Guida alla sgrossatura nella tornitura: parametri e ottimizzazione

La tornitura si suddivide fondamentalmente in due fasi principali: la sgrossatura e la finitura. Quando parliamo di sgrossatura facciamo riferimento a quel tipo di lavorazione, tra le prime effettuate, in cui il grezzo viene ridotto di dimensioni: è in questa fase che viene asportata la più grande quantità di materiale, tramite passate molto decise in termini di profondità, sacrificando l'aspetto estetico (non rilevante in questa fase) andando a preparare così il pezzo a tutte le lavorazioni successive.

Parametri fondamentali per la sgrossatura

Per ottenere una sgrossatura efficiente, è necessario gestire correttamente alcuni parametri tecnici di base:

  • Profondità di taglio (ap): La profondità di taglio nella sgrossatura è elevata, in quanto il principale obiettivo è rimuovere rapidamente il materiale in eccesso. Si raccomanda che la profondità di taglio sia superiore al raggio di punta (RE) dell'inserto.
  • Avanzamento per giro (f): L'avanzamento durante la sgrossatura è piuttosto alto, in modo da aumentare la produttività e rimuovere più materiale in breve tempo.
  • Velocità di taglio (Vc): Nella sgrossatura, la velocità di taglio è generalmente inferiore rispetto alla finitura, in quanto si rimuove una quantità maggiore di materiale, cercando sempre di non sovraccaricare l'utensile.

La scelta del corretto inserto da utilizzare è fondamentale alla corretta riuscita di una sgrossatura in sicurezza andando a creare una condizione ottimale di lavoro. Gli utensili in carburo sono i più utilizzati per la sgrossatura, poiché sono durevoli e resistenti all’usura.

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Ottimizzazione dell'utensile e gestione del processo

Nella sgrossatura, la robustezza del tagliente e il raggio di punta grande consentono profondità di taglio e avanzamenti elevati. È consigliabile utilizzare inserti di sgrossatura con raggio di 1.2 mm e, se possibile, scegliere un angolo di registrazione prossimo a 90° (angolo di attacco 0°) per direzionare le forze di taglio in senso assiale.

Parametro Obiettivo in sgrossatura
Profondità di taglio (ap) Elevata per rapida asportazione
Avanzamento (f) Alto per massimizzare la produttività
Velocità (Vc) Moderata per preservare l'utensile

La sgrossatura genera una grande quantità di calore e l'uso di fluidi da taglio o sistemi di raffreddamento è fondamentale per evitare il surriscaldamento dell'utensile e per prolungare la sua durata. Generalmente, il calore generato durante la lavorazione viene distribuito tra il truciolo (80%), il pezzo (10%) e l'inserto (10%).

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Consigli pratici per l'officina

Un errore comune è pensare erroneamente che fare passate troppo profonde sia sempre la scelta più produttiva. È importante che il setup sia stabile, inoltre la sporgenza dell'utensile non dovrebbe superare il diametro della barra nella tornitura interna. Per quanto riguarda la gestione dei materiali, un materiale a truciolo corto, come la ghisa, è solitamente più facile da lavorare rispetto a materiali più tenaci che richiedono una gestione migliore del raffreddamento per evitare il surriscaldamento.

Ricordate che nella sgrossatura saremo più permissivi per quanto riguarda le tolleranze esatte o la precisione dimensionale, poiché lo scopo primario resta quello di avvicinare il grezzo alla sua forma finale in modo rapido e sicuro.

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