Se sei un appassionato del fai da te e ti piace lavorare il legno, ti sarai chiesto più volte come unire due tavole di legno in modo efficace e duraturo. Esistono diverse tecniche per fissare o incollare due tavole di legno, adatte a realizzare un tavolo o per altri progetti di falegnameria. In questa guida, esploreremo le alternative alla spinatura, offrendo soluzioni sicure e resistenti per un risultato perfetto.
In molti dei nostri articoli abbiamo trattato il legno e abbiamo parlato delle sue qualità e caratteristiche. Abbiamo visto ad esempio quali sono le varie essenze del legno e i tipi di legno per mobili, come dipingere il legno o la differenza tra listellare e lamellare, ma non abbiamo mai parlato di come unire due tavole di legno.
il modo più facile ed economico per fare giunzioni ed incastri
Metodi Tradizionali e Loro Limiti
Il metodo probabilmente migliore e più veloce e duraturo per unire due tavole di legno è utilizzare chiodi e martello. Il sistema più efficace per fissare tra loro die tavole di legno sono l’impiego di chiodi e martello. Questo sistema però va bene quando si devono fare dei lavori dove non è richiesta grande precisione nei dettagli e nelle finiture. Potrebbe andar bene utilizzare i chiodi da legno per costruire la cuccia del cane, per realizzare degli scaffali da mettere in cantina o per costruire un mobiletto da mettere in garage.
Per ovviare a tali problematiche, in alternativa ai chiodi, è possibile utilizzare tre tecniche di giunzione assolutamente sicure e resistenti, ma soprattutto invisibili per un risultato perfetto.
Tecniche di Giunzione Alternative alla Spinatura
1. Giunzione con Lamello (o Biscotto Falegname)
Questo metodo è del tutto simile a quello visto precedentemente ma al posto delle spine di legno duro utilizza delle lamelle, dei tasselli piatti. La giunzione con lamello è indicata ad esempio quando si devono unire due tavole di legno sottili, oppure quando si devono fissare due tavole di truciolato o compensato multistrato. Per fare i fori e unire le due tavole di legno bisogna segnare con una matita e squadra dove far ei buchi, realizzare le fessure con l’intestatrice e poi infilare le lamelle nelle fessure e unire le due tavole di legno.
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Cos'è il Lamello?
Il tassello piatto è, in sostanza, una pratica evoluzione della linguetta riportata, già usata da Egiziani e Romani. Si tratta di piastrine di legno di faggio pressato, esattamente calibrate per entrare di misura in scanalature aperte da una fresa circolare di 100 mm di diametro e 4 di spessore. Sotto l’azione dell’acqua contenuta nella colla, il legno si gonfia aderendo strettamente alle pareti della scanalatura e garantendo un’ottima tenuta.
Il lamello, nato per essere impiegato nei pannelli di truciolare e simile, si è dimostrato vincente anche nei multistrati, nel legno pieno e in molti materiali sintetici. La sua resistenza alla rottura è pari a quella di una spina Ø 8 mm e l’assai maggior superficie di contatto su cui agisce la colla rende la piastrina praticamente un tutto unico col legno in cui è inserita.
Vantaggi del Lamello
- Permette di inserire i tasselli anche in pannelli di soli 8 mm di spessore.
- Non occorrono guide né maschere di foratura.
- Facilità e rapidità di esecuzione.
Macchine e Accessori per Lamello
Per poter usare i tasselli piatti occorre l’apposita fresatrice prodotta dalle maggiori case del ramo. Ottimo aggiuntivo per trasformare la smerigliatrice in intestatrice è questo della Wolfcraft (meglio però cambiare la fresa in HSS con una in HM), che permette di scanalare a 90° ed a 45°. Il montaggio richiede una o due chiavi e garantisce uno stabile e preciso accoppiamento.
La velocissima lama sporge dalla suola della macchina solo durante il lavoro, quando si spinge avanti la testa motrice sulla slitta (nella foto in alto è mostrata sporgente solo a scopo illustrativo) per cui è praticamente impossibile farsi male. A tergo della carrozzeria, come nell’aggiuntivo, c’è (1) il regolatore di affondamento tarato sulle misure dei tre tasselli di base e per l’intestatura. La squadra mobile (2) che regola la distanza tra la lama e la superficie dei pezzi lavorati, presente anche nell’aggiuntivo, qui è dotata di una scala millimetrica che ne permette l’aggiustamento con estrema precisione. Evidenti e precise tacche o frecce di riferimento alle marcature di partenza facilitano le operazioni.
Oggi i tasselli piatti lamello si trovano in ogni negozio per chi fa da sé e vengono usati con la massima soddisfazione da professionisti e non.
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2. Giunzione a Coda di Rondine
La giunzione a coda di rondine consiste nel sagomare le due tavole di legno da unire in modo da realizzare un incastro maschio/femmina simile alle tessere di un puzzle. A differenza degli altri due metodi che abbiamo appena vista, la giunzione a coda di rondine, seppur elegante e raffinata, è visibile ma non da nell’occhio.
Per ottenere questo tipo di giunzione ottenendo un buon risultato, consigliamo di utilizzare un trapano, una fresatrice verticale e una guida sagomata (o banchetto per incastri o guida per trapano). Utilizzando la guida per il trapano e la fresatrice il lavoro sarà più semplice e preciso.
Consigliamo di utilizzare una dima apposita e seguire le istruzioni che vi vengono fornite. L'incastro a rondine rientra tra le possibili modalità per unire due tavole di legno. Tuttavia, pur essendo particolarmente gradevole e consentendo di ottenere un ottimo risultato estetico, questa tecnica risulta piuttosto complessa da realizzare se non si possiede la manualità richiesta. Non solo, tale lavoro richiede l'utilizzo di una fresatrice verticale e della guida per incastri adeguata. Pertanto, oltre alle competenze manuali sono necessari appositi macchinari.
3. Incollaggio con Colla per Legno
Un altro sistema ancora più rapido per unire due tavole di legno ottenendo un risultato pulito e lineare è quello di utilizzare la colla. Anche se all’apparenza incollare due tavole di legno sembra banale in realtà bisogna prestare attenzione.
Tipi di Colla
È opportuno utilizzare una colla per legno, la classica colla vinilica. La colla vinilica, formata per il 50% di acqua, è atossica e perfetta per il legno: essa è in grado di penetrare perfettamente nelle fibre porose del legno.
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Tra le colle più adatte per incollare assi di legno è possibile citare quella vinilica, il classico adesivo liquido dal colore bianco, utilizzato per i lavoretti dei bambini. La presenza del 50% di acqua, il fatto che sia atossica e la sua forte penetrabilità la rende ideale per lavorare con legni piuttosto porosi e molto sicura e facile da utilizzare. Tuttavia, la colla vinilica necessità di lunghe ore di asciugatura e non è adatta per ambienti umidi, caldi o all'acqua.
Un'altra soluzione per incollare il legno può essere la colla epossidica. La rapidità e l'indurimento rapido permette di ottenere un ottimo risultato in poco tempo, garantendo la massima stabilità e sicurezza. Anche in questo caso può rivelarsi necessario l'utilizzo dei morsetti per permettere alla colla di asciugare perfettamente.
Tra i collanti ideali per il legno è possibile citare la colla alifatica, meglio nota come colla vinilica gialla. Infine, se ci si chiede come incollare due tavole di legno è possibile utilizzare anche il cosiddetto adesivo da contatto. Nello specifico si tratta di colle sintetiche, pensate appositamente per i materiali flessibili come il legno. A differenza delle altre colle però, questo richiede una maggior attenzione alla preparazione delle tavole e nella fase dell'asciugatura.
Procedura di Incollaggio
Se si desidera incollare due tavole di legno è necessario applicare la colla su entrambe, spalmando il collante in maniera omogenea. A questo punto è necessario generare una pressione affinché si fissino correttamente. Per fare ciò è possibile utilizzare dei pesi, appoggiando i pannelli su un piano e disponendo i pesi solo su uno di essi, una morsa, avendo cura di stringere il giusto senza che essi si rompano, oppure delle cinghie, anche in questo caso strette correttamente senza esagerare. La pressione deve prolungarsi, mantenendo le tavole immobili, per un minimo di 24 ore (variabili a seconda della tipologia di colla utilizzata).
4. Fissaggio con Viti
Unire due tavole di legno con le viti è senza dubbio il metodo più facile e veloce. Tuttavia, a differenza della colla, questo sistema non garantisce un risultato estetico armonico. Pertanto occorre valutare quale sia la destinazione delle tavole (l'ambiente in cui verranno collocate e l'uso che se ne farà) e, se necessario, utilizzare del mastice o dello stucco per coprire le viti conferendo alle tavole un aspetto omogeneo.
Per eseguire questa procedura è necessario segnare sul legno i punti dove si desidera forare, utilizzando una matita. A questo punto con il trapano basterà, avvitare spingendo a fondo il perno. Solo in questo modo è possibile ottenere un risultato durevole nel tempo e resistente. Affinché il lavoro risulti realmente efficace è necessario selezionare le viti più adeguate alla tipologia di legno da trattare. Il perno dovrà dunque presentare una filettatura a passo ampio, che riesca a penetrare nel legno, filettando il profilo.
Come Unire Legno a 45 Gradi (Unghiatura)
Oggi il nostro obiettivo è capire come unire legno a 45 gradi, operazione nota anche come unghiatura o augnatura. Vale a dire uno dei passaggi tipici della costruzione con il legno che ogni falegname conosce bene. Ma vale anche per gli appassionati di bricolage e fai da te?
Chiamata augnatura o unghiatura, il risultato è lo stesso: con questo termine intendiamo il processo che porta a unire due pezzi di legno tagliati a 45 gradi. In realtà, da un punto di vista strettamente architettonico, l’augnatura è il taglio obliquo che consente a due elementi di innestarsi e creare un incastro con il legno. Grazie a questo processo, quindi, si dice che gli elementi augnati si incrociano e si bloccano.
Metodi per unire angoli a 45 gradi:
- Colla specifica: Il modo più semplice, utile in situazioni con stress limitato.
- Spine: Perni di legno con filettatura per blocchi di legno consistenti.
- Lamelle: Elementi piatti per unire piani e tavole con precisione.
La prima soluzione da prendere in esame: una volta uniti i due pezzi di legno con la colla puoi effettuare una fessura sull’angolo e infilare la lamella bagnata sui lati con la colla. Una volta fissata puoi tagliare i bordi che escono e levigare il tutto. Per effettuare questo lavoro è necessario uno strumento in grado di creare le asole nel legno tagliato a 45 gradi: si può ottenere questo risultato con la fresatrice lamellare.
Tra i vari strumenti per tagliare il legno, la fresatrice per le lamelle e di sicuro una soluzione molto specifica e di uso ridotto. però c’è da dire che è l’attrezzo ideale se lavori spesso con le varie procedure per unire pezzi di legno con incastri.
Tabella Comparativa delle Tecniche
| Tecnica | Descrizione | Vantaggi | Svantaggi | Ideale per |
|---|---|---|---|---|
| Giunzione con Lamello | Utilizzo di tasselli piatti in faggio pressato | Facile, veloce, adatta a pannelli sottili | Richiede l'uso di una fresatrice lamellare | Pannelli di truciolato, multistrato, legno pieno |
| Giunzione a Coda di Rondine | Incastro maschio/femmina | Esteticamente gradevole, resistente | Complessa da realizzare, richiede macchinari specifici | Legno massello duro |
| Incollaggio con Colla | Utilizzo di colla vinilica, epossidica o alifatica | Semplice, veloce, lineare | Richiede tempo di asciugatura, non sempre adatta a ambienti umidi | Lavori interni, legno poroso |
| Fissaggio con Viti | Utilizzo di viti per fissare le tavole | Facile, veloce | Esteticamente meno gradevole, richiede mastice o stucco | Strutture provvisorie, progetti che non richiedono finiture perfette |