Il parquet è una delle scelte più eleganti per la pavimentazione di una casa, ma per mantenerlo sempre impeccabile è essenziale pulirlo nel modo giusto. Ha un fascino intramontabile che rende accogliente qualsiasi ambiente. Se poi brilla, dà un valore aggiunto a tutta la casa. La naturalità del legno necessita di un approccio delicato ma allo stesso tempo efficace per preservarne la bellezza.
L'Importanza di una Corretta Manutenzione del Parquet
Del parquet si dice che abbia bisogno di tanta manutenzione, ma in realtà occorrono solo i prodotti giusti e un po’ di costanza. Una pulizia quotidina del parquet è necessaria per evitare che lo sporco e la polvere si accumulino, provocando macchie o abrasioni irrecuperabili. Un’errata manutenzione può causare opacità, graffi o danni alla superficie. La polvere e lo sporco accumulato possono compromettere la brillantezza del parquet nel tempo. La pulizia regolare aiuterà il legno a mantenersi in buone condizioni, permettendone una lunga durata.
Per mantenere intatte le caratteristiche di un parquet il più a lungo possibile e per sporcarlo il meno possibile, ci sono alcune regole generali da seguire che valgono per tutti i tipi di parquet.
Conoscere il Tuo Parquet: Finiture e Trattamenti
Per prima cosa è bene conoscere il tipo di trattamento, per esempio un parquet spazzolato, o il tipo di finitura al quale è stato sottoposto. Solitamente le finiture maggiormente utilizzate sono quelle a cera, a olio e vernice; ognuna di queste assicura al parquet la giusta protezione della superficie. È importante sapere che il trattamento a olio non è per nulla paragonabile a quello dato dalla vernice. Occorre quindi scegliere con attenzione i prodotti da utilizzare, e anche gli strumenti adatti, al fine di non graffiare la superficie e di non rovinarla.
Prima di procedere con qualsiasi intervento dovrai controllare la scheda identificativa del tuo prodotto che troverai sempre in accompagnamento alle nostre collezioni. Consultare quindi la Scheda Identificativa e Certificato di Qualità del prodotto Cadorin e che il rivenditore ha l’obbligo di fornire. Dalla scheda si ottengono informazioni per il corretto utilizzo del prodotto oltre alla finitura trattata in superficie. Il legno potrebbe essere stato trattato a OLIO, CERA o VERNICE, inoltre la superficie può essere LISCIA, SPAZZOLATA o irregolare per lavorazioni quali PIALLATURA, TAGLIO SEGA, TEXTURE TESSUTO, TATAMI, etc. È fondamentale verificare sempre il materiale consultando la scheda prodotto o il certificato di qualità.
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Pulizia Quotidiana: Rimuovere Polvere e Sporco
La pulizia del parquet è semplice e veloce e curandolo quotidianamente lo si mantiene intatto e perfetto nel tempo. Per evitare che ciò accada, è importante spazzare o aspirare il pavimento regolarmente utilizzando strumenti adatti.
Strumenti per la Rimozione della Polvere
- Meglio optare per una scopa con setole morbide o un’aspirapolvere con spazzola specifica per parquet, evitando accessori troppo rigidi che potrebbero graffiare la superficie. La tecnologia ci aiuta, ma va scelta con cognizione e, come già accennato, l'aspirapolvere è il più fidato alleato in particolar modo se con spazzola morbida dedicata, specifica per non graffiare le superfici.
- Anche l’uso di panni in microfibra è una soluzione efficace per rimuovere lo sporco senza danneggiare il legno.
- Per rimuovere la polvere “incastrata” negli angoli dei muri e dei mobili possiamo usare un panno catturapolvere da strofinare a mano. Un trucco molto pratico è ricorrere a uno di quei panni con frange, fatti apposta per raccogliere sporco e “gatti” polvere con facilità.
Rimuovere con regolarità la polvere dal parquet è il segreto per mantenerlo in ottime condizioni. La pulizia quotidiana o comunque frequente, dev’essere effettuata con una scopa dalle setole morbide o un aspirapolvere apposito; oppure ancora con un tipico panno antistatico mangia-polvere. È molto importante eliminare qualsiasi residuo di sabbia o briciole, in quanto possono graffiare. Il lavaggio va sempre eseguito solo dopo aver rimosso completamente sabbia e polvere. Lavare un pavimento sporco di polvere e detriti crea una "pasta" abrasiva che sotto la pressione dello straccio rischia di graffiare la finitura e nel tempo opacizzarla.
Per la polvere quotidiana, spesso è sufficiente un panno elettrostatico cattura-polvere o un passaggio veloce dell'aspirapolvere.
Lavaggio del Parquet: Metodi e Prodotti Consigliati
Il parquet è un pavimento in legno delicato e quindi bisogna avere la massima cura nel trattarlo, in modo da valorizzarne le venature e mantenerlo splendido e impeccabile nel tempo.
Principi Fondamentali del Lavaggio
La pulizia del parquet necessita di pochissima acqua. Il legno assorbe molto facilmente l’umidità, che quindi può danneggiarlo e deformarlo. Un errore comune è l’uso eccessivo di acqua. Il parquet è particolarmente sensibile all’umidità, quindi è fondamentale evitare stracci troppo bagnati. L’acqua e l’umidità sono i peggior nemici del parquet un uso eccessivo può causare la comparsa di macchie e il rigonfiamento dei listoni. È fondamentale: tenere le finestre aperte accelera l’asciugatura e riduce il rischio che l’umidità penetri nel legno o causi rigonfiamenti. Il panno deve depositare solo un velo di umidità, così sottile da asciugarsi in pochi secondi.
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Per il lavaggio profondo, da effettuare con cadenza settimanale o mensile a seconda dell'uso della stanza, adotta la tecnica "dei due secchi". È un metodo semplice ed efficace che prevede un secchio d’acqua pulita con la dose di detergente e un altro che servirà per strizzare lo straccio sporco prima di intingerlo di nuovo nella soluzione pulita. Il lavaggio quindi deve avvenire con sapone/detergente neutro diluito con acqua calda poiché in questa fase è importante unicamente “sgrassare” la superficie. Inoltre, cambia l’acqua quando diventa troppo scura.
Quali Detergenti Utilizzare
Bisogna controllare attentamente le sostanze che compongono i prodotti per verificare se vi sono elementi che possono causare macchie o aloni al parquet e affidarsi solo a detergenti progettati appositamente per il legno. Ottimi sono anche le cere naturali mescolate con acqua, perfette per far risaltare la tonalità del legno e renderlo più resistente. Un ottimo metodo per pulire al meglio il tuo pavimento in legno è l’utilizzo di un panno umido con l’aggiunta di prodotti appositamente creati per la pulizia del parquet. Il detergente deve essere specifico per parquet, per accertartene basterà controllare l'etichetta.
Se non si usano i prodotti BIOFA è importante che il DETERGENTE NON CONTENGA ALCUN COMPONENTE AGGIUNTO quali oli, cere, creme o brillantanti di nessun genere; oppure ammoniaca, candeggina, anticalcare, alcol o prodotti chimici aggressivi, etc. È molto importante la scelta del detergente corretto, in quanto usare prodotti lucidanti assieme al detergente può negli anni impiastricciare la superficie del legno, mentre prodotti troppo aggressivi rischiano di corrodere la finitura.
Per chi preferisce metodi ecologici, ci sono diverse alternative naturali ai detergenti chimici. Un’altra soluzione naturale è il sapone di Marsiglia, che aiuta a detergere delicatamente senza alterare il colore del parquet. Anche delle normali bustine di tè possono essere riutilizzate per pulire i pavimenti in legno, conferendogli una maggiore lucentezza.
Migliori Prodotti per Pulire il Parquet – Recensioni, Opinioni e Prezzi
Come Lavare il Parquet in Base alla Finitura
La pulizia del parquet verniciato è molto semplice in quanto si tratta della tipologia di pavimento più pratica visto che assorbe meno liquidi. Puoi procedere alla pulizia dei parquet verniciati utilizzando degli strofinacci leggermente inumiditi con prodotti che proteggono la superficie dei pavimenti in legno, come Neutral Cleaner della linea Woodco Care specifici per i parquet verniciati. Per pulirlo a fondo passare un panno appena inumidito di acqua e detergente neutro, specifico per parquet, e se si desidera lucidarlo applicare uno dei tanti prodotti lucidanti oppure da lucidare sempre con un panno.
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I pavimenti in legno trattati con finitura protettiva a olio ricordano la naturalezza e la bellezza dei parquet di una volta; e necessitano di una leggera attenzione in più rispetto ai pavimenti in legno verniciati. Oltre alle pratiche quotidiane o settimanali con l’aspirapolvere a setole morbide, scopa a frange o con un panno morbido, puoi lavare i parquet oliati con un panno in microfibra ben strizzato e appena umido insieme ai detergenti specifici per parquet oliati. Evita assolutamente una pulizia fatta con sola acqua perché inadatta a sgrassare le superfici oliate. Ogni 30/60 giorni ti consigliamo di effettuare una pulizia intensiva con Intensive Cleaner, un pulitore Woodco Care a base di estratti vegetali per pavimenti in legno trattati a olio naturale.
Il parquet laminato è più resistente rispetto al legno massello, ma richiede comunque una manutenzione adeguata per preservarne l’aspetto nel tempo. Per la pulizia quotidiana, un panno in microfibra leggermente umido è la soluzione ideale. Se necessario, si può aggiungere qualche goccia di detergente neutro specifico per parquet laminato. Il parquet laminato, detto anche stratificato, può risultare diverso a seconda della sua composizione. Anche se è molto resistente ai graffi e non si macchia facilmente, non è meno delicato di altre tipologie e non gradisce molto l’acqua.
È un caso molto raro, tipico di case vecchie, rustici o solai, in cui il legno è "nudo", ovvero del tutto privo di protezione. Si riconosce perché è molto poroso, ha un colore "spento" e si macchia quasi solo a guardarlo. Il lavaggio in tal caso è del tutto escluso e l’unica azione concessa è un'aspirazione profonda e attenta, mentre in caso di macchie, si può usare carta vetrata finissima o prodotti specifici a secco.
Tecniche di Lavaggio Approfondite e Strumenti
Per pulire il pavimento in legno usiamo, quindi, un panno morbido adatto al parquet, realizzato cioè con una lavorazione che non lo graffi. Inoltre, deve essere ben strizzato, cioè umido e mai sgocciolante. Strizzare lo strofinaccio bagnato in modo che non rimanga tanta acqua imbevuta, ma lasciandola comunque abbondante e passare con l’aiuto dello spazzettone la superficie cercando di andare lungo il senso della vena del legno e poi in senso rotatorio.
Pulire nel senso delle venature permette al detergente di agire meglio, evita accumuli d’acqua e preserva la continuità estetica della superficie. È un accorgimento semplice ma molto utile per mantenere il parquet in buone condizioni. Quando l’acqua nel secchio diventa scura/sporca cambiarla. Finché l’acqua nel secchio è scura significa che la superficie non è pulita e ha bisogno di essere rilavata. Al termine, risciacqua lo straccio. Quest’ultimo deve essere anche ben strizzato.
Indicati per non lasciare aloni e far brillare la superficie in maniera rapida, i panni per lavare il parquet elettrostatici in microfibra sono decisamente i migliori e con una sola passata fanno splendere qualsiasi tipo di parquet. Per agevolare l’operazione del lavaggio del pavimento in parquet, possiamo servirci di uno spazzolone dotato di boccole ferma-panno: hanno una presa più ferma sul panno, aiutandoci a farlo scorrere sul pavimento con meno fatica. Fai attenzione anche alla scelta dello spazzolone, che deve essere rigorosamente rettangolare, e dello strofinaccio, che deve essere in spugna, cotone o microfibra di cotone. La spazzola è uno strumento pratico perché arriva ovunque e consente di pulire anche gli angoli nascosti.
Pulizia con il Vapore e Aspirapolvere "Wet & Dry"
Un’ottima soluzione per pulire e disinfettare il parquet è il vapore. Per pulire parquet con vapore è bene infatti leggere con attenzione le istruzioni per verificare se è presente un programma delicato, ideale per lavare il pavimento in legno con i dovuti sistemi di protezione adatti ai pavimenti delicati. Per una pulizia profonda i moderni modelli "Wet & Dry" sono una soluzione valida per il parquet, ma solo in caso di modelli progettati apposta per usare pochissima acqua e per aspirarla subito, non dovranno lasciare il pavimento bagnato o umido per più di qualche secondo.
Trattamenti Specifici e Manutenzione Extra
Lucidatura e Ceratura
La lucidatura è richiesta solo per parquet oliati o cerati, e non per quelli verniciati. Nel parquet verniciato la lucidatura non è più necessaria grazie alla finitura resistente. Le attuali finiture a VERNICE non hanno più bisogno di utilizzo di cere di mantenimento o di essere lucidate costantemente. Ciò non toglie che saltuariamente (una volta l’anno) si possa utilizzarla per ravvivare. Tuttavia, una volta l’anno è possibile applicare una cera ravvivante anche sul verniciato per rinfrescare il colore. Per parquet di quercia o pavimenti in legno particolarmente rovinati, l’ideale è un composto realizzato con cera d’api - dallo spiccato potere rigenerante - e birra. In questi parquet, due volte l’anno, bisogna applicare la cera per ravvivare il colore del rivestimento e per renderlo più lucido. Questa operazione periodica serve anche ad evitare la frequente ri-oliatura del rivestimento. È quindi molto IMPORTANTE UTILIZZARE UNA CERA NATURALE IDONEA; nei prodotti CADORIN è consigliata la sola cera liquida NAPLANA Biofa. NON ECCEDERE nell’uso e nelle quantità poiché potrebbe rendere il legno altamente scivoloso. In ogni caso la cera va sempre utilizzata a superficie pre-lavata/sgrassata, quindi subito dopo il lavaggio. La cera si applica solo dopo aver lavato e sgrassato il parquet. Una buona cera elimina qualsiasi tipo di macchia o qualsiasi segno di usura. Quando il parquet sarà asciutto, lucidate con un panno morbido. Volete rendere ancora più ‘brillante’ e splendente l’aspetto del vostro parquet e nascondere i piccoli graffi?
Gestione delle Macchie
In caso di macchie difficili come vino rosso, olio o caffè la regola d'oro è la tempestività, tampona il liquido con carta assorbente, senza strofinare (strofinare allarga la macchia e la fa penetrare). Le soluzioni cambiano in base alla finitura, ad esempio se il parquet è verniciato, la macchia resta sulla vernice: un panno umido e sapone neutro sono spesso sufficienti. Per togliere eventuali macchie/unto/sporco creatosi si consiglia di usare una spugna umida imbevuta di detergente per legno. Per sporco ostinato utilizzare detergente puro. Non utilizzare mai abrasivi o spugne aggressive. Le macchie più ostinate si trattano con lo stesso detergente usato puro, sempre evitando spugne abrasive che potrebbero graffiare la superficie.
Solo per le macchie più ostinate e che persistono nei tavolati “verniciati” usare una piccola goccia di Cif crema, con spugna morbida non abrasiva. Risciacquare poi con acqua. Alternativa per altre tipi di macchie provare con alcol puro, ma sempre avendo il massimo dell’attenzione: poche gocce e strofinare delicatamente verificando controluce se si creano danni alla superficie del legno. Risciacquare con detergente legno successivamente più volte. Di solito questi due rimedi sono sufficienti per le macchie ostinate abitudinarie di abitazione. Se così non fosse significa che le macchie sono state causate da agenti aggressivi rimasti a contatto con la superficie per un pó di tempo. Consultare quindi un tecnico del legno per disporre il da farsi.
Pulizia Dopo Lavori di Ristrutturazione
Ci sono momenti in cui la pulizia ordinaria non è sufficiente. Affrontare la pulizia dopo lavori di ristrutturazione è una vera sfida. La polvere di gesso o di stucco è finissima, bianca, abrasiva e si infila ovunque. Il primo passo è un’aspirazione profonda e meticolosa con un’aspirapolvere potente, da passare più volte. Usa il beccuccio a lancia per aspirare lungo i battiscopa e in tutte le fessure e panni elettrostatici a secco per rimuovere la patina residua.
Prevenzione dei Graffi e Danni
- Tagliare le unghie agli animali domestici per evitare graffi sul pavimento (ecco i nostri consigli per un parquet a prova di animali domestici).
- Camminare sul parquet con pantofole o pattine, evitando scarpe che possono lasciare segni o trascinare sporco. In tal modo, eviterai lunghe ed estenuanti operazioni di pulizia. Questo riduce la formazione di graffi e la necessità di pulizie straordinarie.
Cosa Evitare Assolutamente per la Pulizia del Parquet
A volte, per capire come lavare il parquet, è più utile sapere cosa non fare. Non utilizzare mai prodotti aggressivi e abrasivi come: candeggina, alcol, ammonica o saponi casalinghi, in quanto intaccano le finiture. Le sostanze da evitare sul parquet sono i liquidi in generale e in particolare sostanze aggressive come alcool o candeggina. Per nessun motivo utilizzare o porre a contatto il tavolato con sostanze corrosive, aggressive o prodotti che possono contenere anche in minime quantità componenti aggressivi naturali e/o chimici, o abrasivi. Non usare mai spugne abrasive, perché possono graffiare la superficie del nostro parquet. Gli oli essenziali sono disponibili in una varietà di fragranze. Non utilizzare mai spugne abrasive, perché possono graffiare la superficie del nostro parquet.
Questi prodotti si usano, di solito, per pulire i vetri e non sono adatti a pulire un pavimento in vero legno. Non va trattato come un normale pavimento in ceramica o marmo. Ma non solo, con un prodotto sbagliato, la superficie del pavimento in legno può essere irrimediabilmente danneggiata. Ad esempio ricorda di non usare per nessun motivo candeggina, ammoniaca, alcool, aceto (spesso consigliato online) e sgrassatori universali (come quelli per la cucina o il bagno). In generale ricorda che sul parquet non vanno mai usati dei detergenti schiumogeni, abrasivi, acidi o corrosivi, come possono essere alcool e candeggina, ma anche aceto e limone.
I prodotti pensati per vetri o superfici non delicate, mentre il parquet necessita di detergenti neutri e specifici per il legno. Questi prodotti tendono, infatti, a danneggiare il parquet.
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