Il parquet non è solo una pavimentazione: è una scelta di stile, un investimento per la casa e una dichiarazione di gusto. Il parquet è in grado di donare un immediato senso di eleganza e di calore alla casa. Grazie alla sua estetica naturale e alla capacità di adattarsi a diversi contesti architettonici, il parquet offre un equilibrio perfetto tra eleganza, calore e durata. Con tanta varietà a disposizione, infatti, non è raro sbagliare. Tuttavia, scegliere il parquet ideale non è così semplice: i dettagli possono fare la differenza tra una scelta soddisfacente e una che si rivela meno adatta alle proprie esigenze. Tutto ha inizio con l’identificazione dei tuoi bisogni, dei tuoi desideri, dei tuoi gusti e delle tue priorità.
Perché scegliere il legno per il tuo pavimento? Eleganza e funzionalità senza tempo
Il parquet è una tipologia di pavimento in legno composto da solo materiale naturale. Il pavimento in legno è da sempre molto apprezzato e scelto per l’arredamento delle case, poiché in grado di donare calore e prestigio ad ogni ambiente. È inoltre molto robusto, di lusso; le proprietà termiche e isolanti intrinseche del legno gli conferiscono una comodità inimitabile al calpestio, attenuando i rumori e anche gli urti, aspetto particolarmente importante soprattutto in presenza di bambini. Contrariamente da quel che si pensa, risulta essere perfettamente compatibile con il riscaldamento a pavimento. La naturalezza, la gentilezza e la capacità di trasformarsi del legno aggiungono valore alla nostra casa. Un parquet non passerà mai di moda, anzi: i piccoli difetti e le crepe lo renderanno ancora più bello nel tempo, se trattati con alcune manutenzioni e piccoli accorgimenti.
Vi sono almeno tre motivi per scegliere il legno come materiale ideale per la costruzione di un pavimento.
Una scelta ecologica e sostenibile
- Prima di tutto è una scelta ecologica: a differenza di altri materiali, il legno è completamente naturale.
- Inoltre ha un ciclo di crescita lento, ma rinnovabile, ed oggi fortemente difeso dalla legge (il legno utilizzato dai nostri parquet proviene da foreste e boschi ad origine controllata: questo significa anche salvaguardia dell’ambiente).
- Oggi, scegliere un parquet sostenibile è una priorità per molti. Optare per prodotti certificati da fonti rinnovabili o provenienti da foreste gestite responsabilmente non solo aiuta l’ambiente, ma garantisce anche una maggiore qualità del prodotto.
Resistenza, robustezza e isolamento termico
- Secondo vantaggio: il legno è un materiale di assoluta resistenza e robustezza, per questo ampiamente utilizzato già nell’antichità.
- La sua durata è praticamente infinita: con una semplice manutenzione, è possibile riportare in vita parquet millenari, restituendo loro la bellezza originaria.
- Inoltre il legno è un buon isolante termico, in grado di contenere le dispersioni di calore durante l’inverno, mantenendo invece fresco l’ambiente d’estate. Il legno trattiene l’umidità ed è per questi motivi che riesce a garantire un gran risparmio energetico.
Un'atmosfera calda e versatile
- Un altro vantaggio del legno è la sua capacità di donare agli ambienti un’atmosfera calda, accogliente.
- Al giorno d’oggi, inoltre, grazie alla continua innovazione tecnologica, è possibile scegliere tra infinite sfumature, perfette per ogni stile d’arredo.
- C’è un parquet in legno ideale per chi ama lo stile classico e uno per chi ama il design più rivoluzionario, dal sapore contemporaneo o addirittura futuristico.
- È possibile giocare sulle colorazioni (dal bianco al nero, attraversando tutte le nuance di colore), sulle finiture e sui trattamenti (es. oliato, spazzolato, naturale, affumicato e decapato), sulle geometrie.
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Quale parquet scegliere: tipi, essenze e colori
Il parquet è diventato, negli ultimi anni, il protagonista indiscusso delle nostre case. È infatti tra le pavimentazioni più amate da posare negli ambienti quotidiani. Accogliente, caldo e dall’aspetto ricercato: ma quale parquet è il migliore per la tua casa? È una scelta sicuramente non semplice da fare, soprattutto se non si conoscono le caratteristiche dei vari prodotti in commercio. Esistono molte tipologie di parquet, che si differenziano l’una dall’altra, a seconda della loro composizione, posa, finitura, trattamento e resa finale.
Nello scegliere il materiale, la struttura ed il trattamento del parquet contano molto le esigenze abitative ed il tipo di riscaldamento che verrà installato negli ambienti. Ci sono infinite varianti da tenere in considerazione. Il parquet è composto da legno, ed il legno è un materiale vivo; come tale, nel tempo può subire delle variazioni: cambiamento di colore dovuto all’ossidazione; cambiamenti nella forma e nella dimensione. Questi cambiamenti sono dovuti principalmente a tre fattori: l’umidità, la temperatura, l’esposizione alla luce solare. Il cambiamento di colore in particolare è uno dei pregi del parquet, che “matura” come un buon vino.
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Tipologie di parquet in base alla composizione
Il Parquet Massello
Il Parquet Massello è un pavimento pregiato realizzato interamente in legno massiccio, senza alcun tipo di stratificazione. Questo parquet tradizionale è costituito al 99% da legno grezzo, poi levigato e lucidato. Per questo, viene di solito scelta un’essenza molto robusta, stabile e resistente. Le fibre legnose resistenti del legno di Rovere garantiscono anche una buona capacità di isolamento termico e acustico. Grazie al suo spessore, un pavimento in legno Massello realizzato con questo legno può anche essere levigato più volte, per rimediare a graffi, usura, macchie ed ammaccature, rimettendolo così a nuovo.
Il Parquet Multistrato
Il Parquet Multistrato è una tipologia di pavimento realizzato con più strati di legno incollati insieme. Solitamente, la parte a vista, superiore, è costituita da legno pregiato e viene detta infatti parte nobile. Gli strati sottostanti, invece, sono costituiti da legni a rapida crescita, come betulla, pioppo o abete, incollati poi fra loro. I legni che costituiscono le strato sottostante, detto anche strato di supporto, hanno il compito di assicurare stabilità ed equilibrio alla lista. Lo strato superficiale, di calpestio, deve avere uno spessore minimo di 2,5 mm e non può superare il 33% del totale. Questa è la soluzione maggiormente adottata nelle case dei nostri clienti. I vantaggi sono primariamente la facilità e la rapidità della messa in posa, oltre ad una resistenza e robustezza molto elevata. Il pavimento in legno Multistrato è formato da tavole già rifinite sulla superficie in fase produttiva e, quindi, immediatamente pronte da posare e calpestabili. Il multistrato risulta essere più stabile e versatile, rispetto al Massello, anche in caso di riscaldamento a pavimento.
Le essenze legnose: quali scegliere
Tra tutti quelli esistenti in natura, non tutti i legni sono adatti ad essere trasformati in pavimenti in legno. Alcune essenze non sono infatti sufficientemente resistenti al calpestio e al calore. I legni più adatti ad essere trasformati in parquet sono il rovere, il noce e il teak. A seconda dell’essenza scelta cambiano anche l’aspetto e il colore: chiaro per il rovere, il faggio, l’abete; rosso nel caso del ciliegio; bruno per il teak e il noce; scuro per il wengé.
Tra tutte le essenze possibili, il Rovere risulta essere il migliore, in termini di modernità ed eleganza, robustezza e di durata nel tempo. Questi ultimi anni hanno visto un trionfo del parquet rovere naturale. Il vantaggio di questo legno è la sua versatilità. Praticamente è un parquet che non stanca facilmente, che durerà per anni e che è piuttosto semplice da abbinare. Chi lo ha scelto, a quanto pare, vuole vincere facile.
Colori e abbinamenti per un parquet di stile
Una delle domande che si fanno in tanti è come scegliere i colori del parquet e in questo post Abitativo vuole dare alcuni consigli utili. Le colorazioni e i toni del parquet sono legate al tipo di specie legnosa scelta; per questo motivo, la scelta della specie legnosa implica la scelta del tono e colore del proprio parquet. Esistono però anche parquet che non necessariamente mantengono le tonalità naturali del legno: ecco perché la scelta è estremamente vasta.
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Parquet chiaro: luce e ampiezza
- Il parquet bianco dona all’ambiente uno stile elegante e trasmette un senso di purezza e tranquillità. Ha la capacità di adattarsi a diversi stili d’arredo, come lo shabby, o un gusto moderno. Questo tipo di parquet viene solitamente accostato a tonalità neutre, al legno e ai colori pastello.
- Un parquet dai colori chiari è capace di adattarsi a qualsiasi stile d’arredo e rende l’ambiente in cui si trova elegante e versatile. Questo tipo di parquet è ideale se si desidera far apparire più grande o più profonda una stanza.
Parquet grigio: tendenza minimal e industrial
Il parquet grigio è tornato di moda anche grazie alla diffusione degli stili d’arredo industrial e minimal. In generale vale la regola che il rovere funziona meglio con i colori freddi, come puoi ben capire. Ovviamente non è necessario dipingere TUTTO di grigio. Mi piace spezzare la monotonia del chiaro con degli elementi a contrasto. Scegli bene le pareti da tinteggiare e procedi senza esitazione.
Parquet scuro: raffinatezza e intimità
- Il parquet scuro ha il pregio di rendere molto raffinati gli ambienti ed è privilegiato per stanze di grandi dimensioni.
- Il parquet dai colori caldi è adatto per coloro che amano avere una casa confortevole, calda, elegante e intima. Non è adatta, però, in caso di muri fuori squadra, non perfettamente simmetrici: il difetto risulterebbe amplificato.
Abbinamenti cromatici con il rovere
Di sicuro tra gli abbinamenti che funzionano c’è un colore, anzi, un non-colore: il bianco. Il bianco, essendo un non colore, rende tutto luminoso e semplice. Esatto, minimalista. Il total white porta a questo tipo di approccio, tant’è che molte case possono sembrare spersonalizzate. Il cliente tenderà a riempirla di robe di dubbio gusto e di colori poco in palette. Rovere (legno caldo) + colori neutri è un binomio che è già consolidato: beige, crema, grigi tenui. Sai bene che anche le sfumature sono possibili. Personalmente non amo i colori troppo accesi. Preferisco rimanere nelle nuances di sobria eleganza. Il mio consiglio è di non strafare.
Formati, schemi e tecniche di posa
Anche la scelta del formato e dello schema di posa del parquet può influire notevolmente sulla percezione degli spazi. La posa è un aspetto cruciale per esaltare il parquet e valorizzare l’arredamento.
Formati delle doghe
- Listoni grandi: Ideali per ambienti ampi, creano un effetto di continuità e luminosità.
- Formati piccoli e medi: Perfetti per stanze più contenute, aggiungono dinamismo agli spazi.
Schemi di posa
- Schemi di posa come spina di pesce o mosaico: Donano un tocco di originalità e raffinatezza.
- La posa a spina francese, invece, prevede che i lati corti dei listoni siano tagliati con una inclinazione di 45°.
Tipi di posa sul mercato
In tema di distinzioni nel mondo del parquet, non si può di certo non parlare del tipo di posa. Ma quali sono le tipologie di posa esistenti sul mercato? Quali sono le più apprezzate? Le due tecniche maggiormente utilizzate nel 2021 sono la posa flottante e la posa incollata, completamente diverse tra di loro, in termini di resa finale, di estetica e per la tipologia di prodotto utilizzato.
Posa Flottante
Se stai cercando una soluzione agile e removibile senza troppi sforzi, per il tuo parquet, allora la posa flottante è la scelta giusta. Le doghe del parquet flottante vengono semplicemente appoggiate su un piano di posa, generalmente un materassino fonoassorbente adagiato sopra un massetto o un pavimento già esistente. Le doghe vengono poi legate tra loro tramite incastro maschio-femmina e con colla vinilica. Questa soluzione risulta particolarmente favorevole in caso di riscaldamento a pavimento; è inoltre la scelta perfetta in caso di sottofondo sconnesso oppure nel caso in cui si voglia conservare un prezioso pavimento sottostante.
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Posa Incollata
Se stai cercando un parquet in legno con prestazioni superlative, allora la posa incollata è quel che fa per te. In questo caso, il parquet viene realizzato incollando le doghe direttamente su un massetto solido, asciutto, pulito e piano. È molto importante che il massetto abbia queste caratteristiche, per poter garantire un risultato perfetto in termini di resa estetica e aderenza. In questo caso, il pavimento risulta essere praticamente indeformabile, oltre ad avere una maggiore robustezza al calpestio. È anche un’ottima soluzione in caso di riscaldamento a pavimento, dove sarà però fondamentale l’utilizzo di colle eco-compatibili, per evitare l’emissione di sostanze tossiche.
Posa Avvitata
Esiste un terzo tipo di posa, che si esegue con l’avvitatura delle liste alla base. Si tratta di una posa riservata al parquet in massello, dal risultato estetico ricercato. Ha un forte impatto meccanico sul legno, per cui è riservata solo a determinate specie legnose.
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Finiture e trattamenti: estetica e protezione
La Finitura è considerata ciò che maggiormente fa la differenza su un pavimento in legno, poiché può definitivamente modificarne il risultato estetico finale. Va innanzitutto premesso che la funzione della finitura è quella di proteggere il pavimento in legno dall’usura del tempo, oppure per valorizzare ed esaltare l’aspetto del legno. La differenza tra le varie finiture è varia, la scelta della stessa è totalmente oggettiva; ecco qualche suggerimento.
Finitura a Olio
Le parole più giuste per definire un parquet con Finitura a Olio sono naturalezza e matericità. La peculiarità di questa finitura è che essa è in grado di esaltare le naturali caratteristiche del legno e di proteggere la superficie del pavimento. L’olio infatti penetra nei pori del legno, imbrunendo il parquet e rendendolo più luminoso. L’operazione di oliatura va ripetuta ogni 6-8 mesi. La finitura a olio è la risposta per chi è alla ricerca di un rapporto coinvolgente, diretto con il legno, per chi ama percepirne la vera natura, anche al tatto, con mani e piedi.
Finitura a Vernice
La Finitura a Vernice viene effettuata con l’utilizzo di vernice UV, molto resistente alle abrasioni da graffio, al calpestio e alle macchie. Questa finitura è perfetta, per esempio, per pavimenti in legno da posare nel bagno, oppure nella cucina. La superficie risulta essere più durevole nel tempo rispetto a qualsiasi altra e di facile mantenimento. Lo scopo della vernice, infatti, è quello di creare uno scudo di protezione verso gli agenti che potrebbero colpire e rovinare il parquet. La pellicola protettiva creata dalla vernice perdura nel tempo. Questo pavimento risulta essere estremamente pratico e molto facile da vivere, al pari di un qualsiasi altro pavimento. Alla vista, un parquet con finitura a vernice risulta essere satinato e luminoso.
La finitura innovativa Legnoresina®
Le finiture del parquet possono trasformare completamente l’aspetto del legno e aggiungere un ulteriore livello di protezione. Con Legnoresina®, il parquet diventa ancora più resistente, mantenendo intatta la sua bellezza naturale. Legnoresina® rappresenta una soluzione innovativa che unisce l’eleganza del parquet tradizionale con prestazioni avanzate in termini di resistenza, impermeabilità e praticità.
- Elevata Resistenza all’Usura e agli Agenti Chimici: La finitura Legnoresina® offre una protezione superiore rispetto ai trattamenti tradizionali, grazie alla combinazione di resine di alta qualità e trattamenti superficiali avanzati. Questo la rende ideale per ambienti ad alta frequentazione, come uffici, negozi o spazi residenziali soggetti ad intenso traffico pedonale, senza compromettere l’aspetto estetico.
- Impermeabilità e Stabilità Dimensionale: A differenza delle finiture standard, Legnoresina® garantisce un’eccellente resistenza all’acqua e all’umidità, prevenendo deformazioni, rigonfiamenti o fessurazioni del legno. Questa caratteristica la rende particolarmente indicata per ambienti come cucine, bagni e spazi soggetti a condizioni ambientali variabili.
- Manutenzione Ridotta e Durata nel Tempo: Grazie alla tecnologia Legnoresina®, il parquet richiede interventi di manutenzione meno frequenti e più semplici rispetto ai trattamenti convenzionali.
Lavorazione della superficie: personalizzazione e carattere
La lavorazione della superficie è un particolare processo che viene effettuato con strumenti e tecniche speciali, per trattare le tavole in legno e modificarne l’aspetto. Gli interventi sono spesso artigianali, fatti a mano o con l’uso di macchinari appositi: la lavorazione viene effettuata sulla parte nobile dell’asse di legno, per poter ottenere diverse tipologie di effetti. Il risultato è sensazionale: si possono ottenere tantissimi risultati estetici. In questo modo il parquet potrà essere perfettamente adattato in un ambiente più rustico, oppure ad un contesto moderno, proprio a seconda della superficie scelta.
Parquet Spazzolato
In questo caso, la lavorazione viene effettuata sulla parte nobile del parquet: grazie all’azione di speciali spazzole rotanti si scava la parte più morbida del legno. La parte più tenera viene asportata e si ottiene una superficie ruvida, mettendo in risalto le naturali venature del legno. Se sei alla ricerca di un parquet dall’effetto naturale, materico, adatto sia agli ambienti rustici, sia a quelli più moderni, il parquet spazzolato è la scelta più adatta a te.
Parquet Segato
La lavorazione viene effettuata sulla parte nobile del parquet. Ciò che si ottiene è un parquet rustico, elegante, vissuto. La superficie risulta scavata e irregolare. Si può abbinare a uno stile classico, ma anche a un design più moderno. Se stai cercando un parquet in cui vengano esaltati al massimo i nodi e le stuccature, questa superficie è quel che fa per te!
Parquet Piallato a mano
La superficie viene calibrata manualmente, così come i nodi, riparati con stucco calante. Anche in questo caso, il legno del parquet risulta avere un effetto molto naturale, rustico. La superficie di questo tipo di parquet non viene levigata: in questo modo si esaltano le naturali peculiarità del legno. I nodi sono in rilievo, riparati con stucco, con il fine di ottenere una superficie non planare, ma irregolare. Il parquet che si ottiene è unico e inconfondibile.
Parquet Poro Aperto
In questa tipologia di lavorazione, i pori vengono lasciati intatti e messi in evidenza. Di solito questo avviene con legni duri; per questo le essenze consigliate sono il Noce Europeo, il Noce Americano e il Teak, che hanno, solitamente, il poro molto visibile già di natura.
Trattamenti speciali per il legno
Esistono diverse tipologie di parquet e di conseguenza diversi trattamenti. Questi possono conferire al parquet svariate caratteristiche che ne fanno risaltare l’aspetto naturale, rendendolo adatto per diversi ambienti e stili. Prima della decisione d’acquisto è fondamentale conoscere tutti i diversi trattamenti in modo da poter scegliere il modello che soddisfa meglio le tue esigenze.
Trattamento Naturale
Il trattamento naturale dona al legno una naturale luminosità, rendendolo così capace di adattarsi ad ogni ambiente e stile. Il parquet con trattamento naturale risulta essere accogliente e caldo.
Trattamento Tinto
I parquet tinti non passano mai di moda, sono un classico senza tempo. La caratteristica principale di questo trattamento è la duttilità, possono infatti essere scelti diversi colori. Bianco, grigio, marrone sono i colori principali che permettono al parquet di adattarsi ad ogni stile e spazio. Le tinte, vengono applicate al parquet con l’utilizzo di una macchina a rullo dopo la spazzolatura delle doghe. Per aprire maggiormente i pori, infine, si procede con una leggera spazzolatura favorendo così l’adesione dell’ultima finitura di vernice.
Trattamento Reagente
Questo trattamento permette di esaltare al massimo la naturalezza del legno grazie ai procedimenti di reazione che interagiscono direttamente con il tannino del legno. Dopo la spazzolatura vengono applicate alcune mani di tinta reagente utilizzando una macchina a spruzzo, dopo l’asciugatura il parquet sarà pronto per essere posato in ogni tipologia di ambiente.
Trattamento Affumicato
Il trattamento affumicato interagisce direttamente sul tannino del legno. Le tavole si scuriscono in modo naturale esaltando così le caratteristiche intrinseche della materia prima. La diversa quantità del tannino inoltre conferisce diverse sfumature al parquet.
Trattamento Tinto Affumicato
Questo trattamento nasce dall’unione di due trattamenti diversi: la tintura e L’affumicatura. Il risultato che ne esce è un parquet di base affumicata grezza a cui, in un secondo momento, va aggiunta la tinta.
Consigli finali per la scelta del parquet
Nello scegliere il parquet da posare nella propria casa, in un nuovo ufficio o all’interno di un albergo, quindi, ci sono infinite varianti da tenere in considerazione. Quando scegli il parquet, tieni a mente:
- Funzionalità e stile di vita: La durabilità e la resistenza del legno sono cruciali per spazi soggetti a traffico intenso. Sapevi, ad esempio, che questo pavimento è adatto anche per essere posato nel bagno o nella cucina?
- Coerenza con l’arredamento: Il parquet deve integrarsi armoniosamente con mobili, colori e materiali presenti.
- Manutenzione: Alcuni trattamenti richiedono cure specifiche; valuta il tempo che sei disposto a dedicare alla manutenzione.
- Condizioni ambientali: Ambienti molto illuminati, o con forti sbalzi di umidità, richiedono specie legnose più stabili. Riguardo alla temperatura, bisogna tenere conto che ambienti piccoli con unità di riscaldamento di buone dimensioni richiedono specie legnose più stabili.
La scelta del parquet ideale richiede attenzione ai dettagli, ma il risultato è un pavimento che diventa il cuore della casa. Design pulito, personalizzabile e senza tempo, stiamo parlando ovviamente di parquet. Il calore e la naturalezza di materie prime di ottima qualità, combinate a trattamenti e finiture esclusive, danno vita a una serie di collezioni dal carattere unico ed inimitabile.