Scegliere il legno migliore per gli infissi della tua casa è fondamentale per garantire le migliori prestazioni e una lunga durata nel tempo. Il legno, da sempre considerato il materiale più performante e ad alto impatto estetico, è molto utilizzato per la produzione di molti tipi di serramenti (finestre, portefinestre, persiane e scuri). Il legno ha caratteristiche diverse a seconda della specie e del luogo in cui cresce. In questo articolo andremo ad analizzare in maniera semplice le differenti caratteristiche per scoprire quali sono le essenze di legno migliori in questo settore.
Ogni specie di legno possiede caratteristiche uniche: nei prossimi paragrafi vedremo nel dettaglio le proprietà delle varie essenze legnose per individuare quelle più adatte e performanti nel settore dei serramenti. Tra le essenze maggiormente utilizzate, soprattutto nel campo dell'edilizia, troviamo l’okumè e il mogano, spesso messi a confronto per le loro proprietà, usi e costi.
Quali Sono le Caratteristiche del Tipo di Legno Migliore per la Realizzazione di Serramenti?
Il tipo di legno migliore per i serramenti deve possedere alcune caratteristiche fondamentali per assicurare durata e funzionalità nel tempo.
- Resistenza agli agenti atmosferici. I serramenti sono elementi molto esposti agli agenti atmosferici, come sole, pioggia, vento e grandine. A meno che non siano riparati da sole e intemperie, un legno durevole è essenziale per mantenere le prestazioni delle finestre nel tempo.
- Stabilità nel tempo. Il legno non deve deformarsi facilmente per evitare problemi di chiusura o infiltrazioni. La longevità, che spesso supera i 400 anni di vita per alcune essenze, è un indicatore cruciale di durabilità. Alcune tipologie possono presentare una bassa durabilità, perché attaccabili da muffe e insetti, aspetto da considerare attentamente.
- Estetica e personalizzazioni. La venatura e le colorazioni influenzano spesso la scelta finale. Tuttavia, è sempre importante tenere in considerazione determinati aspetti caratteristici di alcune specie legnose, che possono entrare in contrasto con le scelte estetiche desiderate.
Tecniche di Produzione: Legno Lamellare vs. Massello
Quando si parla di serramenti in legno, la scelta dell’essenza giusta è fondamentale per garantire durata, estetica e resistenza agli agenti atmosferici. Oggi, i serramenti non vengono più realizzati esclusivamente in legno massello, ma prevalentemente con legno lamellare, una soluzione che offre maggiori vantaggi strutturali.
- Il legno lamellare è ottenuto tramite l’incollaggio di 3 o più tavolette sovrapposte di legno. Questo consente di avere nel lato esterno sempre la parte migliore priva di difetti e rende molto più stabile il serramento. Nelle finestre lamellari il legno dell’infisso è composto da diversi strati (lamelle) che vengono incollate e pressate all’origine. Questo permette di avere una finestra con una struttura molto rigida e resistente, anche con un’ottima estetica. Il legno lamellare è prodotto incollando delle tavole di legno in modo da ottenere un materiale strutturale molto solido e resistente.
- Il legno massello sfrutta una parte specifica del tronco, ossia il durame, che è la sezione più interna e più dura dell’albero. La finestra in massello è composta dalla parte centrale del legno ed è un blocco unico che viene lavorato. In genere è più economico di quello lamellare. Questo vuol dire che, oltre alla parte estetica dove si vede il legno grezzo come all’origine, il legno massello può presentare problemi di durata nel tempo per quanto riguarda la stabilità della struttura.
Le Essenze di Legno Più Utilizzate per Serramenti
Di seguito vedremo le essenze più utilizzate, analizzando le loro peculiarità per orientare la scelta verso la soluzione più adatta alle proprie esigenze. L'analisi si concentrerà solamente sui serramenti tutto legno. Per le versioni in legno con la cover in alluminio all’esterno, la resistenza del legno è meno rilevante, poiché il serramento è completamente riparato dall’alluminio.
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Okumè: Caratteristiche e Utilizzo
Il legno di okumè è un legno africano che fa parte della famiglia del mogano, i moganoidi, ed è molto usato nel campo dell’edilizia, soprattutto per quanto riguarda la costruzione di barche, serramenti, infissi e sedute per esterno. Non solo, a differenza di altre tipologie di legno è anche più economico oltre che maggiormente resistente. Il suo commercio è diffuso in pannelli e si presta perfettamente a tantissimi utilizzi. Tutte queste sue particolarità lo rendono unico nel suo genere.
Come mai si presta soprattutto per questo tipo di fabbricazioni? La risposta è semplice: il legno okumè è uno dei più idrorepellenti che ci siano in commercio. Costruzioni come infissi, barche, sedute per esterni e serramenti, infatti, sono soggetti costantemente al contatto con agenti atmosferici. Se non fabbricati con materiali idrorepellenti rischiano di deteriorarsi, marcire o arrugginire in brevissimo tempo. Per questo il legno okumè è quello più indicato in questi casi.
Questa tipologia di legno è di colore rosa e, anche se di minor pregio rispetto ad altre essenze della famiglia, spesso viene utilizzato nel mondo dei serramenti. Ha una durezza e un peso specifico simile al pino; i grandi tronchi con pochi rami rispetto a una conifera, ne fanno un legno molto commerciale, con una buona resistenza agli agenti atmosferici e in particolare all’umidità poiché idrorepellente. In commercio è diffuso sia in tavolame sia in forma di condensato marino ed è proprio quest’ultima tipologia quella più diffusa e apprezzata per costruire, perché si presta facilmente a vari usi e utilizzi. Si caratterizza inoltre per una durata notevole, che come il bambù lo rende uno dei materiali più utilizzati nel campo dell’edilizia.
Un’altra caratteristica vantaggiosa del legno okumè, oltre a possedere proprietà idrorepellenti come quelle del legno di teak, è quella di essere molto leggero. È economico e facile da lavorare. Proprio per queste sue particolarità, però, è consigliabile usarlo solo in caso di costruzioni destinate agli ambienti esterni, oltre al fatto che per incollarlo viene usata una speciale resina che contiene malamina, una sostanza che, se presente in ambienti chiusi, può essere nociva per l’uomo. Il prezzo del legno okumè varia dai 10 ai 30 euro per spessori che vanno dai 10 ai 30 mm, rendendolo economicamente vantaggioso rispetto al mogano.
Mogano e il Confronto con l'Okumè
Come accennato, il legno di okumè fa parte della famiglia del mogano. Il mogano è un legno di pregio superiore e questo si riflette anche nel suo costo. Gli infissi in mogano lamellare hanno un costo medio superiore rispetto all'okumè, attestandosi intorno ai 250€ al mq, contro i circa 230€ al mq dell'okumè lamellare. Questa differenza di prezzo rende l'okumè un'alternativa più accessibile, pur mantenendo buone caratteristiche di resistenza e idrorepellenza, soprattutto per usi esterni.
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Altre Essenze Popolari per Serramenti
Abete bianco e Abete rosso europeo
L’abete è un legno tenero e leggero, con buone proprietà isolanti perché poco compatto. Il suo utilizzo per la realizzazione di infissi è apprezzato perché è di fascia economica bassa oppure quando si ha la necessità di realizzare finiture sbiancate dove un legno con colorazioni più forti cambierebbe il colore finale. Poco resistente agli urti, con scarsa durabilità e facilmente attaccabile da muffe e funghi, non è un legno consigliabile per la fornitura di infissi destinati a lunga esposizione esterna. Si presenta con delle foglie a forma di ago e pigne. È un tipo di legno che viene utilizzato principalmente all’interno, mentre l’okumè è più adatto all’esterno.
Pino Silvestre
Più resistente dell’abete, il pino silvestre, detto anche pino di Svezia, ha una maggiore durezza e un alto contenuto di resine, che lo rendono più durevole. Ideale per serramenti di dimensioni contenute o con esposizione limitata agli agenti atmosferici, offre un buon isolamento termico e resistenza, sebbene richieda maggiori cure per le superfici maggiormente esposte.
Larice Europeo
Il larice è una conifera europea che cresce bene nelle zone fredde. Il suo legno è ancor più compatto e resistente del pino, pur mantenendo un buon grado di isolamento termico. Al suo interno vi è una percentuale di resine e di oli essenziali che rende questo legno più duraturo all’azione degli agenti atmosferici e adatto a serramenti esposti. In montagna, infatti, non è difficile scorgere baite di larice vecchie di secoli con il legno ancora intatto. Anche se si dovesse rovinare la vernice protettiva, sarebbe di per sé un legno decisamente più resistente. Un piccolo difetto, invece, potrebbe essere l’elevato contenuto di resine, che in qualche caso potrebbero affiorare in superficie. In caso dovessero presentarsi basterà rimuoverle con un pochino di acqua ragia e uno straccio, facendo sempre prima una prova preventiva per valutare che non venga deteriorata la vernice del serramento.
Rovere Europeo
Il rovere conclude le specie legnose europee che preferiamo utilizzare nella produzione dei serramenti. È un legno duro e compatto, l’ideale per la realizzazione di serramenti antieffrazione o di grandi dimensioni in cui è necessaria una resistenza strutturale elevata. Grazie alla venatura e al poro aperto caratteristico di questa specie legnosa si ottengono sempre dei manufatti belli e duraturi, ideali in qualunque tipo di contesto, dal moderno al rustico. Il rovere si può definire uno dei materiali per eccellenza. Se vogliamo trovare un aspetto meno positivo a questa essenza è il costo, che è un po’ più alto rispetto alle altre.
Red Grandis
Il Red Grandis è un legno duro che fa parte della famiglia degli Eucalipto ed è coltivato in piantagioni controllate in Uruguay. Questo legno viene selezionato e coltivato in maniera completamente sostenibile ed essendo un legno veloce nella crescita, nonostante la sua compattezza risulta una buona alternativa ai legni europei. Cresce il doppio rispetto a un pino raggiungendo la sua maturità dopo solo 20 anni. Il legno di Red Grandis è di facile lavorazione, ma compatto e resistente ai funghi. Questo mix lo rende unico e per questo si sta iniziando a posizionare tra le essenze migliori nel campo dei serramenti.
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Bambù
Qui si apre un capitolo a parte. Il bambù, come sappiamo, non è un legno, ma tecnicamente è un’erba. Se tralasciamo questo particolare e valutiamo la sua sostenibilità, è un materiale che non ha eguali. Per questo l’utilizzo del legno di bambù per realizzare infissi di qualità sta iniziando a prendere piede. Architetti e designer lo stanno piano piano inserendo in molti progetti, grazie alla sua rapida crescita e alla sua resistenza strutturale che è superiore a quella dell’acciaio. Il legno di bambù non teme confronti con i nostri legni europei.
Infissi in LEGNO: Vantaggi, svantaggi e tipologie!
Costo degli Infissi in Legno: Fattori e Prezzi Medi
La risposta alla domanda su quanto costa una finestra in legno è tutt’altro che semplice, dal momento che ci sono molte variabili da considerare. La prima è senz’altro il tipo di legno, vale a dire lamellare o massello (quest’ultimo più economico in generale, ma con minori prestazioni di stabilità), seguita dall’essenza prescelta. Così come bisogna valutare le dimensioni, perché è chiaro che una finestra di piccole dimensioni sarà meno costosa di una grande, e ancor meno di una porta-finestra.
I principali fattori che influenzano il prezzo di una finestra in legno sono:
- Tipologia di legno (economici come Pino, Okumè, o più pregiati come Abete, Rovere, Larice, Castagno)
- Legno lamellare o massello
- Vernice e colore (le finestre grezze da verniciare sono diverse da quelle bianche o in stile antico, che possono far salire il prezzo anche del 40%)
- Finestra su misura o standard (le finestre su misura possono superare i 500€ al mq)
- Apertura ad ante o di altro tipo
- Vetro, accessori e materiali
Prezzi Medi degli Infissi in Legno al Mq per Essenza
Per darvi un riferimento di quanto costa una finestra in legno, ecco una stima dei prezzi al mq per diverse essenze (i prezzi sono indicativi e possono variare):
| Essenza Legnosa (lamellare o massello) | Costo Medio al mq |
|---|---|
| Pino | Circa 210€/mq |
| Okumè | Circa 230€/mq |
| Mogano | Circa 250€/mq |
| Abete | Circa 260€/mq |
| Rovere | Circa 280€/mq |
| Larice | Circa 280€/mq |
| Castagno | Circa 320€/mq |
Prezzi Medi per Tipologia di Apertura
Il prezzo al mq è un intervallo di riferimento del solo infisso. A questo dovete ovviamente aggiungere le finiture desiderate, la posa in opera e tutte le informazioni che vi vengono date quando chiedete un preventivo per la sostituzione o installazione di nuove finestre ad un tecnico specializzato in infissi.
| Tipologia di Infisso | Costo Medio (€) |
|---|---|
| Finestra ad anta fissa | 200€ - 300€ |
| Finestra ad anta singola a battente con ribalta | 350€ - 550€ |
| Finestra a due ante a battente con ribalta | 400€ - 600€ |
| Finestra a vasistas | 350€ - 600€ |
| Finestra scorrevole traslante | 500€ - 600€ |
| Finestra a bilico orizzontale | 700€ - 1.400€ |
| Portafinestra ad anta singola a battente con ribalta | 300€ - 400€ |
| Portafinestra a due ante a battente con ribalta | 300€ - 400€ |
| Portafinestra ad ante scorrevoli | 500€ - 700€ |
| Portafinestra a libro | 750€ - 950€ |
Ricordate che di misure standard come multipli di 10 cm ce ne sono molte. Oggi abbiamo delle finestre con delle misure di altezza standard di 120 cm o anche 140 cm. Se abbiamo una porta finestra l’altezza è di 210 cm. Per le larghezze standard possiamo partire da 70 cm per una finestra ad un’anta, fino a 160 cm per una porta finestra o finestra a due ante. Ovviamente anche la tipologia di apertura può influire sul prezzo di un infisso. Si trovano finestre con le classiche aperture ad una o due ante a ribalta, per poi passare alle finestre a vasistas, a bilico, scorrevoli, a libro, fisse, etc. Solo un professionista di infissi e serramenti è in grado di aiutarvi sulla scelta corretta per la vostra casa.
Chiudiamo col dire che il prezzo di una finestra varia anche in base agli accessori (tapparelle, zanzariere, serrature, scuretti, tripli vetri e dimensioni, etc.). Senza dimenticare di considerare anche il costo della posa in opera delle nuove finestre, il trasporto in discarica e lo smaltimento delle vecchie finestre e la manutenzione che è sicuramente un fattore importante per i costi.
Vantaggi degli Infissi in Legno
Quando parliamo di finestre eleganti che donano calore alla nostra casa, il legno è il materiale per eccellenza per gli infissi. I vantaggi delle finestre in legno sono molteplici grazie alle proprietà di questo materiale:
- Il legno è un materiale resistente e leggero, dura nel tempo.
- Ha il più basso valore di conducibilità termica rispetto all’alluminio e al PVC, garantendo un ottimo isolamento termico.
- È ecologico, riciclabile e rinnovabile… contrariamente al PVC che è plastica.
- Esteticamente bello ed elegante. Infatti negli altri materiali si trova l’effetto legno per provare a ricordarlo.
- Il legno è un elemento di arredo, caldo ed elegante. In una casa di campagna si preferisce mettere delle finestre in legno rustiche o di stile antico per dare calore all’ambiente. È sempre stato un elemento di pregio e chiaramente anche gli infissi trasmettono questa sensazione.
Dal punto di vista tecnico e prestazionale la resistenza e la bassa conducibilità termica sono i fattori più importanti. Quando stiamo ristrutturando casa oppure vogliamo sostituire gli infissi vecchi, installare delle finestre o porte finestre in legno permette un recupero di energia grazie ad un elevato isolamento termico.
Svantaggi e Manutenzione degli Infissi in Legno
Ovviamente ci sono anche degli svantaggi e dei contro nelle finestre in legno:
- Prezzo in genere più alto rispetto alle altre soluzioni in PVC o alluminio.
- La manutenzione del legno.
Costo e Frequenza della Manutenzione delle Finestre in Legno
È vero che è impegnativa la manutenzione delle finestre in legno? No. Sicuramente si deve fare della manutenzione, ma non è più come le vecchie finestre di una volta. In questi anni il legno viene verniciato con delle vernici ad acqua che riducono in modo importante la necessità di una verniciatura periodica del vostro infisso. Una cattiva manutenzione, come può capitare in una seconda casa, può portare ad esempio ad avere delle finestre in legno rovinate dal sole. In questi casi è necessario chiamare un professionista di infissi o un falegname per recuperare il danno fatto dal sole.
Per la manutenzione ordinaria, le principali attività da fare sono la pulizia del telaio in legno, delle ante della finestra, delle eventuali tapparelle e scuri, e di tutti gli elementi che compongono la nostra finestra. Le altre attività sono le classiche stuccature, ripristini e nuove verniciature.
Per la manutenzione ordinaria i prezzi sono contenuti: acqua e detersivo neutro costano pochi euro. Il rinfresco, col quale si applica uno strato di olio sintetico sulla superficie, richiede circa 12-13€. Ogni due/tre anni sarà il caso di ritonificare il serramento: carteggia, spolvera, e passa almeno due mani di prodotto. Si spendono tra i 20 e i 30 euro.
Infissi Misti: Legno-Alluminio e Legno-PVC
Come possiamo mantenere la bellezza e le caratteristiche del legno spendendo di meno? Una scelta che non consigliamo è di cercare delle finestre in legno economiche perché si rischia di avere degli infissi di bassa qualità e nel caso del legno questo è uno svantaggio importante.
Una valida alternativa per poter avere delle finestre con del legno, ma più economiche senza perdere dei vantaggi prestazionali è scegliere delle finestre miste, cioè in legno-alluminio o legno-PVC. In questo scenario la soluzione più utilizzata è il legno-alluminio. In genere gli infissi misti hanno sul lato interno casa della finestra il legno e sulla parte esterna l’alluminio o il PVC. Il caso classico è l’abbinamento con l’alluminio. In questo caso abbiamo l’alluminio che garantisce la leggerezza, la duttilità e la protezione agli agenti atmosferici come acqua e vento, ed il legno aiuta nell’isolamento termico e nella parte estetica. Per la garanzia dell’isolamento termico e acustico la soluzione ottimale sono le finestre in legno-alluminio con taglio termico sebbene i prezzi risalgono.
Se non volete rinunciare ai pregi dell’alluminio e a quelli del legno una soluzione interessante è quella rappresentata dagli infissi in legno-alluminio.
Esempi di prezzi di finestre in legno e alluminio:
- Finestra a due ante in legno-alluminio 130 x 150 può costare circa 300€ per un prezzo al mq di 150€-200€.
- Finestra a vasistas in legno-alluminio il prezzo al mq parte da 300€ al mq.
- Porte finestre a due ante in legno-alluminio da 130 x 220 a partire da anche queste da 150€ al mq.
Il legno e PVC è una soluzione analoga dove insieme abbiamo una garanzia dell'efficienza termica data da entrambi i materiali.
Vetri per Infissi: Doppio e Triplo Vetro
Un elemento fondamentale per le prestazioni degli infissi è il tipo di vetro utilizzato. Il doppio vetro, chiamato anche vetrocamera, è costituito da 2 lastre di vetro distanziate da una canalina nella quale vengono inseriti sali minerali come l’argon o lo xeno che favoriscono l’assorbimento dell’umidità e di conseguenza l’isolamento termico.
Stesso procedimento viene messo in moto per la realizzazione degli infissi in legno a triplo vetro, ossia con l’aggiunta di una lastra di vetro in più rispetto a quello doppio. Con il triplo vetro, è possibile ottenere dai nostri infissi prestazioni migliori e un maggiore isolamento termoacustico, aumentando inoltre il livello di sicurezza grazie alle proprietà antieffrazione.
Agevolazioni Fiscali per la Sostituzione degli Infissi
Se decidi di acquistare o sostituire gli infissi in legno, sappi che potrai usufruire delle agevolazioni fiscali del 50% proposte dallo Stato (Bonus casa e Ecobonus).
Per risparmiare, oltre alla scelta dell’infisso in legno, chiedete un preventivo gratuito ad esperti di infissi e serramenti per sostituzione ed installazione di porte finestre e finestre in legno, ed insieme a loro fate le scelte migliori per la vostra casa. Se devi cambiare gli infissi di casa tua e sei orientato verso quelli in legno rivolgiti esclusivamente a professionisti e aziende qualificate del settore dei serramenti. Solo un professionista di infissi e serramenti è in grado di aiutarvi sulla scelta corretta per la vostra casa.