Come trattare e mantenere il decking in WPC: guida completa

Il decking in WPC (Wood Plastic Composite) è considerato un'alternativa innovativa al legno naturale per la sua durevolezza superiore e l'aspetto accattivante. È un prodotto efficiente e conveniente per trasformare il tuo spazio esterno in un luogo accogliente per il relax e l'intrattenimento, preferito da molti clienti perché richiede meno manutenzione rispetto al legno tradizionale. Tuttavia, il decking in WPC è esente da manutenzione? La risposta rapida è no. Sebbene richiedano solo una cura minima, i deck in WPC devono comunque essere puliti e manutenuti regolarmente.

La manutenzione ordinaria del WPC

È richiesta una manutenzione mensile per mantenere il deck in WPC in buone condizioni e farlo durare più a lungo. La pulizia classica è molto semplice: proprio questa facilità e la ridotta manutenzione nel tempo sono punti a vantaggio della scelta di questo materiale. Sostanzialmente, le indicazioni per una corretta pulizia possono essere riassunte in pochi passaggi fondamentali:

  • Sporcizia e detriti: per eliminare lo sporco e i detriti dalle superfici, spruzzare l'area interessata con un tubo d'acqua. Per pulire il motivo a rilievo, utilizzare acqua calda e sapone e una spazzola a setole morbide.
  • Detergenti: per la pulizia ordinaria, utilizzare un detergente neutro diluito. Se necessaria una pulizia più profonda, diluire CLEANER PRO in acqua e applicare sulla superficie, lasciando agire 4-5 minuti prima di intervenire con uno spazzolone.
  • Strumenti: il pavimento si pulisce con una scopa morbida o con l'idropulitrice. Se utilizzate un'idropulitrice ad alta pressione, la lancia deve essere tenuta a una distanza maggiore di 30 cm dal pavimento.

DeckCleaner Video how to clean wooden decking / furniture & WPC composite outdoor decking material

Gestione di macchie e agenti esterni

In caso di caduta di sostanze, è necessario intervenire tempestivamente. Eventuali fuoriuscite di olio, grasso o cibo devono essere pulite immediatamente. Per le macchie di vino si può utilizzare acqua calda e poca varechina, mentre per le tracce lasciate dalla pioggia, dovute alla polvere assorbita, è sufficiente spazzare l'acqua prima che si asciughi totalmente. Per danni come graffi o tracce di bruciature, è sufficiente carteggiare leggermente la zona interessata procedendo con delicatezza.

Protezione avanzata e durabilità

Per limitare l'assorbimento dell'acqua e degli agenti macchianti, si consiglia di procedere con l'applicazione di protettivi specifici come FOB XTREME o Scudo WPC, basati su nanotecnologie ad alta penetrazione. Questi prodotti aumentano l'idro-oleo repellenza evitando il formarsi di antiestetiche macchie. Ricordate che il WPC è un materiale "vivo", soggetto a movimenti fisiologici, ed è fondamentale che la posa avvenga su un supporto adeguato, come travetti, per garantire il corretto deflusso dell'acqua piovana e prevenire ristagni.

Tipo di intervento Frequenza Prodotto/Strumento
Pulizia ordinaria Mensile Acqua, sapone neutro, spazzola morbida
Rimozione neve/ghiaccio Al bisogno Pala di plastica, cloruro di calcio
Protezione profonda Annuale/Secondo necessità Protettivo idro-oleorepellente (es. FOB XTREME)

Fattori che influenzano la vita utile

Un pavimento in WPC può durare anche ben oltre i 15 anni. La prima caratteristica che determina la vita del prodotto è l'installazione: il montaggio condiziona il 90% della durata. È fondamentale rivolgersi a professionisti o utilizzare sistemi di posa innovativi che consentano la sostituzione della singola doga, come i sistemi iFly o EasyChange. Infine, la scelta tra un prodotto estruso o co-estruso fa la differenza: il WPC co-estruso, protetto da una pellicola esterna, offre una resistenza nettamente superiore contro raggi UV e agenti atmosferici.

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