Hai deciso di rinnovare casa e posare il parquet? Comprendere come posare il parquet significa conoscere tecnica, materiali e ambiente di destinazione. Dopo aver scelto il prodotto ideale, arriva il momento decisivo: capire come posare il parquet nel modo corretto.
Tipologie di Posa del Parquet
Quando si parla di come posare il parquet, le soluzioni più diffuse sono tre: posa flottante, posa incollata e posa inchiodata. La scelta dipende dal tipo di parquet, dalla destinazione d’uso, dal supporto e dal risultato desiderato. I pavimenti in legno massello possono essere posati in due modi: a incastro, metodo noto anche come ‘posa flottante’ o con posa incollata.
Posa Flottante (o Galleggiante)
La posa flottante, conosciuta anche come galleggiante, è una delle soluzioni più richieste oggi, soprattutto per chi desidera posare il parquet fai da te. I listelli vengono incastrati tra loro con sistema a click. Il termine parquet flottante indica proprio questo: il pavimento non è fissato alla base ma appoggiato sopra di essa. Se desideri preservare il pavimento sottostante o pensi di voler cambiare rivestimento in futuro, questa è la scelta ideale. È facile da installare e facile da rimuovere. La posa flottante è la più veloce da eseguire per il parquet. Non richiede colle né tempi di asciugatura, permettendo un’installazione rapida e pulita. Così potrai addirittura nuovamente portare con te il tuo pavimento in parquet in caso di trasloco. Chiaramente la posa flottante tollera meglio situazioni di stress, per cui se ci sono alcune criticità spingerò in quella direzione.
Grazie al pratico sistema a clic con linguetta e scanalatura nel moderno parquet prefinito nonché alla posa flottante, puoi posare di persona il pavimento in parquet in modo agevole. I sistemi di incastro T-Lock e il nuovo 2 -Lock rendono molto facile l’installazione dei nostri pavimenti in laminato - in particolare 2 - Lock rende la procedura più veloce che mai. Essi semplicemente fanno click l’uno con l’altro senza alcun bisogno di colla, chiodi o utensili elaborati. I nostri pavimenti in legno sono disponibili con tre tipi di sistemi di incastro - Ultraloc, T-lock e il nuovo 2-Lock. Questi sistemi bloccano insieme le tavole in modo che si adattino perfettamente senza interruzioni o bordi irregolari. Sono anche molto veloci e facili da usare - in particolare il 2-Lock rende la procedura più veloce che mai. 2-Lock è un sistema di posa con incastro a click dall'alto che permette di ridurre fino al 50% i tempi di posa rispetto ai precedenti sistemi di incastro. In questo modo parquet e laminati possono essere posati senza l'utilizzo di martello nè tanto meno di colla. 2-Lock è un sistema di posa con incastro a click dall'alto che permette di ridurre fino al 50% i tempi di posa rispetto ai precedenti sistemi di incastro. Il parquet prefinito è oggi uno dei più scelti perché già verniciato o oliato in fabbrica. Posare il parquet prefinito può avvenire sia con posa flottante sia con posa incollata.
Posa Incollata (o Adesiva)
La posa incollata del parquet si esegue applicando l’adesivo direttamente sul sottofondo, avendo cura di stendere una piccola quantità anche sulle testate degli elementi. La posa adesiva, o parquet incollato, è la soluzione più stabile nel lungo periodo. Il parquet incollato garantisce maggiore isolamento acustico, migliore resa con il riscaldamento a pavimento e maggiore solidità strutturale. La posa incollata è la più stabile nel tempo per il parquet. Grazie al fissaggio diretto al sottofondo, riduce i movimenti del legno e garantisce una maggiore aderenza. Ma anche l’incollaggio di incastri a maschio e femmina può essere realizzato comodamente e senza conoscenze precedenti.
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Posa Inchiodata
La posa inchiodata viene eseguita prevedendo l’annegamento nella caldana dei magatelli di abete (o altre conifere) a sezione trapezoidale, di lunghezza variabile e con spessore di almeno 2 cm. I magatelli sono normalmente disposti per file parallele ed equidistanti, orientate ortogonalmente o obliquamente alla direzione di posa del pavimento. La posa avviene su superfici perfettamente livellate, sopra un materassino isolante che garantisce anche un buon isolamento acustico. La sgrossatura: è la prima e più importante delle operazioni, poiché dalla sua efficacia e precisione dipende il risultato finale della posa.
Preparazione del Sottofondo: Il Passo Fondamentale
Prima ancora di parlare di posa flottante o adesiva, è fondamentale capire una cosa: la preparazione del fondo è l’80% del lavoro. Il pavimento deve essere perfettamente liscio, pulito, asciutto e privo di crepe. Se sono presenti fessure, vanno sigillate. Il massetto per posare il parquet deve essere stagionato correttamente e avere un livello di umidità compatibile con il legno. Consigliamo vivamente di lavorare su un sottofondo livellato, stabile e pulito. Premettendo che la posa del parquet dovrebbe essere praticata sempre da un esperto, così da non incorrere in problemi futuri che potrebbero causare anche seri danni al vostro nuovo pavimento, il primo passo da fare dovrebbe essere sempre quello di verificare il piano di appoggio. Questo, come più volte ribadito sulle pagine di questo blog, deve assolutamente essere piano e privo di imperfezioni. Per ovviare a queste problematiche è possibile utilizzare dei materiali appositi, come il livellante, nati appositamente per correggere leggeri avvallamenti e altri problemi minori presenti sul piano di appoggio del parquet. Sia per l’installazione del laminato che del legno, il sottofondo deve essere piano, asciutto e pulito.
Specifiche per Diverse Tipologie di Sottofondo:
- Calcestruzzo: Se fresco lasciar asciugare per un minimo di 90 giorni.
- Legno: Deve essere adeguatamente ventilato e le plance vanno inchiodate o avvitate in modo che non si muovano.
- Moquette: Solo a pelo corto e incollata direttamente ad un sottopavimento in legno.
Quanto possono essere grandi le fughe nel pavimento piastrellato esistente? Come livellare le irregolarità? I nostri materassini Quick-Step progettati appositamente, sono impermeabili, isolanti, auto-livellanti e in grado di ridurre i rumori. Serve un materassino per la posa del parquet flottante, poiché migliora l’isolamento acustico e termico e compensa eventuali piccole irregolarità del sottofondo. Per prima cosa, controlla di quante file di tavole hai bisogno dividendo la larghezza della stanza per la larghezza di una tavola. Fare un segno sul muro nel punto in cui verrà posata l’ultima tavola completa.
PRIMER MASETTO
Posa del Parquet su un Pavimento Esistente (Piastrelle)
È possibile posare un pavimento in legno su un vecchio pavimento in piastrelle? La risposta è sì, ma solo se il pavimento sottostante è stabile e ben livellato. Se stai valutando di posare il parquet sopra le piastrelle o su un pavimento esistente, la regola non cambia: la superficie deve essere stabile, senza parti mobili e perfettamente livellata. È sufficiente incollare il parquet sopra alle piastrelle? Quali sono i consigli e le accortezze da attuare? In questo articolo trovi una consulenza gratuita con suggerimenti e metodi su come si può posare un parquet su un pavimento esistente in piastrelle di ceramica. All'interno della Fratelli Pellizzari io mi occupo di "concretizzare" i progetti, quindi delle fasi di cantiere. In questo articolo risponderò alla domanda: "come si incolla un parquet su un pavimento in piastrelle?". Ti mostrerò anche dei casi concreti di cantieri a Vicenza e a Verona dove ho eseguito la sovrapposizione di pavimenti in legno per i nostri clienti. Se questo è anche il tuo caso, cioè se devi posare il tuo nuovo parquet su di uno strato di piastrelle in ceramica, ti chiedo di partire da alcune considerazioni sul tuo vecchio pavimento in piastrelle esistente. Posa parquet su pavimento esistente nel nostro showroom di Gambellara. Incollare un pavimento su un pavimento esistente.
Analisi del Pavimento Esistente
La gamma di prodotti che si identificano con il termine generico di "piastrelle in ceramica" comprende tipologie di materiali: il recente grès porcellanato ma anche le "vecchie" monocotture e bicotture, ed il cotto toscano. Ognuna di queste ha caratteristiche differenti e quando faccio il sopralluogo per verificare la fattibilità dell'intervento, ne tengo conto per suggerire la soluzione di posa del parquet più adatta alla situazione. Per esempio, la monocottura ha uno smalto superficiale meglio compenetrato rispetto allo smalto della bicottura. Entrambe sono meno compatte e vetrificate del grès porcellanato. Ma anche grès a superficie naturale si comporta diversamente da un grès levigato (lucido) o smaltato. Insomma la prima cosa da fare, per passare da un pavimento in piastrelle ad uno in parquet, è analizzare il pavimento esistente. Posa parquet su pavimento esistente in ceramica - Verona.
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Condizioni per la Posa su Piastrelle
Una volta esaminato il tipo di piastrelle su cui incollare il legno, vanno condotte le stesse analisi che sono necessarie per un massetto. Vanno eseguiti una serie di controlli: va verificata la presenza della barriera al vapore e va esclusa ogni possibilità di infiltrazione di acqua (o di creazione di condensa) nel massetto sottostante alle piastrelle su cui si incollerà il legno e va controllata l'umidità del massetto sotto alle piastrelle. Va posta attenzione al fenomeno del "punto di rugiada" per cui se il pavimento in ceramica è posato in un locale al piano primo (caldo) e sotto a questo locale vi è un portico scoperto (freddo) bisogna isolare con un cappotto il solaio, evitando così la formazione di condensa interstiziale o superficiale che danneggerebbe il pavimento in legno. Parquet sopra a piastrelle in una casa ad Arcole - Verona.
Scelta del Metodo di Posa su Piastrelle
A questo punto consiglierò la posa incollata oppure flottante del parquet. Posare un pavimento su un pavimento esistente non è come posare su un massetto eseguito ex-novo, per cui le considerazioni da fare sono differenti in base alle situazioni che trovo. Ricordo che la posa flottante necessita di giunti di dilatazione (o meglio di contrazione) che vanno eseguiti anche nel caso di sovrapposizione su pavimento in ceramica. Come dico sempre ai clienti: La posa flottante perdona, quella incollata no. Posa parquet in cucina con pavimento esistente in ceramica, Verona.
Precauzioni per l'Incollaggio su Piastrelle
Se le condizioni del pavimento in piastrelle esistente sono buone si potrà optare per la posa a colla, si tratta quindi di incollare il parquet sulle piastrelle. A dirlo sembra facile ma per poterlo fare servono 4 pre-condizioni ed alcune accortezze. Iniziamo dalle pre-condizioni:
- La piastrella deve essere stata posata a regola d'arte, con giunti perimetrali e centrali.
- Non ci devono essere piastrelle che cantano a vuoto, devono essere ben incollate e coese al massetto. Se sono troppe le piastrelle che cantano a vuoto, occorre demolirle e rasare quegli spazi preoccupandosi anche del motivo, della causa per cui cantano a vuoto e risolverla.
- Se la maggior parte del pavimento è stata oggetto di tagli (tracce) per far passare dei nuovi impianti, conviene demolire anche il rimanente e fare un nuovo massetto.
- Va valutata l'umidità presente sia nelle zone dove sono state fatte (e poi chiuse) le tracce per gli impianti, sia al di sotto delle piastrelle. Al fine di quest'ultima valutazione sarà necessario demolire alcune piastrelle e fare l'analisi sullo strato sottostante con igrometro elettrico e, in caso di valori dubbi, con igrometro al carburo.
Operazioni Necessarie per l'Incollaggio su Piastrelle
Una volta verificate queste precondizioni, si procede all'eliminazione delle piastrelle staccate o che cantano a vuoto e alla rasatura (a rapida asciugatura) dello spazio che rimane, alla chiusura delle tracce ed infine alla stesura di un promotore di adesione su tutta la superficie. Il promotore di adesione aumenta la capacità aggrappante del collante del parquet sulla superficie in piastrelle e, solitamente, è obbligatorio anche se dipende dal tipo di piastrelle ceramiche che troviamo a pavimento. In qualche caso si deve eseguire, prima della stesura del promotore, anche un'abrasione della superficie mediante un macchinario con unghie diamantate. Quest'operazione meccanica ha lo scopo di rompere lo smalto e aumentare la capacità di aggrappo. Su questo pavimento in piastrelle di ceramica è stata eseguita una abrasione meccanica. QUI sotto alcuni pavimenti in legno che abbiamo incollato sul pavimento esistente in piastrelle, rispettando tutte le indicazioni che ti ho elencato! Sovrapposizione parquet su piastrelle esistenti, Vicenza. Posa parquet su pavimento esistente nel nostro negozio.
Consigli Pratici per la Posa del Parquet Flottante
Prima di iniziare con la posa in modo flottante del parquet, stendi il parquet a posa semplificata presente nella confezione nella stanza per l’acclimatazione. In seguito posa prima una barriera al vapore nonché l'isolamento acustico sul massetto e misura accuratamente la superficie del pavimento. Verificate di quante file necessarie avete bisogno e posate liberamente le tavole in tutta la stanza - e assicuratevi che l’ultima fila non sia troppo stretta per essere tagliata facilmente (meno di 50 mm). Se lo è, tagliate la prima fila in modo da poter aggiungere un po’ di larghezza supplementare all’ultima. Taglia la prima fila del pavimento di legno in modo che la profondità e larghezza siano tali che la fila successiva e l’ultima fila non finiscano per essere troppo strette in larghezza e, rispettivamente, in profondità. Quindi posa la prima fila con l’ausilio di cunei distanziatori. Utilizza il resto del pezzo finale della prima fila come primo pezzo della fila successiva per ottenere una posa sovrapposta senza troppi sfridi. Assicurarsi di alternare l’allineamento in modo che i giunti finali delle file successive non siano mai in linea. È terribile, ma non c’è altro modo: dovrai segare il tuo pavimento in legno massello per assicurarti che si adatti perfettamente al tuo spazio. Non preoccuparti! Indossare i guanti e usare una matita per disegnare le linee di taglio. Essendo prodotti naturali i pavimenti in laminato e legno si espandono e restringono con il cambiamento di temperatura e umidità. È importante lasciare “uno spazio di dilatazione” lungo tutto il perimetro della stanza in modo che il pavimento abbia spazio per muoversi. Ciò significa che si dovrebbe iniziare con la prima fila di tavole almeno a 8 - 10 mm di distanza dal muro. Una volta che il pavimento in legno massello sarà in posizione, avrai quasi concluso! Ora, è tempo di completare il quadro con battiscopa abbinati, profili di finitura e altri tocchi finali.
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Direzione e Schemi di Posa del Parquet
Scegliere lo schema di posa del parquet è sicuramente una delle questioni più complesse e affascinanti quando si decide di installare un pavimento in legno naturale nei propri spazi. Gli schemi possono essere semplici ma anche complessi qualora si vanno a combinare tra loro più disegni geometrici. Il parquet assume una maggiore evidenza ed eleganza quando è meno tagliato possibile. Fai attenzione alla presenza di corridoi e strettoie. Si potrebbe cambiare il verso di posa del parquet nelle varie stanze in un interno, ma in genere non si fa perché si preferisce un risultato omogeneo. Si deve avere un po’ di coraggio in più per valorizzare meglio ogni ambiente. La scelta della tipologia di posa dipende molto dallo stile di arredamento che vuoi realizzare in casa. La larghezza e lunghezza delle plance permettono di creare mood diversi ed hanno quindi un certo impatto nella progettazione.
Direzione delle Doghe
Come posare il parquet? Il parquet deve essere posato orizzontalmente o verticalmente? Partiamo con il dire che non esistono una risposta sbagliata e una esatta a questa domanda, tuttavia, almeno idealmente, la posa del parquet è perpendicolare alla luce. I listelli del parquet dovrebbero essere posizionati in direzione della luce naturale che entra nella stanza dove dovrà essere posato. Oltre a questo imprescindibile fatto, possiamo aggiungere che la posa verticale è dedicata generalmente agli ambienti più stretti (immaginate un corridoio) poiché in grado di accentuare le loro misure. La posa delle assi nella direzione della luce aiuta a nascondere le giunzioni e ogni altra potenziale irregolarità, per garantire una finitura superficiale armoniosa e uniforme. Quando devi posare il parquet a spina, considera che andrà via un 5-10% in più di materiale circa per la posa. Non amo tantissimo un corridoio lungo e stretto con i listoni posati in orizzontale, lo rendono più tozzo e metteranno in evidenza eventuali difetti di posa. Meglio una posa parallela alle pareti lunghe. La posa in orizzontale permette di allargare la stanza. Quella in verticale di renderla più profonda. Questo “trucchetto” può aiutarti nel caso di camere problematiche o di ambienti che necessitano di una correzione ottica. Far scorrere le assi del pavimento dall’ingresso principale di una stanza verso la parete opposta semplifica la visuale e fa sembrare la stanza meno caotica. Generalmente si consiglia di posare il parquet seguendo la direzione della luce naturale, quindi parallelo alla finestra principale. Se la stanza è molto lunga e stretta, posare il parquet in orizzontale o verticale cambia completamente la percezione dello spazio.
Schemi di Posa Popolari
Anche la posa “dritta accostata” sta riscuotendo un discreto successo per le finiture più contemporanee. Di spine ci sono diversi tipi. Nelle immagini potrai notare le differenze, soprattutto di angolazione. La spina italiana prevede l’accostamento dei listelli con un’angolazione di 90 gradi, la spina ungherese un’angolazione di 45 gradi, ma può essere anche a 60 o 30. I parquet spinati sono la seconda categoria più diffusa. Elegante e adatta in particolare modo ad ambienti più classici. La posa a spina di pesce francese presuppone un angolo di 45°con la realizzazione di tagli sulla testa delle tavole; va da se, quindi, che il metodo alla francese abbia dei costi più onerosi di manodopera. Per un ambiente classico puoi valutare anche altri tipi di posa, a quadrotti, ad esagoni o a mosaico, attingendo dal repertorio architettonico francese. La posa a spina di pesce ha origini antichissime, e risulta essere un pavimento molto in voga negli ambienti di lusso del momento.
Tempi e Costi della Posa
La posa del parquet richiede in media da 1 a 3 giorni, a seconda della metratura, del tipo di posa scelta (incollata, flottante o inchiodata) e delle condizioni del sottofondo. Quanto tempo per posare il parquet? Dipende dalla superficie e dalla tecnica scelta. La posa può incidere fino al 40% sul costo totale del parquet. Il prezzo varia in base al tipo di posa, alla complessità dell’ambiente e ai materiali utilizzati. Quanto costa posare il parquet al mq? La posa flottante può costare meno rispetto alla posa incollata. Quanto costa posare il parquet prefinito? Che sia a posa flottante o a posa adesiva, ogni parquet è unico nel suo genere e apprezzato per le sue caratteristiche rinomate. Noi siamo una piccolissima azienda famigliare composta da arredatori e da artigiani. Un altro nostro difetto è che non ti spingeremo mai a comperare prodotti di "primo prezzo", cioè molto economici.
Ulteriori Consigli e Considerazioni
Posare il parquet da soli è possibile, soprattutto con laminato o flottante. Non perdere 6 mesi dietro la posa del parquet. C’è chi non dorme la notte in preda ai dubbi e alle incertezze. Non serve. Se sei super in dubbio, prima di posare il parquet prova a fare delle simulazioni con delle plance vere o dei cartoni a misura nei vari spazi della casa. Fai delle prove dal vivo, sul posto: è il modo migliore per decidere come posare il parquet in modo definitivo. Posare un nuovo pavimento non è mai stato così facile sia che si tratti di legno o laminato. Tutti i nostri pavimenti sono progettati per facilitare l’installazione, ma come per ogni progetto è necessario prendersi del tempo per ottenere risultati migliori. Lo spazio è rettangolare o quadrato, un corridoio o un atrio? Assicuratevi che i livelli di temperatura e umidità siano nella norma (generalmente più di 18°C con l’umidità relativa tra il 40% e il 70%). Il periodo per posare il parquet ideale è quando l’umidità ambientale è stabile. Evita mesi estremamente umidi o troppo secchi. Qualunque sia la direzione di posa del pavimento, per una finitura veramente professionale è necessario evitare plance storte o inclinate in tutta la stanza. In questo articolo trovi una consulenza gratuita con suggerimenti e metodi su come si può posare un parquet su un pavimento esistente in piastrelle di ceramica. Noi non siamo perfetti, io per primo, per cui abbiamo fatto degli errori e commesso delle avventatezze ma abbiamo imparato le lezioni ed è sulla base di queste esperienze che ho scritto questo articolo. In un precedente articolo abbiamo visto i tipi di parquet e le loro particolarità che lo rendono un prodotto unico nel suo genere e, per questo, amato in tutto il mondo. Hai ancora domande? Hai bisogno di aiuto per completare il tuo progetto in modo soddisfacente? Su BRICOFLOR trovi un’ampia selezione di parquet flottanti, adesivi, laminati e in PVC delle migliori marche, a prezzi competitivi. Scopri tutte le collezioni disponibili e scegli il pavimento perfetto per il tuo progetto.