Come risparmiare sul parquet: consigli pratici per una scelta di qualità

Spesso in cima alla lista dei desideri di chi è impegnato nella ristrutturazione o nella costruzione di una casa, il parquet ha goduto e continua a godere di una popolarità costante che non mostra segni di cedimento. Si tratta di una scelta di grande fascino capace di conferire eleganza e calore a qualsiasi ambiente, tuttavia, il costo di questo tipo di rivestimento può talvolta rappresentare un ostacolo. Fortunatamente, esistono diverse strategie per risparmiare sull'acquisto del parquet senza dover rinunciare alla qualità.

Esempio di pavimentazione in parquet posata a spina di pesce

Strategie per un acquisto intelligente

Innanzitutto, ti ricordiamo che esistono diverse tipologie di parquet che prevedono differenti pose e trattamenti. Una soluzione interessante, sebbene insolita e non molto convenzionale, è acquistare del parquet in stock; questa potrebbe essere una buona soluzione per risparmiare senza rinunciare alla qualità. Per lo più si tratta di lotti compresi fra i 30 e gli 80 Mq.

Più intuitivo, ma comunque utile da ricordare per risparmiare sull’acquisto del parquet, è il confronto dei prezzi applicati dai rivenditori. Prima di effettuare l'acquisto, infatti, è fondamentale confrontare i prezzi dei parquet proposti dai diversi rivenditori. Inoltre, approfittare dei periodi di saldi o delle promozioni stagionali per ottenere sconti interessanti è una soluzione sempre valida quando si parla di acquisti in generale.

Valutare le essenze e la tipologia di posa

Il costo del parquet varia in base al tipo di legno utilizzato. Le essenze pregiate, come il rovere o il teak, hanno un prezzo più elevato rispetto ad altre essenze, come il faggio o il pino. Un modo efficace per risparmiare è considerare di acquistare un parquet stratificato anziché uno in legno massello.

Tipologia Caratteristiche Costo
Parquet Massello Interamente legno nobile, molto durevole. Più elevato
Parquet Stratificato Strato inferiore meno pregiato, superficie in essenza. Più accessibile

Anche la posa del parquet incide sul costo finale. Esistono differenti modi di posare il parquet e alcuni di questi, richiedendo maggiore attenzione e tempo, hanno un costo più elevato rispetto ad altri:

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  • Posa chiodata: la più costosa, richiede numerose lavorazioni ma garantisce alta stabilità.
  • Posa incollata: la più diffusa, garantisce una ottima stabilità.
  • Posa flottante: considerata la più economica perché la più rapida.

Tutorial: come posare e montare il parquet flottante | Leroy Merlin

Scegliere l'alternativa pratica: il prefinito

Queste considerazioni, pur riconoscendo le virtù del massello, ci inducono a consigliare l’alternativa più pratica e meno costosa rappresentata dal parquet prefinito. Oggi, il parquet prefinito si è evoluto diventando ancor più facile da posare. Tale tecnologia garantisce stabilità nel tempo, una posa omogenea e l’assenza di fessurazioni. Il pavimento viene fornito oliato o verniciato e, una volta posato, non necessita di null’altro.

Ricorda che il parquet è destinato ad accompagnarci per anni. Lo calpesteremo ogni giorno. Occorre fare una distinzione fra coloro che decidono l’acquisto del parquet solo pochi giorni prima della posa e quanti invece, programmano i lavori con maggior previdenza e, pertanto, non sono incalzati dall’urgenza. Per i primi tutto risulta più semplice ma… anche più costoso.

Schema tecnico della struttura di un parquet prefinito a tre strati

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