Come mettere in bolla e in asse una struttura in legno: Guida completa al livellamento e all'installazione

Montare una struttura in legno, specialmente quelle basate su sistemi robusti e precisi come il blockhouse, richiede una premessa fondamentale: una base perfettamente in bolla e in squadra. Il legno è un materiale vivo, può muoversi con umidità e temperatura, rendendo cruciale un'installazione accurata per garantire stabilità e durata nel tempo.

Il Sistema Blockhouse: Principi di Montaggio e Preparazione della Base

Il sistema blockhouse, caratterizzato da assi a incastro sovrapposte, è robusto e preciso. Richiede di lavorare con ordine, senza forzare gli incastri, seguendo attentamente le istruzioni di montaggio che, come quelle di CASETTE ITALIA, presentano tutti i pezzi numerati e facilmente identificabili rispetto alla loro posizione di montaggio.

È importante non lasciare la casetta imballata per tempi lunghi in condizioni non idonee e procedere al montaggio entro tempi ragionevoli dalla consegna. Per una casetta blockhouse la base deve essere rigida, drenata, in bolla e in squadra. I travetti di base sono il riferimento iniziale per tutta la casetta.

Il montaggio delle pareti parte dal primo giro di assi. Si procede sovrapponendo le assi una alla volta, mantenendo sempre puliti gli incastri. Arrivati in sommità, si montano i timpani e poi le travi. Una volta chiusa e irrigidita la struttura, si posa il pavimento. Una caratteristica del blockhouse è la possibilità (in alcuni modelli) di invertire la posizione di alcune pareti/serramenti durante il montaggio. È importante sapere che il sistema blockhouse deve potersi assestare verticalmente. I tempi reali dipendono da dimensione e esperienza.

Domande Frequenti sulla Base per le Casette in Legno

Prima di procedere al montaggio, è fondamentale preparare una base adeguata. Vediamo alcune delle domande più comuni:

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  • Posso appoggiare la casetta da giardino direttamente sul terreno?

    Le casette da giardino non possono appoggiare direttamente sulla terra per due motivi: per primo, la terra trattiene l’umidità e fa marcire il legno. Per secondo, il basamento deve necessariamente essere in bolla per garantire una installazione corretta della casetta.

  • Devo fare una base in cemento per appoggiare la casetta?

    Non è indispensabile (anche se appropriata) una pavimentazione in cemento. In alcuni casi questa necessità anche di una concessione come opera edilizia che il comune potrebbe richiedere.

  • La casetta deve essere rialzata rispetto al basamento di cemento?

    Con una base in cemento o in piastre prefabbricate rialzate rispetto al suolo del giardino circostante, non serve rialzare la casetta in quanto già poggerà su un piano isolato. Il pavimento della casetta è composto da un telaio con elementi di spessori 45 mm quindi è perfetto per essere appoggiato a terra ma non può essere sollevato se non da un numero adeguato di piedini, almeno 7 per mq.

  • La casetta può essere appoggiata su di un terrazzo?

    La casetta può essere montata su un terrazzo poiché per la base di appoggio necessità di un basamento che sia solido.

  • Posso ordinare la casetta senza il pavimento in legno?

    Abbiamo deciso di completare le nostre casette con un pavimento in legno per rialzare la casetta dal suolo e darle quindi un margine di sospensione rispetto al piano d’appoggio.

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  • Il pavimento della casetta va tassellato al basamento per ancorare la casetta a terra?

    Non è necessario ancorare il pavimento della casetta al basamento. Le tavole che compongono lo scheletro della casetta sono fissate tra di loro e rappresentano una base solida che viene appesantita poi da tutti i giri di tavole successive che hanno l’ingente spessore di 33 mm. Il peso totale del legno conferisce robustezza e stabilità alla casetta, inoltre quando verrà arredata avrà dell’ulteriore peso che la immobilizzerà a terra.

  • Se la pavimentazione è irregolare posso usare degli spessori sotto la casetta?

    Se il pavimento è irregolare e non volete rifarlo o ripristinare il livello con solette o altro, potete spessorare il basamento della casetta per portarlo in bolla per procedere poi con il resto del montaggio. Questa soluzione però lascerà degli spazi vuoti sotto la casetta visibili sui bordi che potrebbero essere antiestetici.

  • C'è pericolo che penetri acqua sotto la casetta? Non c'è pericolo che il basamento della casetta marcisca?

    Il telaio del basamento della casetta è realizzato in Larice Siberiano, un'essenza estremamente dura e nota per la sua resistenza all’umidità, quindi non vi è pericolo che marcisca. Spesso questo materiale viene usato ad esempio per pavimentazioni esterne, magari in prossimità di piscine o pontili.

  • Se metto dei profili di metallo sui bordi del pavimento della casetta lo proteggo meglio?

    Nella maggior parte dei casi queste operazioni si rivelano controproducenti perché nel tempo un po’ alla volta l’acqua tende a infiltrarsi dietro eventuali battiscopa esterni di metallo, tenendo il legno in un continuo stato di bagnato. È sempre meglio lasciare il legno esposto all’aria in modo che se bagnato dalla pioggia possa poi asciugarsi col bel tempo.

  • Posso ricoprire il pavimento della casetta con linoleum o con una guaina da pavimenti impermeabilizzante?

    Il pavimento della casetta non ha problemi se viene bagnato essendo verniciato.

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  • Posso forare il pavimento della casetta per far passare dei tubi dell'acqua o della corrente? Ho un tombino che cade all'interno del pavimento della casetta. Posso realizzare una botola per poterlo ispezionare all'occorrenza?

    Il pavimento delle nostre casette non teme il peso di moto, quad, trattorini tagliaerba o altri oggetti pesanti. Esso è realizzato con un telaio con elementi longitudinali distanti tra loro massimo 50 cm in appoggio sulla base in cemento dove andrete a posizionare la casetta. Sopra questi elementi del telaio viene steso un pavimento di tavole di abete di spessore 2 cm incastrate tra loro che le rendono solidali e capaci di portare enormi pesi.

Come costruire basamento per casetta in legno

La Livella: Strumento Essenziale per il Livellamento

Saper leggere la livella a bolla è uno dei principi essenziali per chi lavora nel settore delle costruzioni. La livella è uno strumento di misurazione che serve a verificare se un piano è perfettamente orizzontale o verticale rispetto al piano di riferimento. In tutte queste occasioni non devi solo acquistare la migliore livella possibile: la devi utilizzare bene. Conoscere alcuni aspetti di questo utensile è importante per capire come funziona e in che modo si utilizza.

Cos'è e Come Funziona la Livella a Bolla

La livella a bolla è costituita da un’asta metallica al cui centro è presente una piccola ampolla cilindrica in cui è inserito un liquido. Una livella “normale” è costruita da un corpo principale, in metallo o altro materiale, nel quale è montata una fialetta contenente un liquido volatile e scorrevolissimo, generalmente alcol o etere, a basso punto di congelamento. Il liquido riempie quasi completamente la fialetta.

L'alcol etilico o isopropilico è preferito all'acqua per diverse ragioni pratiche: ha una viscosità più bassa, la bolla si muove più fluidamente e si stabilizza in un attimo. La bolla d'aria all'interno della fiala tende sempre a salire verso il punto più alto perché è meno densa del liquido che la circonda. È lo stesso motivo per cui le bolle d'aria nell'acqua vanno verso l'alto. Il liquido, essendo più pesante, viene attratto dalla gravità verso il basso.

Posizionando la base della livella su un piano, la bolla oscilla all'interno del cilindro di vetro e quando si posiziona tra le due linee si ha l'equilibrio. Quando si lavora con superfici orizzontali, si appoggia la livella sul piano e si guarda la fiala orizzontale, quella che corre lungo il corpo dell'utensile. Se la bolla è centrata tra le due linee, si è su un perfetto piano orizzontale. In gergo tecnico si dice che la superficie è in bolla. Per le superfici verticali il discorso è simile: si appoggia la livella contro il muro e si usa la fiala verticale, quella perpendicolare al corpo dello strumento. Anche qui, la bolla centrata indica che la superficie è perfettamente verticale.

La livella a bolla standard non misura l'inclinazione in gradi o percentuali, ti dice solo se qualcosa è perfettamente orizzontale o verticale. Se hai bisogno di misurare inclinazioni specifiche, devi usare strumenti diversi.

Scelta e Precisione della Livella a Bolla

Nell’acquisto di una livella da muratore un fattore da tenere in considerazione è la sua lunghezza. Più è lunga, migliore è la precisione della sua indicazione, in quanto poggia su un tratto più lungo dell’elemento da controllare ed è meno soggetta a variazioni locali. In alcune livelle è presente una terza ampolla che serve per il controllo dell’angolazione a 45°. I migliori modelli hanno il corpo in alluminio profilato rinforzato con base piana o prismatica per rilevazioni della massima precisione anche su spigoli o superfici tonde.

Leggere la livella è importante, ma è altrettanto utile scegliere un modello di qualità per ottenere buoni risultati. Le livelle professionali hanno curvature studiate al millimetro per bilanciare sensibilità e robustezza. Anche la base prismica di alcune livelle è importante: ti permette di appoggiare la livella su superfici cilindriche o tubi, permettendoti di verificare se è in bolla. Questo è fondamentale per chiunque debba montare strutture cilindriche riducendo il rischio di letture errate anche su superfici piane.

È importante sapere che, sebbene questo strumento si basi su principi fisici inderogabili come la gravità e la densità, può dare risultati imprecisi. Per verificarne la precisione, confrontala girando la livella di 180 gradi: se la bolla indica lo stesso risultato, è ancora precisa. Su ogni strumento professionale ci sono dei sistemi per rettificare anche le livelle. Sulla stazione totale, ad esempio, in prossimità della livella torica, ci sono le viti di taratura della livella.

Tipi di Livelle e Loro Applicazioni

Per capire come si usa la livella, presentiamo nel dettaglio i tre tipi di livelle utilizzati dai professionisti: a bolla, laser, ottica. La livella viene utilizzata sia come strumento di misurazione a sé, che unito ad altri strumenti per migliorare le prestazioni, come nei cavalletti fotografici professionali.

La Livella a Bolla: Versatilità e Utilizzo Quotidiano

La versione classica è la livella a bolla, costituita da una capsula (detta calotta torica) di vetro o plastica a tenuta stagna contenente un liquido volatile con un piccolo spazio per la raccolta dei vapori: la “bolla d’aria”. Tra i liquidi usati per la livella troviamo l’alcol e l’etere solforico. Sulla superficie del tubo vengono incise due linee di graduazione parallele usate per la verifica del piano: appiombo oppure non appiombo.

In commercio troverai diverse livelle a bolla che si distinguono in particolare per il numero di ampolle:

  • Una ampolla: appiombo orizzontale.
  • Due ampolle: appiombo orizzontale e verticale.
  • Tre ampolle: appiombo orizzontale e verticale, più inclinazione a 45°.

La precisione della livella a bolla è nell’ordine del mezzo millimetro per metro, mentre le livelle graduate possono essere ancora più precise. Nell’edilizia, si utilizza la livella a bolla trapezoidale, che consente misurazioni più affidabili. Se devi montare una mensola sul muro, devi utilizzare la livella per verificare che sia perfettamente orizzontale. Se devi costruire un muro è altrettanto importante saper utilizzare la livella, ma questo vale anche quando devi montare l'asta delle tende, il mobile in cucina o addirittura un quadro. Anche in idraulica la livella è fondamentale perché i tubi di scarico devono avere una pendenza specifica: né troppa né troppo poca, altrimenti l'acqua ristagna o scorre troppo veloce lasciando residui.

La Livella Laser: Precisione Nanometrica per i Professionisti

La livella laser è un’evoluzione della livella a bolla: restituisce misurazioni più accurate dell’orizzontalità o verticalità di una superficie mediante l’impiego di fasci luminosi di colore rosso o verde. Raggiunge quel livello di precisione nanometrica (da 20 a 50 nm/metro) che la versione a bolla non può garantire. Esistono diverse versioni di questo strumento:

  • Livella laser autolivellante: Funziona grazie a un pendolo interno che livella automaticamente. La portata è compresa tra i 5 e i 20 metri a seconda del modello, e offre un margine di precisione compreso tra 0,5 e 0,8 nm/metro.
  • Livella a bolla laser: Unisce il tradizionale livellamento con bolla d’aria alla tecnologia laser. Il fascio luminoso funziona da stabilizzatore della bolla prima del puntamento per una maggiore accuratezza nella verifica della pendenza di una superficie.
  • Livella laser rotante: Garantisce una precisione nell’ordine dei 0,25 nm/metro e una visione a 360°. Tra i tipi di livella laser, la livella rotante è considerata la più affidabile nell’edilizia.

Gli accessori per livelle laser, infine, migliorano l’accuratezza delle rilevazioni ed estendono i campi di impiego. Tra gli accessori segnaliamo il treppiede per livella laser, che permette di liberare le mani per annotare le misurazioni, e la piastra segnale, molto utile nei casi in cui le superfici non sono riflettenti.

Il Livello Ottico: Essenziale per Topografia e Grandi Cantieri

Le livelle ottiche sono indispensabili quando si tratta di effettuare misurazioni di precisione. Il loro campo d’impiego spazia dalla topografia all’architettura paesaggistica, fino ad arrivare ai cantieri edili. Conosciuta dai professionisti come livello ottico, serve a misurare differenze di altezza o quote (i dislivelli) sul piano orizzontale. Una variante della livella, l’inclinometro, misura la precisione degli angoli di inclinazione. Nell’edilizia, può essere impiegato in combinazione col filo a piombo o in sostituzione.

Il metodo di misurazione è noto come livellazione geometrica: il tecnico utilizza un mirino ottico posizionato su un supporto stabile per mirare a un’asta graduata che prende il nome di stadia. Per effettuare le misurazioni sulla stadia puoi utilizzare diversi ingrandimenti. Maggiore è l’ingrandimento e più precisa risulta la misurazione; tuttavia, ingrandimenti eccessivi riducono il campo di visione e aumentano il tempo di ricerca dell’asta graduata. RS offre ai professionisti livelle ottiche ad elevata precisione con ingrandimenti compresi tra i 20x e i 28x.

Quale Livella Professionale Scegliere

La scelta della livella professionale dipende dal campo di applicazione. Di livelle in commercio se ne possono trovare tante - da quelle standard profilate con 2 bolle ai modelli con base magnetica per semplificare il lavoro su superfici metalliche - ma tutte funzionano allo stesso modo.

Ecco una tabella riassuntiva per aiutarti a scegliere lo strumento più adatto:

Tipo di Livella Campo di Applicazione Precisione / Note
Livella a bolla rettangolare Lavori indoor di ogni genere (edilizia, falegnameria, carpenteria) Precisione nell'ordine del mezzo millimetro per metro. Facile da usare.
Livella a bolla trapezoidale Lavori all’aperto per strutture in metallo, muratura e carpenteria Consente misurazioni più affidabili, corpo rinforzato.
Livella tascabile Spazi stretti e angusti (es. accesso a mobili sottolavabo) Compatta e maneggevole.
Livelle ottiche Topografia, architettura paesaggistica, cantieri edili, infrastrutture Elevata precisione per dislivelli, ingrandimenti 20x-28x.
Livelle laser Qualsiasi situazione che richieda precisione nanometrica Precisione fino a 0,20 nm/metro (rotanti), autolivellanti, con accessori.

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