Guida Completa al Montaggio di una Tettoia in Legno Lamellare

Avere una tettoia in legno non è solo una prerogativa di chi abita in una casa di legno prefabbricata, ma qualsiasi persona che possieda una casa con un giardino o con una sorta di indipendenza può sognare di abbellire la sua casa con una utilissima tettoia di legno. Una tettoia di legno è utilissima per dare riparo dal sole, dalla pioggia e per rendere vivibile una parte dello spazio esterno della propria abitazione.

Costruire un tetto in legno lamellare non è un'operazione improvvisata. È un processo che parte dal tavolo da disegno e arriva in quota, con ogni fase che dipende dalla precedente. In questa guida ti spieghiamo nel dettaglio come avviene il montaggio di un tetto in legno: dalla progettazione strutturale fino alla posa dell'ultimo elemento in copertura.

Perché Scegliere il Legno Lamellare per la Tua Tettoia

Il legno lamellare è oggi uno dei materiali più utilizzati per le strutture di copertura, e non per caso. Offre un rapporto eccellente tra resistenza e leggerezza, si lavora con grande precisione grazie alla prefabbricazione, e restituisce ambienti dal carattere caldo e autentico. Il legno lamellare è un materiale composito derivante da un particolare procedimento di incollaggio a pressione. È costituito principalmente da legno naturale, di cui mantiene i pregi, tra cui la compattezza, la resistenza meccanica uniforme e la resistenza al fuoco in caso di incendio.

È molto importante conoscere il formato il legno lamellare prima di acquistarlo. Esso infatti, nasce dalla sovrapposizione di più tavole, rendendo la struttura perfettamente levigata, resistente e capace di mantenere il colore e le venature naturali. Può essere utilizzato anche per realizzare delle magnifiche tavole da parquet, un mobile e tanto altro ancora.

Rispetto a una copertura tradizionale, il montaggio di un tetto in legno lamellare richiede meno tempo in cantiere, perché la maggior parte degli elementi viene prodotta e pre-assemblata in officina. Ciò riduce i rischi legati alle condizioni meteorologiche e migliora la qualità del risultato finale.

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Permessi e Normative: Cosa Sapere Prima di Iniziare

Prima di addentrarci nel merito di come realizzare una tettoia in legno fai da te, partiamo chiarendo un punto basilare: sono necessari dei permessi per poter procedere? La risposta varia a seconda della tipologia di struttura che si intende realizzare. Il primo passo per evitare di dover ottenere il permesso per costruire, è limitare le dimensioni della tettoia o pergolato. Se si vogliono evitare i permessi per costruire è invece sufficiente limitare le dimensioni della struttura e renderla rimovibile, ossia non permanente. In quest’ultimo caso non viene richiesta alcuna concessione edilizia per poter procedere.

È fondamentale verificare che ci sia lo spazio, soprattutto in altezza, e informarsi sulle eventuali normative comunali: in alcune zone serve un permesso, o almeno una comunicazione.

Fase 1: Progettazione Strutturale e Scelta dei Materiali

Tutto inizia dal progetto. Prima di prendere il martello, fermati un attimo e pensa a che tipo di tettoia vuoi: piccola e discreta? Ampia, per coprire una zona pranzo? Lineare, o con qualche tocco decorativo? Fatti uno schizzo (anche a mano, non serve AutoCAD) e prendi bene le misure.

Come prima cosa bisogna realizzare un disegno che fungerà da progetto. Iniziare un qualsiasi lavoro di carpenteria senza una preventiva ed accurata progettazione, potrebbe creare non pochi problemi in corso d’opera.

Aspetti Chiave della Progettazione

Il nostro team tecnico analizza:

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  • la geometria del tetto (falde, pendenze, campate)
  • i carichi strutturali (neve, vento, peso proprio)
  • le connessioni con la muratura o la struttura portante esistente
  • le esigenze estetiche del cliente

Il progetto strutturale viene sviluppato in BIM (Building Information Modeling), che permette di simulare il comportamento della struttura prima ancora di entrare in cantiere. Ogni elemento viene numerato, dimensionato e schedulato: niente viene lasciato al caso. Il software che utilizziamo è SEMA 3D SOFTWARE.

Quando ci si interroga su come realizzare una tettoia in legno fai da te, un primo aspetto da tenere in considerazione è l’estetica. La struttura che si andrà a costruire deve cioè risultare ben integrata all’abitazione, adottando una pendenza che si allinei a quella del tetto, in modo da creare una continuità.

La valutazione delle azioni del vento sulla struttura deve essere eseguita secondo il capitolo 3.3 delle norme tecniche 2008. Tale documento a proposito del coefficiente di forma (o aerodinamico), dipendente dalla tipologia e dalla geometria della costruzione, non fornisce indicazioni specifiche. In generale tettoie aperte presentano forze che tendono a sollevarle.

Per quanto riguarda il collegamento con le strutture esistenti non è possibile fornire una risposta valida in generale: in dipendenza del caso specifico (della dimensione e massa della tettoia, ecc) sono possibili diverse soluzioni. È ovvio che mentre il collegamento dei pilastri in legno con i pilastri esistenti consente un chiaro percorso di trasferimento delle forze verticali, l'ancoraggio al solaio deve essere verificato attentamente in quanto si introduce un carico concentrato non previsto in origine.

Selezione del Materiale Ligneo

Altro punto da stabilire è la tipologia di materiale ligneo da utilizzare. Nel caso in cui si debbano costruire strutture portanti in grado di sopportare pesi consistenti, il legno massiccio è la scelta più idonea. Ma anche il legno lamellare può essere una buona opzione per una tettoia che ha come scopo principale quello di proteggere l’entrata di un’abitazione. Più che a livello di prestazioni, la differenza sostanziale tra legno lamellare e massiccio si ha nel prezzo. Il primo prodotto ha infatti un costo inferiore.

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Ti serviranno travi portanti per la struttura (almeno 4, di solito), tavole o pannelli per la copertura, viti, staffe angolari, chiodi zincati ed eventualmente cemento per fissare i pali al terreno. Il legno dev’essere adatto all’esterno: meglio se trattato in autoclave o, se preferisci fare da te, da impregnare con vernici e oli idrorepellenti.

Fase 2: Produzione e Prefabbricazione in Officina

Una volta approvato il progetto, la produzione avviene in stabilimento. Le travi in legno lamellare vengono tagliate, fresate e trattate con le esatte geometrie previste dal disegno esecutivo. In questa fase vengono realizzati:

  • Travi principali (arcarecci, capriate o travi a doppia falda)
  • Elementi secondari di orditura
  • Connettori metallici personalizzati
  • Eventuali pannelli di copertura coibentati

La prefabbricazione garantisce tolleranze millimetriche che rendono il montaggio in cantiere più rapido e preciso.

Fase 3: Preparazione del Cantiere

Prima dell'arrivo delle travi, il cantiere deve essere pronto. Questo significa:

  • muretti di appoggio o cordoli in quota realizzati e verificati
  • piastre di ancoraggio installate e posizionate con precisione
  • accesso garantito per la gru o il mezzo di sollevamento
  • disposizione in sicurezza dell'area di lavoro

Una buona preparazione del cantiere è spesso ciò che distingue un montaggio fluido da uno problematico. Noi effettuiamo sempre un sopralluogo pre-cantiere per verificare che tutto sia pronto.

Se vuoi che la tua tettoia stia in piedi bene e a lungo, la base è tutto. Livella il terreno. Se puoi, getta una piccola base in cemento, magari solo nei punti in cui inserirai i pali. Verifica che il terreno non sia troppo morbido o umido. Un piccolo consiglio: segna i punti precisi dove andranno i pali, così eviti di ritrovarti fuori squadra dopo i primi montaggi.

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Fase 4: Trasporto e Scarico delle Travi

Le travi in legno lamellare vengono caricate su camion specializzati e trasportate direttamente in cantiere, solitamente nelle prime ore del mattino per ottimizzare i tempi. Lo scarico avviene con una gru o un autocarro con gru, posizionando gli elementi in ordine di montaggio: le travi principali per prime, poi gli elementi secondari. Ogni pezzo è etichettato con il codice corrispondente al disegno esecutivo.

Fase 5: Montaggio della Struttura in Legno Lamellare

Questa è la fase che più colpisce chi la vede per la prima volta. Tutta la lavorazione in quota avviene con l'ausilio di piattaforme di lavoro elevabili e nel pieno rispetto delle normative sulla sicurezza cantieri (D.Lgs. 81/08).

Montaggio dei Pali di Sostegno

Per procedere a montare la tettoia disegnata, progettata e costruita per prima cosa dovrete fissare i quattro pali di sostegno. Il montaggio dei pali di sostegno della tettoia deve iniziare prima con quelli che sono più vicino alla parete. Non dimenticate che per avere una buona tettoia, atta anche ad essere comoda, dovrete scegliere dei pali di almeno due metri e mezzo.

La lunghezza dei montanti va stabilita a partire dal peso che la struttura si troverà a sostenere. Il carico deve essere distribuito in maniera omogenea su montanti, volpi e puntoni. Ogni montante va fissato al muro al lato della porta, usando robuste viti con tasselli ad espansione. Inizia montando i pali verticali. Usa staffe metalliche o fissaggi a scomparsa per ancorarli bene. Una volta che sono dritti (verifica con la livella!), puoi passare a fissare le travi orizzontali.

Per iniziare fissate da un lato un triangolo, utilizzando dei fischer, lunghi 8 centimetri e larghi almeno 1,5 centimetri. Dopo aver applicato il primo, prendete una tavola di legno precedentemente levigata, verificate che sia perfettamente allineata e procedete con il fissaggio del secondo triangolo sul lato opposto.

Fissaggio delle Traverse Orizzontali

Una volta montate le prime due travi di sostegno verticali, si dovrà fissarli tra loro con l’utilizzo di una trave orizzontale. Per far ciò, con il trapano realizzate un foro passante sia sui pali che sulla trave e fissate il tutto con dei bulloni a testa tonda sufficientemente grandi.

Come secondo step, occorre passare al fissaggio delle due traverse di sezione che servono a sostenere la falda del tetto. La prima traversa va inserita dietro ai montanti e va ancorata alla parete. La seconda va invece avvitata a 6 centimetri dall’estremità anteriore dei puntoni, utilizzando viti da legno robuste per assicurarla.

Qui serve precisione: ogni dislivello si vedrà nel tetto. Fai sempre tutto con calma, e controlla ad ogni passaggio che sia tutto stabile. Meglio perdere 10 minuti ora che rifare tutto domani.

Posa degli Arcarecci e delle Assi di Copertura

Sarà necessario acquistare dei travetti di circa 6 x 8 centimetri di sezione. Dovranno essere venti centimetri più lunghi della larghezza della tettoia. Posizionateli ad uno ad uno sulla parte superiore, facendo attenzione che sporgano per dieci centimetri su ogni lato, e fissateli alle travi perimetrali. Non sarà utile fare dei buchi passanti, ma soltanto fissare i travetti con dei chiodi lunghi a sufficienza.

Il passaggio successivo consiste nel fissaggio degli arcarecci a una distanza di 40 centimetri gli uni dagli altri. Per poterli accogliere, le traverse vanno intagliate. Le traverse vengono intagliate per poter alloggiare gli arcarecci, che altrimenti appoggerebbero solo sulla parte finale della traversa. Si procede a questo punto con la posa e il fissaggio delle assi sopra agli arcarecci. Sopra gli arcarecci si fissano le assi che reggeranno la copertura.

Creazione della Pendenza e Copertura del Tetto

A questo punto, potrete fissare la tavola lamellare, ma dovete creare un’inclinazione per evitare i ristagni d’acqua piovana. Ricordati di dare una leggera pendenza (anche solo del 5%) per far scivolare via l’acqua piovana.

Per facilitare il lavoro, forate tutte le tavole poste verticalmente in maniera spiovente così da poter fissare saldamente con delle viti le tavole in legno lamellare che ricopriranno la tettoia.

A questo punto puoi procedere con la copertura. Puoi usare: Tavole di legno sovrapposte, pannelli OSB o perlinati, tegole canadesi o coperture impermeabili. Sulle assi sarà infine collocata la copertura della tettoia. La copertura della tettoia si esegue a partire dalla parte più esterna, ossia più lontana dal muro. Se la tettoia è piana basta appoggiare le tegole o i listoni incastrandoli tra loro. Se è in pendenza, la copertura deve essere invece fissata con dei chiodi.

Fase 6: Completamento, Impermeabilizzazione e Controllo Finale

Terminata la fase realizzativa, e prima del montaggio, la struttura deve essere verniciata con impregnante del colore che abbiamo scelto. Occorre ora verniciare la struttura con un prodotto impregnante. Si tratta di una fase importante.

E sigilla bene le giunzioni tra le tavole, così eviti infiltrazioni. Una volta giunti al punto più critico - quello tra la copertura e il muro - occorre sigillare con malta cementizia grassa il punto di giunzione tra l’ultima fila di coppi e la parete. È bene ricordare che il punto di giunzione tra l’ultima fila di listoni e la parete di casa va sigillata con cura usando della malta cementizia, in modo tale da prevenire le infiltrazioni di acqua.

Una volta installata la tettoia in legno lamellare, non vi resta che eseguire alcuni interventi di finitura. Nello specifico si tratta di unire le giunture con dello stucco epossidico, e poi una volta che si è essiccato provvedere alla posa di un composto liquido di topo bituminoso che si rivela un ottimo impermeabilizzante.

Una volta posata l'intera struttura, si procede con:

  • controllo di tutti i giunti e le connessioni
  • applicazione di eventuali protettivi o impregnanti
  • posa della membrana impermeabilizzante
  • passaggio del direttore dei lavori per la verifica strutturale

Solo dopo questi passaggi il tetto è considerato completato e consegnato al cliente.

Rifiniture e Tocco Personale

Il bello di una tettoia fatta da te è che puoi personalizzarla come vuoi. Una mano di olio protettivo per far risaltare il legno, pittura colorata, se ti piace uno stile più rustico o country, tralicci laterali, vasi appesi, o anche una fila di lucine per renderla accogliente la sera. Insomma, rendila davvero tua.

Costi e Tempi di Realizzazione

Quanto costa fare una tettoia in legno? Il prezzo del materiale ligneo è in genere al metro quadro. Se ne deduce che il costo totale della struttura varia in base alla superficie da coprire. Altro punto da valutare nel calcolo del prezzo è il tipo di legno prescelto. Come abbiamo già accennato, il legno lamellare ha un costo inferiore rispetto al massiccio. Tettoia in legno: da 400 a 1.000 euro al mq. È comunque bene sapere che una tettoia in legno è più economica rispetto a coperture realizzate con altri materiali come il PVC, le tegole o le lastre prefabbricate.

Quanto tempo richiede il montaggio di un tetto in legno? La durata varia in base alle dimensioni e alla complessità della struttura. Questi tempi si riferiscono alla sola fase di montaggio strutturale, escludendo progettazione, produzione e finiture.

Se stai progettando una nuova costruzione o una ristrutturazione e vuoi capire meglio il nostro processo, siamo a disposizione per un primo incontro conoscitivo senza impegno. Contattaci per raccontarci il tuo progetto, ti risponderemo entro 24 ore. Da più di sessant'anni la nostra realtà si occupa di produzione e di vendita di legno da costruzione su misura, per realizzare soluzioni fai da te, manufatti artigianali e non solo. Contattaci per qualsiasi informazione o raggiungici nella nostra sede di Ivrea, in provincia di Torino. Se preferisci puoi anche effettuare i tuoi acquisti comodamente da remoto, collegandoti al nostro canale e-commerce.

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