo dell'edificio. Il cedimento totale sarà la somma dei cedimenti dei singoli strati del terreno.

Fondazioni su Terreno Argilloso

Nel caso di un terreno di consistenza argillosa è possibile realizzare una fondazione a platea galleggiante perché l'edificio in legno è abbastanza leggero. La dimensione della platea viene progettata in modo tale che la pressione esercitata dalla fondazione sia una frazione di quella ammessa dal terreno. La platea galleggia come una zattera e i cedimenti rimangono contenuti e il costo della fondazione accettabile. Per un edificio pesante in c.a. poggiante su terreno argilloso sarà invece necessaria una fondazione profonda su pali per raggiungere lo strato roccioso, con costi decisamente più elevati.

Tipologie di Fondazioni in Cemento Armato per Case in Legno

In fase di progettazione delle fondazioni, occorre sempre analizzare la morfologia del terreno, la sua uniformità e consistenza, specie se si tratta di zone umide e argillose. Si possono realizzare diverse tipologie di fondazioni per una casa in legno:

  1. Fondazione con Vespaio Aerato Tradizionale

    Uno dei metodi più utilizzati - o forse addirittura il più diffuso - è appunto il vespaio aerato. Si tratta di un sistema presentante una sottostruttura che viene legata alla fondazione, e questa sottostruttura ha il compito ben preciso di contribuire a isolare l’abitazione dall’umidità e dal Radon, un gas realizzato dal terreno e dalle rocce e radioattivo e che quindi rappresenta un grosso rischio per la salute se entra in contatto con alcuni tipi di ambiente e se si accumula in grandi quantità. Le zone più a rischio in Italia sono il Lazio, la Lombardia, il Friuli e la Campania. Ecco perché il vespaio aerato è un’ottima soluzione e impedisce un eccessivo assorbimento di questo gas. La sua caratteristica principale è una cavità che viene aggiunta nelle fondazioni, tra il piano della base e il pavimento. Tale cavità comunica con l’ambiente esterno per merito di prese d’aria o camere di ventilazione. Inoltre, fino a non molto tempo fa le cavità del vespaio aerato erano chiuse con ciottoli e ghiaia, che facevano sì che ci fosse meno dispersione termica che proprio le prese d’aria causano vista la loro poca aderenza con il terreno. Con la tecnica tradizionale si procede creando dei muretti in laterizio, coperti con tavelloni prima del getto di una cappa cementizia. Le cavità possono essere riempite da ciottoli e ghiaia, e rese comunicanti con l'esterno mediante dei condotti di ventilazione, con lo scopo di proteggere il solaio di fondazione dall'umidità di risalita dal sottosuolo e dal gas Radon. Il vespaio aerato va realizzato correttamente per evitare infiltrazioni di acqua piovana all’interno delle camere (dovute a scarsa sigillatura delle bocche di aerazione) che possono trasformare il vespaio in un ambiente umido ed insalubre, con tempi di asciugatura lunghi.

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  2. Fondazione con Vespaio Ventilato ad Igloo

    Ultimamente si sta assistendo a una diffusione delle cosiddette fondamenta ad igloo, che sono camere di ventilazione fatte in PVC e che sono chiamate anche casseri a perdere. Essi presentano delle aperture sull’esterno in modo da permettere un costante e perpetuo cambio d’aria. Solitamente i casseri a perdere poggiano su un magrone, ovvero una sorta di conformazione del cemento armato. Inoltre vengono progettati per essere posti sopra fondamenta a trave rovescia, e quindi il risultato è una sorta di reticolo di travi. Di solito il vespaio ventilato ad igloo è realizzato di fianco alla base o sopra la fondazione stessa, a seconda di quanto spazio ci sia tra il pavimento e il piano d’appoggio. Il sistema a igloo, attualmente ampiamente diffuso, è costituito da dei moduli ad altezza variabile, a forma di cupola, di materiale plastico, affiancati l'uno all'altro, resi comunicanti con l'esterno attraverso delle prese d'aria, con lo scopo di allontanare l'umidità e il gas Radon dalla struttura. Gli igloo (o granchi) sono dei veri e propri casseri a perdere in materiale plastico, il cui successo è dovuto alla possibilità di realizzare una camera di ventilazione vuota sottostante al pavimento, in grado di creare un distacco ottimale tra terreno e getto, con notevoli vantaggi per ridurre l’umidità di risalita dal suolo. Si consiglia comunque un vespaio aerato, che in tal caso, verrà collocato sopra la fondazione, e gli igloo poggeranno direttamente sopra la platea. Tutti i vari moduli devono essere collegati tra loro e a loro volta collegati con l'esterno, per creare un flusso d’aria che allontani umidità e gas Radon.

  3. Fondazione a Platea Semplice

    Questa prevede la realizzazione di una soletta in c.a di vario spessore. Viene prima realizzato un fondo di pietrisco su cui andrà uno strato di magrone, poi si posiziona l'armatura in ferro, seguendo il progetto dello strutturista, e successivamente si farà la gettata in calcestruzzo. Una platea è in pratica costituita da un fitto scheletro di reti elettro-saldate e tondini in acciaio posto all’interno di una vasca (racchiusa dai casseri, che ne costituiscono le sponde di contenimento), in cui viene versato il calcestruzzo. Anche una fondazione in lastre di cemento è una soluzione di base per edifici in legno economicamente vantaggiosa, soprattutto quando il terreno di costruzione è relativamente uniforme. Dopo aver posato la fondazione in cemento, assicurarsi che sia completamente asciutta prima di iniziare il montaggio dell'edificio in legno.

  4. Fondazioni a Trave Rovescia

    Le fondazioni a trave rovescia sono largamente impiegate nel settore delle costruzioni in legno. Esse sono costituite da un reticolo di travi di sezione rettangolare di varia altezza e larghezza, poste in corrispondenza delle pareti portanti in elevazione. Gli spazi vuoti vengono riempiti successivamente con un vespaio che può essere realizzato in ghiaia o mediante igloo aerati. Quest’ultima soluzione trova una crescente diffusione proprio nel campo delle case in bioedilizia.

Come evitare il vespaio aerato se hai umidità di risalita al pavimento

Criticità e Errori Comuni nella Realizzazione delle Fondazioni

Il dettaglio delle fondazioni per case in legno è davvero il “tallone di Achille” delle case in legno perché, in caso di errori, si mette a rischio la durabilità dell’intero edificio. Una delle maggiori criticità per una struttura in legno riguarda l'attacco con la fondazione, che deve essere accuratamente progettato per evitare il ristagno dell'acqua alla base delle pareti, causando il decadimento delle prestazioni della struttura in legno. Molto spesso (quasi sempre) questo viene dimenticato prima dai progettisti e poi dai costruttori. Nessuno si preoccupa di verificare la correzione del ponte termico dell’attacco a terra ma le conseguenze le pagherai tu!

Le Conseguenze degli Errori

Quali sono le conseguenze se si trascura il dettaglio di attacco delle pareti sulle fondazioni per case in legno? Il rischio principale è quello di mettere a rischio di rapido degrado le strutture portanti della tua casa. Purtroppo, malgrado questo sia un problema ormai ben noto, ancora oggi si continua a ripetere lo stesso errore: 3 case in legno su 4 presentano problemi con il dettaglio delle fondazioni. Se, quando si costruisce una casa in legno, si trascura la protezione della base delle pareti in legno contro le fondazioni si rischia davvero grosso. Dopo qualche mese, il risultato potrebbe essere molto simile a questo: che le pareti di legno sono state trattate come se fossero dei pezzi di ferro o dei mattoni: senza alcuna cura nella posa e nella protezione del legno. Oltre a questo, un errore ricorrente è quello di trascurare le verifiche termoigrometriche del nodo di fondazione già in fase di progetto! Così, solo per aver trascurato un piccolo dettaglio, i danni alle strutture di legno sono stati enormi.

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Dove si Nasconde l'Errore?

L’errore è dovuto al fatto che per proteggere il legno bisogna fare in modo che sia sempre al riparo da rischi di infiltrazioni d’acqua. In sostanza non si possono posare le pareti in legno direttamente sulla platea di fondazione. Le pareti in legno non devono essere posate direttamente sulla platea di fondazione in quanto vengono inglobate nelle finiture trovandosi esposte ai rischi di infiltrazione d'acqua. Posare le pareti di legno direttamente sulla platea di fondazione, protette solo con una piccola striscia di guaina bituminosa è un errore davvero grave e imperdonabile. Quello che succede è che, a costruzione completata, la quota di appoggio delle pareti in legno viene sormontata dal marciapiede esterno e dal pavimento interno. La conseguenza è che le pareti di legno vengono completamente “inghiottite” dalle finiture e si troveranno in un ambiente umido ed esposte a un gravi rischi di infiltrazioni d’acqua con conseguente degrado delle strutture di legno: Sembra ovvio no? Eppure, in moltissimi casi né il progettista né il costruttore si preoccupano di questo dettaglio. Le uniche norme europee di riferimento sulla protezione del legno sono quelle tedesche e, in Italia, non c’è una lunga tradizione nelle costruzioni di legno, quindi si improvvisa. Il caso delle New Town dell’Aquila che ti ho appena mostrato non è un caso isolato, ma anzi, questo errore è molto frequente.

Come Evitare Errori: Il Ruolo del Progettista e della Verifica

Il progettista ha un ruolo chiave. Una figura che non può mancare quando si parla di case prefabbricate è il progettista, in quanto aiuta a capire la scelta migliore in base alle proprie necessità. Le fondazioni per case in legno sono l’elemento più trascurato da molti costruttori di case prefabbricate. La prima cosa di cui devi accertarti è che il tuo costruttore (ma anche il tuo progettista) sappia come fare un dettaglio di appoggio per le pareti in legno sulle fondazioni in grado di proteggere la tua casa prefabbricata in legno e farla durare nel tempo. Appoggiare le pareti in legno su un cordolo in cemento armato per elevare la quota delle pareti è solo il primo aspetto importante, ma non è sufficiente. Oltre a questo, si tratta di impermeabilizzare le fondazioni nel modo corretto affinché la durabilità dell’intero edificio sia garantita. I progettisti, quando devono scegliere come costruire le fondazioni per una casa in legno, tendono a fidarsi, dando troppo credito alle capacità e alla preparazione tecnica dei costruttori di case in legno. Succede perché cadono nell’errore di dare per scontato che qualsiasi costruttore di case in legno sappia come gestire correttamente il nodo di attacco delle pareti in legno. Spesso, non è così. Chi rischia di farne le spese sei tu che ti affidi ai consigli del tuo progettista, che a sua volta, si affida ai consigli del costruttore. Se vuoi verificare che le fondazioni della tua casa in legno siano realizzate correttamente ti serve l’aiuto qualificato di un tecnico esperto. Questo perché, per essere sicuri di aver costruito correttamente il dettaglio delle fondamenta senza incorrere in problemi di durabilità delle strutture di legno serve fare un calcolo di verifica termo-igrometrico.

L'Importanza della Verifica Termo-Igrometrica

Quello che alcuni costruttori (e progettisti) non sanno è che soltanto con una verifica tecnica che impiega un software di calcolo specifico è possibile verificare il corretto funzionamento delle fondazioni per case in legno. Le norme impongono al progettista di verificare che non ci siano problemi di muffe o condense interstiziali negli elementi strutturali. Per comodità (o solo perché si è sempre fatto così) il getto delle fondazioni si fa normalmente con una platea continua che comprende, oltre al perimetro dei muri esterni, anche i marciapiedi. Questo complica (non di poco) la risoluzione termo-igrometrica del nodo di attacco delle pareti in legno. In particolare il ponte termico peggiora a causa della difficoltà di isolare termicamente il cordolo (che spesso non è dell’altezza giusta). L’unico modo di evitare problemi di durabilità al legno è fare una verifica termo-igrometrica con il metodo agli “elementi finiti”.

Sistemi di Ancoraggio della Struttura in Legno

La struttura in legno viene ancorata alla fondazione tramite elementi di connessione metallici, dimensionati dal progettista, adatti a trasferire le azioni dovute ai carichi orizzontali. Solitamente si utilizzano due diversi sistemi di connessione:

  • Connettori monoassiali: si ipotizza che le forze di sollevamento vengano riprese dagli elementi hold-down/piastre a trazione, mentre le forze di taglio da squadrette o piastre a taglio.
  • Connettori biassiali: un'unica tipologia di connettore svolge le funzioni di hold-down e angolare a taglio.

Le aziende del settore possono proporre anche altre possibilità di ancoraggio della struttura alla platea e nuove tecnologie sono in fase di sviluppo. Su di essa verrà realizzato un cordolo in cemento armato, opportunamente impermeabilizzato con idonea guaina. Su tali elementi sporgenti saranno ancorate le nostre pareti lignee. Una volta predisposta la base per la struttura, sarà possibile montare sui cordoli le strutture verticali della casa.

Aspetti Economici e Consigli

Cerchiamo, però, di capire quanto costa la realizzazione delle case in legno con le fondamenta. Naturalmente, non dovrete guardare solo i prezzi presentati dalle diverse aziende costruttive, ma anche l’affidabilità delle aziende stesse, la qualità delle risorse in modo da avere un’idea ben chiara e un prodotto ben fatto e di qualità. Quindi, non guardate mai solamente i costi del prodotto finito, ma anche le varie fasi della lavorazione.

Costi delle Fondazioni per Case in Legno

In particolare, la spesa delle fondamenta se si considera una superficie di 80 o 100 mq si aggira intorno ai 120 o 150 euro al metro quadro, con costi più bassi per delle platee in magrone e più elevati per dei vespai tradizionali o a igloo. Il costo di una fondazione semplice a platea si aggira intorno a € 150-200 al mq. Il costo orientativo per una fondazione su vespaio a igloo è di € 250-350 mq. Un risparmio maggiore, comunque, può essere dato dalla scelta di affidarsi - per la realizzazione esclusivamente delle fondamenta - a un’impresa locale e non alle aziende bio-edili. Infatti queste ultime tendono a non esplicare alcuni elementi, come per esempio la manodopera e le finiture che ovviamente devono essere sommati al costo finale, alzando il budget iniziale. Comunque affidatevi a delle aziende serie e specializzate, in modo da avere buoni consigli sui materiali da utilizzare o sui metodi più adatti alle varie situazioni.

Costi Indicativi per Tipologie di Fondazioni in Cemento Armato (al mq)
Tipo di Fondazione Costo Stimato (€/mq) Note Principali
Platea Semplice (su magrone) 120 - 150 Costo tipico per platee con magrone di sottofondo.
Platea Semplice (generale) 150 - 200 Realizzazione di soletta in cemento armato di vario spessore.
Vespaio Tradizionale / Igloo 250 - 350 Costi più elevati per sistemi complessi con cavità ventilate (anti-umidità e anti-Radon).

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