Rivestire un Muro Esterno in Legno: Guida Completa all'Installazione e alla Scelta dei Materiali

Il rivestimento di un muro esterno in legno è una scelta estetica e funzionale che può trasformare radicalmente l'aspetto di un edificio, aumentandone al contempo il valore immobiliare. Indubbiamente, i proprietari di case devono considerare molti aspetti, tra cui quelli funzionali, pratici e qualitativi del materiale. La cura dell’estetica è essenziale per fornire l’effetto visivo desiderato. Non si può negare che l’aspetto stilistico di un immobile sia estremamente importante nella definizione del rivestimento delle pareti esterne.

Il rivestimento per facciate in legno convince per la sua installazione facile e veloce, l'alta stabilità dimensionale, la resistenza alle intemperie e la robustezza. La parete esterna è un elemento fondamentale che permette di limitare lo spazio esterno di un edificio nonché di determinarne le qualità, come la permeabilità termica, la resistenza al fuoco, la resistenza antisismica, la resistenza all’inquinamento acustico e lo sfasamento termico. Tutti questi sono aspetti che devono essere valutati nel processo di progettazione.

È fondamentale ricercare le varie proposte sul mercato e trovare quelle che ti piacciono visivamente. La documentazione è molto importante per evitare un errore che molte persone commettono durante la costruzione o la ristrutturazione di un immobile, ovvero acquistare un rivestimento che appare bello in negozio, ma senza avere un’idea reale di come apparirà una volta applicato nel contesto reale. È essenziale che ci sia coerenza tra lo stile e i materiali utilizzati. Inoltre, nella scelta bisogna tenere conto anche della funzione dell’ambiente e delle sue caratteristiche.

Preparazione della Parete e Fissaggio della Sottostruttura

Le doghe di rivestimento, ovviamente, non andranno fissate direttamente alla parete di casa. Questo per due motivi principali: vogliamo evitare di forare innumerevoli volte la parete di casa e le tavole in legno hanno bisogno di essere sempre arieggiate per evitare marcescenze. Questo diventa difficile se fissate direttamente al muro.

Vediamo allora come procedere: il primo step è posare una membrana traspirante sulla parete della vostra casa. In questo modo la parete si manterrà asciutta anche in caso di acqua o umidità.

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Successivamente andranno fissati dei moraletti con un interasse di circa 30/50 cm uno dall’altro. Il tipo di fissaggio da utilizzare ovviamente dipenderà dalla parete:

  • Su una parete in mattoni/cemento/muratura... necessiterà di tasselli ed eventualmente di ancorante chimico.
  • Su una parete in legno, invece, sarà sufficiente usare delle viti per legno.

Per massimizzare la durata del rivestimento esterno, è essenziale seguire alcune linee guida e degli standard europei, tra cui la corretta ventilazione del rivestimento e la giunzione tra pannelli e listelli, due dei punti più importanti da seguire.

Lo Schermo Antipioggia: Quando è Necessario?

È necessario uno schermo antipioggia dietro il rivestimento? Dipende dalla situazione. Se il rivestimento non è esposto alla pioggia, questo non è necessariamente necessario. Tuttavia, poiché si tratta di un sistema di rivestimento, è necessario avere un fondo nero. Il parapioggia ha il duplice vantaggio di sigillare la parete dietro il rivestimento e di fornire uno sfondo nero semplice. Se il rivestimento è esposto alla pioggia e la parete a cui è fissato non è impermeabile, è necessario installare uno schermo antipioggia. In tutti i casi si consiglia di utilizzare uno schermo antipioggia.

Tecniche di Posa delle Doghe

Il rivestimento in legno può essere installato in verticale o in orizzontale. È anche possibile posare ad angolo secondo i desideri del cliente. Tuttavia, i rivestimenti verticali tendono a dare un effetto contemporaneo e moderno all’edificio.

Parete a Doghe Orizzontali

In questo caso i moraletti di cui abbiamo appena parlato andranno posti in verticale sulla parete e ad essi andranno fissate orizzontalmente le doghe. Le doghe poste in senso orizzontale sono la soluzione più indicata perché difficilmente l’acqua potrà infiltrarsi tra la tavola e il muro.

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Ci sono diverse tipologie di doghe da utilizzare in questo caso, ma ci sono delle accortezze di base che valgono sempre: le tavole andranno disposte distanziate (di qualche millimetro) una dall’altra, non dovranno chiudere perfettamente perché con gli sbalzi di temperature, l’umidità e le diverse condizioni meteorologiche tenderanno a dilatarsi o restringersi. Le tavole non andranno poste attaccate una all’altra per permettere l’aerazione delle stesse.

Doghe a Sezione Romboidale

Le doghe a sezione romboidale sono la soluzione più semplice. Si tratta di classiche tavole piallate che andranno semplicemente accostate tra loro (lasciando come detto un po’ di spazio tra una e l’altra per garantire l’aerazione). La particolare forma, permette però di evitare che l’acqua penetri tra le tavole e il muro creando così un ambiente umido che rischierebbe di far marcire le tavole o i morali retrostanti.

Perlina Tipo Scandola

La classica perlina è ottima per i rivestimenti interni ma, per quelli esterni, è preferibile utilizzare quella dalla forma somigliante a una scandola. La forma particolare di questa perlina evita, infatti, che l’acqua penetri. Anche in questo caso le tavole andranno sì incastrate, ma lasciando un po’ di gioco tra una e l’altra in modo che possano dilatarsi al cambiamento delle condizioni atmosferiche.

Parete a Doghe Verticali

La parete a doghe verticali prevede che i morali vengano posti orizzontalmente (l’interasse non cambia). In questo caso, inoltre, per favorire l’aerazione è consigliabile creare dei “canali di areazione” interrompendo, ogni tanto per qualche centimetro, la continuità dei morali orizzontali. Questa non è una soluzione che ci sentiamo di consigliare perché, come facilmente immaginabile, bisogna prendere un maggior numero di accortezze. Anche in questo caso le doghe andranno poste leggermente separate le une dalle altre ma a differenza del caso precedente, qui c’è una maggiore probabilità che l’acqua penetri dietro alle doghe.

Per ovviare a questo problema si possono adottare due soluzioni:

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  1. Tavole accostate sulle quali porre un listellino di chiusura sulla fuga. In questo modo l’acqua non riesce a penetrare.
  2. Tavole sfalsate. Anche in questo caso l’acqua non avrà la possibilità di infiltrarsi fino al morale.

Entrambe le soluzioni, pur essendo valide, riducono la circolazione di aria, anche per questo motivo è consigliabile adottare la soluzione con posa di doghe orizzontali.

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Scelta del Legno e Manutenzione

Per rivestire una parete esterna si può scegliere il legno che si preferisce, che sia abete, pino, larice, purché adeguatamente trattato. Il problema sorge nel momento in cui bisogna fare la manutenzione che, come facilmente immaginabile, per le tavole poste più in alto sarà particolarmente complicata. Per questo motivo è bene scegliere un legno che non necessiti di continui trattamenti.

Il larice, ad esempio, può essere un’ottima scelta perché anche lasciato grezzo (non trattato), non ha problemi ad essere esposto alle intemperie. Resta fermo il fatto che un legno non trattato tenderà ad ingrigirsi, quindi è da valutare se questo fattore possa per voi pregiudicare la resa estetica del lavoro.

Non possiamo trascurare il fatto che i rivestimenti scelti dovrebbero facilitare la manutenzione delle pareti esterne. È quindi importante utilizzare materiali che non favoriscano la proliferazione di funghi o muffe.

Principi Fondamentali e Errori Comuni nell'Installazione

Ci sono diversi aspetti da considerare quando si installa il rivestimento. Come per tutti i rivestimenti, è necessario lasciar respirare il rivestimento. Poi bisogna fare attenzione a rispettare la distanza tra i listelli in modo che ogni giuntura delle tavole sia su una clip di fissaggio.

Specifiche di Installazione Essenziali

Elemento Specifica Descrizione
Interasse moraletti sottostruttura 30/50 cm Distanza consigliata tra i moraletti verticali/orizzontali.
Interasse sottostruttura (tacchetti) 500 mm Distanza raccomandata per la linea centrale delle lamelle.
Altezza minima da terra 200 mm Spazio minimo tra il pavimento e l’inizio del rivestimento (standard NF DTU 41.2) per evitare invecchiamento prematuro e risalita capillare.
Livellamento sottostruttura Essenziale Per facilitare l’installazione e ottenere un risultato ottimale.

Errori di Installazione Comuni da Evitare

L’errore più comune è il mancato rispetto dell’interasse dei listelli della sottostruttura, che deve essere di 500 mm. Un altro errore comune di installazione è quello di non determinare e fissare prima l’angolo del rivestimento. Questo determinerà la posizione della prima striscia di sottocostruzione e quindi la distanza centro-centro. Infine, un errore che si nota è che la clip non viene spinta fino in fondo nella guida e contro la tavola precedente. È importante che non ci sia gioco tra i piccoli speroni della clip successiva e la tavola precedentemente installata.

Vantaggi del Rivestimento Esterno in Legno

Oltre all'indubbio appeal estetico, il legno offre numerosi vantaggi per il rivestimento esterno:

  • Isolamento Termico: Il legno è un eccellente isolante termico. Ha la capacità di trattenere il calore e di diventare, grazie alle fibre naturali, un ottimo scudo termico. Questo significa che è in grado di mantenere il calore all'interno durante l'inverno e di bloccare il caldo estivo, assicurando sempre una temperatura ideale nelle stanze.
  • Isolamento Acustico: La sua struttura è anche un fantastico isolante acustico, capace di bloccare i rumori e le vibrazioni che provengono dall'esterno oppure che dall'interno di una stanza si propagano al di fuori. Immagina un rifugio in montagna, silenzioso, dove i suoni indesiderati non disturbano la tua pace.
  • Stabilità Dimensionale e Resistenza alle Intemperie: Con una facciata effetto legno fatta di WPC/BPC durevole, si ottiene il meglio di entrambi i mondi: l'aspetto distintivo e bello del legno e l'alta resistenza alle intemperie dei materiali a bassa manutenzione in un unico prodotto. Il rivestimento di facciata in legno trattato termicamente, d'altra parte, colpisce per la sua stabilità dimensionale, la durata e la resistenza alle intemperie. Le facciate delle case in legno in plastica rinforzata con fibra di vetro sono estremamente robuste e resistenti alla rottura e agli urti, anche in condizioni di gelo.

Consigli Aggiuntivi per il Tuo Progetto

Quando acquistiamo elementi per rivestire una parte della casa, che sia la parete esterna o il pavimento del soggiorno, dovremmo comprare un po’ più di quanto effettivamente ci serve. La raccomandazione è di acquisire dal 10% al 30% in più rispetto al metraggio effettivamente necessario. Infatti, è meglio avere il materiale da rivestimento proveniente tutto dallo stesso lotto di produzione. Questo perché di solito c’è una notevole differenza nei colori dei pezzi in ogni lotto. L’ideale, quindi, è tenere una scorta in casa per non avere problemi dopo.

È importante che, pur esprimendo bellezza e armonia, il rivestimento di un muro presenti la praticità necessaria per il luogo. Idealmente, tutti gli elementi di un ambiente dovrebbero dialogare tra loro, creando un effetto accogliente e piacevole. Sebbene la tua casa debba riflettere il tuo gusto e la tua personalità, devi ricordare che fa parte di un ambiente più ampio: il quartiere di una città, un borgo antico, un villaggio al mare o in montagna. Un’alternativa interessante è creare un progetto coerente con lo stile architettonico.

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