Il legno lamellare è un materiale molto utilizzato per la realizzazione di mobili e strutture, come gazebo, travi e tetti. La sua particolarità è data dall'unione di più fogli di legno, con uno spessore che varia dai 3 ai 4 cm, incollati insieme per conferire maggiore solidità al prodotto finale. Tuttavia, questo materiale non è immune ai danni del tempo e di fattori come umidità e muffa, che possono comprometterne la consistenza. In questo articolo, esploreremo come prevenire e riparare i danni al legno lamellare, mantenendolo in ottime condizioni nel tempo.
Prevenzione: La Chiave per un Legno Lamellare Duraturo
La prima vera manutenzione per il tuo legno lamellare inizia in fase di progettazione. Scegliere adeguatamente il tipo di legno da impiegare, in relazione all'uso previsto, può aumentare notevolmente la durata del componente. Ad esempio, per strutture esposte agli agenti atmosferici, è consigliabile utilizzare legni come il rovere, la robinia o il castagno.
Un consiglio utile è quello di usare vernici protettive e idrorepellenti. L'utilizzo di tali vernici permette una durata maggiore in quanto evita l'azione diretta delle intemperie sulla superficie legnosa. Tuttavia, questi trattamenti devono essere continuamente manutenuti, in quanto le intemperie tendono a staccarli via dal legno. Inoltre, un trattamento superficiale, come questo considerato, non è detto che prevenga problemi di degrado all’interno del legno stesso, problemi che potrebbero insorgere qualora il legno presenti delle fessure.
Per intervenire su tutto il volume del legno lamellare, si può optare per il trattamento in autoclave. Anche questa non è un’operazione di vera e propria manutenzione, in quanto viene attuata prima che il legno venga posto nella sua sede definitiva e non può essere ripetuta una volta fissato. Anche questo trattamento però non è sinonimo di durata infinita. Inoltre gli agenti utilizzati per tali trattamenti sono molto tossici per l’uomo. È consigliabile quindi utilizzarli per legni lamellari che non stiano a stretto contatto con le persone.
Se invece le travi, o comunque gli oggetti formati di legno lamellare, sono interni e non vengono perciò interessati dagli agenti atmosferici, la manutenzione è consigliabile, ma non obbligatoria. Si può anche in questo caso dare una mano di vernice protettiva, ma di solito questa operazione è attuta più per fini estetici che funzionali.
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Manutenzione Ordinaria: Come Mantenere il Legno in Perfette Condizioni
L’ideale per il mantenimento di una struttura in legno è cominciare il trattamento dopo due anni dal montaggio. Dal secondo anno in poi ogni anno consigliamo di procedere con la manutenzione. Il primo segnale che vi farà capire quando intervenire sarà la perdita di lucidità dell’impregnante.
La manutenzione delle strutture in legno da esterno prevede diverse fasi:
- Pulizia della superficie: Effettuare la pulizia a pennello, con pennellate continue ed omogenee, partendo da un lato e "tirando il prodotto" fino alla fine del lato da trattare.
- Condizioni ambientali: Raccomandiamo di evitare i mesi estivi e di prediligere la primavera o l’autunno, quando non è troppo umido. I prodotti protettivi non si devono stendere al sole diretto perché il prodotto asciugherebbe troppo velocemente senza avere il tempo necessario per asciugarsi in maniera uniforme e graduale con il risultato di un trattamento non omogeneo e a macchie.
- Rimozione dell'impregnante: Dopo la prima fase di pulizia sarà necessario intervenire con della carta abrasiva o macchinari appositi che elimini la sfogliatura dell’impregnante sottostante in modo da riportare il legno allo stato grezzo.
Nel caso di manutenzione ordinaria e straordinaria offriamo sempre la nostra consulenza per consigliarvi al meglio.
verniciare con Impregnante per legno
Riparazione di Fessure e Lesioni
Un problema che si riscontra, soprattutto negli oggetti di grandi dimensioni, è la presenza di xilofagi, piccoli insetti che si annidano nel legno, soprattutto in quelli che presentano alte temperature e che sono difficilmente accessibili all’uomo. Questi possono provocare un cedimento del legno lamellare, vanno perciò aboliti prima che possano creare seri danni. L’unica manutenzione possibile in questo caso, è revisionare il legno un paio di volte all’anno e pianificare una disinfestazione nel caso in cui essi siano presenti.
Una revisione accurata del legno è consigliabile anche per quanto riguarda la presenza di acqua.
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Prodotti e Tecniche per la Riparazione
Per la riparazione di fessure e lesioni, esistono diversi prodotti e tecniche che possono essere utilizzati:
- Stucco per Legno: Ideale per la riparazione e la ricostruzione di parti mancanti. Si impiega per colmare fori e fessure di dimensione compresa tra 2 e 10 mm. Per le screpolature e le fessure profonde, colmare i fori in più volte. Dopo l'asciugatura, lisciare la superficie ed apportare un nuovo strato di Stucco Legno.
- Sigillanti: La scelta del sigillante adatto dipende da diversi fattori. Per qualsiasi legname, puoi utilizzare Pattex Acryl One Muri e Fessure, senza solventi e verniciabile, compatibile anche con fondi umidi. Per riempire crepe e fessure irregolari in ambienti più asciutti, puoi utilizzare Pattex AC401 Flexo Pax Giunti e Crepe, elastico e verniciabile, adatto a superfici come legno, murature, calcestruzzo, pietra, marmo e materiali porosi in generale.
- TRC Woodpatch: La soluzione perfetta per riparare automaticamente pannelli in legno con appositi tasselli, sviluppata specificamente per pannelli multistrato, pannelli in legno lamellare, pannelli in legno massiccio e molto altro.
Rinforzo delle Travi
Rinforzare una trave è quasi sempre una necessità, sia per risolvere un problema strutturale, sia per aggiungere un tassello al quadro della prevenzione, soprattutto in prospettiva antisismica. Le travi possono essere rinforzate per diversi motivi:
- Usura: Il fisiologico trascorrere del tempo può compromettere l’integrità di alcuni elementi, travi incluse.
- Aumento dei carichi: Innalzamenti e modificazioni simili richiedono un intervento di rinforzo delle travi.
- Rinforzo antisismico: Le travi possono essere rinforzate in una prospettiva preventiva, ovvero per ridurre i danni causati da un eventuale terremoto.
- Lesioni: Eventi di varia natura, non ultimo i sismi, possono causare lesioni alle travi.
Gli interventi di rinforzo delle travi fanno riferimento ad approcci variegati, adottati in base all’effettivo stato dell’elemento e al materiale di cui è composto.
Le travi in legno si prestano a svariati interventi di rinforzo:
- Applicazione di resina epossidica. Si tratta di una soluzione rapida e poco invasiva.
- Rinforzo con FRP (Fyber Reinforced Polymers). Anche le travi in legno possono essere rinforzati con l’applicazione dei FRP.
- Cerchiatura con elementi in acciaio. E’ una soluzione leggermente più invasiva in quanto consiste nell’applicazione di fascette di acciaio in corrispondenza delle eventuali fessurazioni.
- Aggiunta di nuove travi.
- Aggiunta di piastre di acciaio. Una soluzione consiste nell’installazione di piastre in acciaio allo scopo di aumentare la sezione della trave.
Gli interventi appena descritti vantano una certa complessità.
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Esempio Pratico: Riparazione di Pilastri Danneggiati
Consideriamo una struttura in legno lamellare di abete realizzata nel 2005, con pilastri degli abbaini esposti costantemente alle intemperie e a Sud-Est. A causa della mancata manutenzione, il legno risulta esposto senza protezione, accompagnato da diffuse lesioni verticali che si estendono all’attacco tra due lamelle successive. I pilastri hanno sezione 20x30cm e le lesioni sono sulla faccia di 30cm, con una profondità di 5-6 mm e un'estensione di circa 15-20cm.
Soluzione Sconsigliata: La chiusura meccanica di fessure non è mai una soluzione consigliabile sia perchè non puo risolvere il problema alla base (cioè l'esposizione alle intemperie), sia perchè la presenza di un materiale estraneo puo agire da "cuneo" rispetto alle successive variazioni dimensionali che il materiale legno puo subire in opera per effetto delle variazioni stagionali, e quindi contribuire ad un'ulteriore propagrazione della fessura all'interno della sezione.
Soluzione Consigliata:
- Pulizia accurata della superficie.
- Applicazione di stucco per legno per colmare le fessure.
- Levigatura della superficie stuccata.
- Applicazione di vernice protettiva e idrorepellente specifica per esterni.
- Monitoraggio periodico per prevenire ulteriori danni.
Seguendo questi consigli e tecniche, potrai mantenere il tuo legno lamellare in ottime condizioni, preservandone la bellezza e la funzionalità nel tempo.