Sebbene non vi siano certezze sulle sue origini, si reputa che la pialla in legno fosse già conosciuta ed utilizzata ai tempi degli antichi egizi e della civiltà greca. Vi è invece sicura testimonianza che queste pialle venissero costruite ed utilizzate dagli antichi romani. La storia delle pialle è quasi interamente fatta da pialle in legno, poiché era relativamente semplice costruirne una: traendo spunto dal funzionamento degli scalpelli era solo questione di infilare una lama affilata in un’apertura opportunamente sagomata in un pezzo di legno duro e mantenerla ferma con un cuneo.
Caratteristiche delle pialle per modanatura
Le pialle da modanatura sono specifiche per creare profili sagomati nel legno, come cimase, cornici di quadri o specchi, e profili interni dei telai. Queste pialle, come tutte le pialle in legno, sono ricavate da pezzi di legno duro, principalmente faggio, ma anche leccio o legni da frutto. Il legno utilizzato dovrebbe essere ben stagionato, a fibra regolare e compatta, per resistere all'usura e ai colpi di martello assestati per rilasciare il cuneo.
La conformazione delle pialle da modanatura differisce dalle normali pialle per l'assenza di manici e la presenza di un'apertura laterale sul fianco destro per l’espulsione del truciolo. Spesso presentano una suola sagomata che replica esattamente la forma della lama. È consigliabile tenere vicino un piccolo pezzo di legno con la sagoma ottenibile da quella pialla, per avere un riscontro visivo immediato.
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Profili classici e pialle hollows and rounds
Tra i profili classici più diffusi troviamo il concavo (cavetto), il convesso (ovolo), l'astragalo, la gola, la scozia e il toro. Un posto di rilievo spetta alle pialle hollows and rounds (concave e convesse), estremamente versatili nel poter creare forme curve nel legno semplicemente alternando i due profili. La terminologia indica la forma della suola: una pialla hollow ha suola e lama concava per creare profili convessi, mentre una pialla round ha suola e lama convessa per creare profili concavi.
| Profilo | Descrizione | Strumento |
|---|---|---|
| Concavo | Quarto di circonferenza | Pialla convessa (round) |
| Convesso | Quarto di circonferenza | Pialla concava (hollow) |
| Toro | Sezione convessa | Pialla concava |
Costruire un blocco per la piallatura
Chi possiede l’hobby del “fai da te” preferisce partire costruendosi tutto quello che può per lavorare in completa autonomia. Il blocco per piallatura è un piano d’appoggio necessario per lo svolgimento di un lavoro, costruito in legno con riscontri alle estremità. Per costruirlo, prendiamo due tavolette sovrapposte e incolliamole in modo che quella superiore sia più stretta. Il listello superiore deve essere più corto della tavoletta di base; fissiamolo ortogonalmente e aggiungiamo un listello sotto la base, longitudinalmente, per bloccare l'accessorio sul banco da lavoro.
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Consigli per la manutenzione e l'uso
L’arte della piallatura del legno non deve essere usata a caso: bisogna lavorare con una lama ben affilata e gestire livelle o righe per raddrizzare eventuali irregolarità. Per evitare lo strappo, condizione in cui la pialla intacca pesantemente il legno, evita di piallare direttamente sulle venature. Individuare la giusta direzione non è difficile: basta accarezzare la superficie del legno. Infine, la pialla manuale in legno deve essere impugnata con due mani: una spinge dal retro, l’altra afferra l’impugnatura e guida l’utensile sul legno, procedendo con calma e senza lasciarsi prendere dalla foga.
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