Guida Completa alla Verniciatura del Legno per Esterno: Materiali, Tecniche e Protezione

Affrontare le sfide poste dalle condizioni esterne richiede una scelta attenta dei trattamenti per legno da esterno. Che si tratti di proteggere una terrazza, un arredo giardino o qualsiasi struttura esterna, l’uso di vernici di alta qualità è cruciale per garantire durata e bellezza nel tempo. Molto esposti e pertanto messi a dura prova, i legnami e le carpenterie esterne (persiane, porte, cancelli, finestre, travi, ecc.) devono essere protette in modo duraturo dalle condizioni climatiche (UV, intemperie) e dalle esposizioni estreme. Al di là del loro ruolo primario, la protezione contro le condizioni climatiche, le vernici hanno anche un ruolo estetico e decorativo. Quando si parla di vernici, spesso ci si concentra sulle applicazioni interne, trascurando il fatto che anche le superfici esterne meritano la stessa attenzione in termini di estetica e protezione. In questo articolo, esploreremo come i trattamenti per legno da esterno possono elevare i tuoi progetti di arredo esterno, proteggendo e abbellendo ogni superficie in modo efficace e duraturo.

La Terminologia e Classificazione dei Prodotti Vernicianti

Le vernici per il legno sono prodotti altamente complessi come rivelato dalle modalità stesse di classificazione e descrizione. La necessità delle classificazioni è legata alla possibilità di fornire al consumatore e utilizzatore una nomenclatura dettagliata e affidabile, capace cioè di rispondere in modo efficace alle specifiche esigenze di ognuno, in relazione al proprio ruolo. Esistono norme specifiche come la EN 971 (Pitture e vernici. Termini e definizioni per i prodotti vernicianti), ISO 4617 (Pitture e vernici) e ISO 4618 (Pitture e vernici) che regolamentano questo settore.

Vernice, Pittura e Smalto: Differenze Chiave

Nell’italiano corrente i termini “pittura, smalto e vernice per legno” sono erroneamente utilizzati come sinonimi. In gergo, con il termine “vernice” ci si riferisce al prodotto di finitura trasparente; l’applicazione di questo prodotto sulla superficie del legno produce un film trasparente continuo o discontinuo. Al contrario, in gergo, con il termine “pittura” si fa riferimento alla finitura pigmentata coprente. L’applicazione di questo prodotto sulla superficie del legno comporta la sua completa copertura. L’alto residuo del prodotto verniciante consente di modificare completamente il colore della superficie lignea senza alcuna percezione delle naturali venature del legno.

Per quanto riguarda lo smalto, lo smalto è un tipo di vernice. Quindi la vernice è la macro categoria che, in funzione del risultato estetico coprente, racchiude gli smalti. Per coprente intendiamo la capacità di non lasciare intravedere il supporto. Nel caso del legno trattato con smalto, dunque, non si vedrà la venatura. Al contrario delle vernici mordenzate che, viceversa, lasciano intravedere la venatura. Lo smalto è una vernice coprente. Sempre. Non esistono smalti trasparenti. Sono smalti le finiture pigmentate che non lasciano intravedere la vena del legno. Per l’alta quantità di pigmenti, lo smalto (vedi soprattutto l’applicazione su serramenti esterni) resiste più decisamente alle intemperie. Una finestra o una persiana smaltate in linea generale hanno vita più lunga rispetto a un oggetto trattato con vernice trasparente. Per quanto riguarda il termine “smalto” inizialmente veniva impiegato come riferimento ad una vernice dalla pellicola particolarmente liscia, dura e lucida. “Lacca” come parola proviene da “gommalacca” in riferimento al pigmento direttamente estratto da questa resina organica. Fino a qualche anno fa quando ci si riferiva alle pitture laccate si indicavano espressamente le vernici lucide.

Tinte e Mordenti

Le tinte sono coloranti per interni di norma applicati come primo intervento sul legno al grezzo. Le tinte vengono ottenute con soluzioni o dispersioni di sostanze coloranti, in acqua o solvente. L’acqua comporta un rigonfiamento delle fibre. L’assorbimento è quel fenomeno fisico sul quale insiste la modalità di applicazione delle tinte e che ne rende semplice l’utilizzo. Le tinte a base acqua risultano preferibili perché più sicure per la salute dell’ambiente. Il mordente nella tintura è il legame fra colorante e tessuto. Una soluzione acquosa o alcolica di coloranti che serve a dare colore a superfici assorbenti, spec. legno, lasciando in vista la venatura. La vernice incolore invece lascia intatta l’estetica del manufatto in legno. Se una vernice è trasparente o incolore rientra nella categoria delle cosiddette vernici mordenzate.

Leggi anche: Yu-Gi-Oh! Duel Links: Deck di livello 4 per principianti

Tipi di Trattamenti Specifici per Legno da Esterno

Quando si sceglie una vernice per il legno da esterno, è fondamentale considerare le sfide specifiche che queste superfici affrontano. I trattamenti per il legno da esterno sono specificatamente formulati per proteggere contro l’umidità, i raggi UV, e gli sbalzi termici, che sono critici per mantenere il legno in buone condizioni nel tempo. I legnami ricoperti di vernici o impregnanti verranno prima sverniciati con uno sverniciatore. La linea Rio Verde, ad esempio, ha in gamma vernici all’acqua per esterno e vernici a solvente per esterno in grado di soddisfare ogni esigenza.

Impregnanti

Gli impregnanti sono caratterizzati da basso residuo secco (<20%). Quando addizionati con biocidi, svolgono sul legno un’azione protettiva preservandolo dall’aggressione di microrganismi come funghi e muffe. A cosa serve l’impregnante? È presto detto. Penetra all’interno del legno e mette in sicurezza la lignina, ovvero la principale molecola di questo materiale organico. Inoltre è uno schermo rispetto a agenti biologici e agenti atmosferici. Questa categoria di prodotti è sempre trasparente (ma in varie colorazioni). Lascia quindi intravedere la vena del legno. In particolare l’impiego di questa tipologia di prodotti interessa i serramenti per limitarne l’assorbimento di umidità e contrastare gli effetti della costante esposizione agli agenti atmosferici. Il prodotto Rigeneralegno di ARD Raccanello è un prodotto valido per proteggere il legno. È un impregnante trasparente a base d’acqua, che rispetta l’ambiente. Dopo averlo usato, si può rifinire il legno con vernice, cera o olio, in base al risultato desiderato.

Fondi

I fondi all’acqua sono vernici preparatorie, ideate per favorire la massima adesione della finitura sul legno. Intervengono sulla superficie lignea uniformandola, per questa ragione sono anche definiti con il termine intermedi. In virtù della loro funzione il quantitativo di prodotto da impiegare è relativo alle condizioni del supporto. Nella linea di vernici Rio Verde vengono proposti esclusivamente fondi all’acqua per mobili poiché con l’applicazione degli impregnanti, delle finiture e degli smalti da esterno è possibile ottenere i risultati estetici richiesti.

Finiture per Esterni

Anche nel caso delle finiture per esterno è indispensabile che i prodotti vernicianti garantiscano un elevato grado di elasticità. Il legno in qualità di materiale vivo è soggetto a gonfiarsi e restringersi in relazione al grado di umidità e alle temperature. Devono quindi soddisfare precisi criteri estetici e garantire l’opportuna resistenza chimico - fisica per preservare la tenuta della pellicola. La norma EN 927-1 del 2013 (Prodotti e cicli di verniciatura per legno per impieghi esterni - Classificazione e selezione) definisce 4 livelli per lo spessore, 3 livelli per la trasparenza e 5 livelli per la brillantezza. Per superfici in legno esposte a sole, pioggia o usura (come infissi, persiane, staccionate), meglio scegliere una finitura a film spesso, che crea una barriera protettiva più solida e duratura. La nostra finitura cerata per legno Tema è perfetta per questo: si tratta di una vernice all’acqua satinata, inodore e a bassissimo contenuto di VOC, che protegge e rifinisce senza coprire troppo le venature. Se si desidera una finitura lucida e resistente, Tema finitura brillante, è una vernice trasparente all’acqua, che offre un’ottima protezione dagli agenti atmosferici e una buona elasticità, adattandosi ai movimenti naturali del legno. È adatta sia per interni che per esterni.

Oli

Un paragrafo a parte spetta agli oli per legno. Stanno prendendo sempre più piede anche nel campo della verniciatura industriale. Il motivo è intuitivo: semplificano la manutenzione perché non richiedono carteggiatura. Verniciare senza carteggiare è davvero smart. Dal punto di vista prestazionale gli oli sono eccellenti. Contengono assorbitori UV e catturatori di radicali liberi per dare del filo da torcere allo stress solare. Gli oli per esterno, peraltro, garantiscono una manutenzione successiva che non necessita di carteggiatura. Con il passare del tempo, il legno non trattato si asciuga e tende all’ingrigimento. La cura regolare con olio per legno prolunga la durata in modo visibile: l’olio penetra in profondità nel legno, enfatizza la venatura naturale e intensifica la tonalità. Il campo di impiego degli oli per legno si concentra sui pavimenti delle terrazze e sui mobili in legno all'interno e all'esterno, per esempio i mobili da balcone. La linea Rio Verde propone una serie di oli per esterno che si autoconsumano e non screpolano.

Leggi anche: Parquet in legno d'olivo: pulizia e manutenzione

Cere

Le cere prodotte da Renner sono ottenute da dispersioni di cere naturali e sintetiche in acqua. Esaltano le caratteristiche del legno sul quale non formano una pellicola continua.

Componenti e Formulazioni delle Vernici

La vernice per legno è il mezzo attraverso il quale è possibile portare il colore negli ambienti quotidiani. L’acqua in effetti è il veicolo al centro delle formulazioni Renner Italia. Si parla di veicolo perché è attraverso l’acqua (l’altra grande famiglia è quella del solvente) che la vernice può essere stesa sul legno. L’acqua è elemento che appartiene alla natura e, come tale, è eco-friendly. Le tinte a base acqua risultano preferibili perché più sicure per la salute dell’ambiente. Noi suggeriamo sempre (caldamente) di utilizzare vernici all’acqua per ridurre l’impatto di emissioni in atmosfera.

Vernici all'Acqua vs. a Solvente

Sfatiamo un mito: i risultati estetici e prestazionali raggiunti dalle vernici all’acqua sono perfettamente comparabili a quelli della tradizione a solvente. Di più: in esterno le vernici all’acqua durano di più. Le vernici a base d’acqua sono facili da applicare e pulire, hanno un odore meno intenso e si asciugano rapidamente. Le vernici a base di olio, note per la loro durabilità e resistenza agli agenti atmosferici, penetrano profondamente nel legno, offrendo una protezione duratura contro umidità, funghi e insetti. Per gli elementi in legno di forma stabile come finestre, sono consigliabili vernici a legante resinoide contenenti solventi.

Il Ruolo delle Resine

Le resine sono uno dei componenti principali delle vernici che ne determinano la qualità, soprattutto quando si tratta di proteggere le superfici esposte agli agenti atmosferici. Le formulazioni delle finiture all’acqua prodotte da Renner partono dalle resine acriliche. Queste materie prime hanno elevati pesi molecolari che favoriscono l’evaporazione. Le resine acriliche garantiscono una lunga tenuta nel tempo dei coefficienti di elasticità, contrariamente alle finiture formulate su resine alchidiche; queste ultime infatti sono soggette a indurimento chimico con conseguente irrigidimento della pellicola e compromissione del livello di elasticità e permeabilità garantito. Grazie alla loro elevata presenza nella gamma Luce Paint, le nostre vernici creano uno strato protettivo che resiste all’umidità, ai raggi UV e alle variazioni di temperatura, garantendo una finitura di lunga durata.

Vernici Poliuretaniche

Quando si parla di vernici poliuretaniche tradizionalmente si intendono vernici a base solvente bicomponenti. Si tratta dunque di formulati con resine alchidiche che vanno fatte reagire con appositi catalizzatori (detti anche indurenti) a base di isocianati. Tuttavia, volendo essere precisi, anche le vernici all’acqua possono creare un gruppo uretanico. Solo che in questo caso la resina di partenza generalmente è acrilica. Le vernici all’acqua poliuretaniche monocomponenti contengono al loro interno una resina parzialmente uretanizzata. Non hanno bisogno di catalisi. Il vantaggio delle vernici poliuretaniche monocomponenti sta tutto nella maggiore comodità di utilizzo. Senza la catalisi si salta un passaggio: quello della miscelazione. Ma dal punto di vista strettamente prestazionale (e ci riferiamo sia alle resistenze che alla resa estetica) i prodotti monocomponenti non sono superiori alle vernici poliuretaniche bicomponenti. La vernice poliuretanica è ancora il prodotto maggiormente utilizzato nel mondo dell’arredo. Le finiture realizzabili con questi ritrovati sono innumerevoli e soddisfano altrettanti desiderata di designer e verniciatori. Esistono vernici poliuretaniche per serramenti, vernici poliuretaniche per arredi da giardino e rivestimenti e vernici poliuretaniche per parquet.

Leggi anche: Parquet danneggiato: soluzioni

Preparazione del Legno per la Verniciatura

Prima di aprire il barattolo di vernice, la regola d’oro è: preparare bene il legno. Questa fase è fondamentale, perché garantisce che il prodotto aderisca bene, duri nel tempo e che l’effetto finale sia uniforme e bello da vedere. Se questa fase viene trascurata, l’adesione della vernice e la qualità complessiva del risultato finale potrebbero essere compromesse.

Pulizia e Carteggiatura

  1. Pulizia del legno: Per prima cosa, togli la polvere, lo sporco e qualsiasi residuo dalla superficie lignea utilizzando un panno inumidito o un detergente delicato specifico per il legno. Se il legno è molto sporco, puoi utilizzare una soluzione di acqua e detergente delicato, risciacquando accuratamente e lasciando asciugare completamente la superficie.
  2. Carteggiatura: La carteggiatura ha un duplice scopo fondamentale: creare una superficie leggermente ruvida che permetta alla vernice di aderire meglio e rimuovere eventuali imperfezioni come graffi, schegge o residui di vecchia vernice.
    • Se il legno è grezzo: Carteggia la superficie con carta abrasiva a grana media (circa 100-120) per levigare la superficie, poi rifinisci con una più fine (180-220). Pulisci bene la superficie.
    • Se il legno è già verniciato: Carteggia delicatamente con una carta abrasiva con una grana fine (220-280) per rimuovere la vecchia vernice o opacizzarla, se è ancora ben ancorata.
    Segui sempre la direzione della venatura del legno per evitare di graffiarlo. Applica una pressione uniforme e non concentrarti troppo su una singola area. Dopo aver pulito a fondo, applichi il fondo per legno adatto. Questo crea delle superfici assorbenti per finiture di lunga durata.
  3. Stuccatura (se serve): Per eliminare buchi o crepe, usa uno stucco per legno del colore simile. Applica, lascia asciugare e poi carteggia leggermente per livellare.
  4. Spolveratura finale: Dopo la carteggiatura e l’eventuale stuccatura, elimina ogni traccia di polvere con un panno umido o un aspirapolvere.

Rimozione di Vecchie Vernici

Se il legno è già verniciato allora si deve procedere con la sverniciatura. Ci si può armare di abrasivi, pistole termiche, levigatrici e sverniciatori chimici. I legnami ricoperti di vernici o impregnanti verranno prima sverniciati con uno sverniciatore. Quando lo strato di vernice o di impregnante si toglie o si ammorbidisce (lascia agire da 10 a 45 minuti, a seconda del tipo di supporto), rimuovilo usando una spatola o un raschietto. Per le scanalature delle persiane, utilizza una spazzola a peli duri. Rimuovi poi i residui con una spugna umida.

  • Sverniciatori chimici: Gli sverniciatori chimici sciolgono la vecchia pellicola con una reazione, agiscono rapidamente e vanno coadiuvati con una spatola (o una spazzola) per la rimozione. In ogni caso è sempre opportuno assicurarsi di utilizzare lo sverniciatore chimico solo in locali adeguatamente ventilati.
  • Pistole termiche: Le pistole termiche scaldano la vecchia pellicola con un getto d’aria calda, la sollevano e vanno coadiuvati con un raschietto.
  • Abrasivi: Gli abrasivi come la carta vetrata rimuovono la vecchia pellicola con l’attrito meccanico. Per le levigatrici vale lo stesso discorso degli abrasivi, ma in questo caso si tratta di elettroutensili che consentono di risparmiare fatica.

Trattamenti Protettivi Pre-Verniciatura

Una volta che il legno è pulito e levigato, il passo successivo, soprattutto se si tratta di legno grezzo o destinato all’esterno, è l’applicazione di un impregnante. Prima di iniziare valuta se vuoi proteggere il legno dall’attacco di muffe, funghi e insetti xilofagi (tarli e termiti). In questo caso ti consigliamo di utilizzare una prima mano di Preservante Antitarlo e Antitermite. È un prodotto trasparente che oltre tutto frena i fenomeni di ingrigimento e chiazzatura, aumenta la stabilità del legno, riduce ritiri e rigonfiamenti. Inoltre, rispetta la normativa europea sui biocidi. Se il legno non appare sano (tracce di fori di larve o d'insetti xilofagi), tratta innanzitutto con un prodotto adatto per il trattamento del legno oppure con un prodotto curativo non ungente, in modo da permettere un'impregnazione ed una protezione del legno in profondità.

Applicazione della Vernice: Tecniche e Strumenti

La tecnica di verniciatura che scegli di utilizzare è altrettanto importante quanto la preparazione e la scelta dei prodotti. Seguendo le tecniche corrette, puoi assicurarsi che la vernice aderisca bene al legno e che la finitura sia uniforme e duratura.

Applicazione del Primer o Impregnante

L’applicazione di un primer è un passaggio essenziale, soprattutto per il legno nuovo o per superfici particolarmente esposte agli agenti atmosferici. Il primer aiuta a sigillare il legno, prevenendo l’assorbimento eccessivo della vernice e migliorando l’adesione del rivestimento finale. Scegli un primer specifico per legno da esterno e applicalo uniformemente con un pennello o un rullo. Se necessario, applica una mano di primer per legno, come il nostro BASE, che uniforma l’assorbimento e migliora l’adesione delle finiture successive.

Tecniche di Verniciatura

Verniciatura: Applica la vernice scelta in modo uniforme, utilizzando pennelli, rulli o uno spruzzatore a seconda della dimensione dell’area e della tua preferenza personale. Per ottenere una finitura liscia, inizia sempre con una mano sottile e lascia asciugare completamente prima di applicare la seconda mano. È meglio applicare più mani sottili che una mano spessa, che potrebbe colare o asciugare in modo non uniforme. Per un risultato perfetto, applica da due a tre strati generosi, rispettando il senso delle fibre del legno. Di solito, sono necessarie almeno due mani di vernice per garantire una copertura uniforme e una buona protezione. Rispetta i tempi di asciugatura indicati dal produttore tra una mano e l’altra. Questo è fondamentale per evitare che la vernice si sfaldi o si rovini. Anche se la vernice è asciutta in superficie, l’asciugatura interiore richiede parecchi giorni.

VIDEO TUTORIAL! Il Flatting o coppale, prova di verniciatura su una tavoletta di legno.

Condizioni Ambientali e Suggerimenti

Vernicia il legno durante i mesi estivi e all’aperto: le temperature più calde e la buona ventilazione favoriscono un’asciugatura ottimale della vernice e riducono il rischio di problemi come colature o tempi di asciugatura troppo lunghi. Evita di verniciare sotto la luce diretta del sole o in giornate troppo umide. Insomma, meglio verniciare all’aperto, sotto una tettoia, in una giornata con non troppa umidità nell’aria. Quando vi accingete a verniciare, selezionate prima uno spazio che tenga conto di questo problema. Non c’è niente di peggio che verniciare sulla polvere della carteggiatura. Rispetta i tempi di asciugatura indicati: la fretta è cattiva consigliera quando si tratta di verniciatura.

Strumenti per l'Applicazione

La scelta degli utensili da pittura giusti è decisiva per il risultato della tinteggiatura. Per la verniciatura e l’oliatura sono adatti pennelli con manico largo, che sono disponibili in varie misure. Per lo più, l’olio può essere applicato con un panno o una spugna. Per la velatura sono disponibili appositi pennelli per velatura. Per la verniciatura di superfici più grandi sono consigliabili rulli per pittura. Il nostro consiglio è quello di spendere il giusto per acquistare un pennello che non perda le setole. È il secondo cruccio del verniciatore della domenica: la setola incollata dalla vernice sul supporto. Quando avviene è molto seccante. Ma non dipende dalle capacità del verniciatore, bensì dalla qualità del pennello. Negli store dove potete acquistare le vernici per legno Rio Verde trovate anche pennelli per vernici all’acqua e pennelli per vernici a solvente. Le setole dei primi sono di materiale sintetico.

Per la verniciatura a spruzzo, la pistola a spruzzo è il cuore dell’attrezzatura. Può essere elettrica, a compressore o airless. Una buona verniciatura legno a spruzzo inizia sempre con una corretta preparazione del supporto. Regola la pistola: controlla la pressione, l’ampiezza del getto e la quantità di vernice in uscita.

Manutenzione del Legno Trattato

Per massimizzare la durata e l’efficacia dei trattamenti, è importante eseguire una manutenzione regolare delle superfici trattate. Raccomandiamo di pulire le superfici verniciate almeno una volta all’anno con un detergente delicato per rimuovere sporco e detriti accumulati. Inoltre, è consigliabile riapplicare il trattamento ogni 3-5 anni, a seconda dell’esposizione agli elementi e dell’usura generale. Quale sia il prodotto adatto per te dipende non solo dalle condizioni climatiche ma anche dalla specie di legno e dal livello di manutenzione desiderato. A seconda della sollecitazione, dovresti rinnovare lo strato protettivo dopo 1-5 anni. Le vernici Luce Paint sono molto più di semplici colori: sono una soluzione completa per chi desidera coniugare estetica e funzionalità sia all’interno che all’esterno. La combinazione di resine di alta qualità e pigmenti resistenti rende le vernici Luce Paint ideali per ogni stagione. Che si tratti di un inverno rigido o di un’estate rovente, le superfici verniciate manterranno il loro aspetto originale senza sbiadire o screpolarsi.

Sintesi dei Trattamenti per Legno da Esterno

Ecco una tabella riassuntiva che confronta le caratteristiche e le applicazioni principali di vernici, impregnanti e oli per la protezione del legno esterno.

Vernice Impregnante Olio
Caratteristiche Pittura coprente, Molti colori disponibili Protezione naturale invisibile, La venatura rimane intatta, Utilizzare una venatura a strato spesso per componenti di forma stabile Protezione da ingrigimento, essiccazione e screpolature, Ritocco dei colori, Lunga durata
Applicazioni Mobili (vernice acrilica), Finestre (vernice a legante resinoide), Giocattoli (vernice speciale a basso contenuto di solventi) Casette di giardino, Recinzioni, pannelli fendivista, Aiuole rialzate, Finestre e porte (velatura a strato spesso), Carport Assi per terrazze, Mobili di legno, mobili da giardino

tags: #come #scrivere #sul #legno #per #esterno