Cosa si può fare con una fresatrice CNC: guida completa alla tecnologia

Per capire come funzionano fresatrice e fresa CNC bisogna premettere che l’acronimo significa: “Computer Numerical Control”. Si tratta dunque di una macchina a controllo numerico computerizzato. Ciò vuol dire che un dispositivo elettronico gestisce e coordina i movimenti dell’utensile, facendogli seguire traiettorie predefinite su specifici assi. La fresatura CNC è una lavorazione meccanica di precisione per operare su materiali come metallo o plastica in modo da ottenere forme specifiche.

I vantaggi della tecnologia CNC

I vantaggi di questa macchina CNC, soprattutto rispetto alle corrispettive soluzioni tradizionali, sono: precisione assoluta (fino a 100 nanometri), maggior velocità, ripetibilità, adattabilità, agilità e flessibilità. Grazie al CNC, per realizzare la fresatura è sufficiente impostare i parametri della macchina; questa lavora in seguito in totale automatismo. Con lo stesso set-up è possibile produrre una serie di pezzi identici. La maggiore sicurezza offerta dalle fresatrici è un altro grande vantaggio derivante dall’utilizzo di queste macchine. Mentre i metodi antiquati richiedevano che i lavoratori si trovassero in prossimità delle macchine mentre erano in funzione, le fresatrici CNC possono essere azionate da remoto.

Componenti e funzionamento

Le fresatrici CNC sono le macchine su cui è installato l’utensile, ovvero la fresa. Esse si compongono di un basamento, su cui viene posizionato il pezzo da lavorare, e di un montante, dove viene fissato il mandrino. Quest’ultimo consente di serrare e tenere fermo il pezzo in lavorazione, nonché di trascinare in rotazione la fresa. L’utensile è a sezione circolare ed è formato da una serie di denti taglienti. In base alla loro disposizione, le frese si classificano in: elicoidali, piane, ad angolo doppio, a denti sfalsati, frontali, a smussare e a candela.

Il processo funziona rimuovendo parti da un pezzo utilizzando uno strumento di taglio cilindrico rotante controllato da computer che ruota e si muove lungo più assi. Le principali funzioni della fresatura CNC all'interno del processo produttivo riguardano la realizzazione di cave, scanalature, piani, profili sagomati, fori di precisione e lavorazioni tridimensionali complesse.

Primo test di fresatura con CNC in alluminio autocostruita

Configurazioni degli assi

Queste macchine a controllo numerico possono essere:

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  • A 2 assi: Il movimento lineare riguarda X e Y, ovvero altezza e larghezza.
  • A 3 assi: Il movimento avviene su 3 dimensioni: altezza, larghezza e profondità, ovvero asse X, Y e Z.
  • A 4 assi: Al movimento di altezza, larghezza e profondità, si aggiunge la rotazione dell’utensile o del pezzo da lavorare.
  • A 5 assi: Oltre ai classici lineari X, Y e Z, vi sono due assi di movimento aggiuntivi di rotazione.
Caratteristica Fresatrice Verticale Fresatrice Orizzontale
Orientamento mandrino Verticale Orizzontale
Versatilità Molto alta Media (ideale per lavorazioni pesanti)
Stabilità Ottima per precisione Elevata per grandi pezzi

Il ciclo produttivo

Il ciclo produttivo prevede in genere una prima fase di sgrossatura, dove avviene una rapida esportazione di materiale, lasciando un sufficiente sovrametallo per lo stadio successivo. I metalli come alluminio, acciaio al carbonio, acciai inossidabili, ottone, bronzo, titanio e leghe speciali possono essere lavorati con estrema efficacia grazie alla fresatura CNC. Lo stesso vale per il lavoro sulle plastiche: la fresatura a controllo numerico si utilizza bene su diverse opzioni come nylon e tecnopolimeri. Questo tipo di operazione viene messa al centro dei processi contemporanei tipici dell'Industria 4.0, diventando un punto strategico dell'automazione e della produzione supportata dai processi digitali.

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