Sei pronto a entrare nel mondo affascinante dei giochi di carte collezionabili? Bene, preparati a dominare il campo di battaglia con il tuo deck perfetto! Che tu sia un appassionato di Yu-Gi-Oh! o un maestro di Magic: The Gathering, c’è una cosa che accomuna tutti i grandi giocatori: la capacità di costruire un mazzo che lasci i tuoi avversari senza parole.
Dopo mesi dall’uscita di Yu-Gi-Oh! Master Duel, gioco di carte collezionabili basato sul famoso brand Yu-Gi-Oh! e disponibile su tutte le piattaforme, molti giocatori si pongono ancora diverse domande su come iniziare al meglio la propria avventura sul nuovo titolo dedicato alla celebre saga di card game. Qual è il miglior deck per iniziare? Dove spendere le prime gemme ottenute? Cosa craftare con CP?
In questo articolo, riportiamo consigli importanti per iniziare al meglio la vostra esperienza su Master Duel, introducendo dinamiche di gioco adatte a creare il primo deck. Allo stesso tempo, esploreremo i principi fondamentali della costruzione di un deck che sono applicabili a un'ampia varietà di giochi di carte.
I Fondamentali della Costruzione di un Deck
Il primo passo verso il successo è la conoscenza. Dedica del tempo a studiare le strategie vincenti dei migliori giocatori. Esistono innumerevoli risorse online, come ad esempio forum e video tutorial che offrono insight preziosi su come costruire un deck vincente. Sii curioso, sperimenta e impara dalle tue sconfitte tanto quanto dai tuoi successi. Ricorda, ogni carta nel tuo mazzo deve avere uno scopo ben definito e contribuire alla tua strategia complessiva.
Se non sai proprio da dove cominciare, puoi anche investire in deck già strutturati che presentano le carte base e più forti per iniziare a giocare con i tuoi amici e vincere le prime sfide.
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Fai un’accurata Selezione
A questo punto immagino che tu abbia già un po’ di carte nella tua collezione, per costruire un mazzo. Il primo trucco è di scegliere quali mettere nel mazzo. Indipendentemente da quanto è grande la tua collezione, ti consiglio di scegliere solo due colori quando costruisci i tuoi primi mazzi. In questo modo sarà più facile mettere insieme la tua base di mana (le terre e i colori che giochi nel tuo mazzo) e sarà anche più semplice scegliere le magie giuste. Ci sono veramente migliaia di carte di Magic e, anche se potresti mettere insieme tutte le tue carte in un singolo gigantesco mazzo, è molto meglio fare un’accurata selezione.
Alcuni di voi prenderanno il concetto di “accurata selezione” all’estremo e affineranno immediatamente un mazzo di un solo colore. Questa è sicuramente una buona idea - i mazzi monocolore sono sicuramente validi. Tuttavia, il motivo per cui ti consiglio di costruire i tuoi primi mazzi di due colori è che giocare due colori ti permette di utilizzare le armi specifiche di entrambi e ti permette di superare i punti deboli che ogni singolo colore ha. È come preparare un toast con prosciutto e formaggio. Si, potresti mettere solo prosciutto oppure solo formaggio, ma non pensi che venga meglio se li metti entrambi?
Oltre a selezionare le tue carte di due colori, devi anche cercare di rimanere il più vicino possibile alla dimensione minima di 60 carte per un mazzo Costruito. Ci sono diversi motivi che ti spingono a farlo e il primo è una questione puramente matematica. Per paura di creare il panico e di vederti fuggire via urlando, permettimi di esprimere questi concetti matematici con una metafora, in modo che siano facili da capire. Se giochi con più di 60 carte, diminuisci la probabilità di pescare le tue carte preferite nel corso della partita. Puoi giocare al massimo quattro copie di una carta (l’unica eccezione riguarda le terre base, che non hanno un massimo).
Creature e Magie: Bilanciamento nel tuo mazzo
Ora che hai scelto i colori con cui costruire il tuo mazzo, è ora di scegliere quali tipi di carte mettere di questi colori. La cosa più importante nel costruire i mazzi è divertirsi! La stragrande maggioranza dei mazzi contengono sia magie che creature, quindi mentre sfogli con attenzione la tua collezione fai attenzione a quali creature vuoi giocare e anche a quali magie vuoi giocare.
I motivi per cui è meglio mettere nel mazzo sia creature che magie sono:
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- Avere una maggiore varietà di gioco (giocare solo creature può diventare noioso per alcuni giocatori, mentre giocare solo magie può portare a una veloce sconfitta per chi non ha grande esperienza).
- Mettere maggiormente in difficoltà l’avversario che non saprà bene quali minacce aspettarsi da te. Se il tuo avversario sa che giochi solo creature, avrà vita facile, dato che dovrà fare attenzione solo a ciò che si trova sul tavolo. Al contrario, se hai anche istantanei e stregonerie (come Crescita Gigante e Martello Vulcanico), potrai uccidere le creature del tuo avversario sia durante il combattimento che al di fuori del combattimento. Lasciare il tuo avversario nell’incertezza è sempre una mossa vincente.
Per le prime volte, consiglio di costruire un mazzo con 24 creature, 12 magie e 24 terre. Ovviamente questi numeri non sono una legge assoluta, quindi se vuoi fare un mazzo con una composizione 20/16/24 sei ben libero di farlo. Ogni suggerimento che trovi in questi articoli rimane un suggerimento e non è mai una legge divina o una imposizione.
La Curva del Mana
Quando costruisci i tuoi mazzi, c’è un altro concetto che devi tenere bene in mente, la curva del mana. La curva del mana è un grafico immaginario che rappresenta il costo delle magie del tuo mazzo. Se tu avessi la possibilità di progettare il costo di mana convertito di ogni magia del tuo mazzo, che forma assumerebbe la curva del mana? Avrebbe una pendenza costante? Sarebbe una curva a campana? Una linea piatta, verticale? Principalmente, vorrai magie e creature che costano due, tre, quattro o cinque mana. Il motivo per cui è importante è che è meglio avere qualcosa da giocare in ogni turno, il più possibile.
Se tutte le tue carte hanno un costo alto, dovrai aspettare troppi turni prima di iniziare a giocare qualcosa. L’altro estremo è un mazzo con solo carte che costano poco, che corre il rischio di finire le carte troppo in fretta o di non avere carte più potenti da usare quando hai più terre in gioco.
Questo intero concetto è importante, ma per iniziare la cosa da tenere a mente è che è meglio mettere nel mazzo carte con costi bilanciati tra loro. Magie più costose possono essere più potenti, ma vorrai poter fare qualcosa mentre stai accumulando terre per giocare le magie più costose.
Tutto questo discorso è teorico, quindi passiamo per un po’ alla pratica e costruiamo un mazzo vero, in modo che tu possa vedere un’applicazione del concetto di curva del mana. Costruirò un mazzo con solo carte dell’attuale Set Base di Magic (9th Edition), e sceglierò rosso e verde come colori, per il semplice motivo che trovo molto efficiente l’accoppiata tra creature e spari. Ecco cosa viene fuori senza considerare ancora le terre:
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- 4 Elfi di Llanowar
- 4 Orsi Grizzly
- 4 Guerrieri Elfici
- 4 Armodonti Addestrati
- 3 Ordini della Sacra Campana
- 2 Llanowar Behemoth
- 2 Draghi di Shivan
- 1 Forza della Vegetazione
- 4 Armature di Boscopallido
- 4 Shock
- 4 Martelli Vulcanici
Ed ecco come appare la curva del mana di questo mazzo:
Quindi il nostro mazzo è un Verde/Rosso costituito principalmente da creature a basso costo e da spari, oltre alle Armature di Boscopallido, dato che mi immagino questo mazzo con molte foreste. Il mazzo non è tutto costituito da creature a basso costo - ci sono sicuramente dei ciccioni come Llanowar Behemoth, Drago di Shiv, e Forza della Vegetazione in cima alla curva. Non ci sono comunque tanti ciccioni, dato che richiedono molto mana e quindi averne troppi nel mazzo ci porterebbe a tenerceli in mano finché non abbiamo abbastanza mana. Abbiamo così messo insieme un mazzo con elfi, draghi, elefanti, lampi e palle di fuoco - proprio il tuo tipico barbecue sulla spiaggia.
Diamo un’occhiata alla curva del mana, vediamo in maniera chiara l’importanza di giocare carte (in particolare le creature) nei primi quattro turni della partita. Questo contraddistingue questo mazzo come aggressivo, creato per attaccare e per sparare direttamente al tuo avversario. I ciccioni in questo mazzo hanno lo scopo di fare a brandelli tutto ciò che può rimanere tra le fila del tuo avversario, una volta che si è sbarazzato delle altre tue creature.
Costruire la Base del Mana
Molto bene, ora che conosciamo le creature e le magie che giocheremo, è tempo di decidere quali terre giocheremo. L’insieme delle terre di un mazzo viene di solito chiamato la base del mana. Costruire un ottima base del mana è uno degli aspetti più complicati quando si costruisce un mazzo di Magic e farlo in maniera perfetta necessita di arte e di conoscenza scientifica. Fortunatamente, anche se non siamo ancora al livello di Picasso nella costruzione dei mazzi di Magic ci sono alcune linee guida di base (anche se un po’ tecniche) da seguire.
- Per prima cosa somma tutti i simboli di mana colorato che trovi negli angoli in alto a destra di tutte le tue carte. Questo ti aiuterà a determinare la proporzione tra le terre di ogni colore che dovrai avere.
- Poi, pensa bene se c’è qualcosa di speciale sui tuoi costi di mana a cui devi fare attenzione. Per esempio, carte che hanno doppi simboli di mana colorato, oppure creature che hanno nel loro riquadro di testo abilità attivate che richiedono mana colorato.
A questo punto abbiamo sia il Guerriero Elfico e l'Armodonte Addestrato che hanno un doppio mana verde (che giochi nei primi turni) e il Drago di Shiv che ha un doppio mana rosso (che giochi a partita avanzata) e mana rosso per la sua abilità. Inoltre, giochiamo anche Armatura di Boscopallido, che ci richiede Foreste per avere un effetto migliore, ma è importante anche poter giocare Shock e Martello Vulcanico nei primi turni di gioco. In più, gli Elfi di Llanowar producono mana verde una volta che sono in gioco.
Per farla breve, anche se questo è un mazzo semplice, c’è comunque un sorprendente numero di fattori che devono essere considerati per costruire la base del mana. Ora capisci perché servono arte e scienza insieme.
- Dividi le tue terre colorate proporzionalmente ai simboli di mana del tuo mazzo, ma tendi a metterne un po’ di più del colore che ne ha di meno, nel caso in cui un colore sia molto più presente dell’altro.
Ciò che intendo con questo è che il nostro mazzo ha 38 simboli di mana verde e 12 simboli di mana rosso, per un rapporto circa di 3 a 1. Sappiamo anche che dobbiamo poter giocare le nostre rimozioni nei primi turni della partita e dobbiamo avere un mana rosso per poterlo fare. Quindi, invece di giocare 18 Foreste e 6 Montagne, io metterei 16 Foreste e 8 Montagne (un rapporto 2 a 1), aggiungendo quindi un po’ di terre del colore meno presente. Io ho messo 24 terre principalmente per seguire le linee guida che vi ho dato prima. Come per molti altri aspetti, anche per la costruzione del mazzo il trucco è di giocare un po’ e vedere cosa deve essere modificato.
Un dettaglio di Magic Online: abbiamo visto qualcosa sulla curva del mana e qualcosa sul sommare i simboli di mana del mazzo. Bene, se giochi su Magic Online, troverai tutto questo automaticamente quando costruisci il tuo mazzo. Tutto ciò che dovrai fare è cliccare sul bottone “Stats”. Infatti, Magic Online è in grado di presentarti un sacco di informazioni utili sulla costruzione del mazzo, alcune delle quali vanno oltre agli argomenti di questo articolo. In ogni caso, ti consiglio di andare a dare un’occhiata, se ne hai la possibilità.
Cura del Deck e Miglioramento Continuo
Oltre alla conoscenza e alla strategia, la cura del tuo deck è fondamentale. Non c’è niente di più frustrante che vedere le tue preziose carte consumate o rovinate. Investi in accessori essenziali come un deck box, bustine protettive di qualità e un tappetino da gioco. Questi non solo proteggeranno le tue carte dall’usura, ma ti daranno anche un vantaggio psicologico sui tuoi avversari.
Il tuo mazzo non è mai finito. Costruirlo è solo l’inizio di un viaggio infinito verso la perfezione. Gioca contro una varietà di avversari, adatta il tuo mazzo alle sfide che incontri e modificalo di conseguenza. Sii aperto alle nuove idee e non temere di abbandonare le carte che non funzionano nel tuo deck. Solo attraverso la pratica costante e la sperimentazione potrai affinare il tuo stile di gioco e diventare un vero maestro.
Guida Specifica per Yu-Gi-Oh! Master Duel
In questo articolo, riportiamo cinque consigli importanti per iniziare al meglio la vostra esperienza su Master Duel, introducendo delle dinamiche di gioco adatte a creare il primo deck.
Duel Pass e Bundle: Convenienza a un prezzo ridotto
I giocatori alle prime armi con Master Duel potrebbero tendere ad andare a spendere le prime gemme ottenute nei primi pack che vengono trovati, alla ricerca di carte per creare un primo deck. Questo significa che, giocando in maniera assidua, si possono riguadagnare le gemme spese, ma anche CP che, vedremo più avanti, sono una valuta chiave nel gioco.
I Bundle vi offrono, al prezzo di 750 gemme, una copia di una carta UR Staple, che altro non è che una carta utilizzabile in qualsiasi deck, e 10 Master Pack dal valore di 1000 gemme. I bundle presenti attualmente in game sono tre: Fioritura di Cenere (carta must da avere in qualsiasi deck, ndr.), Fulmine Tempesta e Giudizio Solenne. Il nostro consiglio è di acquistarli tutti e tre.
Solo Mode: Il modo migliore per ottenere carte e gemme
Prima di lanciarsi a capofitto nella modalità PvP, il consiglio che vi diamo è focalizzarsi sulla modalità Solo (Single Player per intenderci, ndr.). La Solo mode è la modalità migliore per fare pratica con i deck, sia nostri, che in prestito. Oltre ciò, alcuni cancelli della Solo ci offrono come premio degli Structure Deck, dei veri e propri deck pre-costruiti che possono essere un ottimo inizio per chi non ha mai avuto dimestichezza con il mondo di Yu-Gi-Oh.
Il cancello da cui consigliamo di partire è “Strategia Duello“, che offre dei premi molto interessanti: 2400 gemme (ottenibili completando il tutorial delle varie modalità di evocazione) e diverse Staple che saranno essenziali nella costruzione dei vostri primi deck.
Le prime carte da craftare su Yu-Gi-Oh! Master Duel
Prima di andare a craftare carte di archetipi specifici, è consigliabile andare a creare carte che potranno essere utilizzate non in un solo deck, ma in diversi. Stiamo parlando delle carte Staple. All’inizio, non sarà possibile ottenere molti CP dalle missioni (150 UR e 150 SR, cinque carte craftabili per rarità), per questo è consigliabile utilizzarli con parsimonia. Di seguito, vi riportiamo una lista di Staple che consigliamo di craftare:
- Fioritura di Cenere: hand trap essenziale, utile a bloccare le combo avversarie;
- Maxx “C”: altra hand trap, permette di pescare una carta per ogni mostro evocato specialmente dall’avversario;
- Richiamato dalla tomba: magia rapida, utile a bloccare gli effetti delle hand trap;
- Spolverino delle arpie: carta magia limitata ad uno, permette di distruggere tutte le carte magia e trappola dell’avversario;
- Terraformare: carta meno diffusa delle precedenti, permette di pescare dal deck una carta magia terreno a nostra scelta.
Sbloccare le bustine Segrete
Ottenute gemme, Staple e CP, è arrivato il momento di creare il primo deck. Prima di fare ciò, bisogna però premettere un concetto molto importante: in Master Duel abbiamo due tipologie di bustine, le Selection e le Segrete.
Le bustine Selection offrono una gamma limitata di carte in evidenza, generalmente le SR e UR chiave di due/tre archetipi. Le bustine Segrete, invece, offrono tutte le carte di uno/due archetipi, con la differenza che le carte in evidenza trovabili in ogni bustina sono solo quattro. Per questo, è molto facile trovare carte UR inutili in bustine Segrete, rispetto a quelle Selection.
Per sbloccare le bustine segrete di un archetipo ci sono due modalità: trovare una carta SR o UR dell’archetipo da altre bustine, oppure craftare una SR, sempre dello stesso.
Valutare attentamente il budget
Nella scelta del deck, bisogna fare molta attenzione alle carte UR e SR da craftare, questo perché c’è sempre il rischio di rimanere senza gemme e CP con parecchie carte mancanti nel deck. Il consiglio che diamo è quello di valutare attentamente il budget e il deck da creare: potenzialità, rapporto qualità-prezzo e attitudine al meta sono caratteristiche molto importanti da tenere conto nel trovare un deck che possa far fronte ad ogni evenienza, soprattutto a quella di un’hand trap.
Un altro consiglio che vogliamo dare è quello di non bocciare subito un deck ritenendo inoltre che sia stato solo uno spreco di tempo e risorse: la maggior parte dei deck, soprattutto quelli con più combo, hanno bisogno di parecchio allenamento per imparare alla perfezione ogni mossa. Non disperate, allenatevi, e vedrete che darà grandi soddisfazioni!