Come Montare le Griffe al Platorello per la Tornitura del Legno

La tornitura del legno è un'arte che richiede precisione e gli strumenti giusti. Se ti stai avvicinando a questo hobby o sei un esperto, una delle domande più comuni è: cosa serve per tornire una penna con il tornio per il legno? Questa guida ti fornirà tutte le informazioni necessarie per iniziare, concentrandosi in particolare su come montare le griffe al platorello.

Per creare una penna con il tornio, avrai bisogno di:

  • Mandrino per penne
  • Mandrino dotato di griffe per sostenere il legno in fase di foratura
  • Mandrino per contropunta
  • Punte per forare il legno
  • Colla cianoacrilica
  • Barrel Trimmer o Rasatore
  • Boccole per ogni tipologia di kit che realizzeremo
  • Abrasivi e finiture

Dando per scontato di avere a disposizione un tornio e le sgorbie per lavorarlo, quello che dobbiamo prima di tutto controllare è la misura dell’attacco conico del nostro tornio. La misura è indicata con un numero e l’attacco con una sigla. Le sigle solitamente sono tre differenti ma si riferiscono allo stesso attacco definendolo in tre modi differenti. Abbiamo il Cono Morse (CM), il Morse Tape (MT) e il Morse Kone (MK) la misura invece è 1, 2, 3, ecc. quindi avremo per esempio CM2, MK2 ecc.Questa misura ci consentirà di acquistare il mandrino per penne con l’attacco corretto per il nostro tornio.

Le prime operazioni da effettuare sono:

  1. Scegliere il Kit che vogliamo realizzare (da un pezzo di legno singolo o da due pezzi).
  2. Scegliere il legno che vorremo utilizzare, che abbia le dimensioni di grandezza e lunghezza corrette.
  3. Tagliare il legno leggermente più lungo della sua lunghezza definitiva.

Successivamente, inseriamo il quadrello all’interno di un mandrino dotato di griffe lunghe e montiamo il mandrino da contropunta con la punta adatta per il nostro kit. Procediamo quindi alla foratura del quadrello. È fondamentale fare attenzione a non surriscaldare troppo il materiale, quindi la foratura dovrà essere eseguita a bassa velocità (massimo 650 giri) e con piccoli avanzamenti della contropunta. Si consiglia di estrarre la punta di tanto in tanto per scaricare i trucioli, riducendo così l’attrito e il surriscaldamento.

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Una volta effettuati i fori, prendiamo i tubicini di ottone del kit e carteggiamoli con carta abrasiva grana 80 per irruvidirli. Applichiamo una piccola striscia di colla cianoacrilica densa sul tubicino e inseriamolo nel quadrello forato con un movimento rotatorio per distribuire uniformemente la colla. Attendiamo che la colla indurisca. Se lo spessore della colla è elevato, possiamo accelerare l’indurimento con degli attivatori specifici.

Arrivati a questo punto, dobbiamo spianare la testa dei quadrelli con il Barrel Trimmer (rasatore). Questa operazione serve a garantire una corrispondenza perfetta tra la parte tornita e il kit penna.

Il barrel trimmer è composto da una testa rasante e una barra che si inserisce all’interno del tubicino in ottone del kit. A seconda del kit utilizzato, è necessario usare la barra del diametro giusto, in modo che la rasatura della testa sia perfettamente ortogonale al tubo. Se non si dispone della barra del diametro corretto, è possibile tornire un pezzo di legno incollato ad un tubicino di legno del diametro desiderato.

Ora non ci resta che montare i quadrelli sul mandrino e iniziare a tornire. Esistono principalmente tre tipologie di mandrino:

  • Il mandrino Tradizionale
  • Il mandrino Modulare
  • Il mandrino a compressione

Il Mandrino Tradizionale

Il mandrino tradizionale è il primo tipo messo in commercio. È composto da un attacco Cono Morse e una barra con un'estremità filettata e uno svaso per appoggiare la contropunta. Per bloccare i pezzi, si inseriscono in ordine: boccola, quadrello, boccola centrale (se necessario), quadrello e boccola finale. Il bloccaggio avviene tramite una rotella in ottone esterna avvitata sulla parte filettata dello stelo del mandrino. È importante utilizzare gli spaziatori in dotazione per i kit a un solo legno (tipo Kit Sierra). Durante la tornitura, la contropunta sostiene la barra del mandrino, ma è cruciale non serrare troppo per evitare di piegare lo stelo e alterare l'asse di rotazione.

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Il Mandrino Modulare

Il mandrino modulare funziona in modo simile al tradizionale, ma ha una pinza di bloccaggio che permette di spostare la barra per adattarsi al kit. Questo evita l'uso di spaziatori e riduce il rischio di piegare la barra.

Il Mandrino a Compressione

PENNA IN LEGNO FATTA AL TORNIO | Falegnameria, fai da te e lavorazione del legno

Il mandrino a compressione rappresenta un'evoluzione significativa. Utilizza una contropunta forata dove alloggia lo stelo del mandrino. Stringendo la contropunta, si comprimono le boccole direttamente sul legno, eliminando le flessioni dello stelo e garantendo torniture più precise. Questo sistema non richiede la regolazione della lunghezza dello stelo in base al meccanismo/blocchetto.

Mandrino a compressione per tornitura penne

Il mandrino per penna a compressione è un grande passo avanti nella progettazione dei mandrini per tornitura penne.

Dimenticate quelle noiose operazioni per stringere i blocchetti, in questo mandrino avrete in dotazione una contropunta forata, dove alloggerà perfettamente lo stelo del vostro mandrino.

L’unica operazione che dovrete effettuare sarà quella di stringere la contropunta e la stessa comprimerà le boccole direttamente sul legno, evitando quelle possibili flessioni dello stelo del mandrino che ovalizzano le vostre torniture.

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Non servirà più regolare la lunghezza dello stelo in funzione della lunghezza del meccanismo/blocchetto

Il miglior sistema sul mercato per la tornitura delle penne, facile, preciso, unico.

Le Boccole

Le boccole definiscono il diametro delle torniture per far combaciare il legno con le parti metalliche del kit. Hanno un foro per il montaggio sul mandrino e, nelle penne più grandi (oltre 7mm), ospitano il tubicino del kit, fissando il quadrello alla boccola.

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Finitura

Una volta definita la forma e il diametro del pezzo tornito, si passa alla finitura. Le opzioni sono molteplici. Per i principianti, si consiglia di carteggiare fino alla grana 400 e applicare un fondo con colla cianoacrilica molto liquida. Successivamente, si può usare la Finitura australiana Shellawax per un effetto lucido. Altre opzioni includono finiture ad olio, vernici spray (come la melaminica) o vernici acriliche lucide. Alcuni preferiscono finiture completamente realizzate con colle cianoacriliche, applicando molti strati intervallati da attivatore e carteggiando con abrasivi finissimi (come le micro-mesh fino alla grana 12000) in bagno d'acqua.

Oltre ai quadrelli in legno, si possono usare anche quadrelli in acrilico per colori vivaci e accattivanti.

Spero che questa guida ti abbia chiarito cosa serve per tornire una penna e come montare le griffe al platorello. Buon lavoro!

In commercio esistono principalmente tre tipologie di mandrino:

  • Il mandrino Tradizionale
  • Il mandrino Modulare
  • Il mandrino a compressione

Le boccole servono a definire il diametro delle nostre torniture per poter far combaciare il legno con le parti metalliche dei kit.

Hanno tutte un foro per poter essere montate sul mandrino e, nel caso di penne più grandi, sarà la boccola stessa ad ospitare il tubicino del kit, perchè quelle più grandi di 7mm. hanno un gradino per bloccare e sostenere il tubicino e di conseguenza il quadrello; è un po’ come se il quadrello galleggiasse sulla barra del mandrino e fosse fissato solo sulla boccola.

Capitolo quasi infinito, ci sono una moltitudine di possibilità legate a questo argomento, se siete alle prime armi la soluzione più veloce è quella di arrivare a carteggiare fino alla 400 e successivamente fare un fondo con la colla cianoacrilica molto liquida.

Successivamente potete usare la Finitura australiana Shellawax nella versione liquida, che crea un bell’effetto molto lucido.

Altre possibili finiture sono quelle ad olio, quelle a vernice spray, particolarmente apprezzata la vernice melaminica, oppure fondo turapori e vernice acrilica lucida.

Ci sono anche degli estimatori della finitura fatta completamente con le colle cianoacriliche, si eseguono molti strati di colla, intervallati da spruzzate di attivatore, e alla fine si eseguono finiture con delle carte abrasive molto fini, come le micro-mesh che arrivano fino alla grana 12000, finiture che considerando la finezza dell’abrasivo, devono essere eseguite in bagno d’acqua per evitare surriscaldamenti e deterioramento rapido dell’abrasivo.

Come abbiamo visto ci sono vari modi per arrivare a realizzare una penna con l’ausilio del tornio da legno, oltre ai quadrelli in legno si possono anche utilizzare dei quadrelli in acrilico che hanno colori molto sgargianti e accattivanti

Avete chiaro ora Cosa serve per tornire una penna?

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